pino

ALBERI: BENVENUTI (ECOITALIASOLIDALE) GIU’ LE MANI DAGLI ALBERI DI CORSO TRIESTE. STOP ALLE MOTOSEGHE DEL CAMPIDOGLIO

“Giù le mani dai pini di corso Trieste. Fermeremo le motoseghe del Campidoglio che vorrebbero con la scusa della sicurezza, non avendo in questi ultimi anni effettuato la dovuta manutenzione del verde, tagliare 157 pini che sono lì dal 1929. Gravissima anche la recente firma del protocollo d’intesa tra Roma Capitale, Dipartimento della Protezione Civile e Commissario Delegato, nella figura del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile del Lazio, per mettere in sicurezza il patrimonio arboreo cittadino ma che rappresenta la trasformazione del patrimonio verde della Capitale da risorsa a vero e proprio pericolo con rami ed alberi che crollano e parchi che rimangono chiusi in caso di maltempo, proprio a causa della mancanza di una adeguata manutenzione.

È il commento di Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Mappare lo stato delle alberature non può essere considerato un intervento straordinario con l’ausilio della Protezione Civile, bensì doveva essere uno delle competenze di chi amministra la Capitale ormai da anni e non avendo effettuato una adeguata manutenzione ha altresì dovuto procedere all’abbattimento di molte centinaia di esemplari” .

“Il vento che doveva cambiare le sorti della Capitale, promessa in campagna elettorale dalla Raggi effettivamente è cambiata nella città di Roma, sempre in costante emergenza in caso di pioggia o allerta meteo. Gli spazi verdi e le alberature invece di rappresentare un patrimonio di tutta la città, sta diventando -dichiara Benvenuti- un pericolo e non solamente nelle giornate di maltempo.

Sul verde l’Amministrazione attuale segna un ulteriore record negativo, quasi 460 alberi caduti nel 2019, rispetto ai 400 caduti nel precedente anno. Per comprendere la responsabilità della mancanza di programmazione basti pensare che negli anni precedenti la situazione era senza alcun dubbio meno negativa, nel 2017 gli alberi caduti erano 41, nel 2016 48, nel 2015 32, e nel 2014 solamente 12. Gli alberi potati sono passati da 9.500 del 2012 ai 2.803 di due anni fa.

Senza contare poi il problema sulle ripiantumazioni: gli alberi messi a dimora nel 2012 furono 1.830, e nel 2017 la cifra è sensibilmente scesa, attestandosi a 120. Ora per risolvere il problema alberi che cadono si procede all’abbattimento in massa come vorrebbero fare a Corso Trieste, ma faremo del tutto, insieme ai cittadini per impedire tale scempio”.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest