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Il Tackle di Ventonuovo/ Un biscotto tra francesi e rumeni certifica l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo Under 21. Un fallimento per il c.t. Di Biagio che lascia

di Fabio Camillacci

Ora il fallimento italiano agli Europei Under 21 è ufficiale. Tutto come previsto: biscotto made in Francia e Romania, azzurrini a casa. Transalpini e romeni raggiungono Spagna e Germania in semifinale. E’ questa dunque la meglio gioventù d’Europa. Italia condannata dall’annunciatissimo pareggio a reti bianche di Cesena tra Francia (che passa come migliore seconda) e Romania; ma, l’eliminazione azzurra ha origini più lontane e risale a quella maledetta, inopinata e immeritata sconfitta contro la Polonia.

Biscotto a parte, quindi, è soprattutto colpa dei nostri ragazzi e del c.t. Gigi Di Biagio che oggi, martedi 25 giugno, in conferenza stampa annuncerà le sue dimissioni non essendo riuscito ad andare oltre la fase a gironi di questo Europeo organizzato in casa e alla guida di una delle più forti Under 21 di sempre. Inoltre, in tre Europei, il commissario tecnico per due volte non ha superato la fase a gironi e in un’altra si è fermato in semifinale. Di Biagio, come scrivono in tanti, sarà stato pure un buon dirigente Figc, ma, come allenatore non è all’altezza. Le sue squadre infatti difendono male, incidono poco e non hanno nè gioco, nè idee. Il fallimento peraltro è totale visto che in questo modo l’Italia manca anche il pass per l’Olimpiade di Tokyo 2020 e così il calcio italiano è fuori dai Giochi per la terza edizione consecutiva.

Chi al posto di Gigi Di Biagio? Partiamo da un assunto: il c.t. aveva il contratto in scadenza al 30 giugno e avrebbe comunque lasciato la panchina azzurra, al di là di come sono andate le cose agli Europei 2019. Per la sua successione dovrebbe prevalere la linea federale. Tre le ipotesi sul tavolo della Federcalcio: la promozione di Nicolato dall’Under 20, oppure il ritorno di Evani, attualmente nello staff di Roberto Mancini nella Nazionale maggiore. Uniche attenuanti per Di Biagio: una rosa azzurra arrivata logora e stanca a questo appuntamento e tanti calciatori distratti dalle voci di mercato. Senza dimenticare il flop di due talenti come Kean e Zaniolo protagonisti di una “balotellata” o “cassanata”: puniti per essere arrivati più volte in ritardo alla riunione tecnica. In particolare Kean, che palesa atteggiamenti alla Balotelli, farebbe bene a usare in modo diverso i social. Zaniolo e Kean facciano attenzione perchè nel calcio si fa presto a gettare alle ortiche il talento. E adesso, con amarezza, riflettori puntati sulle due semifinali in programma giovedi 27 giugno: Germania-Romania alle ore 18 a Bologna, Spagna-Francia con calcio d’inizio alle ore 21 a Reggio Emilia. Spagnoli e tedeschi grandi favoriti per il trionfo finale ma non sono da escludere sorprese.