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    Vaccini: Tar Lazio respinge istanza Codacons contro decreto

    Il Presidente della Sezione III Quater del Tar del Lazio ha respinto l’istanza di misure cautelari urgenti, avanzata dall’Associazione Codacons, con riferimento alla previsione dell’adempimento agli obblighi vaccinali come requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia ed alle scuole dell’infanzia, contenuta nel decreto-legge sui Vaccini. La circolare del primo settembre del Ministero della salute […]

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31° TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO 2014

LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR 2018: SI PARTE!

La neve ha già accarezzato le seducenti cime dolomitiche delle valli trentine di Fassa e di Fiemme, ha imbiancato anche i passi in quota, ma era solo un avvertimento, l’equinozio d’autunno è alle porte. Una spolverata che con un fruscio ha ricordato agli appassionati sportivi che è quasi l’ora di preparare gli sci.

È già ora di iscrizioni, invece, per la seconda edizione dell’affascinante ‘La Sportiva Epic Ski Tour’: da oggi è possibile registrarsi al trittico di gare che dall’8 all’11 marzo 2018, questa volta a ridosso dell’equinozio di primavera, ripropone una irrinunciabile cavalcata con sci e pelli “4all”, davvero per tutti.

I big hanno capito che ‘La Sportiva Epic Ski Tour’ è un appuntamento da non perdere, i semplici appassionati hanno invece realizzato che anche un grande evento può essere una vera e pura festa dello sport, senza l’ansia della classifica a tutti i costi, ecco il significato di “4all”.

Gli organizzatori di questa speciale sfida scialpinistica, sono fieri di aprire le iscrizioni della ormai classica tre giorni, con una “notturna” su è giù dall’Alpe Cermis in Val di Fiemme il 9 marzo, con la seconda tappa a Passo San Pellegrino il giorno seguente e infine l’emozionante sgambata a Passo Pordoi domenica 11 marzo, ma la kermesse avrà inizio già giovedì 8 con il briefing e l’Opening Party, per questo evento che si svolge tra gli splendidi paesaggi delle Valli di Fiemme e di Fassa.

È una gara alla quale gli atleti di primo piano guardano con interesse. Damiano Lenzi, atleta del CS Esercito, probabilmente ha ancora impresso negli occhi il “premio” di vincitore assoluto e di tappa con un assegno di 8.000 euro, che nello scialpinismo non è da poco, stessa cifra di chi vince la Grand Course, gara a tappe su due stagioni e con le gare più belle e dure al mondo. Questo la dice lunga sulla proposta ai big de ‘La Sportiva Epic Ski Tour’, che premia però anche i master con un montepremi che in totale, dopo le tre tappe, assegna ben 46.000 euro.

La prima edizione, interlocutoria, ha avuto un grande successo. Pur in una stagione con la neve latitante, le tre tappe del 2017 si sono svolte regolarmente, anche se due hanno avuto luogo su percorsi alternativi, che comunque hanno offerto momenti di scialpinismo epico, piacevoli per i big ed appassionanti per i semplici sportivi.

La seconda edizione del 2018 avrà come teatro i percorsi originari che i tre responsabili di area hanno scovato con grande maestria. Massimo “Macha” Dondio ha disegnato la notturna del Cermis, un autentico prologo, tecnicamente il più semplice dei tre percorsi. Partenza alle 17.30 per un totale 9,5 km con 750 metri di dislivello positivo ed altrettanti di negativo, … giusto per scaldare le pelli. Sabato alle ore 11 sarà il momento della seconda tappa a Passo San Pellegrino, disegnata da Thomas Zanoner, con 10 km e un dislivello positivo e negativo di 795 m., in parte lungo il sentiero della Grande Guerra per inerpicarsi fino al Col de le Palue, completando poi l’opera con una seconda salita ai 2580 metri di Lastè Pradazzo. Dopo la discesa sulla nuova pista  ‘La Volata’ ci sarà un ultimo strappo fino al traguardo.

La terza tappa è stata “partorita” da Oswald Santin, uno che di ski alp se ne intende, l’organizzatore del mitico Sellaronda. C’è lo scavalco di Forcella Pordoi, con la discesa da autentici free-rider lungo la Val Lasties e l’arrivo in uno dei punti più spettacolari al mondo, Passo Pordoi. Otto chilometri tutti di adrenalina pura con 980 metri di dislivello all’insù ed all’ingiù, sempre con partenza alle ore 11.

Per questa edizione il fulcro operativo sarà in Val di Fassa, al Centro Navalge di Moena e anche nel 2018 ‘La Sportiva Epic Ski Tour’ non sarà solo un evento sportivo, ma un vero e proprio happening con tanto di after hours a Moena e tutta una serie di intrattenimenti per partecipanti ed accompagnatori. Per rispettare l’imperativo “4all” gli organizzatori infatti stanno predisponendo molte iniziative che saranno di sicura soddisfazione per tutti.

Se il cronometro sarà a scandire minuti e secondi di gara per i più preparati e per quelli che puntano a classifica e montepremi, gli organizzatori annunciano “coccole” per chi ha il culto dello scialpinismo pacato e tranquillo, ma senza per questo rinunciare alle seducenti emozioni che questa disciplina sa regalare in Val di Fiemme e in Val di Fassa, dove le cime dipinte dall’Enrosadira sanno togliere il fiato.

C’è tanta carne al fuoco, che gli organizzatori stanno cucinando ‘a fuoco lento’ per rendere ancor più appetibile e succulento l’appuntamento con ‘La Sportiva Epic Ski Tour’.

È importante ricordare che le iscrizioni aprono oggi e chi prima arriva… meglio alloggia. Fino al 30 novembre la tariffa per i tre giorni “all inclusive”, ovvero accesso in griglia di partenza, ristori, pasta party, pacco gara, assistenza tecnica, pettorale personalizzato e tanto altro, ammonta a 160 euro. Tanto? Ci siamo dimenticati di aggiungere il Welcome Present La Sportiva Epic Ski Tour da scegliere tra La Sportiva Combo Helmet o una felpa tecnica da scialpinismo de La Sportiva, entrambi del valore di 139 euro. I conti sono presto fatti, se si considera il valore del ‘welcome present’ la partecipazione a ciascuna delle tre tappe ammonta dunque a soli… 7 euro!

Dopo il 30 novembre la quota salirà a 180 euro. Il sito www.epicskitour.com dispensa ogni genere di info, l’importante è non perdere … il treno!

Giubileo 2015 Roma - Vaticano

Segretariato Permanente della Commissione Parlamentare UE per il Mediterraneo, Penna (M5S): “Candidatura di Roma importante occasione di rilancio internazionale”

“Nella seduta di ieri dell’Assemblea Capitolina, abbiamo approvato un’importante mozione che sancisce la candidatura di Roma Capitale a sede istituzionale del Segretariato Permanente della Commissione Parlamentare dell’Unione Europea per il Mediterraneo.
Un atto importante, che conferma la forte vocazione internazionale della nostra città e la volontà di questa Amministrazione di assecondarla e accentuarla sempre di più. Riteniamo che Roma Capitale sia il territorio ideale per ospitare un organismo di questo genere, sia per la sua storia che per la sua centralità geografica nel bacino del Mediterraneo. Un luogo, il Segretariato permanente, nel quale i parlamentari dei Paesi del Mediterraneo potranno confrontarsi e individuare soluzioni alle varie questioni sociali, economiche e politiche che si troveranno ad affrontare. Roma Capitale è pronta a fronteggiare questa sfida nel migliore dei modi, consapevole della propria dimensione e delle proprie potenzialità”.
Lo ha dichiarato, in una nota stampa, il presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazione Internazionale di Roma Capitale Carola Penna.
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PARIGI. LA POLIZIA DI STATO ESEGUE ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, NEI CONFRONTI DI UN GIOVANE PAKISTANO. RAPINAVA ESCORT DI LUSSO, IN EUROPA E IN ITALIA

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato  San Giovanni,  in sinergia con i colleghi della polizia francese, opportunamente attivati dal personale del Servizio Interpol della Direzione Centrale della Polizia Criminale, hanno rintracciato e catturato a Parigi un pericoloso criminale di origine pakistana, AFRAZ AHMAD di 24 anni, ritenuto responsabile di numerose rapine, ai danni di escort di lusso, in diverse città italiane: Roma, Firenze, Napoli  ed in alcune città europee, tra cui Parigi.

Dagli accertamenti svolti, il giovane, dopo aver soggiornato dal 2011 al 2014, a Manchester, in Inghilterra, dove è stato arrestato e condannato per la commissione di reati contro il patrimonio, nel dicembre 2014, utilizzando generalità parzialmente difformi, è entrato in Italia, come profugo-richiedente asilo politico.

Durante tale permanenza, si è reso responsabile di gravi episodi criminosi, tra cui diversi  furti, e, almeno quattro rapine ai danni di altrettante escort, nelle città di Napoli , Firenze e Roma.

Nell’ultima rapina, ai danni di una giovane romena, nell’occasione picchiata con calci e pugni, verificatasi a Roma il 17 gennaio 2017, gli investigatori del commissariato San Giovanni, hanno raccolto una gran messe di indizi di colpevolezza nei confronti del responsabile, AFRAZ AHMAD appunto, che ha consentito al magistrato inquirente del pool “reati contro il patrimonio” della Procura della Repubblica di Roma, di richiedere ed ottenere dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il reo, viene ristretto agli arresti domiciliari a Caserta, da cui evade, dandosi alla latitanza.

L’Autorità Giudiziaria, dispone un mandato di arresto europeo, i poliziotti intanto hanno posto in atto ogni attività investigativa, sia di tipo tradizionale che tecnica, che ha consentito di individuare il latitante a Parigi.                                                         

Dall’analisi delle informazioni acquisite sui social utilizzati dall’indagato e delle dichiarazioni rese da persone informate sui fatti, è emerso altresì che l’AFRAZ era costantemente in viaggio nelle maggiori città italiane nonché nelle più note capitali europee, tra cui Madrid, Parigi e  Londra, oltre che in Svizzera, Olanda e Belgio; ed era in possesso di numerose schede telefoniche intestate a persone diverse e ignare, oltre a presentarsi sempre ben vestito e in possesso di molto denaro.

Oltre alla misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, risulta da eseguire un provvedimento di fermo della procura della Repubblica di Napoli per una rapina aggravata, commessa ai danni di una escort di origine russa.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare l’esistenza di altri episodi criminosi della medesima specie, commessi in Italia e nel resto d’Europa, atteso che, su un forum utilizzato dalle escort, si fa riferimento ad un personaggio avente le caratteristiche dell’AFRAZ, responsabile di numerosi altri episodi, analoghi, a Roma, Napoli, Firenze e Milano.

Al momento AFRAZ AHMAD risulta ristretto presso una struttura carceraria parigina dove dovrà scontare una condanna ad un anno di reclusione per il reato di estorsione e rapina aggravata ai danni di una escort francese.

gabriellacaramanica

Campagnano, Caramanica: “Grazie a Ncs, ora pronta all’avventura in FI”

maltempo roma tevere

Zètema Progetto Cultura: insediato oggi il CdA

Dopo aver ottenuto i necessari nulla osta dalle istituzioni competenti, si è insediato oggi il nuovo CdA di Zètema Progetto Cultura formato dalla Presidente Francesca Jacobone, dall’Amministratore Delegato Remo Tagliacozzo e dalla ConsiglieraSimonetta Lux. Presente Vincenzo Vastola, Direttore del Dipartimento Attività Culturali in rappresentanza di Roma Capitale.

Il CdA, nominato con l’ordinanza n. 130 firmata dalla Sindaca Raggi, resterà in carica fino all’approvazione del Bilancio del 31.12.2019 e darà seguito alle attività previste dai contratti di servizio valorizzando le competenze e le risorse interne all’azienda.

campidoglio

Assemblea Capitolina approva all’unanimità mozione per Roma sede del Segretariato Permanente dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo

Approvata all’unanimità in Assemblea Capitolina la mozione n.118/2017 che avanza la candidatura di Roma quale sede istituzionale per il Segretariato Permanente dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, un’organizzazione internazionale che rappresenta un luogo unico di incontro di diversi parlamentari delle due sponde del Mediterraneo, rappresentanti dei 28 paesi membri dell’Unione europea, di quattro paesi rivieraschi europei (Albania, Bosnia-Erzegovina, Principato di Monaco e Montenegro), del Parlamento europeo e di 11 paesi partner mediterranei (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Mauritania, Palestina, Siria, Tunisia e Turchia).

“Sono orgoglioso che Roma possa proporsi come città ideale per accogliere questo nuovo ufficio proprio per le peculiarità dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo e per le tematiche trattate che rappresentano le sfide cruciali a cui l’Europa e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono chiamati a rispondere” dichiara il presidente dell’Assemblea CapitolinaMarcello De Vito.

“Roma non è solo geograficamente posizionata al centro del Mediterraneo, ma per la sua storia millenaria è stata al centro di scambi commerciali, sociali e culturali tra i popoli con cui è entrata in contatto nei secoli e custodisce un legame imprescindibile con il mare nostrum e con le civiltà più antiche che si affacciano su di esso. Roma è una città aperta, accogliente, disponibile al dialogo. Una città universale dove tutte le religioni, le etnie e le culture possono trovare piena cittadinanza”.

L’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo ha il compito di creare un quadro di riferimento comune in grado di facilitare la cooperazione multilaterale su temi di natura economica, politica, sociale, di genere e di esprimere, attraverso relazioni adottate in plenaria, alcune raccomandazioni ai governi dei paesi membri. Per rendere più incisiva e più sistematica l’attività di questa organizzazione, che si riunisce una volta l’anno nei paesi che detengono la presidenza di turno – quella attuale è la presidenza egiziana- e riunisce 280 membri, l’Assemblea ha stabilito, durante l’ultima sessione plenaria che si è svolta a Roma lo scorso maggio, l’istituzione di un Segretariato permanente entro il 1° gennaio 2018 con l’obiettivo di coadiuvarne i lavori. Tra pochi giorni al Cairo la Presidenza egiziana, sostenuta dai membri dell’Assemblea e dai rappresentanti italiani, avrà l’onere di compiere la scelta della città che ospiterà il Segretariato Permanente.

 

“Con la mozione che abbiamo votato oggi, ci auguriamo che Roma possa essere considerata il luogo più adatto per favorire e realizzare quel dialogo tra Europa e paesi del Mediterraneo che l’Assemblea parlamentare persegue. Il mio auspicio è che Roma riacquisti quella centralità rispetto alle questioni del Mediterraneo che le è propria e diventi, a livello internazionale, un punto di riferimento strategico tra i paesi sulle sue sponde”conclude il presidente De Vito.

CNR

Svelato il mondo sommerso di Venezia

L’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr) e l’Istituto idrografico della Marina (Iim) hanno realizzato per la prima volta un rilievo della morfologia di dettaglio dei canali della laguna di Venezia. Lo studio, finanziato dal Progetto Bandiera Ritmare del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) e pubblicato recentemente sulla rivista online Scientific Data del gruppo Nature, rileva l’erosione attorno a strutture costruite dall’uomo anche negli ultimi anni e documenta un notevole impatto antropico sui fondali: zone di dragaggio e materiale gettato in acqua come elettrodomestici, container, piccoli barchini e parabordi. Questo mondo nascosto è stato reso visibile grazie alla misurazione della profondità delle acque (batimetria) dei canali effettuata con unecoscandaglio ad alta risoluzione (multibeam).

“I dati, scaricabili dalle repository indicate nello studio, permettono inoltre di identificare le aree caratterizzate da grandi dune sul fondo e le adiacenti zone di erosione che documentano i punti più dinamici della laguna profonda, dove è importante ripetere ciclicamente questi rilievi per quantificare il trasporto dei sedimenti”, afferma Fantina Madricardo, ricercatrice dell’Ismar-Cnr e responsabile dello studio. Il lavoro mette a disposizione della comunità scientifica anche i dati di riflessività del fondo (il cosiddetto backscatter), che permettono di avere informazioni sia sulla litologia e quindi sulle caratteristiche fisico-chimiche delle rocce come struttura, durezza e composizione mineralogica, sia sul livello di compattazione dei fondali, che influenza gli habitat e gli ecosistemi lagunari.

“L’Ismar-Cnr intende condividere i dati emersi dalla ricerca con la comunità scientifica e i portatori di interesse affinché i prossimi studi sulla laguna abbiano un riferimento utile alla quantificazione di eventuali modifiche della morfologia dei canali, dovute ad esempio alla futura entrata in funzione del sistema di protezione delle acque alte (Mose)”, conclude Madricardo. “Il rilievo, effettuato nel 2013, ha coinvolto circa 30 ricercatori dell’Ismar-Cnr e dell’Iim ed è durato sette mesi. L’elaborazione dei dati, la cui risoluzione permette di distinguere oggetti con dimensioni più piccole di un metro, ha richiesto un grosso sforzo da parte di molti ricercatori dell’Ismar-Cnr e più di due anni di lavoro. La condivisione dei dati ha permesso inoltre all’Istituto idrografico la pubblicazione delle nuove edizioni di tutte le carte nautiche delle bocche della Laguna. La pubblicazione descrive infine esperimenti innovativi sui rilievi multibeam ripetuti, condotti ad hoc dall’Ismar-Cnr per la validazione dei dati di backscattering acustico”.

ciclismooo

TROFEO PASSO PAMPEAGO IN RAMPA DI LANCIO

Domenica 17 settembre prenderà il via la sfida per eccellenza dedicata agli scalatori, il Trofeo Passo Pampeago dell’US Litegosa di Panchià, un’organizzazione collaudata che pur di offrire il meglio ai propri appassionati rinuncia anche alla possibilità di realizzare “grandi eventi”. Il C.O. aveva infatti presentato la propria candidatura alla Federazione Ciclistica nazionale per l’organizzazione del Campionato Italiano della Montagna – Amatori cronoscalata, ma questo avrebbe comportato partenza in linea e percorso allungato con trasferimento in pianura prima di affrontare la salita. Si è deciso quindi di comune accordo di rinunciare a questa succosa opportunità, per non compromettere il format “storico” della manifestazione che negli anni è sempre stata un vanto per tutto il Trentino. La partenza individuale cronometrata, con gli atleti a scattare a distanza di 30 secondi l’uno dall’altro, ed il percorso classico che da Tesero (TN) giunge al Passo di Pampeago dopo 10.5 km regalano una sfida unica nel suo genere, anche differente da tutte le altre cronoscalate della Südtirol Berg Cup di cui l’evento fa parte, prestigioso challenge fra Alto Adige e Trentino per chi ha nelle impennate ciclistiche una seconda pelle: “Vi aspettiamo numerosi come nelle passate edizioni, il nostro impegno sarà lo stesso e il nostro sogno di avere un domani un Campionato Italiano a cronometro sulla nostra salita non si ferma qui!”, chiude sempre con un occhio puntato al futuro lo staff capitanato da Dario Bellante e Luca Bertoluzza.

Il ritrovo dei cicloamatori è previsto per le ore 8.30, in Piazza Nuova a Tesero, mentre la cronoscalata partirà alle ore 10.30, come detto con trenta secondi di differenza fra ogni pedalatore.

L’arrivo al Passo di Pampeago garantirà poi ristoro finale e cambio di indumenti, con premiazioni e pasta party riservato a tutti i partecipanti al termine delle danze sui pedali presso la palestra di roccia in località Stava. La strada sarà chiusa al traffico nel tratto che va da Pampeago fino al Passo, e per chi desidera seguire da vicino le fasi principali della contesa ci sarà la possibilità di salire fino alla zona d’arrivo con la seggiovia Latemar. Partecipare è ancora possibile, usufruendo di un importante pacco gara composto da un trancio di speck, da un kit di integratori Total Energy Power Up, Named Sport Superfood e Hydrafit, e da una sempre utile borraccia, il tutto entro domani 15 settembre. Il comitato dell’US Litegosa di Panchià fa inoltre sempre bene a ricordare che, vista la concomitanza del Trofeo Passo Pampeago con la Fiemme Rollerski Cup, è possibile vi siano disagi alla viabilità per il passaggio di numerose autovetture lungo l’intera Val di Fiemme.

Ė pertanto consigliabile raggiungere la località di partenza solamente tramite la strada di fondovalle, salendo verso Tesero attraverso la rotatoria di Lago di Tesero. Una volta arrivati si dovrà attraversare la statale parcheggiando nei pressi della zona di partenza (scuole elementari), oppure nella piazza principale posta sotto l’area di partenza: “Grazie a tutti, ci vediamo domenica!”.

Info: www.latemar.it, mentre per le iscrizioni rivolgersi direttamente all’indirizzouslitegosa@gmail.com.

atalanta dea

CHIAMATELA ITALIA LEAGUE/ L’ex Coppa Uefa sorride al calcio italiano. Una Lazio mai doma vince in Olanda. L’Atalanta si fa “Dea” e umilia l’Everton. Milan indiavolato in casa dell’Austria Vienna

di Fabio Camillacci

L’Europa minore, forse proprio perchè minore, regala ben tre vittorie alle squadre italiane impegnate. L’Europa League è un torneo mediocre, da sempre snobbato dai nostri club che non hanno mai capito che proprio perchè mediocre si può vincere. Tutta un’altra storia la Champions League dove albergano autentiche corazzate europee contro le quali le compagini italiane possono fare poco o nulla, tranne rare eccezioni. Non è un caso se l’Italia non vince la Coppa Campioni da 7 anni: l’ultima a trionfare fu l’Inter di Mourinho nel 2010. Consoliamoci con i bei successi di Atalanta, Milan e Lazio nel primo turno della fase a gironi di Europa League: per tutte e tre un bel ritorno in Europa. Continue reading…

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Provincia di Viterbo, ordinanza di chiusura al traffico della SP 77 Castel S.Elia

In queste ore l’amministrazione provinciale di Viterbo ha trasmesso una apposita ordinanza di chiusura al traffico della Strada provinciale 77 Castel S.Elia al km 9,000 circa per frana (in foto l’ordinanza)

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PIAZZA MARINA, PALOZZI(FI): “ALTRO ALBERO CADUTO. ASPETTIAMO CHE CI SCAPPI IL MORTO?”

“Un altro albero caduto, stavolta in piazzale Marina, un’altra tragedia evitata grazie al caso. Sono mesi che opposizioni e cittadini chiedono un piano di manutenzione e monitoraggio delle alberature serio e concreto, eppure la testarda sindaca Raggi campa ancora di slogan. Aspettiamo che ci scappi il morto?”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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PIAZZALE MARINA, PINO CADE SU AUTO: NESSUN FERITO

Un pino è caduto questa mattina nel parcheggio del ministero della Marina, a ridosso del Lungotevere delle Navi precipitando su un’auto in sosta. I fatti sono avvenuto intorno alle 8. La vettura era nel parcheggio interno della struttura che ospita lo stato maggiore della Forza armata e altri uffici. A quanto riferito nessuna persona è rimasta ferita. La caduta dell’albero viene attribuita alle piogge torrenziali dello scorso weekend. Sono in corso le operazioni per la rimozione, la verifica e controllo della stabilità degli altri pini della zona.

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Intervista agli Ash Code

Abbiamo avuto il piacere di intervistare gli Ash Code, promessa della nuova scena New Wave / Dark Wave targata Italia. Continue reading…

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Roberto Pomili Trio in “Concertango – Recordando a Piazzolla” il 30 settembre all’Anfiteatro Cerulli di Pescara

Molto  atteso  ritorna  il grande  Maestro  Pomili  con  il  suo  “Concertango recordando a Piazzolla”. Continue reading…

tintoretto

“Nubifragio: lacrime di coccodrillo dei distruttori dell’ambiente”

“Il cartello sta da più di venti anni nei pressi di via del Tintoretto, area in cui doveva sorgere il parco giochi e sito archeologico ‘Tre Fontane nord’ ma oggi, in quel comprensorio, si assiste alla più massiccia lottizzazione all’interno del Gra: 400 mila metri cubi, 32 palazzi e 5.000   abitanti, senza nessuna infrastruttura”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che sottolinea: “L’aspetto sorprendente è che tale lottizzazione è stata resa possibile da una delibera approvata sotto l’amministrazione Veltroni, il provvedimento che consentiva le cosiddette compensazioni, diritti edificatori senza un reale fondamento. Strano che il fondatore del Pd se ne dimentichi nel lungo articolo di lunedì scorso su Repubblica ‘La sinistra e l’ambiente’, in cui attacca la scarsa sensibilità ecologista del partito. Ė evidente che parla di se stesso, vivendo uno strano caso di dissociazione. Lo stesso dicasi per l’ex assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo, che il giorno dopo sul Corriere della sera raccomanda il rispetto di fossi e corsi d’acqua ma non ci spiega perché, durante la sua gestione dell’urbanistica romana – giunta Marino – ha consentito che si interrasse il fosso delle Tre Fontane, la cui esistenza è ampiamente documentata, proprio nella zona di edificazione, che secondo il ventennale cartello doveva diventare parco archeologico, Dei danni ambientali di Renzi, per pudore, preferiamo non parlare”, chiosa Maritato.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Roma, 14 settembre 2017