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Se il PD si spacca, la colpa non è di Renzi

Il PD nelle ultime settimane è tornato agli albori: divisioni, scissioni, separatismi e muri interni a sancire che l’eterogenea amalgama del partito di maggioranza non è più unita. Come a voler dire: “Democratici sì, ma ognuno a modo proprio!”.

La scissione è stata segnata da tanti personaggi che hanno scelto di farsi avanti una volta ufficializzato il “passo indietro” di Renzi. Tra gli altri, si è esposto in prima persona Andrea Orlando.

Ho deciso di farlo -ha evidenziato nelle scorse ore il ministro- perché credo che ci voglia responsabilità e credo che il PD debba cambiare profondamente per poter essere utile davvero all’Italia e ai problemi degli italiani, che in questo momento stanno vivendo momenti difficili“.

Vuole evitare, a suo dire, la divisione del PD ma ad oggi questo sembra più un miraggio che un obiettivo concretamente realizzabile. La candidatura di Orlando era nell’aria da giorni ed è stata verbalizzata ieri nel tardo pomeriggio.

Nel frattempo, il segretario dimissionario Matteo Renzi rimane negli USA per ritrovare sé stesso.

Intanto la prossima settimana un’assemblea potrebbe nominare il coordinamento del nuovo soggetto politico della sinistra. Poi a marzo si dovrebbe svolgere un evento pubblico nazionale. Il ‘cantiere’ dei bersaniani lavora infatti a pieno ritmo per dare da subito un segnale e indicare il percorso sia a quanti sui territori sono tentati dall’uscita dal Pd, sia al pezzo di sinistra, da Pisapia a Vendola, che dall’esterno osserva dove porterà la scissione. Ma la scelta non è facile, tanto che all’indomani dello strappo dal Pd, tra i deputati si registrano dubbi e ripensamenti: Andrea Giorgis, che era accreditato come possibile capogruppo, decide per ora di restare nel Pd. Alla fine, sussurrano i Dem, non saranno più di 15 ad andare via. Solo propaganda, ostentano tranquillità i bersaniani: “Adesioni oltre le aspettative”, dice Nico Stumpo.

Simone Dei Pieri

Simone Dei Pieri. Classe '93. Si parla di quel che si può, semplicemente.

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