Jozef Van Wissem

Questa sera Jozef Van Wissem e Nàresh Ran al Circolo Dong di Recanati (Mc)

Questa sera Jozef Van Wissem e Nàresh Ran al Circolo Dong di Recanati (Mc).

Il primo è un musicista e compositore olandese ora in stanza a Brooklyn.

Era il Maggio 2016 quando suonò (grazie alla stessa organizzazione) al Teatro Persiani di Recanati, per una serata magica.
Stavolta invece il Circolo Dong avrà l’ onore di ospitarlo per un cocnerto che sa già di imperdibile.

Jozef Van Wissem farà ascoltare dal vivo il suo ultimo album ”Nobody Living Can Ever Make Me Turn Back” uscito per la Consouling Sounds il 10 Novembre.

Compositore, liutista e musicista minimale, è considerato il Burroughs del liuto, dato l’utilizzo della tecnica del “cut-up” su spartiti musicali medievali e quindi conosciuto per il suo approccio punk ad uno strumento classico quale il liuto.

Van Wissem grazie alla sua sperimentazione, condivisa con il pubblico per la prima volta nel 2000, ha dato nuova vita, estrema, destrutturata, a quella che è la musica rinascimentale e barocca, pur conservando l’eleganza dell’armonia.

Una sorta di classismo di scuola Throbbing Gristle.

Il suo estremo talento è stato richiesto da uno dei registi e musicisti sperimentali contemporanei più accreditati, Jim Jarmush, l’uomo che ha elevato il DIY ad in credibili livelli pop, nell’accezione più positiva del termine.

La loro collaborazione nasce nel 2012 con l’album “Concerning the Entrance into Eternity“, prodotto dalla Important Records.

Collaborazione duratura che si sviluppa in un capolavoro quale la colonna sonora dell’ultimo film di Jarmush “Only Lovers Left Alive”, che diventa un vero e proprio album.

Ma la collaborazione con Jim Jarmush non è l’unica e la più importante.

Il nostro aranco punk Jozef, gode, nel 2007, di un’importantissima unione artistica con uno degli artisti industrial più affermati: Maurizio Bianchi; pubblicando l’album Das Platinzeitalter, prodotto dalla Incunabulum Records.

Ad aprire per lui ci sarà Nàresh Ran, discutibile musicista e controverso performer che orbita nell’underground fiorentino dai primi anni 90.
Frontman di alcune formazioni del panorama Heavy nostrano e titolare della label Dio Drone, nei suoi esperimenti da solista libera le sue sfaccettature più drone, atmosferiche ed estatiche create con il solo utilizzo di voce, field recordings e rumori.
In uscita per BleuAudio Records e Shaman Tapes le primissime due releases in arrivo tra Novembre e Dicembre 2017.

INGRESSO [riservato ai soci AICS]:
8 eu – alla cassa
6 eu – *prenotazione
*tramite sms o whatsapp ai numeri:
3933599243 / 3403326707
tessera: 5eu

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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