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Il Senato vota la fiducia al decreto Sicurezza bis: adesso è legge. Salvini esulta, le opposizioni insorgono

di Fabio Camillacci

Tutto come previsto e annunciato: il governo al Senato ha ottenuto la fiducia sul decreto Sicurezza bis. Il provvedimento ha incassato il via libera definitivo del Parlamento e pertanto, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, sarà legge. Questo l’esito della votazione: 160 favorevoli, 57 contrari e 21 astenuti. I presenti erano 289, i votanti 238, mentre la maggioranza richiesta era di 109. Fratelli d’Italia, si è astenuta, Forza Italia invece non ha partecipato al voto pur rimanendo in aula.

Dissidenti tra i pentastellati e gli altri assenti. Sono stati cinque gli assenti tra i senatori del M5s, che, quindi, non hanno votato la fiducia al decreto legge Sicurezza bis. Questi i loro nomi: Virginia La Mura, Matteo Mantero, Michela Montevecchi, Lello Ciampolillo e Elena Fattori. Assente anche la senatrice Bogo Deledda, ma per problemi di salute. Per quanto riguarda la Lega, erano assenti soltanto Umberto Bossi (sempre per ragioni di salute) e Massimo Candura, per motivi personali. Assenti anche i sei senatori a vita.

Il particolare ringraziamento di Matteo Salvini. Il commento a caldo del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato: “Il decreto Sicurezza bis, più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge. Ringrazio voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria”. Salvini ha lasciato Palazzo Madama senza attendere il conteggio dei voti.

Dall’opposizione la reazione dem. In una nota, il segretario del Pd Nicola Zingaretti scrive: “Il decreto Salvini è passato, l’Italia è più insicura. Grazie agli schiavi 5 Stelle la situazione nelle città e nei quartieri rimarrà la stessa, anzi peggiorerà. Avevamo chiesto il contratto per i lavoratori delle forze dell’ordine, presidi nei quartieri a rischio, rilancio e risorse dei patti della sicurezza con i sindaci, investimenti per il recupero delle periferie. Ma niente. Di tutto questo non c’è nulla, così come non c’è nulla sulla lotta alle mafie, nemmeno l’ombra. Il crimine ringrazia, le persone sono sempre sole e le paure aumentano. Salvini ci campa”.