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Serie A Tim: La Roma vola con Pjanic

di Francesco Moresi

La Roma si ritrova nel suo stadio, batte l’Inter con un pirotecnico 4-2 e si lascia alle spalle il pareggio contro il Cska Mosca rimediato martedì in Russia.
I giallorossi lottano e conquistano tre punti importantissimi per il morale, nonostante la rocambolesca vittoria dei rivali juventini nel derby contro il Torino, con gol di Pirlo negli ultimi secondi del recupero.

Garcia schiera una formazione a trazione anteriore, lasciando in panchina De Rossi e concedendo ancora una volta una maglia da titolare a Ljajic che lo ripaga con una prestazione positiva (suo l’assist per il gol dell’uno a zero messo a segno da Gervinho). L’Inter di Mancini, invece, si schiera con una formazione diversa rispetto a quella scesa in campo contro il Milan nel derby della Madonnina della scorsa giornata di campionato, schierando dal primo minuto i due ex giallorossi Dodò ed Osvaldo.

PRIMO TEMPO – Nella prima frazione di gioco, la Roma appare più intraprendente, con un Totti sontuoso ed un Nainggolan autentico leader a centrocampo. Il gol del vantaggio arriva con una zampata dell’ivorano Gervinho, servito al bacio da un assist del serbo Ljajic. Sul finire del primo tempo però l’Inter trova il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie all’incornata di Ranocchia su cui De Sanctis non può nulla. Il gol del difensore neroazzurro chiude di fatto la prima frazione che si conclude con il risultato di parità.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Roma parte fortissima e Holebas, incontenibile sulla sinistra, si inventa un gol da cineteca, superando tre uomini e concludendo con un tiro fortissimo che va ad insaccarsi alla sinistra di Handanovic. L’Inter non si disunisce e trova il pareggio con Osvaldo che esulta rivolgendo provocazioni al suo ex pubblico, scatenando la rabbia e la contestazione da parte dei tifosi giallorossi. A riportare in vantaggio la Roma però ci pensa Pjanic che conclude a botta sicura nell’aera di rigore dopo aver ricevuto un assist da tergo dal solito immenso capitano Francesco Totti. Lo stesso bosniaco, chiude i conti nei minuti di recupero, segnando direttamente da calcio di punizione, disegnando una traiettoria che non lascia scampo ad Handanovic.

Con questa vittoria la Roma sale a quota 31 punti, tre in meno della capolista Juventus, dal ruolino di marcia inarrestabile. In attesa della partita del Napoli, le due prime della classe spiccano il volo, creando il vuoto alle loro spalle. Il campionato sembra ufficialmente una lotta tra giallorossi e juventini, che vinca il migliore.

TABELLINO ROMA – INTER 

ROMA-INTER 4-2
MARCATORI: Gervinho (R) al 21′, Ranocchia (I) al 36′ p.t.; Holebas (R) al 2′, Osvaldo (I) al 12′, Pjanic (R) al 15′ e 47′ s.t..
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, Keita (dal 18′ s.t. De Rossi), Nainggolan; Gervinho, Totti (dal 39′ s.t. Iturbe), Ljajic (dal 18′ s.t. Florenzi). (Skorupski, Somma, Yanga-Mbiwa, Strootman, Emanuelson, Cole, Paredes, Destro, Borriello). All. Garcia.
INTER (4-3-3): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò (dal 37′ s.t. Icardi); Medel (dal 37′ s.t. Obi), M’Vila (dal 22′ s.t. Kovacic); Guarin, Palacio, Kuzmanovic; Osvaldo (Carrizo, Berni, Andreolli, Mbaye, D’Ambrosio, Khrin, Donkor, Bonazzoli). All. Mancini.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
NOTE: spettatori 41.701, incasso 1.463.375 euro. Espulso Mancini al 17′ s.t.. Ammoniti: Ranocchia (I), Keita (R) e Palacio (I) per gioco scorretto, Guarin (I) per proteste. Angoli: 7-4. Recuperi: 2′ p.t., 3′ s.t..