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Editoriale – LA MAGIA DEL PENSARE IN GRANDE

di Michele Caruso (*)

Ogni traguardo che raggiungiamo è sempre la realizzazione di un sogno. E, come tutti i sogni, richiede una buona dose di audacia, di determinazione, di lungimiranza. Nel discorso di presentazione di questo giornale, di circa tre mesi fa, dissi che “le cose belle, se non si sognano prima, difficilmente riescono ad avverarsi.”
La cosa più bella della vita è proprio quando i nostri sogni si trasformano in progetti ed i progetti diventano realtà.
A ognuno di noi, in tutto il mondo, è concessa l’occasione di sognare: è come se a tutti fosse stato dato il permesso di pensare in grande, di sognare in grande. È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante. Quando abbiamo dei sogni, riusciamo a vedere quello che nessun altro vede, vediamo quello che tutti gli altri scelgono di non vedere, vediamo il mondo intero come nuovo ogni giorno. I sogni hanno dalla loro la capacità di rendere possibile l’impossibile. A volte può venirci da pensare che tutto quello che facciamo sia solo un esercizio di vanità, che sia solo un motivo in più per vantarci. Quando ci assale questo stato d’animo, dobbiamo pensare che ogniqualvolta raggiungiamo un nuovo traguardo, ogniqualvolta cerchiamo di essere migliori di quello che siamo, anche tutto quanto ci circonda diventa migliore. È quando lavoriamo per gli altri che diventiamo persone migliori. Quando qualcosa evolve, anche tutto quanto gli è accanto evolve con essa.

Ogni obiettivo, ogni sogno che si realizza richiede fatica, impegno e sacrificio. E quanto più ci si avvicina al proprio sogno, tanto più le cose diventano difficili. E a fare la differenza in questo momento saranno la forza di volontà, il coraggio, e la capacità di non arrendersi mai. Perchè un uomo vince solo se sa resistere.
Per dirla con Randy Pausch: “Se tu vivi la tua vita nella maniera corretta, i risultati si prenderanno cura di loro da soli e i sogni verranno da te”.
Tra il pensare in grande ed il pensare in piccolo c’è, anche da un punto di vista sinaptico, di attivazioni cerebrali, un abisso di differenza.
Chi pensa in piccolo è un semplice burocrate; chi pensa in grande è una risorsa creativa sofisticata, una persona carismatica che ha ricevuto, per dirla con i Padri della Chiesa, “un dono di grazia”. Ed il carisma si misura proprio sulla base dei risultati raggiunti.
Colui che pensa in grande si lascia contagiare da altri grandi pensieri, sa illuminarsi di immenso di fronte ad idee alte e raffinate.
Spesso abbandoniamo i nostri sogni per paura di fallire o, ancora peggio, per paura di aver successo. Il trucco è sempre quello di non arrendersi mai e di non rilassarsi anche se si è arrivati lontano. Gli ostacoli sono un dono: ci danno la possibilità di approfondire e dimostrare quanto realmente teniamo a qualcosa. Gli ostacoli ci saranno sempre e soprattutto ci saranno sempre nuove persone pronte ad ostacolarci. E’ difficile vincere la calunnia e l’invidia, ma anche la verità è molto potente. “Ed i vincitori- per dirla con Jim Morrison- sono solo dei sognatori che non hanno mai smesso di sognare!”. Nulla è più forte di un uomo spinto da un sogno. Sono i sogni a darci il coraggio di stare dove stiamo, proprio quei sogni che cominciano da bambino e che ci portano sempre più lontano, quei sogni che passo dopo passo, chiodo dopo chiodo, colpo su colpo ci portano a raggiungere grandi traguardi.
Come disse Eleanor Roosevelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nei loro sogni”.
E sicuramente quello che abbiamo ottenuto ci dà una speranza per quello che potremo ottenere domani. 

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma

ITALIANI RAPITI DAL WEB

di Grazia Vaiani (*)

Dopo gli auguri di fine anno inviati dal presidente della Repubblica su YouTube, possiamo davvero definirci ipnotizzati da questo complesso sistema: chat, ricerche, Internet sono divenuti il centro di dipendenza della vita umana. Che siano giovani o adulti nel mondo del web, oramai, non ci sono differenze. Secondo una statistica ISTAT, più del 70% della popolazione fa un uso quotidiano del PC. Nel 2009 la percentuale di persone ad usare in casa un computer è salito al +2,5%, soprattutto se si tratta dei giovanissimi.
Gli uomini ancora una volta  si confermano “gli amanti” per eccezione della tecnologia con il 52,8%, contro il 47,2% delle donne. Il luogo preferito per far uso del computer? Ovviamente la propria casa che si porta in vetta con l’88,6%.
Il 34,6% usa il Web per chiacchierare in chat o forum. Il 19,7% per fare videochiamate. Molto diffuso è l’uso del web per relazionarsi con la Pubblica amministrazione (il 38% ). Infine, un 24,4% usa internet per acquisti on-line. Svariati sono i ricercatori che ci consigliano di badare in modo più meticoloso al tempo cui sostiamo dinanzi al PC. Perché  questi portano, oltre che agli innumerevoli vantaggi, anche a dei disagi, quali ad esempio quelli alla vista.

Il nostro consiglio, quindi, unito a quello di moltissimi ricercatori, è di FAVORIRE LA TECNOLOGIA, MA SALVAGUARDARE IN PRIMO LUOGO UN CONFRONTO SOCIALE.

(*) Studentessa al Liceo Psico-Pedagogico

INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA NEUROFISIOPATOLOGIA?

di Silvia Codella (*)

 

Prende il via il progetto sperimentale di consulto a distanza degli elettroencefalogrammi, nato dalla collaborazione tra la direzione generale dell’Azienda Ospedaliera di Terni e la Fondazione “Aiutiamoli a Vivere”.
 

TERNI – Nasce dalla collaborazione tra la direzione generale dell’Azienda Ospedaliera di Terni e la Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” il progetto della telemedicina promosso nella struttura di Neurofisiopatologia diretta dalla dottoressa Rita De Ciantis.
Si tratta di un progetto innovativo che si pone come obiettivo principale la possibilità di avvalersi della professionalità del medico specialista in sedi extraospedaliere o, a fini di consulenza, in strutture ospedaliere diverse.
Per permettere la trasmissione dei dati sanitari si impiegano normalmente reti telefoniche e informatiche, server e software dedicati che richiedono però costi aggiuntivi e continui controlli di qualità, finalizzati ad assicurare la totalità, l’integrità e la riproducibilità del contenuto informatico digitale dei dati trasmessi.
La struttura di Neurofisiopatologia sta invece utilizzando, grazie anche alla professionalità dei tecnici del Servizio Informatico del “Santa Maria”, un sistema sperimentale di teleconsulto che permette di ottenere gli stessi risultati dei programmi informatici “tradizionali” ma a costo zero per il servizio sanitario pubblico. L’innovazione quindi non risiede soltanto nella tipologia del teleconsulto, ma anche nel fatto che non ha comportato alcuna spesa per le casse dell’Azienda
Ospedaliera “Santa Maria” di Terni.

 
Degli unici costi necessari per iniziare la sperimentazione, ossia due notebook, si è fatta carico l’Associazione “Aiutiamoli a vivere“ sensibilizzata dalla direzione generale della struttura ospedaliera ternana e dai medici e tecnici del reparto di Neurofisiopatologia.
A nome di tutto il personale della struttura, la responsabile dottoressa Rita De Ciantis rivolge un sentito ringraziamento al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Terni dottor Gianni Giovannini per l’interesse e l’impegno dimostrati sin dall’inizio della sperimentazione del sistema di telemedicina che, come detto, consente di refertare esami Eeg (elettroencefalogrammi) anche in sedi extraospedaliere, ivi compreso il domicilio del medico, caratteristiche che lo rendono tra i primissimi in Italia.

(*) Studentessa di Medicina e Chirurgia all’Università “Sapienza” di Roma

IN ONORE DEI CADUTI

di Michel Maritato (*)

Saluto romano al grido «Presente» per ricordare le tre vittime della strage di Acca Larenzia. In circa trecento questa sera si sono radunati di fronte all’allora sede dell’Msi, al Tuscolano, dove il 7 gennaio del 1978 furono uccisi Francesco Ciavatta, Franco Bigonzetti e Stafano Recchioni. Gli stessi nomi che questa sera sono stati gridati in strada e a cui una folla immobile e silenziosa di militanti ha Risposto sugli attenti e con la mano destra tesa «presente». Continue reading…

IL RISCALDAMENTO TERRESTRE

di Silvia Codella (*)

Il riscaldamento globale uccide gli alberi: un aumento anche modesto di temperatura (di 4 gradi) moltiplica per cinque il rischio morte in condizioni di siccità. È quanto dimostra uno studio diretto da Henry Adams dell’Università dell’Arizona a Tucson, pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences.

I risultati dello studio sono da non sottovalutare perché «ci dicono che se la temperatura sale di poco – spiega Adams – saranno sufficienti periodi brevi di siccità per sterminare intere foreste, e i brevi momenti di siccità sono molto più frequenti di quelli più lunghi in cui la siccità perdura per molto tempo di seguito».

Gli esperti hanno trasportato 20 pini riproduttivamente maturi nel laboratorio Biosphere2, ovvero oltre tre acri di terreno sotto vetro a Oracle, in Arizona, e ne hanno piantati metà in condizioni di temperatura normale, metà in un habitat di 4 gradi più caldo. Dopo averli lasciati insediare nel terreno, i ricercatori hanno provocato condizioni di siccità. Gli alberi che crescevano a temperatura maggiore sono morti tutti inesorabilmente molto prima degli altri.

(*) Studentessa di Medicina e Chirurgia all’Università “Sapienza” di Roma

LA BEFANA PORTA LO SCUDETTO DI INVERNO ALL’INTER. UN NAPOLI FORMATO CHAMPIONS

di Sergio Cimmino (*)

Eccoci tornati al nostro appuntamento sportivo, dopo le festività e la lunga pausa del campionato. Ieri, 6 gennaio 2010,  si è svolta la penultima giornata del girone d’andata del nostro campionato di serie A. La prima partita della giornata vedeva di fronte la capolista Inter contro il Chievo di Mimmo Di Carlo. La sorpresa e la novità di questa partita è stata la sperimetazione del nuovo orario. Infatti, il match è iniziato alle ore 12.30. Dal prossimo anno ci sara’ l’entrata in vigore per via ufficiale. Molti appasionati si ritroveranno a tavola davanti alla tv. Torniamo alla partita che ha visto l’esordio del neo acquisto interista Goran Pandev. Il goal vittoria è stato realizzato da Balotelli, che successivamente è uscito dal campo tra le polemiche a causa di un botta e risposta con alcuni tifosi clivensi. Restando nella parte alta della classifica, ci spostiamo al Tardini. Parma e Juventus si sono affrontate in una partita di alta classifica. I bianconeri che erano chiamati ad un riscatto dopo la serie negativa prima della sosta, hanno vinto ai danni dei gialloblu per 2-1. Decisivo l’autorete di Castellini nel finale. Altra squadra che continua a entusiasmare sia per gioco che per risultati è il Napoli di Mazzarri: salgono a undici le partite senza sconfitta. Bastano i goal di Quagliarella e Pazienza per violare il campo di un Atalanta sempre più fanalino di coda e allo sbando. Il sud vede anche protagonista il Bari di Ventura. I pugliesi sono la rivelazione del campionato: Meggiori e Barreto stendono l’Udinese del neo tecnico De Biasi.

I friuliani sembrano una squadra senza anima, le voci che corrono nell’ambiente raccontano anche di alcuni problemi societari della famiglia Pozzo. Altra partita di cartello è Sampdoria-Palermo. Per i blucerchiati segna il solito Cassano e per i siciliani Cavani: un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre. La Roma di Ranieri butta alle ortiche una vittoria che aveva già in tasca. Nei quattro minuti finali di pura follia incassa due goal, ai cagliaritani va il merito di non mollare mai la presa. A Siena va di scena il Gilardino-show. La Fiorentina passeggia in Toscana e ne fa addiritura 5. I ducali dove erano? La Lazio respira grazie alla vittoria in casa sul Livorno. Buona prestazione dei singoli, ma le polemiche di alcuni giocatori nei confronti di Lotito e della societa’ sembrano non placarsi. Il posticipo serale vede impegnati il Milan e il Genoa. I grifoni vanno in vantaggio ma poi finiscono male. I rossoneri dilagano anche grazie a due rigori a favore e ne segnano addiritura cinque. Dovrà far presto Gasperini per recuperare la forma e il  gioco dei suoi ragazzi apparsi in difficolta’.
La classifica incorona l’Inter campione di inverno, dietro Milan e Juve, poi il Napoli solitario al quarto posto. Dietro guida la Roma davanti a Parma e Fiorentina e Bari. In coda sale il Catania, sprofondano Atalanta e Bologna. La Lazio e il Siena lottano per uscire dalla zona salvezza. La prossima giornata conclude il girone d’andata.
Spicca il big match di Torino fra Juve e Milan. Altra partita importante per l’Europa è Napoli-Sampdoria. Con l’Inter in fuga resta aperto il sogno europeo di molte squadre, tutto è ancora in gioco e niente è deciso.

(*) Edicolante in Napoli ed appassionato di Sport

 

LA SEN. ADRIANA POLI BORTONE TORNA A MONOPOLI

di Angelo Vito Lamanna (*)

                                                  
MONOPOLI (BA) – Sabato 09 gennaio alle ore 17,00 presso la sala congressi dell’Hotel Vecchio Mulino di Monopoli, il movimento politico “IO SUD” di Monopoli organizza un incontro con la Senatrice Adriana Poli Bortone sul tema: “GARANTIRE SERENITA’ E SVILUPPO AL FUTURO DELLA PUGLIA”.

I pugliesi, dalla casalinga all’imprenditore, hanno bisogno di serenità per affrontare, in tempi rapidi, lo sviluppo della Puglia, con un governo che dia certezze e senza essere costretti ad assistere ad una improduttiva litigiosità politica. A seguito delle riscontrate criticità che hanno impedito il decollo del territorio, si è deciso di avviare una serie di incontri tesi a far conoscere le possibili soluzioni, con l’onestà intellettuale di dare continuità a quanto di positivo realizzato dai governi regionali.

 

L’eco dei problemi che affliggono il nostro territorio (dalla questione petrolifera ai problemi dell’agricoltura, dallo scarso coinvolgimento della popolazione nelle scelte strategiche per il proprio territorio al problema della disoccupazione), per il tramite della sezione cittadina del movimento politico “IO SUD”, è giunto all’attenzione della Senatrice Adriana Poli Bortone. L’incontro sarà l’occasione per la senatrice di approfondire di persona e dalla viva voce dei cittadini locali tali problematiche al fine di delineare un piano d’azione politico comune e condiviso con la popolazione affinché sia affermato il fondamentale principio che “A CASA NOSTRA DECIDIAMO NOI!”

(*) Ufficio Stampa Movimento Politico “IO SUD” di Monopoli

HORROR WORKSHOP

di Marco Micheli

ROMA – Al via la terza edizione dell’HORROR WORKSHOP, nei giorni di venerdi 15, sabato 16 e domenica 17 gennaio, dalle 15 alle 21, tre giorni di full immersion nel cinema dell’orrore indipendente. Dedicato a chi vuole scoprire i segreti di un genere cinematografico tra i più longevi, il corso organizzato dalla Gothic Produzioni di Bruno di Marcello, accompagnerà aspiranti filmmaker e appassionati alla scoperta delle tecniche di scrittura, di ripresa e di produzione di un film
horror indipendente. Si affronteranno i meccanismi attraverso i quali suscitare suspense, tensione e sorpresa, tipici del genere. Uno specialista di effetti speciali mostrerà come si creano alcuni trucchi cinematografici e quali accorgimenti comporta l’utilizzo di questi durante le riprese.
Condotto da Giovanni Pianigiani (sceneggiatore e regista – La Canzone della Notte, Darkness surrounds Roberta), Bruno di Marcello (produttore e regista – Promessa di matrimonio, The Terrace) e David Bracci (assistente di Sergio Stivaletti), il corso prevede per la giornata conclusiva la realizzazione di alcune riprese e la consegna in DVD del materiale filmato da ciascun allievo.
Inoltre, in questa edizione è previsto uno stage sul set di un film indipendente.

Il corso si terrà presso la sede dell’Associazione Sperimentarti, Via Raimondo Montecuccoli, 28/28a – Roma (zona Pigneto, Prenestino). Il costo complessivo ammonta ad Euro 95,00.
Buon divertimento nel mondo dell’orrore!

Per qualsiasi informazione si può visitare il sito www.cinemahorror.4000.it o telefonare ai numeri 347 8865025- 347 2217663

ORTOPEDICI IN PRIMA LINEA

 di Silvia Codella (*)

Ortopedici e specialisti di malattie dello scheletro fondano a Firenze la Società scientifica nazionale   OrtoMed, dopo anni di collaborazioni d’avanguardia tra CTO a Careggi
 

FIRENZE – Tra i pochi in Italia, se non gli unici, gli ortopedici del Centro Traumatologico CTO e gli specialisti di   malattie ossee del vicino ospedale di Careggi hanno da tempo fatto squadra, imparando a gestire insieme i pazienti con risultati così brillanti da diventare un caso nazionale. Da queste esperienze d’eccellenza nasce adesso, con sede a Firenze, una nuova società scientifica, che ufficializza la reciproca dipendenza dei due know how e la necessità di approcci interdisciplinari, sia per le fratture più comuni, sia nelle patologie dello scheletro che affliggono milioni persone.

La società si chiama OrtoMed, una combinazione di Ortopedia e Medicina, e debutta domani in coincidenza con l’inaugurazione della 4° edizione dell’omonimo congresso dedicata alla ‘Osteoporosi severa’, in programma all’hotel Hilton Florence Metropole (11 – 12 dicembre) con circa 500 partecipanti da tutta Italia.

OrtoMed è stata presentata oggi alla stampa dal presidente, l’ortopedico Marco Italo Gusso, primario emerito del CTO, e dal direttore esecutivo, l’endocrinologa Maria Luisa Brandi, docente all’Università di Firenze e ricercatrice di fama internazionale.
 

“A Firenze”, hanno spiegato, “ortopedici ed endocrinologi hanno imparato a lavorare fianco a fianco già da alcuni anni e formano ormai un’equipe affiatata capace di venire a capo di problemi altrove insormontabili”.

OrtoMed, aggiungono, colma un vuoto nella pratica clinica italiana. L’ortopedico è infatti comunemente concepito come medico o chirurgo dell’osso. E quando si parla di metabolismo, di vita dell’osso, ecco che sparisce. Come se la cosa non lo riguardasse. Invece lo riguarda eccome. Il suo ruolo centrale viene anzi valorizzato se ha accanto qualcuno capace di capire se dietro una frattura c’è una malattia che ha alterato il metabolismo dell’osso rendendolo più fragile.

E’ appunto quanto accade con l’osteoporosi (5 milioni i casi in Italia) e con le circa 200 patologie considerate rare, che poi così rare non sono, se è vero che nel nostro paese i malati sono circa 250 mila. Se dunque ci si limita a riparare la frattura senza ulteriori cure specifiche, un osso rotto inevitabilmente si rompe di nuovo.

“OrtoMed”, hanno ricordato Gusso e Brandi, “nasce da queste considerazioni e da un’esperienza sul campo che ha dato risultati importanti. Il nostro obiettivo è che l’esempio del CTO non resti isolato, ma che il mondo dell’ortopedia nel suo complesso recepisca queste idee e questo modo di operare. La cultura del lavoro di equipe deve diventare patrimonio condiviso”.

La professoressa Brandi parla di un esordio con un nucleo di 300 iscritti, ma prevede una rapida crescita numerica, tenendo conto che la sola Società Italiana di Ortopedia ha 8.000 soci e che non ci sono limiti a eventuali doppie appartenenze, comunissime in tutto il mondo medico.

Quanto al consiglio direttivo evidenzia di OrtoMed la caratura scientifica (i 18 elementi sono tutti noti docenti e ricercatori), la dimensione interdisciplinare (oltre a ortopedici ed endocrinologi ne fanno parte reumatologi, genetisti, fisiatri, pediatri, dentisti) e la vasta diffusione geografica (i 6 membri di Firenze sono affiancati da 3 specialisti di Roma, 2 di Napoli, 1 di Milano, Verona, Bologna, Pisa, Bari, Palermo e Sassari).

Caratteristica importante di OrtoMed è che, mentre il presidente resta in carica un anno, il consiglio è a scadenza decennale. Il motivo è molto pratico: assicurare la continuità di indirizzo che le società scientifiche, con le loro cariche biennali, in genere non hanno. Il consiglio salirà peraltro a 19 membri con l’inclusione di un rappresentante del Club dei Masteristi, gli 80 specialisti in malattie metaboliche dell’osso formatisi negli ultimi sei anni al master dell’Università di Firenze.

Tra le varie iniziative in cantiere una serie di corsi itineranti, di regione in regione, per sviluppare la cultura della collaborazione e la pubblicazione della rivista Clinical Cases in Mineral and Bone Metabolism, edita da CIC Edizioni Internazionali.

UN CONCORSO DI IDEE PER LA GRANDE STATUA

Il Comitato “La Grande Statua di San Pio” si rivolge ai grandi architetti e artisti del mondo

RIGNANO GARGANICO (FG) – Un concorso di idee per scegliere l’architetto o l’artista che dovrà disegnare la più grande opera d’arte e di fede del pianeta. A renderlo noto il presidente del Comitato “La Grande Statua di San Pio”, P. Antonio Resta, francescano dell’ordine dei frati minori e cappellano militare in congedo. P. Resta ha comunicato che contatterà personalmente i professionisti del settore, italiani e stranieri, per invitarli a partecipare ad un vero e proprio concorso di idee, il cui regolamento sarà reso noto nei prossimi giorni.

Saranno bene accette anche le proposte dei giovani architetti-artisti italiani e stranieri, che potranno inviare il loro materiale e le loro proposte direttamente al Comitato. Le proposte possono essere anche consegnate a mano contattando il sodalizio al numero di cell. 339/2356208 (segretario Antonio Paglia), via fax al numero 178/2250300 o via e-mail all’indirizzo 3494009003@libero.it

LA MIGLIORE IDEA SARA’ SCELTA PER DARE VITA ALL’OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO!
Ulteriori informazioni sul portale internet http://www.lagrandestatuadisanpio.com

COMUNICATO FISCALE DI FINE ANNO

di Michel Maritato (*)

martedì 15 dicembre 2009
ENTI ASSOCIATIVI – Entro questa data deve essere invio,telematico, all’Agenzia delle entrate la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali. Il modello, le istruzioni e il software per la compilazione sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.it.

mercoledì 16 dicembre 2009
IVA MENSILE -giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al mese di novembre (contribuenti mensili) con il codice tributo 6011- Versamento IVA mensile novembre.

mercoledì 16 dicembre 2009
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per la regolarizzazione degli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 novembre scorso con l’applicazione della sanzione ridotta del 2,5% e degli interessi del 3% annuo dal 17 novembre fino al giorno in cui il pagamento viene effettivamente eseguito. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti: 8904 – Sanzione pecuniaria IVA; 8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta; 1991 – Interessi sul ravvedimento IVA. Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

mercoledì 16 dicembre 2009
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2009 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;

2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);

3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);

5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);

6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);

7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);

8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);

9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);

10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);

11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040). Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per lavoro straordinario, incrementi di produttività e compensi assimilati il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente,
versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

mercoledì 16 dicembre 2009
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a novembre per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti: 1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente; 1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

mercoledì 16 dicembre 2009
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di novembre 2009 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

mercoledì 16 dicembre 2009
ICI – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento del saldo dell’imposta dovuta per l’anno 2009. Per i contribuenti che intendono pagare l’Ici con il modello F24 i codici tributo da utilizzare sono i seguenti: 3901: Ici per l’abitazione principale; 3902: Ici per i terreni agricoli; 3903: Ici per le aree fabbricabili; 3904: Ici per gli altri fabbricati.

mercoledì 16 dicembre 2009
EREDI – Per gli eredi delle persone decedute dopo il 16 febbraio 2009 che presentano il Modello Unico 2009 per conto del de-cuius, i termini
di versamento delle imposte dovute sono prorogati a questa data (senza alcuna maggiorazione). Per la presentazione della dichiarazione c’è
tempo fino al 31 dicembre 2009.

lunedì 21 dicembre 2009
INTRASTAT – (Scadenza prorogata a questa data poiché il 20 dicembre è domenica) Scade il termine per presentare gli elenchi Intrastat delle cessioni
e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di novembre (operatori mensili). La presentazione può essere fatta tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali. Per l’invio on line (tramite Electronic Data Interchange) sono previsti 5 giorni in più: quindi la scadenza è fissata al 28 dicembre (così prorogato perché il 25, 26 e 27 dicembre sono festivi).

lunedì 28 dicembre 2009
ACCONTO IVA – (Scadenza prorogata a questa data poiché il 27 dicembre è domenica)
Scade il termine per effettuare il versamento dell’acconto IVA di fine anno. I codici tributo da utilizzare sono i seguenti: 6013 –
Versamento acconto per IVA mensile; 6035 – Versamento IVA acconto (per i contribuenti trimestrali).

martedì 29 dicembre 2009
UNICO 2009 – Chi non ha presentato il modello Unico e/o la dichiarazione Irap 2009 (redditi 2008) entro lo scorso 30 settembre, entro questa data può regolarizzare la posizione usufruendo del ravvedimento operoso. Occorre, pertanto, inviare per via telematica la dichiarazione (o le dichiarazioni) ed effettuare il pagamento della sanzione ridotta pari a 21 euro per ciascuna dichiarazione omessa (ad esempio, redditi, Iva, Irap). Il codice tributo da utilizzare è l’8911 – Sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative ad imposte sui redditi, imposte sostitutive, all’Irap e all’Iva.

mercoledì 30 dicembre 2009
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° dicembre 2009 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 ed i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

mercoledì 30 dicembre 2009
RAVVEDIMENTO ACCONTO NOVEMBRE – Entro questa data è possibile regolarizzare gli omessi o tardivi versamenti relativi alla seconda o unica rata di acconto Irpef, Ires e Irap scaduti il 30 novembre scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi del 3% annuo dal 1° dicembre fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle
sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8901 – Sanzione pecuniaria Irpef;
1989 – Interessi sul ravvedimento Irpef;
8918 – Sanzione pecuniaria Ires;
1990 – Interessi sul ravvedimento Ires;
8907 – Sanzione pecuniaria Irap;
1993 – Interessi sul ravvedimento Irap.

(*) STUDIO MARITATO
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

COMUNICATO FISCALE DI FINE ANNO

di Michel Maritato (*)

martedì 15 dicembre 2009
ENTI ASSOCIATIVI – Entro questa data deve essere invio,telematico, all’Agenzia delle entrate la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali. Il modello, le istruzioni e il software per la compilazione sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.it.

mercoledì 16 dicembre 2009
IVA MENSILE -giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al mese di novembre (contribuenti mensili) con il codice tributo 6011- Versamento IVA mensile novembre.

mercoledì 16 dicembre 2009
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per la regolarizzazione degli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 novembre scorso con l’applicazione della sanzione ridotta del 2,5% e degli interessi del 3% annuo dal 17 novembre fino al giorno in cui il pagamento viene effettivamente eseguito. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti: 8904 – Sanzione pecuniaria IVA; 8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta; 1991 – Interessi sul ravvedimento IVA. Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

mercoledì 16 dicembre 2009
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2009 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;

2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);

3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);

5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);

6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);

7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);

8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);

9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);

10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);

11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040). Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per lavoro straordinario, incrementi di produttività e compensi assimilati il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente,
versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

mercoledì 16 dicembre 2009
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a novembre per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti: 1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente; 1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

mercoledì 16 dicembre 2009
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di novembre 2009 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

mercoledì 16 dicembre 2009
ICI – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento del saldo dell’imposta dovuta per l’anno 2009. Per i contribuenti che intendono pagare l’Ici con il modello F24 i codici tributo da utilizzare sono i seguenti: 3901: Ici per l’abitazione principale; 3902: Ici per i terreni agricoli; 3903: Ici per le aree fabbricabili; 3904: Ici per gli altri fabbricati.

mercoledì 16 dicembre 2009
EREDI – Per gli eredi delle persone decedute dopo il 16 febbraio 2009 che presentano il Modello Unico 2009 per conto del de-cuius, i termini
di versamento delle imposte dovute sono prorogati a questa data (senza alcuna maggiorazione). Per la presentazione della dichiarazione c’è
tempo fino al 31 dicembre 2009.

lunedì 21 dicembre 2009
INTRASTAT – (Scadenza prorogata a questa data poiché il 20 dicembre è domenica) Scade il termine per presentare gli elenchi Intrastat delle cessioni
e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di novembre (operatori mensili). La presentazione può essere fatta tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali. Per l’invio on line (tramite Electronic Data Interchange) sono previsti 5 giorni in più: quindi la scadenza è fissata al 28 dicembre (così prorogato perché il 25, 26 e 27 dicembre sono festivi).

lunedì 28 dicembre 2009
ACCONTO IVA – (Scadenza prorogata a questa data poiché il 27 dicembre è domenica)
Scade il termine per effettuare il versamento dell’acconto IVA di fine anno. I codici tributo da utilizzare sono i seguenti: 6013 –
Versamento acconto per IVA mensile; 6035 – Versamento IVA acconto (per i contribuenti trimestrali).

martedì 29 dicembre 2009
UNICO 2009 – Chi non ha presentato il modello Unico e/o la dichiarazione Irap 2009 (redditi 2008) entro lo scorso 30 settembre, entro questa data può regolarizzare la posizione usufruendo del ravvedimento operoso. Occorre, pertanto, inviare per via telematica la dichiarazione (o le dichiarazioni) ed effettuare il pagamento della sanzione ridotta pari a 21 euro per ciascuna dichiarazione omessa (ad esempio, redditi, Iva, Irap). Il codice tributo da utilizzare è l’8911 – Sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative ad imposte sui redditi, imposte sostitutive, all’Irap e all’Iva.

mercoledì 30 dicembre 2009
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° dicembre 2009 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 ed i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

mercoledì 30 dicembre 2009
RAVVEDIMENTO ACCONTO NOVEMBRE – Entro questa data è possibile regolarizzare gli omessi o tardivi versamenti relativi alla seconda o unica rata di acconto Irpef, Ires e Irap scaduti il 30 novembre scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi del 3% annuo dal 1° dicembre fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle
sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8901 – Sanzione pecuniaria Irpef;
1989 – Interessi sul ravvedimento Irpef;
8918 – Sanzione pecuniaria Ires;
1990 – Interessi sul ravvedimento Ires;
8907 – Sanzione pecuniaria Irap;
1993 – Interessi sul ravvedimento Irap.

(*) STUDIO MARITATO
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LA POVERTA’

di Carmela Maraglino (*)

 

“La preghiera del povero attraversa le nubi e non si piega, finché non raggiunge la meta.”

 

Gesù è nato povero in mezzo ai poveri, è stato oppresso in mezzo agli oppressi, umiliato fra gli umiliati, offeso tra gli offesi. E’ stato deciso che Egli dovesse essere dalla parte dei deboli, dei poveri, degli umili. Perché ad essi doveva rendere gloria, doveva rendere giustizia, doveva rendere merito. Merito per tutte le sofferenze patite, giustizia per il dolore sofferto, gloria per essere figli di Dio. Di un Dio potente, ma GIUSTO.

Giusto, perché soccorre chi Lo invoca; potente, perché Egli tutto può.

 

Se Gesù fosse nato figlio di principi, o di re, figlio di potenti, come avrebbe fatto a manifestare la potenza del Padre? Proprio perché apparteneva ad una famiglia umile, semplice, povera, poté compiere i Suoi prodigi. Faceva stupire per la Sua Sapienza. “Ma non è il figlio di Giuseppe, il falegname?”, commentavano in molti.

Se fosse stato figlio di Farisei, di dottori della legge, non avremmo forse pensato che la Sua potenza veniva dagli uomini e non da Dio?

La povertà di Gesù è stata la condizione essenziale, necessaria, affinché Dio potesse manifestare in Lui, attraverso di lui, tutta la sua potenza, tutta la sua forza, tutta la sua misericordia.

La povertà attesta la presenza di Dio stesso in Lui, che ne certifica la presenza, perché non è contaminata da nulla di superfluo, di esteriore, di artificioso..

L’esempio che Dio ha voluto per noi, è stato l’uomo allo stato PURO.

L’uomo, come è stato creato da Dio, era solo un uomo e basta, senza ricchezza che lo rendesse diverso dagli altri. Ciò che rende “diversi” gli uomini tra loro è solo la “diversa” ricchezza posseduta.

La condizione di povertà equivale alla condizione di UGUAGLIANZA.

 

Tutti gli uomini, davanti a Dio, sono uguali, DEVONO ESSERE UGUALI. E, per essere uguali, devono essere UGUALMENTE POVERI, POVERI NELLA STESSA MISURA.

Ecco perché Dio privilegia il povero, perché il povero è l’unico che SI SENTE VERAMENTE “UGUALE” A TUTTI GLI ALTRI POVERI, DI CUI CONDIVIDE LA SORTE.

 

Ecco perché il povero sa poi essere anche più generoso, sa donare perché “capisce” la condizione che lo accomuna agli altri.

LA POVERTA’ E’ L’UNICA CONDIZIONE CHE CI RENDE VERAMENTE UGUALI TRA DI NOI.

 

(*) Docente di Economia aziendale alle Scuole Medie-Superiori

 

LA NEVE BLOCCA, MA L’INTER ALLUNGA SU UNA JUVE IN CRISI

di Sergio Cimmino (*)

La diciassettesima giornata del nostro Campionato sarà ricordata sicuramente per la malaugurata situazione meteorologica che ha bloccato il regolare svolgimento di molte partite. La neve è stata l’assoluta protagonista di questa domenica di pallone. I primi due anticipi, rispettivamente Bologna-Atalanta e Fiorentina-Milan sono stati rinviati a data da destinarsi. Il Dall’Ara di Bologna e il Franchi di Firenze erano completamente innevati, e anche se alcuni tifosi si sono prodigati nei soccorsi per spalare la neve, dopo tante indecisioni, i due match sono stati sospesi. Situazione che non è cambiata la domenica. Il maltempo ha colpito il Marassi facendo rinviare Genoa-Bari (campo completamente ghiacciato) e il Friuli di Udine dove Udinese e Bologna non sono andate in campo. Per fortuna la neve ha risparmiato il resto delle partite.

Andiamo subito ad analizzare i due match che vedevano impegnati squadre in lotta per un posto in Europa. Il Napoli ha superato non proprio in maniera agevole il Chievo Verona: gli azzurri vanno in vantaggio con Hamsik su rigore dopo appena otto minuti, poi la squadra di Mazzarri soffre un po’, ma risolve con Quagliarella nel finale. I partenopei infilano il decimo risultato utile consecutivo insieme al sogno europeo. A Roma invece il Parma cade sotto i colpi giallorossi. Burdisso apre, Brighi chiude il conto. Il Palermo ritrova nuova linfa con Delio Rossi. I rosanero battono di misura i toscani del Siena: dopo Milano i palermitani sembrano aver trovato la marcia giusta. Allo stadio Picchi di Livorno gli amaranto ottengono un ottimo successo sulla Sampdoria. Doppietta di Daneleviicus e Rivas. Non basta il goal di Cassano. Livorno fa un passo in avanti per la salvezza, i blucerchiati annaspano dopo un inizio scoppiettante. Il risultato clamoroso della giornata arriva da Torino. La Juve di Ferrara crolla in casa contro il fanalino di coda Catania. Apre Martinez su rigore, accorcia le distanza Bradzo,ma incredibilmente Izco regala una vittoria storica ai siciliani. I bianconeri sono una squadra irriconoscibile, Felipe Melo e Diego sono i principali accusati di un periodo negativo che sembra proprio non voler finire. Ultima partita della giornata Inter-Lazio. Nel serale i nerazzurri grazie ad Eto’o ottengono una vittoria di misura sui laziali. La classifica dopo diciassette giornate si presenta con un Inter in vantaggio di otto punti su Juve e nove sul Milan. Dietro la Juve che alle sue spalle ha Roma e Parma. Poi c’è il Napoli da solo al sesto posto. A centro classifica un numeroso gruppo di squadre. Nella zona bassa sempre in caduta la Lazio, mentre Catania e Siena rientrano in lotta. Il campionato tornerà il giorno dell’epifania. Dopo la sosta, chi si presenterà in ottima forma potrà volare in  classifica. E’ consigliato poco champagne che potrebbe far girare la testa in alta quota…

(*) Edicolante in Napoli ed appassionato di Sport

BERLUSCONI, TARTAGLIA, E L’ODIO QUOTIDIANO

 

di Andrea Vitale (*)

Dell’aggressione al Presidente del Consiglio avvenuta lo scorso 13 dicembre ne han parlato e continuano a parlarne in molti: al termine del congresso del partito politico “il popolo delle libertà” in mezzo ai suoi simpatizzanti in Piazza Duomo il Cavaliere Silvio Berlusconi è stato colpito al viso da un modellino del Duomo di Milano in polvere di marmo del peso di due etti. L

’oggetto è stato lanciato da Massimo Tartaglia, un 42enne che vive nella casa dei genitori a Cesano Boscone in provincia di Milano, titolare di una piccola azienda di elettronica insieme a suo padre e a un terzo socio. L’uomo è in cura da circa 10 anni al Policlinico di Milano per problemi psichiatrici così come confermato da suo padre Alessandro: «Mio figlio è uno psicolabile. Soffre di disturbi da quando aveva diciotto anni. Dopo l’Itis a Corsico si è iscritto a ingegneria elettronica e da allora sono co-minciati i problemi». Arrestato e portato alla questura di Milano, il giudice ha deciso di convalidare l’arresto in quanto a suo dire l’azione è stata premeditata e ci sarebbe rischio di inquinamento prove dato che le indagini non sono ancora terminate. Il Presidente Berlusconi invece dopo aver trascorso quattro notti in ricovero presso l’ospedale San Raffaele di Milano è stato dimesso nella tarda mattinata di giovedì 17 ed è tornato presso la sua residenza di Arcore.
La notizia ha fatto il giro del mondo: se da un lato i principali capi di stato han subito fatto gli auguri di pronta guarigione al Premier, su internet(facebook in primis) son stati creati innumerevoli gruppi pro e contro l’accaduto: da chi ha definito Massimo Tartaglia “un eroe” a chi invece prende notevolmente le distanze condannando l’evento, con migliaia di iscritti da entrambe le parti.
Qualsiasi tipo di aggressione verbale o fisica non dovrebbe conoscere colori politici: si può esser di destra, di sinistra o di centro, ma certi gesti non devon esser commessi mai da nessuno e nessuno dovrebbe inneggiare o istigare questi comportamenti. Fintanto perdurerà un clima di odio e disprezzo reciproco la situazione sarà ben lontana dal quel clima di benessere che dovrebbe esser propria di uno Stato quale quello italiano.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino