SINLAI: CONTRO LA MODIFICA DELLE NORME SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
Lunedì 20 Febbraio 2012 19:41
Scritto da Administrat
Comunicato Stampa
Per ammortizzatori sociali si intende un complesso ed articolato sistema di tutela del reddito dei lavoratori che sono in procinto di perdere o hanno perso il posto di lavoro.
Questo sistema è definito da specifiche norme di legge. Tra i principali troviamo la cassa integrazione guadagni (CIGS e CIGO), i contratti di solidarietà, l’indennità di disoccupazione e l’indennità di mobilità. A questo sistema si accompagnano misure speciali, messe in atto attraverso deroghe alla normativa vigente, in favore di lavoratori che appartengono a settori non tutelati dalle misure sopra descritte o che
non possono più utilizzarle per vincoli legislativi. Nei piani del ministro Fornero tra 18-24 mesi la Cigs dovrebbe essere superata per
effetto dell'introduzione di un'indennità di disoccupazione estesa a tutti i lavoratori – che dovrebbe affiancare la cassa integrazione ordinaria. Da domani inizia il tavolo delle trattative tra Ministero e parti sociali.Secondo le parti sociali c'è bisogno di certezze in termini di risorse necessarie per far decollare il nuovo ammortizzatore universale e garanzie sulla ricollocazione di chi ha perso il lavoro, temendo che la riforma possa tradursi in un salto nel buio. Le parti sociali sono preoccupate poiché l'attuale sistema di ammortizzatori sociali è riuscito finora a garantire il mantenimento del rapporto di lavoro con l'azienda a centinaia di migliaia di lavoratori che altrimenti sarebbero stati licenziati. La riforma annunciata dal ministro deve fare i conti con l'incertezza della durata della crisi.Il SI.N.LA.I. per voce del Segretario Nazionale Valerio Arenare, dichiara di non essere assolutamente d'accordo con il Ministro Fornero:" in questo momento di profonda crisi economica e del lavoro è importante che le norme sugli ammortizzatori sociali non vengano assolutamente modificate, inquanto sono una tutela, seppur temporanea, per i lavoratori a rischio di perdere il posto di lavoro.
Parlare di ammortizzatore universale, senza sapere quali sono i fondi che il Governo intende mettere in campo, per noi del SINLAI potrebbe
significare una sostanziale diminuzione delle tutele per il lavoratore. In fase di contrattazione va discusso in modo approfondito un punto sostanziale ovvero la fase di ricollocazione già prevista sulla carta per la cassa in deroga. Vanno resi effettivi da subito i servizi di ricollocazione del personale in esubero personalizzati, anche eventualmente ricorrendo alle agenzie di lavoro interinale e solo a chi dovesse eventualmente rifiutare un offerta adeguata di lavoro andrebbe tolta l'indennità. Pertanto crediamo che la trattativa sia ancora lunga, perchè la materia trattata è delicata e il Governo
ancora non è stato completamente chiaro a tal proposito.
Noi del SINLAI, chiediamo ufficialmente, e lo faremo a mezzo lettera indirizzata al Signor Ministro di non andare a creare una situazione di perdita di tutele a favore dei lavoratori modificando le norme sugli ammortizzatori sociali, ma di iniziare un dialogo serio con le parti sociali, per trovare soluzioni adeguate per la ricollocazione dei lavoratori che si troveranno nella situazione di perdita del proprio posto di lavoro. Crediamo che a tal proposito tutte le OO.SS. siano d'accordo, dal nostro canto, avvieremo tutte le forme di lotta previste dalla legge per tutelare i lavoratori italiani e per far si che gli ammortizzatori sociali non vengano eliminati o modificati, prima di aver avuto sicurezze che ciò non intacchi i diritti dei lavoratori.