download

Re dei gol: Ronaldo e quella rivincita su Quagliarella

Il campionato a breve aprirà i battenti, lasciando scorrere le parole e mettendo al centro i fatti. Con quelli che sono gli obiettivi di squadra, da chi lotta per lo Scudetto ad un posto in Champions, passando per sogni di Europa League e infine la sempre emozionante lotta alla permanenza nel massimo campionato. Poi, ci sono gli obiettivi individuali, a cui soprattutto gli attaccanti tengono particolarmente senza però far mostra delle proprie ambizioni in modo esplicito: è il caso in particolare della classifica cannonieri, che lo scorso anno ha vissuto uno scossone clamoroso ed imprevisto, con la vittoria del titolo di Quagliarella sul nuovo arrivato che avrebbe dovuto sbaragliare la concorrenza: Cristiano Ronaldo.

La vendetta è un piatto che va’ servito freddo. Il portoghese vivrà questa seconda stagione in Italia con cattiveria massima, se abbiamo imparato a conoscerlo bene. Perché uno come lui, che ha vinto tutto sia a livello personale che collettivo, tiene particolarmente a quei pochi record che ancora non ha fatto propri e tra questi c’è ovviamente il titolo di re dei bomber in Italia. Dominatore per buona parte della stagione, ha poi dovuto cedere il passo ad un immenso Fabio Quagliarella capace di firmare il nuovo record di gol in giornate consecutive, prima appartenente a Batistuta: un bottino che, unito al turnover che ha costretto il portoghese ai box in Serie A in ottica Champions, ha finito per favorire la vittoria dell’azzurro sul lusitano. Quest’anno sarà un’altra storia, perché l’orgoglio del fuoriclasse non potrebbe mai accettare una seconda sconfitta di fila.

Favoriti dei bookmakers. Le quote scommesse sul futuro capocannoniere del calcio italiano vedono ovviamente favorito Cr7, quotato a 2.50: piuttosto distanti tutti gli altri, con la sola coppia di bomber milanesi a poterlo impensierire. Da un lato Piatek, dato a 6 e che senza impegni infrasettimanali si candida a disputare 38 partite su 38: con Giampaolo gli attaccanti tendono a segnare parecchi, vedi lo scorso l’anno. Lungo l’altra sponda del Naviglio c’è Icardi: si riprendesse la maglia da titolare e un posto all’Inter la sua quota non sarebbe così distante da quella di Ronaldo, ma i guai con la società rischiano di renderlo spettatore per tutta la stagione.

Gli outsider. L’anno scorso è tornato Belotti, che dunque si può rimettere in gioco per il titolo cannonieri già vinto in passato, ma se i granata dovessero qualificarsi per i gironi di Europa League potrebbe tirare il fiato in qualche occasione in campionato. Deve riscattarsi da una stagione discontinua Immobile, tanti pali per lui lo scorso anno a ridimensionarne il bottino. Occhio a Dzeko, che sia Inter o Roma per il bosniaco una doppietta come re dei bomber in Italia è possibile, senza dimenticare uno Zapata dell’Atalanta (non dovesse partire) che dopo lo stupore dello scorso anno è una delle certezze per la stagione in corso.

Chiudono altre possibili sorprese come Mertens, Shick e la più stuzzicante: Lautaro Martinez, dopo l’apprendistato della scorsa stagione, insieme a Conte, l’argentino è pronto a prendersi sulle spalle l’Inter.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest