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Editoriale – IL VERO UOMO…

di Michele Caruso (*)

APPUNTI DI UN 17ENNE….

(Tratto dal libro Lacrime di Luce, Aletti Editore, 2008, pp. 53-55)

“…Il pensiero che anche la luce riposasse in una foresta, lo rincuorava. Tanto che ora iniziava a vedere mele rosse sui pini smeraldi, come se, in una notte di pioggia, riuscisse a scorgere le stelle nel cielo. Pit rimase a guardare le folti chiome e pensò che gli uomini non sono poi così diversi dagli alberi: ognuno cerca di togliere aria e sole all’altro, si costringono reciprocamente a cercare l’uno e l’altro al di sopra di sé e perciò crescono belli e dritti; mentre gli altri, che, in libertà e isolati fra loro, mettono rami a piacere, crescono storpi, storti e tortuosi…
Nel groviglio di rami, Pit riuscì a notare un albero diverso da tutti gli altri, che stillava di un’eterna rugiada: sembrava il faccione di un bambino bagnato di lacrime tremolanti…Altri pensieri si assiepa- rono, poi, nella sua mente: «Chi insegna agli uccelli come tornare sempre al solito posto? I cervi che combattono, dove vanno a prendere tutta quella forza? I cani da caccia, da dove gli arriva tutto quel fiuto? E le piccole isole all’orizzonte, perché non tramontano mai?»…
Tutte queste domande contribuivano a tenere tese le corde della sua anima…

Una piccola zecca catturò l’attenzione di Pit. Rotolava smarrita intorno ad un filo d’erba ed era in cerca di altri animali e di altri uomini da parassitare; avida di sangue e bramosa di vivere alle spese di altri. Pit odiava le zecche: agiscono in segreto come tanta gente malvagia, erodono silenziosamente l’organismo di un altro, ne godono come tante persone che sfruttano gli altri per la propria gloria, la propria carriera e il proprio successo. Così, dopo aver tolto tutto o quasi al corpo che li ospita, estraggono il proprio rostro e proseguono sazie e gonfie come tanti che appongono il proprio nome al lavoro di un altro spacciandolo per proprio, trasferendo sulla propria persona una fama che è frutto del faticoso impegno degli altri, di tante notti insonni, di tante veglie, di tanti sforzi e di tanti sacrifici. E questo per un’insensata voglia di inorgoglirsi, ostentarsi e per il gusto ed il piacere di approfittare dell’altro, di far balenare i suoi sogni, di bruciare il suo entusiasmo. «Ma se abbiamo un sogno, lo dobbiamo proteggere. Perché, se si può sognare, si può fare» diceva spesso Peter. Nel profondo del suo cuore, sapeva, infatti, che il vero uomo non si arrende mai; rischia tutto per tutto e va fino in fondo, oltrepassando le barriere, mirando in alto e concependo progetti irrealizzabili, senza curarsi dei vincoli infranti, degli ostacoli, dei pericoli o delle pressioni. È colui che vive per uno scopo e cerca di raggiungerlo; che sa che per agire bisogna essere pronti a pagare il prezzo; che pensa che è lui a dover dare qualcosa agli altri e non di dovere qualcosa da questi. È colui che vive e non si lascia vivere; che sa che nella vita i soldi non sono tutto; che cerca di vedere le cose non per quello che sono, ma per quello che potrebbero essere; che lotta per una giusta causa; che al mattino si sveglia per compiere il lavoro di uomo; che cerca di migliorare il proprio mondo e la propria terra; che riesce a scorgere mele rosse su alberi spogli, le stelle in un giorno di pioggia; che mostra il proprio coraggio quando non può difendersi; che non teme la sconfitta. Perché un uomo può essere ucciso, ma non sconfitto, può essere distrutto, ma le sue idee non potranno mai essere stracciate come fogli di carta ingiallita: le idee di un uomo valgono molto di più…
Fra questi pensieri, Pit si addormentò, proprio mentre i suoi sogni si nascondevano nella veste silenziosa della notte…”

LACRIME DI LUCE

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma, Scrittore, Giornalista Pubblicista e Freelance

RIVELAZIONE DEL NEUTRINO: PUNTO DI SVOLTA PER LA FISICA MODERNA

di Giuliana La Valle (*)

“Just because something doesn’t do what you planned it to do, doesn’t mean it’s useless”.

 

Si può dire che questo famoso aforisma di Thomas Alva Edison rappresenti appieno quello che in questo periodo sta accadendo nelle sedi del CERN e del Gran Sasso, dove di recente l?esperimento più grande che sia mai stato realizzato, l? LHC, in collaborazione con quello tutto italiano OPERA, ha iniziato a dare risultati sconvolgenti per la comunità scientifica più fedele al Modello Standard (quadro teorico nel quale vengono descritte tutte le interazioni fondamentali che governano l?universo ad eccezione di quella gravitazionale); risultati che, più che inaspettati, risultano sorprendenti poichè rappresentano una concreta realizzazione di spartane teorie e predispongono ad un?era di cambiamenti nel mondo della fisica oggi noto.

Per la prima volta dopo cinquant?anni di ricerche sul neutrino viene rilevata la sua metamorfosi in modo diretto, definita oscillazione in termini fisici. Il fenomeno fisico è stato osservato sperimentalmente dal progetto OPERA che consiste in un grande rilevatore di particelle, costituito da 150.000 tasselli di piombo rivestiti di emulsione fotografica in grado di rilevare il passaggio dei neutrini quando questi interagiscono urtando contro atomi di piombo.

OPERA ed LHC sono esperimenti strettamente legati tra loro attraverso il progetto CNGS (Cern Neutrinos to Gran Sasso) grazie al quale dalle sedi del CERN vengono sparati neutrini fino a quelle dell?INFN del Gran Sasso, percorrendo 730 km in un tempo pari a circa 3 millisecondi, raggiungendo una velocità molto prossima a quella della luce (c ~ 300.000 km/s).

Le finalità scientifiche sono orientate, prevalentemente, alla scoperta  della natura dell?origine della massa primordiale e della composizione di quella dell?universo costituita, per il 95%, da materia diversa da quella nota, chiamata pertanto materia oscura.
I neutrini oggi conosciuti sono particelle che possono assumere tre stati diversi, detti anche “sapori”: elettronico, muonico e, infine, tauonico, a ognuno dei quali si possono associare comportamenti diversi o comuni a seconda della interazione con l?ambiente circostante. Ciò che il progetto OPERA ha rilevato, studiando fasci di neutrini muonici (tipiche particelle provenienti dal sole che “investono” quotidianamente il nostro pianeta in quantità massicce, senza interagirvi), è che un neutrino appartenente a quel determinato fascio è mutato in uno di tipo tauonico; questo mutamento è avvenuto in qualche punto della traiettoria percorsa dove il neutrino muonico iniziale ha assunto componenti tauoniche sempre crescenti e quindi ha iniziato a oscillare da uno stato all?altro. Questo fenomeno, per ragioni che vanno ricercate nella fisica teorica, si spiega solo se la particella in questione possiede una massa non nulla. Già teorizzato intorno agli anni „70 dal fisico del gruppo de “i ragazzi di Via Panisperna”, Bruno Pontecorvo, questo fenomeno ha trovato fieve conferma dai risultati di esperimenti recenti quali il Super-Kamiokande in Giappone, secondo il quale sono state osservate “sparizioni” di neutrini muonici, pur non avendo mai rilevato la presenza di neutrini di tipo tauonico in fasci di neutrini muonici. Con le scoperte di OPERA tali teorie trovano conferma e comportano la necessità di allargare le componenti fonfamentali del Modello Standard per poter far posto a ipotesi che garantiscano la massa del neutrino. Nel Modello i neutrini sono, infatti, pensati come particelle neutre soggette a interazioni deboli e prive di massa, caratteristica imposta prevalentemente da vincoli nati da osservazioni sperimentali fatte dall?acceleratore LEP (predecessore dell?LHC) e dai primissimi risultati rilevati dall?LHC stesso. Va però sottolineato che l?esperimento ha rilevato fino ad ora un solo neutrino mutante su miliardi di neutrini sparati dalle sedi del CERN sin dal 2007. Si tratta di un singolo evento e sarà quindi necessario replicare tale risultato per avere una rilevanza scientifica degna di nota e tale da rivalutare le ipotesi del Modello Standard.

Siamo, dunque, molto vicini all?inizio di una nuova era per la fisica, una vera e propria rivoluzione, che potrebbe portare a nuovi cambiamenti radicali come accadde agli inizi del novecento per la fisica classica per dare spazio a quella che oggi sembra meglio descrivere le leggi che governano il mondo: la fisica quantistica.

 

(*) Studentessa di Fisica presso l’Università di Roma3

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INFOSANITA VENTONUOVO. CHE COSA È LA LUNGODEGENZA MEDICA

DI PIETRO BARDOSCIA

La lungodegenza medica è un servizio ospedaliero destinato ad accogliere anziani, generalmente non autosufficienti, affetti da patologie tali da risentire scarsamente dei trattamenti riabilitativi finalizzati alla ripresa dell’autonomia, ma che necessitano sia di assistenza che di trattamenti fisioterapici, incentrati o ad ottenere un certo miglioramento della condizione di malattia o ad impedirne il peggioramento.
 
In particolare, le unità di lungodegenza sono riservate a quei pazienti che, conclusa la fase acuta del ricovero, necessitano di un prolungamento dell’intervento assistenziale ospedaliero in quanto presentano una situazione funzionale compromessa (da cui ha origine una riduzione delle condizioni di autosufficienza psico-fisica) rientrante in una delle seguenti categorie:
· quadro clinico ancora instabile, non compatibile con il rientro a domicilio o con il passaggio a forme diverse di residenzialità assistita;

· buon compenso clinico, ma persistenza di una limitazione funzionale non stabilizzata (e quindi di una riduzione dell’autosufficienza) recuperabile, almeno parzialmente, con un intervento di riabilitazione estensiva (generalmente non superiore ai 30 giorni);
· buon compenso clinico e limitazione stabilizzata della capacità funzionale e dell’autosufficienza, ma esigenza di assistenza continuativa di tipo infermieristico e di eventuali trattamenti riabilitativi di tipo estensivo finalizzati al mantenimento dei livelli di autonomia residui, in attesa di assegnazione ad altre forme di assistenza extraospedaliera.
Le strutture lungodegenziali dovrebbero avere uno stretto collegamento con il territorio, interfacciandosi con i medici di base e con l’assistenza domiciliare integrata, in quanto il ricovero in lungodegenza non dovrebbe essere un ricovero “a vita”, ma rappresentare un momento assistenziale nell’ambito di una malattia cronica.
 
Tali strutture assicurano una serie di prestazioni, come: assistenza diagnostica, medica e terapeutica; assistenza infermieristica; trattamenti riabilitativi; servizio di radiologia e laboratorio di analisi; servizio di guardia medica interno, diurno e notturno; consulenze specialistiche grazie alla collaborazione di professionisti come il cardiologo, l’urologo, il neurologo, l’oculista e l’odontoiatra; assistenza alberghiera e cura della persona.
 
Le strutture di lungodegenza possono essere pubbliche o accreditate e private. Il paziente può accedere alla struttura pubblica o accreditata di lungodegenza dalla propria dimora su richiesta del medico di medicina generale, oppure mediante trasferimento dall’ospedale o dalla casa di cura in cui risulta ricoverato in seguito a richiesta del sanitario del reparto. Altre modalità di ammissione possono essere stabilite dalla Regione di appartenenza della struttura. Il servizio di lungodegenza prestato dalla struttura pubblica è a carico del SSN; se la struttura è accreditata, il paziente potrebbe essere chiamato a versare una quota aggiuntiva per poter godere di una stanza singola con bagno incluso e del servizio alberghiero.
 
L’ammissione nella struttura privata si ottiene in seguito alla richiesta diretta del paziente o dei suoi familiari, accompagnata dalla valutazione clinica del medico di base. Il costo del ricovero nella struttura privata dipende dalla tipologia del servizio, dalle prestazione erogate e viene stabilito dall’Amministrazione della struttura.
Per il ricovero nelle strutture di lungodegenza è necessaria l’adesione formale e volontaria del paziente.

CREDERE NEGLI OROSCOPI…

di Grazia Vaiani (*)

Come mai ancora nel terzo millennio c’è chi fa dell’astrologia una vera e propria fede ?
Sono svariati i tipi d’interpretazione :  la lettura della mano, la grafologia ( interpretazione attraverso la calligrafia)  o più comunemente attraverso l’astrologia  ( interpretazione attraverso l’uso delle date di nascita e delle stelle) .
Ma chi almeno una volta nella vita  non ha sbirciato tra le pagine del giornale e inevitabilmente si è lasciato travolgere da semplici consigli zodiacali? Non c’è da vergognarsene , per molta gente la domanda <<Di che segno sei ?>> è diventata parte rilevante del proprio vivere sociale . Spesso anche le persone più illustri , non prendono una decisione importante se non prima aver consultato un astrologo professionista.
L’effetto della validità universale sull’accettabilità di un’analisi del carattere rispetto ad un altro è stata dimostrata da un esperimento condotto in una classe , a cui l’insegnante fece conoscere uno strumento di misura della personalità conosciuto come : <<Diagnostic Interest Blank>> .  Sottoposti con grande successo al test , essi verificarono un’ottima rispondenza. In realtà avevano ricevuto tutti la stessa valutazione .
• Spesso Dubiti di avere preso la decisione adatta .
• Hai scoperto che essere troppo sinceri nel rilevare tutto te stesso  e questo ti ha portato tristi conseguenze.

• A volte ti senti un vulcano di socievolezza, affidabilità, altre volte sei introverso e riservato.

La verità dei fatti è che le affermazioni ,qui sopra riportate ,sono veritiere per tutti , poiché vi è un nucleo della natura umana che riconduce tutto ad una stessa origine per gran parte delle persone .  Noi tutti pensiamo , o meglio  speriamo a tutti  i costi  direi io , di essere individui unici , ma ci somigliamo l’un l’altro e questo porta  a facili predizioni basate sull’esperienza , speranze e alle paure comuni a tutti.  Le profezie hanno un carattere così generico e di estrema facilità che gli psicologi parlano di profezie auto adempientesi, intendendo dire con questo termine , come una persona di un qualsiasi stato sociale possa  farsi influenzare  da ciò che gli si viene detto e inconsciamente farà di tutto per fare in modo che esso accada realmente.  E come affermava  Giacomo Leopardi  “Sono convinto che anche all’ultimo istante della nostra vita ognuno di noi possa cambiare il proprio destino”, perché il destino è nelle mani dell’uomo e solo gli inerti si lasciano condurre cecamente da esso.  

(*) Studentessa al Liceo Psico-Pedagogico

MANOVRA ECONOMICA: VERGOGNA ALL’ITALIANA

di Michel Emi Maritato (*)

MANOVRA ECONOMICA: TUTTI IN PENSIONE UN PO’ PIÙ TARDI (DA 2 A 12 MESI) 

La manovra correttiva dei conti pubblici, varata dal governo nel maggio scorso (decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, in G.U. con la stessa data), non modifica i limiti di età e i requisiti per la pensione, come da molti si temeva. Di fatto, però, a partire dal 2011 gli italiani lasceranno tutti il lavoro più tardi per via della cosiddetta finestra “mobile” che, sostituendo quelle fisse, previste dalla normativa attuale, comporta un allungamento di fatto dei tempi per il ritiro dall’attività.

A questa, che è certamente la principale novità in materia di previdenza, si affianca un giro di vite sulle pensioni di invalidità civile. Dal 1° giugno di quest’anno la percentuale minima per ottenere l’assegno passa dal 74 all’85% e saranno ulteriormente intensificati i controlli sui falsi invalidi. Ora il decreto sulla manovra inizia il suo cammino parlamentare durante il quale certamente ci saranno aggiustamenti; né sono da escludere nuove misure, augurandosi che non si tratti solo di nuovi tagli.

 

Per quanto riguarda le pensioni le nuove regole entreranno in vigore dal 1° gennaio prossimo per cui non saranno toccati i diritti di coloro che maturano i requisiti entro il 2010.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.




tel.0645421734.
www.studiomaritato.itSTUDIO.MARITATO@GMAIL.COM


MANOVRA ECONOMICA: VERGOGNA ALL’ITALIANA

di Michel Emi Maritato (*)

MANOVRA ECONOMICA: TUTTI IN PENSIONE UN PO’ PIÙ TARDI (DA 2 A 12 MESI) 

La manovra correttiva dei conti pubblici, varata dal governo nel maggio scorso (decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, in G.U. con la stessa data), non modifica i limiti di età e i requisiti per la pensione, come da molti si temeva. Di fatto, però, a partire dal 2011 gli italiani lasceranno tutti il lavoro più tardi per via della cosiddetta finestra “mobile” che, sostituendo quelle fisse, previste dalla normativa attuale, comporta un allungamento di fatto dei tempi per il ritiro dall’attività.

A questa, che è certamente la principale novità in materia di previdenza, si affianca un giro di vite sulle pensioni di invalidità civile. Dal 1° giugno di quest’anno la percentuale minima per ottenere l’assegno passa dal 74 all’85% e saranno ulteriormente intensificati i controlli sui falsi invalidi. Ora il decreto sulla manovra inizia il suo cammino parlamentare durante il quale certamente ci saranno aggiustamenti; né sono da escludere nuove misure, augurandosi che non si tratti solo di nuovi tagli.

 

Per quanto riguarda le pensioni le nuove regole entreranno in vigore dal 1° gennaio prossimo per cui non saranno toccati i diritti di coloro che maturano i requisiti entro il 2010.

(*) Studio Maritato
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L’ISTAT PER LE LOCAZIONI

di Michel Emi Maritato (*)

L’inflazione in aumento anche ad aprile: 1,6% rispet to allo stesso mese del 2009. Questo dato, ufficializzato dall’Istat, è quello utile per l’aggior na mento dei canoni derivanti da contratti liberi e per l’adegua mento degli affitti commerciali. Come è noto esistono più indici: c’è l’indice Istat che indica il costo della vita per la collettività nazionale, ed è quello che viene per lo più comunicato dai mass-media (giornali e televisione); invece, per l’adeguamento dei canoni di affitto, l’indice da prendere in considerazione è il cosiddetto “indice del costo della vita per le famiglie di operai ed impiegati”. Risultato di questa assurda duplicazione è che spesso si registrano differenze tra i due indici (poiché diversi sono i beni presi in considerazione per stabilire l’aumento dei prezzi).
La variazione dell’indice del costo della vita, applicabile ai canoni d’affitto, registrata ad aprile 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20/05/2010), è il se guente:
Variazione costo del la vita da aprile 2009 a aprile 2010: + 1,5% (ridotto al 75%: + 1,2%).
Variazione costo del la vita da aprile 2008 a aprile 2010: + 2,6% (ridotto al 75%: + 1,95%)

 

TABELLA VARIAZIONI
Le variazioni sono già ridotte al 75% e quindi immediatamente applicabili:

Mese annuale biennale
Giugno 2009
+ 0,3 %
+ 3,15%
Luglio 2009
+ -0,075 %
+ 2,925%
Agosto 2009
+ 0,15 %
+ 3,075%
Settembre 2009
+ 0,075 %
+ 2,85%
ottobre 2009
+ 0,15 %
+ 2,70%
Novembre 2009
+ 0,525 %
+ 2,475%
Dicembre 2009
+ 0,75 %
+ 2,25%
Gennaio 2010
+ 0,975 %
+ 2,175%
Febbraio 2010
+ 0,975 %
+ 2,175%
Marzo 2010
+ 1,125 %
+ 1,875%
Aprile 2010
+ 1,2 %
+ 1,95%

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L’ISTAT PER LE LOCAZIONI

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L’inflazione in aumento anche ad aprile: 1,6% rispet to allo stesso mese del 2009. Questo dato, ufficializzato dall’Istat, è quello utile per l’aggior na mento dei canoni derivanti da contratti liberi e per l’adegua mento degli affitti commerciali. Come è noto esistono più indici: c’è l’indice Istat che indica il costo della vita per la collettività nazionale, ed è quello che viene per lo più comunicato dai mass-media (giornali e televisione); invece, per l’adeguamento dei canoni di affitto, l’indice da prendere in considerazione è il cosiddetto “indice del costo della vita per le famiglie di operai ed impiegati”. Risultato di questa assurda duplicazione è che spesso si registrano differenze tra i due indici (poiché diversi sono i beni presi in considerazione per stabilire l’aumento dei prezzi).
La variazione dell’indice del costo della vita, applicabile ai canoni d’affitto, registrata ad aprile 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20/05/2010), è il se guente:
Variazione costo del la vita da aprile 2009 a aprile 2010: + 1,5% (ridotto al 75%: + 1,2%).
Variazione costo del la vita da aprile 2008 a aprile 2010: + 2,6% (ridotto al 75%: + 1,95%)

 

TABELLA VARIAZIONI
Le variazioni sono già ridotte al 75% e quindi immediatamente applicabili:

Mese annuale biennale
Giugno 2009
+ 0,3 %
+ 3,15%
Luglio 2009
+ -0,075 %
+ 2,925%
Agosto 2009
+ 0,15 %
+ 3,075%
Settembre 2009
+ 0,075 %
+ 2,85%
ottobre 2009
+ 0,15 %
+ 2,70%
Novembre 2009
+ 0,525 %
+ 2,475%
Dicembre 2009
+ 0,75 %
+ 2,25%
Gennaio 2010
+ 0,975 %
+ 2,175%
Febbraio 2010
+ 0,975 %
+ 2,175%
Marzo 2010
+ 1,125 %
+ 1,875%
Aprile 2010
+ 1,2 %
+ 1,95%

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SCADENZE FISCALI

di Michel Emi Maritato (*)

mercoledì 16 giugno 2010
IVA MENSILE – Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al mese di maggio (contribuenti mensili). Il codice tributo da utilizzare per il versamento è il 6005 – Versamento IVA mensile maggio.

mercoledì 16 giugno 2010
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 17 maggio scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi dell’1% annuo dal 18 maggio fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

mercoledì 16 giugno 2010
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2010 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);
4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040); 11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per incrementi di produttività il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

mercoledì 16 giugno 2010
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a maggio per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

mercoledì 16 giugno 2010
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di maggio 2010 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’Iva.

mercoledì 16 giugno 2010
UNICO 2010 – Scade il termine per effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento (unica soluzione o prima rata) delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi. Entro lo stesso termine deve essere versato il 1° acconto IRPEF, IRES ed IRAP (quest’ultimo solo per i titolari di partita IVA) eventualmente dovuto per il 2010.
Per il versamento deve essere utilizzata da tutti i contribuenti la delega F24 ed i seguenti codici tributo:
4001 – IRPEF saldo;
4033 – IRPEF acconto prima rata;
4200 – acconto IRPEF redditi soggetti a tassazione separata;
2003 – IRES saldo;
2001 – IRES acconto prima rata;
3800 – IRAP saldo;
3812 – IRAP acconto prima rata;
3801 – Addizionale regionale IRPEF;
3844 – Addizionale comunale IRPEF;
3843 – Acconto addizionale comunale IRPEF.

mercoledì 16 giugno 2010
STUDI DI SETTORE – I contribuenti titolari di partita IVA che hanno adeguato i ricavi o i compensi alle risultanze degli studi di settore, entro questa data devono effettuare il versamento della maggiore IVA eventualmente dovuta utilizzando il codice tributo 6494. Il versamento della maggiore imposta dovuta a seguito di adeguamento ai parametri, invece, deve essere effettuato entro il termine di presentazione di Unico 2010. Scade anche il termine per il versamento dell’eventuale maggiorazione del 3% per effetto dell’adeguamento spontaneo agli studi di settore (codice tributo 4726 per le persone fisiche e 2118 per i soggetti diversi dalle persone fisiche).

mercoledì 16 giugno 2010
FORFETTINO E “MINIMI” – Scade il termine per effettuare il versamento in unica soluzione o come 1ª rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF dovuta in base al modello UNICO 2010.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
4025 – Imposta sostitutiva nuove iniziative produttive (forfettino);
1800 – Imposta sostitutiva per i contribuenti minimi (art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007).

mercoledì 16 giugno 2010
GESTIONE SEPARATA INPS – Scade il termine per effettuare il versamento a saldo del contributo dovuto alla gestione separata INPS per il 2009 e della prima rata di acconto (40%) del contributo dovuto per il 2010 dai professionisti sprovvisti di una cassa autonoma di previdenza.
I codici tributo da indicare nella delega F24 sono:
P10 – Versamento dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria (aliquota 17%) – acconti e saldo non rateizzati;
P10R – Versamento rateizzato dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria;
PXX – Versamento dei professionisti privi di altra copertura previdenziale acconti e saldo non rateizzati;
PXXR – Versamento rateizzato dei professionisti privi di altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
DIRITTI CAMERALI – Ultimo giorno per effettuare il versamento (senza maggiorazione) del diritto annuale dovuto per il 2010 da parte delle imprese iscritte alla Camera di Commercio. Il versamento deve essere fatto utilizzando il modello F24 ed il codice tributo 3850.

mercoledì 16 giugno 2010
RITENUTE ALLA FONTE – Entro questa data deve essere effettuato il versamento delle ritenute alla fonte operate nel 2009 dai sostituti d’imposta che nell’anno corrispondono esclusivamente compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti ed effettuano ritenute complessive non superiori a 1.032,91 euro (per i codici tributi si veda la scadenza del 16 giugno: versamento ritenute).

mercoledì 16 giugno 2010
ICI – Ultimo giorno per effettuare il versamento della prima rata dell’ICI dovuta per il 2010. Chi paga tramite il modello F24 deve utilizzare i seguenti codici tributo:
3901 – ICI per l’abitazione principale;
3902 – ICI per i terreni agricoli;
3903 – ICI per le aree fabbricabili;
3904 – ICI per gli altri fabbricati.
Anche per l’ICI i titolari di partita Iva devono effettuare il pagamento dell’F24 con modalità telematiche.

venerdì 25 giugno 2010
INTRASTAT – Entro questa data devono essere presentati gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati a maggio (operatori mensili). La presentazione deve essere effettuata per via telematica (tramite Electronic Data Interchange).

mercoledì 30 giugno 2010
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2010 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 e i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1ª annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

mercoledì 30 giugno 2010
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della 2ª rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 16 giugno. Per il pagamento degli interessi devono essere utilizzati i seguenti codici tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato sezione 2;
3857 – Interessi pagamento dilazionato – autotassazione comunale all’Irpef;
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali.

mercoledì 30 giugno 2010
UNICO 2010 – Ultimo giorno utile per presentare alla posta il modello cartaceo UNICO 2010 (da parte delle persone fisiche che possono ancora presentare il modello su carta). Per l’invio telematico, invece, la scadenza è il 30 settembre. Entro questa data, si possono regolarizzare anche i versamenti di imposte relativi al 2009 non effettuati (o effettuati in misura inferiore) usufruendo del ravvedimento operoso (sanzione 3% più interessi legali del 3% annuo fino al 31/12/2009 e dell’1% dal 1° gennaio 2010).

mercoledì 30 giugno 2010
ICI – Ultimo giorno utile per presentare direttamente al Comune la dichiarazione ICI 2009 (in caso di variazioni e sempre che sia ancora obbligatorio). La dichiarazione può essere anche spedita in busta bianca, a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno all’Ufficio tributi del predetto Comune, riportando sulla busta la dicitura – Dichiarazione ICI 2009. Per chi presenta telematicamente il modello UNICO 2010 la scadenza è la stessa prevista per la presentazione della dichiarazione dei redditi, vale a dire il 30 settembre.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

SCADENZE FISCALI

di Michel Emi Maritato (*)

mercoledì 16 giugno 2010
IVA MENSILE – Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al mese di maggio (contribuenti mensili). Il codice tributo da utilizzare per il versamento è il 6005 – Versamento IVA mensile maggio.

mercoledì 16 giugno 2010
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 17 maggio scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi dell’1% annuo dal 18 maggio fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

mercoledì 16 giugno 2010
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2010 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);
4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040); 11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per incrementi di produttività il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

mercoledì 16 giugno 2010
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a maggio per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

mercoledì 16 giugno 2010
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di maggio 2010 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’Iva.

mercoledì 16 giugno 2010
UNICO 2010 – Scade il termine per effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento (unica soluzione o prima rata) delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi. Entro lo stesso termine deve essere versato il 1° acconto IRPEF, IRES ed IRAP (quest’ultimo solo per i titolari di partita IVA) eventualmente dovuto per il 2010.
Per il versamento deve essere utilizzata da tutti i contribuenti la delega F24 ed i seguenti codici tributo:
4001 – IRPEF saldo;
4033 – IRPEF acconto prima rata;
4200 – acconto IRPEF redditi soggetti a tassazione separata;
2003 – IRES saldo;
2001 – IRES acconto prima rata;
3800 – IRAP saldo;
3812 – IRAP acconto prima rata;
3801 – Addizionale regionale IRPEF;
3844 – Addizionale comunale IRPEF;
3843 – Acconto addizionale comunale IRPEF.

mercoledì 16 giugno 2010
STUDI DI SETTORE – I contribuenti titolari di partita IVA che hanno adeguato i ricavi o i compensi alle risultanze degli studi di settore, entro questa data devono effettuare il versamento della maggiore IVA eventualmente dovuta utilizzando il codice tributo 6494. Il versamento della maggiore imposta dovuta a seguito di adeguamento ai parametri, invece, deve essere effettuato entro il termine di presentazione di Unico 2010. Scade anche il termine per il versamento dell’eventuale maggiorazione del 3% per effetto dell’adeguamento spontaneo agli studi di settore (codice tributo 4726 per le persone fisiche e 2118 per i soggetti diversi dalle persone fisiche).

mercoledì 16 giugno 2010
FORFETTINO E “MINIMI” – Scade il termine per effettuare il versamento in unica soluzione o come 1ª rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF dovuta in base al modello UNICO 2010.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
4025 – Imposta sostitutiva nuove iniziative produttive (forfettino);
1800 – Imposta sostitutiva per i contribuenti minimi (art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007).

mercoledì 16 giugno 2010
GESTIONE SEPARATA INPS – Scade il termine per effettuare il versamento a saldo del contributo dovuto alla gestione separata INPS per il 2009 e della prima rata di acconto (40%) del contributo dovuto per il 2010 dai professionisti sprovvisti di una cassa autonoma di previdenza.
I codici tributo da indicare nella delega F24 sono:
P10 – Versamento dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria (aliquota 17%) – acconti e saldo non rateizzati;
P10R – Versamento rateizzato dei professionisti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria;
PXX – Versamento dei professionisti privi di altra copertura previdenziale acconti e saldo non rateizzati;
PXXR – Versamento rateizzato dei professionisti privi di altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
DIRITTI CAMERALI – Ultimo giorno per effettuare il versamento (senza maggiorazione) del diritto annuale dovuto per il 2010 da parte delle imprese iscritte alla Camera di Commercio. Il versamento deve essere fatto utilizzando il modello F24 ed il codice tributo 3850.

mercoledì 16 giugno 2010
RITENUTE ALLA FONTE – Entro questa data deve essere effettuato il versamento delle ritenute alla fonte operate nel 2009 dai sostituti d’imposta che nell’anno corrispondono esclusivamente compensi di lavoro autonomo a non più di 3 soggetti ed effettuano ritenute complessive non superiori a 1.032,91 euro (per i codici tributi si veda la scadenza del 16 giugno: versamento ritenute).

mercoledì 16 giugno 2010
ICI – Ultimo giorno per effettuare il versamento della prima rata dell’ICI dovuta per il 2010. Chi paga tramite il modello F24 deve utilizzare i seguenti codici tributo:
3901 – ICI per l’abitazione principale;
3902 – ICI per i terreni agricoli;
3903 – ICI per le aree fabbricabili;
3904 – ICI per gli altri fabbricati.
Anche per l’ICI i titolari di partita Iva devono effettuare il pagamento dell’F24 con modalità telematiche.

venerdì 25 giugno 2010
INTRASTAT – Entro questa data devono essere presentati gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati a maggio (operatori mensili). La presentazione deve essere effettuata per via telematica (tramite Electronic Data Interchange).

mercoledì 30 giugno 2010
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° giugno 2010 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 e i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1ª annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

mercoledì 30 giugno 2010
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della 2ª rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA che hanno versato la prima rata entro il 16 giugno. Per il pagamento degli interessi devono essere utilizzati i seguenti codici tributo:
1668 – Interessi pagamento dilazionato sezione 2;
3857 – Interessi pagamento dilazionato – autotassazione comunale all’Irpef;
3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali.

mercoledì 30 giugno 2010
UNICO 2010 – Ultimo giorno utile per presentare alla posta il modello cartaceo UNICO 2010 (da parte delle persone fisiche che possono ancora presentare il modello su carta). Per l’invio telematico, invece, la scadenza è il 30 settembre. Entro questa data, si possono regolarizzare anche i versamenti di imposte relativi al 2009 non effettuati (o effettuati in misura inferiore) usufruendo del ravvedimento operoso (sanzione 3% più interessi legali del 3% annuo fino al 31/12/2009 e dell’1% dal 1° gennaio 2010).

mercoledì 30 giugno 2010
ICI – Ultimo giorno utile per presentare direttamente al Comune la dichiarazione ICI 2009 (in caso di variazioni e sempre che sia ancora obbligatorio). La dichiarazione può essere anche spedita in busta bianca, a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno all’Ufficio tributi del predetto Comune, riportando sulla busta la dicitura – Dichiarazione ICI 2009. Per chi presenta telematicamente il modello UNICO 2010 la scadenza è la stessa prevista per la presentazione della dichiarazione dei redditi, vale a dire il 30 settembre.

(*) Studio Maritato
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SCADENZE PREVIDENZIALI

di Michel Emi Maritato (*)

mercoledì 16 giugno 2010
ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine entro il quale i titolari e i collaboratori di impresa con redditi superiori al minimale, devono versare all’Inps il saldo della contribuzione relativa al 2009 e il primo acconto di quella che si riferisce al 2010. Il versamento può essere rinviato al 16 luglio pagando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

mercoledì 16 giugno 2010
PROFESSIONISTI PARASUBORDINATI – Scade il termine entro il quale i professionisti iscritti alla gestione Inps dei parasubordinati devono versare all’Inps il saldo della contribuzione relativa al 2009 e il primo acconto di quella che si riferisce al 2010. Il versamento può essere rinviato al 16 luglio pagando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

mercoledì 16 giugno 2010
COLLABORATORI E OCCASIONALI – Scade il termine entro il quale i committenti devono versare all’INPS il contributo sui compensi pagati ai collaboratori, ai lavoratori occasionali e ai venditori porta a porta nel mese di maggio 2010 nella seguente misura:
– 26,72% per i soggetti privi di altra copertura;
– 17% per i pensionati e per coloro che sono iscritti ad altri fondi previdenziali.
Il versamento va effettuato con il modello F24, riportando la causale C10 per i pensionati e i soggetti iscritti ad altre gestioni pensionistiche e CXX per quelli che non hanno altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE – Scade il termine per il versamento dei contributi alla gestione Inps dei parasubordinati sui compensi pagati nel mese di maggio 2010 agli associati in partecipazione. I contributi vanno versati applicando ai compensi l’aliquota del 26,72% per coloro che non hanno altre coperture previdenziali e del 17% per i pensionati e gli iscritti ad altri fondi di previdenza. Si ricorda che il contributo è per il 45% a carico dell’associato e per il restante 55% a carico dell’associante. Il versamento va effettuato con il modello F24, riportando la causale C10 per i pensionati e i soggetti iscritti ad altre gestioni pensionistiche e CXX per quelli che non hanno altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
LAVORATORI DIPENDENTI – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono versare i contributi con il modello F24 sulle retribuzioni pagate nel mese di maggio 2010. Il contributo per il fondo pensioni è pari al 33% della retribuzione. Per gli addetti alle pulizie dei condomini il contributo non può essere inferiore al minimale orario del part time. Tale importo si ricava moltiplicando il minimale giornaliero (43,79 euro) per sei giornate e dividendo il risultato per l’orario settimanale (di norma 40 ore).

mercoledì 30 giugno 2010
VERSAMENTI VOLONTARI – E’ l’ultimo giorno per versare all’INPS i contributi volontari relativi al trimestre gennaio – marzo 2010. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con i bollettini di conto corrente postale inviati a domicilio dall’INPS.

mercoledì 30 giugno 2010
PENSIONATI, DICHIARAZIONE REDDITUALE 2009 – Scade il 30 giugno il termine entro il quale i pensionati devono trasmettere all’ente di previdenza tramite i Caf e i professionisti autorizzati la dichiarazione da cui risultano i redditi personali e familiari percepiti nel 2008. Sono interessati coloro che hanno ricevuto dal proprio ente di previdenza, insieme al certificato di pensione, il modello RED per la presentazione della dichiarazione e hanno entrate come le pensioni di guerra e le rendita Inail non soggette ad Irpef. In tutti gli altri casi i pensionati anche se hanno ricevuto il modello RED non sono tenuti a presentare la dichiarazione perché i loro redditi saranno comunicati all’Inps dall’Agenzia delle entrate.

mercoledì 30 giugno 2010
DENUNCE NOMINATIVE MODELLO “EMENS” – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps la denuncia dei dati contributivi riguardanti i dipendenti e i collaboratori rispettivamente per le retribuzioni e i compensi corrisposti nel mese di maggio 2009. L’invio deve avvenire per via telematica con il modello “Emens”.

mercoledì 30 giugno 2010
DENUNCE CONTRIBUTIVE MENSILI – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps via Internet le denunce contributive (Mod. DM 10) relative al mese di maggio 2009.

sabato 10 luglio 2010
LAVORATORI DOMESTICI – Scade il termine entro il quale bisogna versare all’INPS i contributi per i lavoratori domestici relativi al periodo aprile – giugno 2010. Le ore lavorate nel trimestre si calcolano partendo dalla domenica (primo giorno) al sabato successivo (ultimo giorno). Se l’ultimo giorno del mese non è sabato bisogna fermare il conteggio a quello precedente. Per il trimestre aprile – giugno 2010 si va da domenica 28 marzo a sabato 26 giugno, per un totale di 13 settimane visto che nel periodo considerato cadono 13 sabati. I contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica. C’è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Il servizio è in funzione tutti i giorni della settimana e costa 1 euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o utilizzo della carta postepay. Per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di 2 euro per importi fino a 100 euro e una quota del 2% per cifre superiori.

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SCADENZE PREVIDENZIALI

di Michel Emi Maritato (*)

mercoledì 16 giugno 2010
ARTIGIANI E COMMERCIANTI – Scade il termine entro il quale i titolari e i collaboratori di impresa con redditi superiori al minimale, devono versare all’Inps il saldo della contribuzione relativa al 2009 e il primo acconto di quella che si riferisce al 2010. Il versamento può essere rinviato al 16 luglio pagando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

mercoledì 16 giugno 2010
PROFESSIONISTI PARASUBORDINATI – Scade il termine entro il quale i professionisti iscritti alla gestione Inps dei parasubordinati devono versare all’Inps il saldo della contribuzione relativa al 2009 e il primo acconto di quella che si riferisce al 2010. Il versamento può essere rinviato al 16 luglio pagando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interessi.

mercoledì 16 giugno 2010
COLLABORATORI E OCCASIONALI – Scade il termine entro il quale i committenti devono versare all’INPS il contributo sui compensi pagati ai collaboratori, ai lavoratori occasionali e ai venditori porta a porta nel mese di maggio 2010 nella seguente misura:
– 26,72% per i soggetti privi di altra copertura;
– 17% per i pensionati e per coloro che sono iscritti ad altri fondi previdenziali.
Il versamento va effettuato con il modello F24, riportando la causale C10 per i pensionati e i soggetti iscritti ad altre gestioni pensionistiche e CXX per quelli che non hanno altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE – Scade il termine per il versamento dei contributi alla gestione Inps dei parasubordinati sui compensi pagati nel mese di maggio 2010 agli associati in partecipazione. I contributi vanno versati applicando ai compensi l’aliquota del 26,72% per coloro che non hanno altre coperture previdenziali e del 17% per i pensionati e gli iscritti ad altri fondi di previdenza. Si ricorda che il contributo è per il 45% a carico dell’associato e per il restante 55% a carico dell’associante. Il versamento va effettuato con il modello F24, riportando la causale C10 per i pensionati e i soggetti iscritti ad altre gestioni pensionistiche e CXX per quelli che non hanno altra copertura previdenziale.

mercoledì 16 giugno 2010
LAVORATORI DIPENDENTI – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono versare i contributi con il modello F24 sulle retribuzioni pagate nel mese di maggio 2010. Il contributo per il fondo pensioni è pari al 33% della retribuzione. Per gli addetti alle pulizie dei condomini il contributo non può essere inferiore al minimale orario del part time. Tale importo si ricava moltiplicando il minimale giornaliero (43,79 euro) per sei giornate e dividendo il risultato per l’orario settimanale (di norma 40 ore).

mercoledì 30 giugno 2010
VERSAMENTI VOLONTARI – E’ l’ultimo giorno per versare all’INPS i contributi volontari relativi al trimestre gennaio – marzo 2010. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con i bollettini di conto corrente postale inviati a domicilio dall’INPS.

mercoledì 30 giugno 2010
PENSIONATI, DICHIARAZIONE REDDITUALE 2009 – Scade il 30 giugno il termine entro il quale i pensionati devono trasmettere all’ente di previdenza tramite i Caf e i professionisti autorizzati la dichiarazione da cui risultano i redditi personali e familiari percepiti nel 2008. Sono interessati coloro che hanno ricevuto dal proprio ente di previdenza, insieme al certificato di pensione, il modello RED per la presentazione della dichiarazione e hanno entrate come le pensioni di guerra e le rendita Inail non soggette ad Irpef. In tutti gli altri casi i pensionati anche se hanno ricevuto il modello RED non sono tenuti a presentare la dichiarazione perché i loro redditi saranno comunicati all’Inps dall’Agenzia delle entrate.

mercoledì 30 giugno 2010
DENUNCE NOMINATIVE MODELLO “EMENS” – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps la denuncia dei dati contributivi riguardanti i dipendenti e i collaboratori rispettivamente per le retribuzioni e i compensi corrisposti nel mese di maggio 2009. L’invio deve avvenire per via telematica con il modello “Emens”.

mercoledì 30 giugno 2010
DENUNCE CONTRIBUTIVE MENSILI – Scade il termine entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps via Internet le denunce contributive (Mod. DM 10) relative al mese di maggio 2009.

sabato 10 luglio 2010
LAVORATORI DOMESTICI – Scade il termine entro il quale bisogna versare all’INPS i contributi per i lavoratori domestici relativi al periodo aprile – giugno 2010. Le ore lavorate nel trimestre si calcolano partendo dalla domenica (primo giorno) al sabato successivo (ultimo giorno). Se l’ultimo giorno del mese non è sabato bisogna fermare il conteggio a quello precedente. Per il trimestre aprile – giugno 2010 si va da domenica 28 marzo a sabato 26 giugno, per un totale di 13 settimane visto che nel periodo considerato cadono 13 sabati. I contributi possono essere pagati oltre che alla posta anche presso le tabaccherie del circuito Lottomatica. C’è inoltre la possibilità di effettuare il pagamento via internet. Il servizio è in funzione tutti i giorni della settimana e costa 1 euro, per ogni operazione, in caso di addebito su Banco Posta o utilizzo della carta postepay. Per i pagamenti con carta di credito è previsto un fisso di 2 euro per importi fino a 100 euro e una quota del 2% per cifre superiori.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
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FINANZA GARANTITA NELLE COOP

di Michel Emi Maritato (*)

Alleanza fra Banca Etica e Legacoop per fronteggiare la crisi economica. È il senso dell’accordo, presentato in questi giorni a Bologna con un protocollo d’intesa, con cui l’istituto del credito “responsabile” garantirà finanziamenti a tutte le imprese aderenti alla rete di cooperative, qualunque sia il loro settore di attività. L’ambizione è quella di finanziare circa mille imprese che rispondano alla politica di credito di Banca Etica: la capacità di restituzione del prestito, ma soprattutto l’impatto ambientale e sociale positivo che l’azienda può produrre.

I prestiti saranno garantiti da Cooperfidi, la finanziaria della Legacoop, costituitasi pochi mesi fa e frutto della fusione di dodici confidi afferenti al mondo cooperativo. Cooperfidi avrà convenzioni anche con molte altre banche. “Molte delle nostre cooperative sono già socie di Banca Etica – spiega Giuliano Poletti, presidente di Legacoop –. Il confronto con questa realtà in un momento in cui la finanza è in crisi è un elemento particolarmente rilevante. Ci dimostra che si può fare finanza responsabile e per la crescita”.

L’istituto bancario padovano ha già erogato diciotto milioni di euro per prestiti alle cooperative di Legacoop. Ora si creerà in più una società di factoring, che garantisca una mobilizzazione anticipata dei pagamenti alle cooperative che le pubbliche amministrazioni o i privati ritardano. “I finanziamenti potranno essere utilizzati anche per sostenere le imprese cooperative in questa fase difficilissima per l’economia – precisa il presidente Biggeri –. Gli enti pubblici ormai pagano a un anno se non di più”, le cooperative più che mai meritano l’incoraggiamento”.

Di sicuro, le cooperative sono in aumento, e questo è un dato figlio della crisi. Ogni anno Legacoop riceve dalle 600 alle 700 nuove adesioni. “Molte aziende in difficoltà si trasformano in cooperative per l’azione dei dipendenti – spiega ancora Poletti – C’è chi protesta e chi invece si associa. Ma attenzione: la cooperativa non fa i miracoli. L’unica differenza è che in una cooperativa fai tutto da solo”.

(*) Studio Maritato
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FINANZA GARANTITA NELLE COOP

di Michel Emi Maritato (*)

Alleanza fra Banca Etica e Legacoop per fronteggiare la crisi economica. È il senso dell’accordo, presentato in questi giorni a Bologna con un protocollo d’intesa, con cui l’istituto del credito “responsabile” garantirà finanziamenti a tutte le imprese aderenti alla rete di cooperative, qualunque sia il loro settore di attività. L’ambizione è quella di finanziare circa mille imprese che rispondano alla politica di credito di Banca Etica: la capacità di restituzione del prestito, ma soprattutto l’impatto ambientale e sociale positivo che l’azienda può produrre.

I prestiti saranno garantiti da Cooperfidi, la finanziaria della Legacoop, costituitasi pochi mesi fa e frutto della fusione di dodici confidi afferenti al mondo cooperativo. Cooperfidi avrà convenzioni anche con molte altre banche. “Molte delle nostre cooperative sono già socie di Banca Etica – spiega Giuliano Poletti, presidente di Legacoop –. Il confronto con questa realtà in un momento in cui la finanza è in crisi è un elemento particolarmente rilevante. Ci dimostra che si può fare finanza responsabile e per la crescita”.

L’istituto bancario padovano ha già erogato diciotto milioni di euro per prestiti alle cooperative di Legacoop. Ora si creerà in più una società di factoring, che garantisca una mobilizzazione anticipata dei pagamenti alle cooperative che le pubbliche amministrazioni o i privati ritardano. “I finanziamenti potranno essere utilizzati anche per sostenere le imprese cooperative in questa fase difficilissima per l’economia – precisa il presidente Biggeri –. Gli enti pubblici ormai pagano a un anno se non di più”, le cooperative più che mai meritano l’incoraggiamento”.

Di sicuro, le cooperative sono in aumento, e questo è un dato figlio della crisi. Ogni anno Legacoop riceve dalle 600 alle 700 nuove adesioni. “Molte aziende in difficoltà si trasformano in cooperative per l’azione dei dipendenti – spiega ancora Poletti – C’è chi protesta e chi invece si associa. Ma attenzione: la cooperativa non fa i miracoli. L’unica differenza è che in una cooperativa fai tutto da solo”.

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