Tivoli, taglio del nastro per emodinamica ma l’ospedale è a pezzi

Tivoli, taglio del nastro per emodinamica ma l’ospedale è a pezzi

13407280_10208025868936908_3652611193944918583_nSi riequilibra l’offerta con Roma ma tanti cittadini restano privi di un pronto soccorso accessibile   

“Va avanti, senza che nessuno la contrasti, la politica-spettacolo di Zingaretti, fatta di passerelle, encomi, tagli di nastro. Questa volta è toccato a Tivoli, ospedale in cui è stato inaugurato il reparto di emodinamica, importante struttura per contrastare più efficacemente l’infarto. Peccato che nella stessa area, 82mila cittadini siano ancora senza pronto soccorso”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge: “Si tratta di Guidonia Montecelio, grande centro che ricade nella Asl Roma 5 e che purtroppo vede l’offerta sanitaria a macchia di leopardo. L’area di Tivoli, nel  quadrante est, è una zona densamente abitata, con un bacino di utenza di oltre 500mila residenti e circa 70 comuni. I vertici della Regione Lazio – accusa il presidente – non possono pensare di governare la sanità Tiburtina soltanto con alcuni centri di eccellenza negli ospedali, desertificando il territorio. Questo significa non rispondere alle esigenze dei cittadini. Il territorio di Guidonia è tra i più vasti del circondario e i residenti, malauguratamente colpiti da infarto, che se ne fanno della grande e moderna emodinamica se non possono raggiungere in tempo il pronto soccorso per la prima accoglienza? Una politica schizofrenica, che a parole sostiene l’assistenza territoriale, dall’altra continua a mantenere 7 reparti di emodinamica tutti concentrati nella sola area romana”, conclude Maritato.

 

 

Roma, 12 ottobre 2016

 

 

Redazione

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