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13.54 IL FILM DI CARLA BRUNI

 Le scene girate da Carla Bruni a Parigi per l’ultimo film di Woody Allen, ‘Midnight in Paris’, non saranno tagliate.A smentire le indiscrezioni apparse sulla stampa francese e’ Lea Seydoux, la giovane attrice scoperta in ‘Inglorious Bastards’ di Quentin Tarantino, che secondo le voci piu’ maliziose sarebbe stata chiamata da Allen per ripetere le scene della Bruni. Seydoux spiega di essere stata chiamata ad interpretare un personaggio aggiunto all’ultimo.

13.53 PAKISTAN……

In Pakistan tre appartenenti a un comitato di pace locale sono stati decapitati dai talebani. I ribelli hanno anche minacciato di far subire la stessa sorte a chi collaborera’ col governo.I ribelli, che avevano rapito il mese scorso 10 membri del comitato, hanno abbandonato i cadaveri presso la frontiera con l’Afghanistan. Il messaggio, in lingua pashtun, e’ firmato dal Movimento dei talebani del Pakistan, principale gruppo talebano del Paese.

13.51 UCCISI TRE MEMBRI PER LA PACE

In Pakistan tre appartenenti a un comitato di pace locale sono stati decapitati dai talebani. I ribelli hanno anche minacciato di far subire la stessa sorte a chi collaborera’ col governo.I ribelli, che avevano rapito il mese scorso 10 membri del comitato, hanno abbandonato i cadaveri presso la frontiera con l’Afghanistan. Il messaggio, in lingua pashtun, e’ firmato dal Movimento dei talebani del Pakistan, principale gruppo talebano del Paese.

13.50 13ORE IN AMBULANZA

Da un ospedale all’altro per 13 ore in ambulanza prima di essere ricoverata per una consulenza. E’ successo ad un’anziana malata di Alzheimer. I familiari hanno presentato una denuncia. La donna, non potendo rivolgersi all’ospedale del suo paese, dove e’ stato chiuso il reparto, e’ stata portata con un’ambulanza all’ospedale di Monopoli. Dopo una Tac, i medici hanno deciso il trasferimento a Bari, da dove e’ stata rimandata a Monopoli. La visita e’ avvenuta infine a Bari, in nottata.

(UGL SANITA’ LAZIO) BARDOSCIA – TEMPI ATTESA “PRIME INCORAGGIANTI MISURE NEL LAZIO”

di Pietro Bardoscia

Riscontriamo da parte della Regione Lazio una seria volontà  di adottare tutte le misure idonee per invertire una tendenza al rialzo, che negli ultimi anni non ha avuto alcun freno, sui tempi di attesa delle visite Specialistiche ed esami Diagnostici a Roma e nel Lazio. Lo dice in una nota il Dirigente Regionale Ugl Sanità del Lazio Pietro Bardoscia.  L’accordo raggiunto in tal senso, a fine Luglio 2010, dal Commissario per la Sanità Laziale On.Polverini con i Privati Accreditati in cui si prevede la concessione delle loro agende ( visite specialistiche ed esami diagnostici strumentali ) al Re.Cup, sembra stia producendo i primi effetti.  Sappiamo che a breve si dovrebbe sperimentare la partenza di una parte delle agende ambulatoriali della Fondazione  Santa Lucia;

questa dovrebbe rappresentare solo la fase iniziale che si concluderà con l’integrazione di tutti i privati accreditati. Per questo pensiamo che, concedendo i tempi tecnici per far avviare questa “macchina”, si avranno i primi effetti positivi nel 2011.
 Quindi, una volta a regime – prosegue Bardoscia – si produrranno risultati incoraggianti sulla riduzione dei tempi di attesa  di alcuni esami diagnostici strumentali ritenuti “critici”; inoltre si  otterranno benefici generali per tutta la sanità laziale.
Questi benefici porteranno:

Una trasparenza degli accessi nella quale tutte le persone che necessitano di prestazioni ambulatoriali avranno la stessa possibilità di accesso, da qualunque punto della Regione. Questo significa una migliore ripartizione delle richieste tra gli erogatori con i tempi di attesa equivalenti per ogni tipologia di erogatore: tra pubblico che privato.
Una Pianificazione dei tetti di spesa in funzione delle reali esigenze del territorio (questa pianificazione potrebbe “spalmare” le disponibilità sull’arco dei 12 mesi evitando di fare i conti a posteriori con gli sfondamenti del tetto)
Per tutte le ricette per le quali il costo è sotto la soglia del ticket, e là dove il cittadino paga il ticket, e il tempo di attesa nel Pubblico non dovesse essere adeguato, l’invio di RECUP agli ambulatori accreditati e nelle strutture Classificate potrebbe essere illimitato perché non comporta esborsi per la Regione.

Per questo – conclude Bardoscia – lo studio dei tempi di attesa non può essere effettuato attraverso una semplice prova telefonica  contattando il Re.cup  su alcune prestazioni, ma richiede come appena dimostrato, una analisi molto più approfondita. 

 

11.43 INCENDIO A SAN FRANCISCO

Almeno una persona é morta e circa 30 sono rimaste ferite nell’esplosione e successivo vasto incendio prodotto ieri sera in una zona residenziale nei pressi dell’aeroporto di San Francisco, in California.

Si contano 53 abitazioni distrutte dalle fiamme e oltre 100 danneggiate. All’origine dell’esplosione c’é una grossa condotta di gas naturale che passa nelle vicinanze.

I testimoni parlano di una gigantesca “palla di fuoco”, con fiamme che si alzano alte nel cielo. Non ci sono elementi al momento che facciano pensare a un attentato. Le autorità cercano di capire se all’origine dell’esplosione ci sia una grossa condotta di gas naturale che passa nelle vicinanze.

11.42 NATO….

I commercialisti si organizzano per affiancare e sostenere le piccole e medie imprese nei processi di quotazione. E’ stata costituita a Milano l’associazione Club dei commercialisti esperti in Finanza & Mercati. Lo scopo e’ creare un ‘network’ culturalmente e professionalmente preparato a sensibilizzare le imprese, soprattutto le Pmi, sull’opportunita’ del ricorso al capitale di rischio e della quotazione sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana.

11.39 MILANO APRE IN RIBASSO

Avvio negativo per le borse europee: a Piazza Affari il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,60% a 20.732 punti. L’Ftse It All-Share scende dello 0,56% a quota 21.279. In calo anche le altre principali piazze europee.

Parigi perde lo 0,51% a 3.703,02 punti. A Londra il Ftse-100 cede lo 0,19% a 5.483,78 punti. A Francoforte il Dax segna -0,57% a 6.186,22 punti. Sull’indice pesa la negativa performance di Deutsche Bank, dopo le voci su un aumento di capitale da 9 mld.

11.37 AUTO BLU

Edouard Ballaman getta la spugna: il Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, leghista da due giorni autosospeso, si e’ dimesso in serata, travolto dalla pubblicazione di un dossier sull’uso dell’auto blu e dell’autista della Regione per viaggi per fini eventualmente non collegati alle sue funzioni istituzionali. Si va da quelli a Caorle (Venezia), dove Ballaman possiede una casa per le vacanze, a quelli in localita’ dove si svolgevano iniziative o incontri politici della Lega Nord, fino ai trasferimenti agli aeroporti del Nord Italia (per accompagnare i suoceri, secondo il dossier, o nei giorni del viaggio di nozze). Ci sono poi tragitti per ”impegni professionali”, quelli verso la casa della fidanzata e attuale moglie a Camponogara (Venezia) e altri trasferimenti (in tutto una settantina) sui quali, dopo la pubblicazione del dossier da parte del Messaggero Veneto lo scorso primo settembre, stanno indagando la Procura della Corte dei Conti (per verificare l’eventuale danno erariale) e la Procura della Repubblica di Trieste. I primi risultati dovrebbero arrivare entro la fine del mese, ma il pressing dei partiti politici per le dimissioni si e’ fatto via via piu’ forte negli ultimi giorni, tanto da indurre Ballaman, ex Questore leghista della Camera, a fare quel passo indietro che, con toni diversi, avevano chiesto subito sia l’alleato Pdl, sia il Pd. Ma le richieste piu’ forti sono arrivate proprio da ampi settori della Lega, in forte imbarazzo per un suo rappresentante istituzionale coinvolto in una vicenda cosi’ delicata, proprio su quelle auto blu che la Lega dice di voler eliminare del tutto. La svolta nella vicenda e’ arrivata ieri sera, quando Ballaman ha incontrato il segretario regionale della Lega, Pietro Fontanini. Al termine dell’incontro si e’ riservato due giorni per comunicare una decisione che ha preso ”al solo fine di garantire – ha spiegato stasera – la mia personale dignita’ e il prestigio del ruolo istituzionale da me ricoperto”. ”E’ una decisione che gli fa onore”, ha commentato Fontanini, che ha sottolineato come Ballaman ”avrebbe legittimamente potuto continuare con una situazione forse pericolosa per l’istituzione Regione e per il partito della Lega Nord”. Anche nella scelta di Ballaman di aderire al Gruppo Misto in Consiglio regionale, Fontanini ha visto un modo ”per tutelare il partito, dal quale – ha precisato – Ballaman rimarra’ sospeso in attesa del giudizio della magistratura”. Lapidario, invece, il commento del segretario regionale del Pd, l’europarlamentare Debora Serracchiani: ”dimissioni doverose”, non dettate ”dall’etica delle istituzioni” ma da leggere come ”un’altra puntata dello scontro Pdl-Lega”. Per Serracchiani, ”siamo di fronte alla replica goffa e in tono minore dello spettacolo che il Centrodestra sta offrendo a Roma: diviso, litigioso e soprattutto indifferente a quel che accade fuori dal Palazzo”.

11.36 GOSSIP

NUOVI GUAI PER LA SPEARS ACCUSATA DALLA SUA GUARDIA DEL CORPO DI MOLESTIE SESSUALI
IL QUALE HA PRESENTATO FORMALE DENUNCIA

11.34 BOSSI E LE ELEZIONI

Avanti, cercando di evitare le elezioni. Umberto Bossi corregge il tiro, rispetto a qualche giorno fa, e si allinea al pensiero di Berlusconi. “Lui dice che per il bene del Paese bisogna andare avanti così? Se lo dice lui, che è il leader, va bene anche a noi”. Da Saluzzo, nel cuneese, dove è iniziato il lungo week-end della ‘Festa dei popoli padani’, Bossi giura piena fedeltà a Berlusconi: “Noi siamo alleati e gli daremo il voto. Non ci dimentichiamo di chi ci ha aiutato e Berlusconi ci ha assicurato i voti per il federalismo. Non accoltelliamo alla schiena. Gli daremo il voto in aula”. Per il ministro Calderoli, accanto a Bossi sul palco in piazza a Saluzzo, la Lega non deve invece votare “alla prima chiama sulla fiducia. Suggerirò a Bossi di non partecipare alla prima, ma di farlo alla seconda, così – dice il ministro della Semplificazione normativa – si potrà verificare se quella maggioranza dipende solo dai finiani”. E a Fini è rivolto il primo pensiero del discorso di Bossi: “Lui dice che la Padania non esiste? Non ha capito che siamo un popolo dalle montagne al mare. Siamo più forti delle stupidaggini che dice. Dovrebbe solo imparare a rispettare la parola. Certo ci ha messo in una bella difficoltà”. Domani Bossi e Calderoli saliranno al pian del Re, dove nasce il Po, per la tradizionale cerimonia dell’ampolla. Da quello stesso luogo, alle pendici del Monviso, oggi è partito il ‘giro della Padania’, in bicicletta. Dal Monviso a Venezia, in quattro tappe, con l’acqua del Po nelle borracce. In prima fila il sottosegretario all’Interno Michelino Davico, grande appassionato di ciclismo, e tanti ex campioni del pedale, a comincare da Francesco Moser.

11.33 SICUREZZA SUL LAVORO

 La sicurezza sul lavoro ”e’ una conquista irrinunciabile della civilta’ occidentale”. Lo ribadisce il ministro dell’Economia Tremonti. Dopo le polemiche sollevate da una sua frase ‘la sicurezza sul lavoro e’ un lusso che non possiamo permetterci’, Tremonti risponde dal Corriere della Sera a un lettore che ha ricordato quella frase: ‘nel caso della 626 si deve distinguere tra effettiva tutela della sicurezza del lavoro, che e’ fondamentale, ed eccessiva burocrazia che e’ quasi demenziale’.

11.32 FRANCIA CRESCE PRODUZIONE INDUSTRIALE

La produzione industriale francese nel mese di luglio e’ aumentata dello 0,9% rispetto al mese precedente, dopo un calo dell’1,7% a giugno. Lo dichiara l’istituto statistico nazionale Insee. La produzione del solo settore manifatturiero, che esclude l’attivita’ mineraria e le costruzioni, e’ cresciuto dell’1,4%, dopo il -1,2% di giugno.

11.32 FRANCIA CRESCE PRODUZIONE INDUSTRIALE

La produzione industriale francese nel mese di luglio e’ aumentata dello 0,9% rispetto al mese precedente, dopo un calo dell’1,7% a giugno. Lo dichiara l’istituto statistico nazionale Insee. La produzione del solo settore manifatturiero, che esclude l’attivita’ mineraria e le costruzioni, e’ cresciuto dell’1,4%, dopo il -1,2% di giugno.

11.31 pil in aumento

Il Pil italiano nel secondo trimestre e’ cresciuto dello 0,5% rispetto al primo e dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2009. Lo comunica l’Istat precisando che il dato e’ migliore della stima preliminare (+0,4% e +1,1% rispettivamente). Il dato congiunturale e’ il migliore dal secondo trimestre 2006 mentre quello tendenziale e’ il piu’ alto dal terzo trimestre 2007, ovvero dall’inizio della crisi economica.