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01. Copertina Serena di Palma

Serena Di Palma fuori con il suo primo singolo “Tic Tac”

In tutti i digital store “Tic Tac” il primo singolo della cantautrice campana Serena Di Palma, brano che rappresenta una riflessione sul trascorrere inesorabile e relativo del tempo. Continue reading…

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“Pasqua e pasquetta gluten free. Ecco cosa mangiare”

Asporto o delivery, da New Food Gluten Free gustosi consigli per queste festività pasquali all’insegna della tradizione culinaria romana, ma senza glutine, e idee divertenti per Pasquetta_

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Moglie di dirigente dell’Azienda sanitaria del Trentino vaccinata a gennaio con le dosi destinate agli anziani. Il marito si dimette

Di Lorena Fantauzzi

Moglie di dirigente dell’Azienda sanitaria del Trentino vaccinata a gennaio con le dosi destinate agli anziani. Il marito si dimette

Dapprima aveva assunto le sembianze di un mistero, ai vertici dell’Azienda sanitaria del Trentino. Perché il dirigente dottor Enrico Nava si era dimesso senza nessuna motivazione ufficiale, salva generiche “ragioni personali”. I vertici della struttura sanitaria ne avevano preso semplicemente atto, non accennando nemmeno i ringraziamenti di prammatica. La notizia era stata data dal direttore generale dell’Apss, Pier Paolo Benetollo. Ma dietro quella semplice presa d’atto c’era dell’altro e la questione personale in realtà era anche pubblica. La conferma nell’incarico di Nava da responsabile del Servizio dell’Integrazione socio sanitaria era del dicembre scorso e nulla faceva presagire un suo addio dal ruolo (ma non dal posto di lavoro). Come dirigente sedeva anche nel Consiglio di direzione dell’Azienda e coordinava le attività legate alla promozione dell’integrazione socio-sanitaria dei servizi a favore di persone che necessitano sia di prestazioni sanitarie che di prestazione sociale.

Le dimissioni hanno anticipato di poco la bufera causata dalla notizia che la moglie di Nava è stata vaccinata dal Covid il 5 gennaio scorso, quando erano a disposizione le prime dosi, destinate però al personale sanitario e agli anziani delle Rsa. Alma Chiettini, che ha 60 anni, fa invece un lavoro che nulla ha a che vedere con la sanità. Fino a qualche anno fa è stata giudice del Tribunale amministrativo regionale, in quanto individuata nella quota dei giudici scelti dal consiglio provinciale. Alma Chiettini era una dirigente del consiglio provinciale di Trento. Poi si era candidata per sostituire il giudice dimissionario Stelio Iuni. Non fu una nomina priva di polemiche, visto che qualche consigliere aveva sollevato dei dubbi sul fatto che il nuovo giudice provenisse dall’interno dell’amministrazione provinciale, mentre si sarebbe dovuto salvaguardare la distinzione tra potere politico-amministrativo e potere giudiziario. Il consigliere Mauro Bondi aveva parlato del rischio di una “burocrazia elettiva”, considerando che Alma Chiettini, “pur essendo una persona imparziale” avrebbe potuto apparire non tale agli occhi dell’opinione pubblica, in quanto dirigente di quel consiglio che la stava eleggendo alla carica di giudice amministrativo. Era poi stata eletta con 16 voti su 30 votanti. Attualmente Alma Chiettini è giudice della Commissione tributaria di secondo grado di Trento.

Una dura dichiarazione sulla vaccinazione di favore è venuta dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, che ha ricostruito la vicenda. “Nella serata del 26 marzosono stata informata della vaccinazione anti Covid 19 somministrata il 5 gennaio alla consorte del dott. Enrico Nava che ha confermato l’accadimento alla Direzione dell’Azienda provinciale socio sanitaria ed ha manifestato l’intenzione di dimettersi dall’attuale incarico. Il direttore generale dott. Benetollo mi ha comunicato la sua intenzione di istituire nella giornata di lunedì 29 marzo una Commissione d’indagine interna che ascolterà formalmente il dott. Nava e ricostruirà la dinamica dei fatti inerenti la prima e la seconda vaccinazione della sua consorte”. Giudizio finale: “Ho manifestato tutto il mio sconcerto per quanto è emerso e l’amarezza per questo comportamento che offende tutti coloro che sono impegnati nella campagna vaccinale e quelle categorie fragili e/o più esposte al possibile contagio che attendono pazientemente il loro turno. Ho domandato al dott. Benetollo di applicare al termine dell’indagine dei provvedimenti disciplinari esemplari”.

Infezioni in ospedale, provocano troppe vittime.

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di Brunetto e Lorena Fantauzzi  – Allarme infezioni ospedaliere: Italia fanalino di coda in sicurezza in Europa. Si tratta…


di Brunetto Fantauzzi

Roma, Aprile 2021 – Allarme infezioni ospedaliere: Italia fanalino di coda in sicurezza in Europa. Si tratta di una vera e propria emergenza sanitaria, un dramma che giorno dopo giorno si consuma tra i corridoi e i reparti delle strutture sanitarie che, secondo gli esperti, potrebbe essere almeno in parte evitato. R tutto questo già prima del COVID- 

Un flagello che, secondo i dati forniti dallo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), avrebbe causato qualche anno fa in Italia 7.800 decessi, con una probabilità di contrarre infezioni durante un ricovero ospedaliero del’6%. Parliamo di 530 mila casi ogni anno: dati che pongono il nostro Paese all’ultimo posto in Europa. A conferma di questo scenario, gli ultimi dati forniti dal Rapporto Osserva salute 2018, che testimoniano come in 13 anni è raddoppiata la mortalità sepsi-correlata passando da 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016.


Infezioni in ospedale, provocano troppe vittime.

Il documento programmatico vuole essere punto di riferimento per fornire alle istituzioni una guida per affrontare il tema. Sorveglianza e controllo sono le due parole chiave protagoniste del documento insieme all’attuazione delle “buone pratiche” ovvero l’adozione di alcuni semplici ma fondamentali passaggi. A partire dalla più nota pratica lavaggio delle mani, ma non solo. Il problema è ben più complesso per questo motivo si auspica che vengano rinforzati il sistema di prevenzione lungo tutto il percorso assistenziale, partendo da una sicura e certificata sterilizzazione dello strumentario chirurgico, ad un’ottima preparazione del campo operatorio e sistemi di barriera, al riscaldamento del paziente durante un’operazione chirurgica, all’uso di medicazioni in grado di tenere sotto controllo eventuali infezioni dovute all’accesso venoso attraverso il catetere.

“Il fenomeno delle infezioni ospedaliere o durante l’assistenza sanitaria e sociosanitaria – dichiara Antonio De Poli, Questore Senato della Repubblica – è senza dubbio importante e non va sottovalutato. Il 30% delle infezioni si possono prevenire. Bisogna agire concretamente attraverso un piano strategico di prevenzione di valenza nazionale e un programma di vigilanza omogeneo da Nord a Sud in modo tale da poter controllare il fenomeno”. Il fenomeno della resistenza agli antimicrobici è ormai di ampiezza globale. 

Per combattere la diffusione di infezioni è necessario, quindi, un lavoro condiviso tra esponenti del mondo politico, di quello sanitario e le industrie del settore”.

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Il Comitato Nazionale Scuola in Sicurezza ha chiesto l’adozione di una serie di misure volte ad alleggerire le pressioni sugli ospedali

Il Comitato Nazionale Scuola in Sicurezza, con il precipuo intento di far pervenire a chi ci governa le proprie rimostranze su scelte non condivise, ha chiesto l’adozione di una serie di misure volte ad alleggerire, in tutte le Regioni, le pressioni sugli ospedali e a garantire le massime condizioni di sicurezza nelle scuole, per alunni e personale. Continue reading…

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Vaccini, no ai contratti beffa delle Big Pharma

“Bloccare 29 milioni di dosi di vaccino in uno stabilimento di Anagni, mentre il Lazio e la stessa provincia di Frosinone stentano a trovare dosi sufficienti per immunizzare i cittadini più fragili è uno schiaffo al dramma che gli italiani e gli europei stanno vivendo da oltre un anno”. Continue reading…

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ROMA, PASQUA DI SORRISI E REGALI PER I PICCOLI PAZIENTI DEL POLICLINICO DELL’UMBERTO I

Sorrisi, regali, sorprese e uova di Pasqua. Nella mattinata di oggi nuovo appuntamento benefico di Assotutela, associazione presieduta da Michel Emi Maritato che, insieme al noto attore Alessandro Regis (“Le Iene”) e al responsabile del Sociale di Assotutela, Luigi Giannelli (già commissario della polizia penitenziaria di Roma), hanno fatto visita ai piccoli pazienti del Policlinico Umberto I di Roma, consegnando le uova pasquali dell’Ail. Continue reading…

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Roma, Rivoluzione Animalista: “Su tutela animali Raggi da bocciare. Appello alle forze politiche”

“L’amministrazione grillina di Roma Capitale è ormai giunta alla fine del suo mandato, tra polemiche, inefficienze e litigi.

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Ysè ascoltando questo esordio dal titolo “Pezzi” copertina

Ysè: ascoltando questo esordio dal titolo “Pezzi”

Ysè: ascoltando questo esordio dal titolo “Pezzi”.

Si intitola “Pezzi” l’esordio discografico di Ysè, un lavoro in bilico tra Italia, Francia e Inghilterra.

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Covid, Ambrogiani: “Lazio modello per vaccini”

“La Regione Lazio si conferma ancora una volta modello efficiente ed efficace in materia di vaccinazione antiCovid19. Un sistema virtuoso che sta permettendo di tutelare la salute di centinaia di migliaia di persone, in particolare soggetti fragili e fasce disagiate. Continue reading…

Uomini e Donne a lutto, morto Fabio Donato Saccu: l’ex cavaliere del Trono Over aveva solamente 46 anni

di Lorena Fantauzzi BEF0B4D8-18CF-4C98-973D-FB52A0AD95F3

È una notizia drammatica quella che arriva a squarciare di dolore l’atmosfera del più famoso dating show della televisione italiana, Uomini e Donne. È morto alla sola età di 46 anni l’ex cavaliere del Trono Over di Uomini e Donne, Fabio Donato Saccu.

Con la sua semplicità e la sua favola con Lisa Leporati, ai tempi, aveva fatto breccia nel cuore del pubblico di Uomini e Donne. Una notizia drammatica quella che purtroppo è arrivata oggi in quel del dating show di Maria De Filippi e che riguarda proprio la morte del giovanissimo ex cavaliere del Trono Over, Fabio Donato Saccu.

L’ex cavaliere aveva solamente 46 anni e come è stato reso noto da Fanpage.it, il cavaliere da tempo lottava ormai contro un brutto male, un tumore contro il quale nulla ha potuto.

La storia d’amore con Lisa e la decisione di abbandonare Uomini e Donne insieme nel 2015

Originario di Biella, Fabio Donato Saccu era approdato nello studio di Uomini e Donne nel 2015 e in molti sicuramente avranno ancora in mente le dolci immagini di quella storia d’amore di cui era stato protagonista proprio nello studio della De Filippi. Un corteggiamento lento quello di Fabio nei confronti di Lisa che prima di conoscerlo aveva già dovuto fare i conti con una frequentazione in quel di Uomini e Donne.

Un’esperienza andata male che aveva fatto anche tentennare Lisa, quasi convintasi che fosse arrivato il momento di abbandonare il programma in solitaria. In quel momento però, l’incontro con Fabio, il corteggiamento e l’amore che li ha uniti sino a portarli, insieme, lontano dalle telecamere di Uomini e Donne a viversi la propria storia d’amore.

“Fabio è volato in cielo adesso, alle ore 9“, sono le parole che ieri sera la madre di Fabio ha inviato agli amici del figlio, come riporta News Biella.

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Tra normali cambiamenti e campanelli di allarme La doppia faccia dell’adolescenza

L’età dello sviluppo, da sempre è conosciuta e “temuta”, per i cambiamenti non solo fisici che l’inevitabile passaggio da bambino a giovane adulto comporta. Ma quando, un cambiamento “naturale” può essere, invece un problema patologico latente? Abbiamo intervistato, proprio per fare chiarezza, un esperto del settore, Massimo Lattanzi, psicologo psicoterapeuta e dottore in scienze forensi, coordinatore nazionale dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia. Continue reading…

Gianni Morandi in ospedale accudito da Anna, è polemica, ma l’AUSL Romagna risponde

Di Lorena Fantauzzi
Gianni Morandi e la moglie in ospedale

Gianni Morandi è ormai al suo 13esimo giorno di ricovero in ospedale. Il cantante si trova presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Maurizio Bufalini di Cesenadopo un incidente che ha coinvolto le sue mani e le gambe.

Una foto postata insieme alla moglie Anna ha scatenato dure polemiche nei confronti del cantante, al punto che è stato necessario l’intervento dell’Ausl Romagna.

Gianni Morando posta una foto con Anna

A scatenare la furia di diversi utenti sui social è stata una foto postata da Gianni Morandi sui suoi profili Instagram e Facebook, nella quale si vede il cantante ancora ricoverato in reparto con accanto la moglie Anna intenta ad assisterlo.

L’immagine è stata accompagnata dalla didascalia: “Arriva sempre un momento in cui abbiamo bisogno di chi ci ama…

Gianni Morandi e Anna su Instagram

La presenza della moglie in reparto, con tutte le protezioni anti-covid del caso, è stata accolta con grande negatività da molte persone, le quali hanno lamentato il fatto che non a tutti sarebbe consentito di ricevere visite in ospedale, o di assistere i propri cari ricoverati.

L’Ausl Romagna risponde alle polemiche su Morandi

Così, mentre da un lato diversi esponenti del mondo dello spettacolo e non, come Nek, Madame, Laura Torrisi, Levante… hanno fatto auguri di pronta guarigione a Morandi, dall’altro si è scatenato un vero e proprio dibattito dai toni così aspri da richiedere l’intervento dell’Ausl Romagna.

In una nota ripresa da più testate, l’Ausl ha ribadito le norme previste per l’accompagnamento e le visite ai pazienti in ospedale in tempi di Coronavirus, ribadendo che sono vietate solo nei reparti Covid: “Quelle che sono vietate del tutto sono le visite dei parenti nei reparti covid.Negli altri reparti è possibile effettuare visite contingentate, solo una persona alla volta e solo una volta al giorno.

E’ così per Gianni Morandi così come per tutti gli altri pazienti”.

Nessun privilegio dunque per il cantante, che sta rispettando le regole come tutti.

 

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Successo per Krassym e Michele Cucuzza nel programma televisivo ‘STAI CON ME’

Successo per Krassym e Michele Cucuzza nel programma televisivo ‘STAI CON ME’, in onda il martedì alle 21,30 su TELELAZIONORD, canale 629 del digitale terrestre . Continue reading…

Bancarotta - crac da 10 mln, Gdf arresta due imprenditori a Roma

GUARDIA DI FINANZA: MAXI FRODE FISCALE INTERNAZIONALE 4 ARRESTI E SEQUESTRI PER 10 MILIONI DI EURO

La Guardia di Finanza di Venezia ha dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Pordenone, su richiesta della Procura della Repubblica di Pordenone, con la quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere di 3 soggetti ed una misura domiciliare per un ulteriore indagato, tutti responsabili dei reati di riciclaggio ed emissione ed utilizzo di fatture false nell’ambito di una maxi frode fiscale internazionale nel settore del commercio di rottami di ferro e di bancali di legno. Continue reading…