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Isabel Stasi (RM Production):”Sarà un 2021 pieno di sorprese targate RM Production”

Isabel Stasi, general manager e director della celebre RM Production si concede in un’intervista esclusiva per rivelarci gli obiettivi in un 2021 che si preannuncia ricco di eventi.
La RM Production rappresenta il top nel management degli artisti che affidandosi a quest’agenzia trovano sostegno lavorativo e supporto personale di altissimo livello. Continue reading…

Sarabanda Ventennale Giugno 2017

Gabriele Sbattella (Uomo Gatto) “Con Sarabanda è stato un dare-avere, la mia passione per la musica è nata grazie a mio zio materno”

Artista musicale a 360°, Gabriele Sbattella, da tutti conosciuto come l’Uomo Gatto, è stato campione del celebre quiz musicale Sarabanda per ben 80 puntate, facendo impazzire l’auditel.
Marchigiano doc e amante del calcio, Gabriele racconta la sua vita, i suoi obiettivi futuri e come è nata la passione per la Germania e il Bayern Monaco in particolare. Continue reading…

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Infezioni in ospedale provocano troppe vittime

di Brunetto Fantauzzi

 

Roma, gennaio 2021 – Allarme infezioni ospedaliere: Italia fanalino di coda in sicurezza in Europa. Si tratta di una vera e propria emergenza sanitaria, un dramma che giorno dopo giorno si consuma tra i corridoi e i reparti delle strutture sanitarie che, secondo gli esperti, potrebbe essere almeno in parte evitato. R tutto questo già prima del COVID-    Continue reading…

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La decisione del Vaticano è vìcina NATUZZA SARA’ SANTA

di Brunetto Fantauzzi

Era una donna semplice e umile, povera e nascosta che da circa settant’anni è stata un simbolo vivente della fede cristiana, viveva in un orizzonte di amore e di sofferenze, possedeva doni e carismi straordinari, misteriosi e unici, dei quali è stata ignara spettatrice e docile strumento. Così il giornale Storie di Calabria diretto dal giornalista Riccardo Colao. A firma Mary Maria Mazza annuncia in anteprima la canonizzazione.­_
Questa donna che non era mai andata a scuola, non sapeva né leggere e né scrivere e che parlava solo calabrese, aveva tuttavia una capacità assolutamente naturale e spontanea di problematiche che le venivano prospettati dai suoi interlocutori. Lei entrava nella loro anima, nelle loro menti e nei loro cuori. Aveva il dono di sapere scrutare nelle loro coscienze. Questa donna, fin da quando era bambina, ebbe un continuo colloquio con il suo angelo custode, che la guidava, la ammoniva, la consigliava, le faceva conoscere gli angeli protettori delle persone che incontrava, permettendole così di dare risposte che solo una persona colta poteva dare, essendo ignorante. Ma lei aveva il dono delle visioni evangeliche ed il suo era quindi caso raro di “possessione” evangelica.

Fortunata Evolo, detta Natuzza sarà Santa!

Ormai esperite le formalità di rito, sarà dichiarata Santa dal Vaticano. Lo pubblica il giornale Storie di Calabria, diretto da Riccardo Colao, a firma di Mary Maria Mazza. Considerata dai fedeli di tutto il mondo è già stata nominata “serva di Dio”. Grande ovazione ed emozione per Luigi Renzo il Vescovo di Tropea, Mileto, Nicotera, qualche anno fa quando ha annunciato che la Sacra congregazione della dottrina e della Fede aveva sciolto le riserve sulla santificazione della Serva di Dio Natuzza Evolo.
Ora occorrono solo le ultime formalità di rito e per Natuzza non ci saranno
più ostacoli: Sarà Santa! Natuzza era nota come la mistica delle stimmate e sarà sugli altari. Una vita di stenti, in povertà, quella di Fortunata Evolo.
Grande sarà la soddisfazione per il Vescovo, ma anche per il postulatore Enzo Gabriele e pure il visibilio del mondo dei Vip (tra cui Gigi D’Alessio, Lorena Bianchetti, Pippo Franco, Al Bano).
Erano migliaia di seguaci che adoravano la “mistica delle stimmate” Natuzza Evolo di Paravati e in tantissimi si rivolgevano a lei per avere notizie dei parenti defunti e tra le capacità attribuitele c’erano la bilocazione, ovvero quelle di trovarsi in due posti contemporaneamente.

Natuzza , si professava verme de terra.

Era un caldo pomeriggio del 23 agosto 1924, quando a Paravati, un piccolo centro oggi nella nuova provincia calabrese di Vibo Valentia, nacque Fortunata Evolo (detta Natuzza), da una famiglia umile e senza l’affetto del padre, perché era emigrato in Argentina. Con una piccola valigia di cartone alla ricerca di fortuna per un futuro più roseo da offrire alla piccola che stava in grembo, ma non è più ritornato. Già dai primi attimi di vita si intuì subito che in quella bimba dagli grandi e scuri c’era qualcosa di anomalo tanto da destare preoccupazioni nei familiari, in quanto venne alla luce con le braccine incrociate al petto e stranamente silenziosa come se fosse pensierosa. Per la piccola inizia subito un cammino terreno sospeso tra Cielo e Terra, tra il mondo tangibile e quello spirituale o delle anime. L’infanzia della mistica Natuzza di Paravati e dei suoi cinque fratelli nati successivamente da padri diversi non è stata affatto semplice, ma molto travagliata e nella più totale povertà. Spesso in casa non avevano nulla da mangiare. In questo periodo incominciano gli incontri con la Madonna come se fosse una consolazione per il pesante fardello psicologico che ogni giorno era costretta a sopportare. Fin da piccolissima ha un istinto protettivo e materno verso i suoi fratellini indifesi e derisi dagli stessi compaesani perché ritenuti “bastardi”, ma anche verso tutti i suoi amichetti. Dunque una bambina cresciuta in fretta senza mai andare a scuola rimanendo per sempre analfabeta, ma solo con il pensiero fisso per come procurare da mangiare alla famiglia. Per lei lo svago era un lusso, ma nei pochissimi attimi di gioco con i fratellini partecipava un bambino bellissimo e sorridente che ovviamente vedeva solo lei per poi scomparire nel nulla, molti anni dopo Gesù le rivelò che si trattava di Lui. Il primo segno dal Cielo di quelle sofferenze mistiche che cominciarono a manifestarsi sul suo corpo si verificò quando ricevette il Sacramento dell’Eucarestia, la bocca le si riempì di sangue, lei spaventata e dispiaciuta pensava di aver ingoiato il “Corpo di Cristo”, dunque di aver commesso un peccato, non sapendo del grande miracolo di cui era stata testimone, Intanto la situazione economica familiare non migliorava, la “serva di Dio” e i suoi fratelli furono cacciati dalla proprietaria di casa in cui erano in affitto e costretti a dormire per strada, furono aiutati da un ragazzo di zona per un rifugio temporaneo in un appartamento nelle case popolari, dove le apparve  San Francesco di Paola, grande Santo calabrese, il quale era stato inviato dal Cielo per mezzo del Cuore Immacolato di Maria “Rifugio delle Anime” per alleviare le sue sofferenze. Finalmente per la piccola “serva di Dio” arrivò un’offerta di lavoro come collaboratrice domestica in casa di un noto avvocato, Silvio Colloca, il quale offrì vitto, alloggio e una modesta paga per sfamare i suoi piccoli fratellini. E’ proprio in questa casa che si moltiplicheranno i fenomeni paranormali delle visite e visione dei defunti del Purgatorio e del Paradiso, i quali la incaricavano di consegnare messaggi ai parenti, bilocazioni e dialogo con l’Angelo Custode. Iniziano le trasudazioni ematiche prima ad un piede senza la presenza di ferite e poi alle mani, volto, petto, spalle e una serie di sudorazioni sanguinolente accompagnati da disturbi di tipo convulsivo, che saranno poi scambiati per crisi epilettiche, solo più avanti riceverà vere stigmate e ferite aperte, dolorose e sanguinanti, specialmente in Quaresima e nel venerdì di Passione, come Cristo. Le sudorazioni di sangue che l’hanno accompagnata per tutta la vita, sono state le testimonianze e i messaggi sui fazzoletti usati per asciugare le fuoriuscite, riportando frasi in latino, greco antico ed immagini sacre. Questi fenomeni ormai erano diventati di dominio pubblico, non solo nel piccolo centro calabrese, ma in tutta Italia sino al Vaticano. Tutto questo oltre a destare scalpore suscitò molto scetticismo, in quanto Natuzza aveva sparso la voce che in un’apparizione della Madonna le aveva comunicato che il 26 luglio del 1940 avrebbe fatto una morte “apparente”, ma non avendo intuito il significato pensava che sarebbe morta. Fu circondata da medici per seguire questo evento, invece cadde in un sonno lungo sette ore con bilocazione in Paradiso e al risveglio disse che era stato il giorno più bello della sua vita perché Gesù le aveva chiesti di portagli anime e di amare e soffrire. Ci fu un altro evento che attirò l’attenzione della Chiesa, il giorno del sacramento della Cresima, la mistica  sentì un brivido dietro la schiena e sulla camicia si formò una croce di sangue, quindi bisognava indagare se si trattata di una Santa o di una mistificatrice. In un primo momento si era pensato che fosse posseduta da Satana, cosi incominciarono i riti di esorcismo nella Cattedrale di Mileto, per Natuzza l’ennesima umiliazione. Una sera ritornando a casa le apparve San Tommaso d’Aquino e con una benedizione le disse che da quel momento avrebbe visto sempre più spesso defunti sia di giorno che di notte. Fu inviata una documentazione a padre Agostino Gemelli da parte del Vescovo di Mileto e senza mai visitarla ritenne necessario il ricovero in manicomio, perché soggetto ignorante con atteggiamento schizofrenico. Fu rinchiusa  per due mesi nell’ospedale psichiatrico di Reggio Calabria, ma già dai primi accertamenti si resero conto della sua sanità, tanto da dimetterla. Tornata a casa pensò di farsi suora, ma venne sconsigliata perché protagonista di quei fenomeni considerati inquietanti. L’unica soluzione era il matrimonio, così la madre la fece sposare per procura con un giovane falegname che prestava servizio nell’esercito. Fu un matrimonio felice e dall’unione sono nati cinque figli, ma lei continuò ad avere visioni mistiche e colloqui con i defunti. Madre e sposa, ma “Mamma Natuzza” riusciva a conciliare gli impegni familiari con quelli spirituali. La sua casa era diventata  un luogo di pellegrinaggio, dove ognuno cercava conforto alla loro disperazione, persone che volevano parlare con i loro cari defunti ed altri che speravano di avere da lei diagnosi mediche favorevoli, facendosi carico delle loro sofferenze. Umile e modesta tanto da essere paragonata a Bernadette ( per aver visto la Madonna), seguiva la sua missione in silenzio e ripeteva a chiunque, in dialetto calabrese che lei era solo “nu vermu di terra” che tutto ciò che faceva era solo per dare compimento al desiderio della Madonna. Natuzza capì che la sua casa povera non era più degna di ricevere non sono le migliaia di persone che affollavano il piccolo paese, ma anche la Madonna e i santi che incontrava nelle visioni. E’ proprio quella ragazza bella che le appariva sin da piccola l’aveva assicurata che ci sarebbe stata una nuova e grande casa dal nome “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”. Era il 1987 quando, con l’ assenso della Chiesa e le offerte dei devoti incominciò la costruzione, composta da una grande Chiesa a forma di cuore aperto e da alcune strutture socio-assistenziale, dove Natuzza ha vissuto gli ultimi anni della sua vita fino al primo novembre 2009 quando muore all’età di 85 anni per un blocco renale.

COPERTINA DALLA TERRA DEI FUOCHI ALLA TERRA DEI FIORI

Dalla terra dei fuochi alla terra dei fiori, affinchè lo spettro dei luoghi, diventi luce degli ambienti”

E si. L’ambiente, la terra, temi sempre tanto cari allo scrittore e poeta Carmelo Perugia, dove in quest’opera narra nelle liriche prima ed il progetto poi, quanto si deve e si può fare per la salvaguardia dell’ambiente. Continue reading…

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Vaccini, chi risponde in caso di danni futuri?

Il modulo di consenso informato solleva molti interrogativi, non spiegando effetti a lungo termine

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PIANO INVESTIMENTI, MUSSOLINI-ROCCA: VERGOGNOSO TRATTAMENTO PER ALCUNI TERRITORI.

Troviamo assurdo che nel piano investimenti di Roma Capitale per il triennio 2021-2023 ci siano delle differenze di attribuzioni di fondi e d’interventi che non trovano nessuna spiegazione logica. Si passa dagli oltre 28 mln per il XIV Municipio, guarda caso dove risiede il Sindaco Raggi, ai poco più di 2 mln di € nei municipi IV e XI, entrambi guidati da un commissario del M5S dopo che i presidenti sono stati sfiduciati dalla maggioranza dei consiglieri, poi che i presidenti sfiduciati siano stati nominati commissari dalla Raggi è una vergogna della quale abbiamo già parlato. Continue reading…

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Claudia Conte presenta “Natale 2020 Gesù nasce lo stesso”

Grandi emozioni e applausi per la meditazione artistica ideata da Claudia Conte insieme a Don Sergio Mercanzin. Si chiama “Natale 2020, Gesù nasce lo stesso” la meditazione poetico-musicale che si è svolta nella Chiesa Sant’Ignazio di Loyola in Roma. La giovane attrice Claudia Conte, sempre sensibile e attiva nel sociale, ha radunato noti attori e cantanti italiani per raccogliere fondi a favore della Mensa popolare della Chiesa di San Francesco Saverio del Caravita. Continue reading…

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Giallo sulle persecuzioni a San Pio: Scomparsa la lettera di scuse di Agostino Gemelli

di Loredana Fantauzzi

Torna in edicola un libro, ai primi giorni di Gennaio 202i, che fa luce sulle persecuzioni a San Pio. Lo ha scritto un giornalista scrittore al quale tutto si può dire, ma non che sia bigotto. E’ Brunetto Fantauzzi autore di inchieste scomode fra le quali quella relativa alla scomparsa di Moana Pozzi, Marco Pantani, un libro sulle poesie del silenzio di Licio Gelli.   Continue reading…

Virus intestinali: patogenicità, trasmissione e diagnosi.

Introduzione

Il termine virus deriva dal latino virus che significa “veleno”, e in qualche modo la contaminazione virale del cibo assomiglia molto alla contaminazione da sostanze tossiche piuttosto che a microorganismi. I virus umani richiedono cellule umane in cui replicarsi, queste non sono presenti negli alimenti e nell’acqua pertanto tali virus non possono aumentare di numero durante la conservazione degli alimenti. I virus intestinali sono entità cellulari costituite da materiale genetico definiti anche virus enterici, sono agenti patogeni ubiquitari, che inducono principalmente infezioni silenti. Molti sono tuttavia associati a malattie significative nell’uomo, dalla diarrea e vomito all’ epatite e meningite. Questi virus provengono da una varietà di famiglie di virus e differiscono per struttura e materiale genetico, sono accomunati dal transito ambientale e da un’elevata resistenza e stabilità che permette alle particelle virali di sopravvivere sia all’esterno corpo umano e che al passaggio attraverso lo stomaco. 

Mouse gut bacteria cure rotavirus infection, pointing to treatment for  humans | National Academy of Sciences

È probabile che il costo di questi eventi sia straordinario per la comunità; un singolo focolaio di origine alimentare del virus dell’epatite A (HAV) ha esposto fino a 5000 persone in Colorado. In questo caso i costi per le cure mediche degli infetti ammontano a circa 50.000 dollari mentre il costo per rintracciare e controllare questo singolo focolaio è costato oltre mezzo milione di dollari.

Trasmissione dei virus enterici

Le attività umane particolarmente associate al trattamento e alla distribuzione di cibo e acqua hanno la capacità di influenzare l’epidemiologia di questi virus. Poiché i virus enterici non possono replicarsi al di fuori dei loro ospiti, la trasmissione di virus avviene da persona a persona. Il tempo di transito ambientale tra gli ospiti può essere breve o prolungato. Le particelle virali possono essere trasportate tramite viaggi lunghi, ad esempio attraverso i sistemi idrici o anche l’aria; i virus che hanno tempi di transito ambientale prolungati risultano molto stabili e hanno un’ampia diffusione.

Virus enterici e target di infezione

I virus enterici sono stabili all’acido cloridrico dello stomaco e si replicano a titoli prodigiosi nell’intestino prima di essere riversati in dosi concentrate direttamente nel sistema fognario. Tutti i virus potenzialmente di origine alimentare possono anche essere trasmessi direttamente da persona a persona attraverso la contaminazione fecale dell’ambiente e visto in questo modo il cibo è semplicemente un altro tipo di fonte nella trasmissione ambientale, occupa una nicchia speciale semplicemente per la sua posizione privilegiata in termini della sua introduzione nell’organismo e del potenziale che può offrire per una distribuzione capillare attraverso il commercio e il commercio. Esistono due tipi di virus che infettano entericamente: i primi sono in grado di diffondersi in altre parti del corpo. L’infezione da parte di questi virus è spesso subclinica ma possono indurre segni e sintomi di malattia nei tessuti non intestinali. Questi virus includono gli enterovirus (ad es. Poliomielite o Coxsackie, che possono diffondersi alle meningi, al sistema nervoso centrale, al muscolo scheletrico / cardiaco o al pancreas) e i virus dell’epatite A ed E che si diffondono al fegato. Il secondo tipo di virus sono i veri abitanti dell’intestino. Questi si replicano nel tratto enterico, sintomi specifici quando si verificano, sono quelli di un’infezione gastrointestinale; di solito diarrea e vomito, ma l’entità di ciascun componente è variabile.

 

Coxsackie virus - Wikipedia

Virus Coxsackie B4 visto con un microscopio immunoelettronico. Fonte:Wikipedia

 

Trasmissione alimentare dei virus

La trasmissione di origine alimentare può essere suddivisa in due aree: nella contaminazione primaria in cui i materiali alimentari sono già contaminati prima di essere raccolti, ad es. crostacei coltivati ​​in acque contaminate o frutti di bosco irrigati con acqua contaminata. La contaminazione secondaria si verifica al momento del raccolto o durante la lavorazione ed è cruciale il ruolo dell’operatore alimentare che prepara gli alimenti per altri con i quali non viene a contatto diretto. Tra gli operatori della filiera alimentare  includiamo mietitrici sul campo, lavoratori degli impianti di produzione fino a chef professionisti e ristoratori. La contaminazione da queste persone comporta non solo il trasferimento di virus da persone infette, ma anche l’uso di acqua o materiali inquinati durante la lavorazione. Vale la pena notare che la trasmissione del virus da un individuo infetto al cibo verrebbe conteggiato come un’infezione di origine alimentare se si verifica in ambito commerciale o industriale, e come infezione da persona a persona se si verifica in casa.

Crostacei

I virus trasmessi per via enterica vengono scaricati nelle acque reflue e si diluiscono rapidamente mentre viaggiano attraverso il sistema idrico. I molluschi filtranti (in particolare i vongole, le cozze e le ostriche) invertono parzialmente questa diluizione perché sono filtri-alimentatori. Vengono raccolti da luoghi vicini alla costa dove l’acqua conterrà input virali dagli effluenti delle acque reflue; i virus si concentrano nei molluschi e possono essere trattenuti per un po’ di tempo. I livelli di virus nei molluschi possono essere 100-1000 volte superiori alle concentrazioni di virus nell’acqua circostante. I molluschi eliminano gradualmente i batteri fecali e possono essere venduti quando questi raggiungono un livello target. È ormai chiaro che i batteri non sono un indicatore adeguato della presenza di virus enterici e sono state documentate numerose infezioni virali da molluschi conformi a queste normative. Il commercio internazionale di crostacei favorisce la trasmissione a lunga distanza: nel 2002 le ostriche di Cork Bay hanno diffuso l’infezione da Norovirus in tutto il mondo a Hong Kong e nel 2004 le ostriche congelate cinesi sono state implicate in un focolaio (presunto Norovirus) a Singapore . Nel 1993 negli Stati Uniti si è verificata un’epidemia di malattia da Norovirus che ha colpito fino a 186.000 persone. Questo è stato fatto risalire alle ostriche contaminate raccolte nel Golfo del Messico. Le ostriche in Europa accumulano una miscela di tutti i virus presenti nel loro ambiente, ma in queste ostriche del Golfo era presente un solo ceppo. Ciò indicava che il virus in ingresso doveva provenire da un numero limitato di persone infette ed era probabilmente attribuibile allo smaltimento errato di feci o vomito in mare.

Diagnosi e rilevamento dei virus enterici

Per valutare l’impatto di questi virus sulla salute umana è necessario un metodo di rilevamento sensibile e affidabile da applicare ai campioni clinici. I reagenti di routine per la rilevazione di Rotavirus, virus dell’epatite A  e Poliovirus sono disponibili da tempo, ma solo di recente la tecnologia per gli altri virus di interesse è passata dal laboratorio specializzato a un uso diffuso. In passato i reagenti diagnostici erano difficili da fornire e in loro assenza forse il metodo più semplice è stato quello di esaminare le feci mediante microscopia elettronica. Tra i test diagnostici più utilizzati ci si avvale di test immunoenzimatici come l’ELISA, acronimo di enzyme-linked immunosorbent assay (saggio immuno-assorbente legato ad un enzima).

Esami di laboratorio - MensCPZ

 

Il rilevamento di virus negli alimenti e nell’acqua (pre-infezione) è ancora più problematico del rilevamento post-infezione, nei campioni clinici. La sfida è quella di rilevare una dose potenzialmente infettiva (forse fino a 10 particelle virali) in una quantità che probabilmente verrà consumata come una singola porzione di cibo. Poiché questi virus non possono essere coltivati o coltivati solo con difficoltà, la maggior parte dei metodi di rilevamento si è concentrata sulla tecnologia biomolecolare PCR (Polymerase Chain Reaction). Ciò si è dimostrato estremamente efficace quando applicato al rilevamento di Norovirus in acqua e molluschi e può persino fornire informazioni quantitative. ,

I virus enterici sono onnipresenti ed è probabile che in passato la loro incidenza sia stata sottostimata non solo in termini di numero di infezioni ma anche in termini di incidenza.

Il trattamento delle acque reflue senza disinfezione dovrebbe essere riconosciuto come inadeguato e i trattamenti UV degli effluenti finali dovrebbero essere incoraggiati per proteggere sia le acque ricreative che in particolare le aree di raccolta dei molluschi. È necessario prendere in considerazione la contaminazione intrinseca di alimenti diversi dai molluschi e occorre ulteriore lavoro per caratterizzare le proprietà di assorbimento, sopravvivenza e rimozione dei virus nei tessuti vegetali. 

Di fondamentale importanza è la valutazione dei rischi igienico-sanitari legati alla  manipolazione degli alimenti da parte degli operatori delle filiere alimentari che potrebbero diffondere virus in qualsiasi momento e favorire la crescita del commercio internazionale di alimenti che richiedono una cottura minima. Possiamo aspettarci che i virus di origine alimentare aumentino di importanza in futuro. Questo effetto può essere molto significativo nel caso di HAV, dove la divergenza nei modelli di infezione tra i paesi produttori e consumatori è maggiore.

 

 

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Scuole: “riprendiamo in sicurezza ma non in confusione”

“Ripresa delle scuole: un punto nodale per i nostri ragazzi e per la collettività, su cui questa volta non è consentito sbagliare, attuando tutte le possibili misure di contenimento del virus, armonizzandole con il diritto allo studio dei giovani”. Continue reading…

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Nel tardo pomeriggio di oggi gli uomini della Polizia di Stato hanno portato in salvo 10 persone rimaste bloccate in alcune abitazioni di Ostia a causa del maltempo. Continue reading…

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GUARDIA DI FINANZA COMO SEQUESTRATA UNA TONNELLATA DI FUOCHI PIROTECNICI ILLECITAMENTE STOCCATI

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, nei giorni scorsi, nonostante le restrizioni conseguenti all’emergenza epidemiologica, hanno sottoposto a sequestro oltre 140.000 artifizi pirotecnici del peso complessivo di 1 tonnellata. Continue reading…

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In attesa di tornare sul campo i giallorossi si concentrano sul mercato: ufficiale l’acquisto di Alberto Maritato. Continue reading…

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Brunetto Fantauzzi,

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dichiara che Moana Pozzi potrebbe essere  morta dopo aver finto per anni una somparsa

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