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La Barbuta, Sisti: “Errata la Delibera Raggi su bonus rom”

Si ritorna a parlare di campo nomadi dopo che l’amministrazione capitolina ha fatto capire di voler rispolverare la delibera 70 di aprile con cui si propone un bonus per ospitare famiglie rom inizialmente del campo rom Camping River e successivamente di Barbuta e Monachina.

A denunciare la gravità del fatto è Gabriella Sisti, esponente del centrodestra ciampinese e Presidente della Consulta per la tutela dei diritti del malato e del disabile.

Questa delibera, afferma la Sisti, ci fa capire quanta scarsa conoscenza si abbia in materia di insediamenti rom e di politiche sociali, visto che l’ospitalità viene riservata a persone singole o piccoli nuclei, cosi recita il testo, in condizioni di particolare fragilità e disagio, connesse all’età, e sentite bene, a gravi patologie e limitazioni dell’autonomia dei soggetti interessati.

Tutto ciò ha dell’incredibile; un soggetto affetto da patologie gravi, e ci dicano quali rientrano in questa categoria, viene fatto ospitare da una famiglia in cambio di un bonus.

 

A parte il fatto che in base all’ultimo rapporto Annuale  presentato un mese fa al Senato sulle spese dei campi rom, Roma, sentite bene, spende, in 5 anni,  oltre 60 MILIONI DI EURO per utenze e spese di gestione dei campi rom.

Quindi la famiglia italiana dovrebbe fungere anche da servizio socio-sanitario a quanto emerge da tale atto deliberativo.

Si consiglia vivamente di intraprendere un’azione seria di bonifica e progressiva chiusura dei campi rom, visto che cosi come sono tenuti ci hanno procurato solo l’ennesima bacchettata da parte dell’Onu in fatto di diritti umani e ben 1.000 bambini sono scomparsi dai registri degli iscritti a scuola registrando l’ennesimo fallimento della scolarizzazione, elemento fondamentale ed imprescindibile per realizzare la tanto decantata integrazione.

Il 27 maggio a Torino, 40 baracche sono andate a fuoco per l’esplosione di 2 bombole di gas.

I campi sono oramai incontrollati e il nostro lo è ancora di più visto il numero crescente di roghi tossici.

A metà giugno la nostra Consulta presenterà, all’interno di un convegno,  un rapporto sullo stato dei fatti di questo insediamento che ci sta rendendo l’aria sempre più irrespirabile.

Questo comunicato, come tutti i miei comunicati, verrà inviato anche alla Presidenza della Repubblica.