the pharmacy

Data unica in Italia per i The Pharmacy a Pescara domani sera allo stabilimento La Lampara

Finalmente tornano, per un’unica data italiana, domani 16 luglio, allo stabilimento La Lampara di Pescara i The Pharmacy.

E’ passato quasi un decennio da quando un giovane Scottie Yoder ricevette un 4 tracce per il suo compleanno e cominciò a sfornare pezzi garage energetici con l’amico Brendhan Bowers in un capannone sulla Vashon Island up nello stato di Washington.

Dopo che il pianista di formazione classica Stefan Rubicz si unì alla coppia all’inizio del 2007, i The Pharmacy non si sono mai fermati un secondo, pubblicando negli ultimi anni tre album, una manciata di singoli 7″ e girando in tour tutto il Nord America e l’Europa.

Hanno speso l’intero 2009 vivendo a New Orleans, dove hanno registrato l’Lp “Weekend” per la Park The Van Records, definito dal The Stranger di Seattle “il più forte, il più consistente disco che la band abbia mai fatto“, che “continua a muoversi ancora più lontano dai loro inizi garage-punk, sperimentando un suono più morbido, a volte psichedelico, cucito con dolci armonie.

Il New Orleans Gambit ha invece dichiarato che l’album “suona come un artefatto perso della Londra del 1965“…

Così, dopo aver sostenuto il disco con tour statunitensi e due europei, i The Pharmacy tornarono a Seattle con una ricchezza di materiale nuovo.

Il lato A del nuovo “Dig Your Grave EP”, prodotto da Brandon Eggleston, noto per il suo lavoro con Modest Mouse, Swans e Les Savy Fav, contiene due brani registrati a Seattle al Soundhouse Studio di Jack Endino (Nirvana).

L’ultima fatica discografica del gruppo è l’ep “Josephine” contenente quattro brani.

L’evento, anteprima del “Rock Your Head Festival”, sarà a ingresso gratuito e sarà preceduto da un dj set alle 19:30.

L’inizio è previsto per le ore 22:00.

Non mancate!

 

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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