campionato serie A

Serie A Tim: Che cosa sta accadendo alla Roma?

Di Francesco Moresi

Che cosa sta accadendo alla Roma? La domanda se la stanno ponendo da qualche settimana non solamente i tifosi giallorossi, ma anche gli addetti ai lavori. I capitolini sembrano aver perso la loro identità e come confermato da Florenzi ieri nel dopo partita, non spaventano più nessuno, neanche l’ultima in classifica (Il Parma ndr). La squadra di Garcia sta attraversando una involuzione che non può trovare conferme solo nelle assenze (ieri dieci, alle quali si è aggiunta quella di Pjanic in extremis ndr), ma va ricercata in una condizione fisica deficitaria e una totale assenza di gioco.

Al termine del match, i tifosi (che durante i 90 minuti hanno sostenuto a gran voce i proprio beniamini) non hanno potuto fare altro che fischiare i giocatori, dando via ad una contestazione lecita, considerando il fatto che ad oggi sette punti di distanza dalla Juventus capolista sembrano un distacco incolmabile, nonostante i bianconeri continuino a steccare il match ball scudetto (ieri pareggio in casa del Cesena ndr).

90 MINUTI E POCHE EMOZIONI – Garcia, costretto a rinunciare a ben 10 giocatori, tra infortuni e squalifiche, ha optato per la migliore formazione, retrocedendo Florenzi nella linea difensiva, schierando un attacco inedito con Ljajic e Gervinho alle spalle del neo acquisto Doumbia. Scelta probabilmente avventata, considerando che i due ivoriani si sono presentati a Trigoria solo giovedì con alle spalle la sbornia (e le notti insonne?) per la vittoria in Coppa D’africa contro il Ghana.
Nel primo tempo, poche occasioni da ambo le parti, fatta eccezione per alcune sortite individuali da parte di Ljajic sul finire della prima frazione di gioco. Nella ripresa, lo spartito non cambia ed i giallorossi, seppur con maggior convinzione, tentano invano di scardinare la roccaforte emiliana. Garcia nel finale si gioca anche la carte Verde, ma questa volta il folletto giallorosso non riesce a sbloccare il match, nonostante un ottimo impatto con la gara e qualche giocata da stropicciarsi gli occhi.

FISCHI AL TERMINE DEL MATCH – Al termine dei 3 minuti di recupero concessi dall’arbitro, una bordata di fischi sono piovuti dagli spalti. I tifosi sempre al fianco della squadra hanno esternato così la loro insoddisfazione per un traguardo, lo scudetto, che ormai sembra una chimera. La vittoria all’Olimpico manca dal lontano 30 Novembre, quando i giallorossi conquistarono i 3 punti contro l’Inter di Mancini, da quel momento in poi il black out.

TABELLINO ROMA – PARMA
ROMA (4-3-3) De Sanctis; Florenzi, Manolas, Yanga-Mbiwa, Cole; Keita De Rossi (dal 13′ s.t. Verde), Nainggolan; Gervinho, Doumbia (dal 40′ s.t. Sanabria), Ljajic (dal 32′ s.t. Paredes). (Skorupski, Marchegiani, Torosidis, Astori, Spolli, Pellegrini, Uçan, Vestenicky). All.: Garcia.
PARMA (4-3-3) Mirante; Cassani (dal 46′ s.t. Ghezzal), Mendes, Lucarelli, Costa; Mauri, Mariga (dal 41′ s.t. Lodi), Nocerino; Varela (dal 33′ s.t. Palladino), Belfodil, Rodriguez. (Iacobucci, Bajza, Santacroce, Feddal, Prestia, Esposito, Broh, Coda). All.: Donadoni.
ARBITRO Giacomelli di Trieste.