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8.10 il romantico tom cruise

”Mio marito mi fa avere un mazzo di rose sempre, ovunque vada, anche in viaggio”. Katie Holmes ha descritto cosi’ il rapporto con il marito Tom Cruise nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’ultimo film che la vede protagonista, The Romantics. Un vero romantico che crede nell’amore, ed e’ molto affettuoso non solo con lei, ma anche con la loro figlia, Suri: ”Essere madre cosi’ e’ fantastico” ha poi aggiunto

8.08economia

 L’euro e’ scambiato a 1,2718 dollari dopo la chiusura di Wall Street. Al termine delle contrattazioni di Wall Street il dollaro e’ scambiato per 83,899 yen, 1,0115 franchi svizzeri e 0,6465 sterline.

8.00politica silvio berlusconi dichiara…..

Silvio Berlusconi oggi tira il freno a mano sul precipizio della crisi. Il premier cambia strategia e sceglie, piuttosto che lo scontro frontale con Fini e la battaglia per il voto anticipato, la via della ‘guerriglia’. Al mattino il Cavaliere da’ l’input al capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto di chiedere la calendarizzazione solo a fine settembre di un intervento del premier in Aula alla Camera: una tempistica dilatoria che gia’ fa tramontare l’ipotesi del voto in autunno.

Berlusconi pensa a un discorso programmatico, senza sconti a Gianfranco Fini ma senza volonta’ di rottura, per allargare il piu’ possibile i confini della sua maggioranza ad ”altri”. non solo i finiani scettici (sui quali ancora il premier spera) ma anche quelli che, come oggi il leader Mpa Raffaele Lombardo, hanno assicurato il loro voto.

07.58 CRONACA

SINDACO AMMAZZATO CONCLUSA AUTOPSIA.

07.56 GOVERNO

BERLUSCUNI:AVANTI IN SERENITA E SICUREZZA.

07.48 GOVERNO

BOSSI DICHIARA POSSIBILE SFIDUCIA.

DAVID CAMERON ARRIVA IN RITARDO

di Emanuela Maria Maritato (*)

Quando sei a Roma fa’ come i romani. Arriva in ritardo. David Cameron, in occasione della sua prima visita nella capitale italiana dopo essere divenuto Primo Ministro, è arrivato con quasi un’ora di ritardo sul programma e ha dovuto saltare il previsto incontro con la sua controparte italiana.
Invece, si è recato direttamente a cena con Silvio Berlusconi. E questa può essere un’esperienza memorabile, come numerose giovani donne hanno testimoniato di fronte ad ufficiali di polizia e pubblici ministeri italiani. Proprio questa settimana sembra che una prostituta 38enne, Maria Teresa ‘Terry’ De Nicolo, abbia descritto come lei e “forse 15? donne si siano godute una cena con il Presidente del Consiglio italiano prima che lei e una coppia delle altre lo raggiungessero a letto.
Il Primo Ministro era già stato a visitare le sue controparti in Francia e Germania. Era quindi naturale che dovesse accettare l’invito di Berlusconi a Roma.

I due avevano molto da discutere. Secondo dei funzionari l’agenda includeva l’economia mondiale e la sua ripresa, comprese le modalità per incrementare il commercio fra Gran Bretagna e Italia, e l’Afghanistan, dove i due Paesi sono fra i maggiori contributori militari.
Hanno anche aggiunto che la Gran Bretagna considera Berlusconi e il suo governo di destra come “influente” in Medio Oriente e che la discussione avrebbe riguardato anche Israele e i palestinesi, Iran e Turchia. L’Italia fra l’altro è una strenua sostenitrice dell’entrata della Turchia nella UE.
Ciò detto, chiunque avesse speculato circa il possibile imbarazzo del Primo Ministro nel trovarsi così vicino alla sua estroversa controparte italiana non sarebbe stato dissuaso dalla velocità con la quale è arrivato ed è ripartito da Roma senza tenere una conferenza stampa.
Il presunto incontro piccante della De Nicolo con il magnate dei media divenuto statista avrebbe avuto luogo nella sua residenza privata di Palazzo Grazioli. Mentre il Primo Ministro è stato condotto nella residenza ufficiale di Berlusconi a Roma, Palazzo Chigi, che si trova a circa a un quarto di miglio di distanza.
Il menu è stato chiaramente curato fin nei minimi particolari per rimuovere qualsiasi possibile doppio senso culinario. Secondo dei funzionari i due si sarebbero seduti davanti ad un pasto dal patriottismo imbarazzante composto da Insalata Caprese, Penne Tricolore (pasta nei colori della bandiera italiana), tagliata di Chianina dalla Toscana, formaggio e, ovviamente, gelato italiano. L’unico mistero riguardava le verdure del piatto principale, che un portavoce del governo italiano ha descritto come “non meglio specificate”.


(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

 

IL MOVIMENTO PATRIA NOSTRA COMMEMORA IL PRINCIPE J. V. BORGHESE – COMANDANTE DELLA DECIMA MAS

COMUNICATO STAMPA

Il 05.09.2010, il Movimento Patria Nostra ha commemorato la memoria del “Principe nero” Junio Valerio Borghese, deceduto a Cadice il 26 Agosto 1974, comandante della Decima Mas. La funzione si è svolta all’interno della cripta della famiglia Borghese, all’interno della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, dove riposano anche Paolina Borghese Bonaparte, Papa Carlo V e Clemente VIII;
Alla funzione erano presenti oltre ai Dirigente e iscritti del Movimento Patria Nostra, anche Massimo Pulvano  Guelfi amico della famiglia Borghese e componente del direttivo di MPN, il Conte Fernando Crociani Baglioni e il nipote del Comandante, che porta il nome del nonno, Valerio Borghese. Dopo la deposizione dei fiori ai piedi della tomba del Principe e dopo alcuni minuti di preghiera all’interna della cripta, si è tenuta la messa in ricordo del Principe J. V. Borghese, celebrata nella chiesa interna alla cripta.

Alla fine della funzione, il Parroco ha benedetto la Tomba e i presenti. Alla fine della Commemorazione, il Presidente di MPN, Pino De Stefano, visibilmente emozionato, ha consegnato la tessera ad honorem e la maglietta del Movimento Patria Nostra al Principe Valerio Borghese, inoltre, una delegazione di componenti del Movimento, provenienti dalla Sicilia, ha consegnato simbolicamente, tramite il loro responsabile Cristian Sambataro di Messina, un dolce tipico siciliano. Il Principe Borghese si è detto felice di aver  partecipato all’evento, ha ringraziato i componenti di MPN che hanno voluto ricordare la figura, mai dimenticata, del nonno e ha promesso di partecipare ad altri eventi del Movimento, probabile una sua presenza ad un evento di MPN proprio a Messina, presso la Sede dell’associazione sportiva “Decima Mas” di cui Sambataro è Presidente. La giornata, è da ritenersi storica per il Movimento, visto che la cripta non viene concessa facilmente; la commozione dei presenti era visibile, una grande gioia, l’aver potuto commemorare una delle più importanti figure della storia del nostro paese. L’evento verrà ripetuto anche l’anno prossimo e negli anni a seguire, ma siamo sicuri, che ogni anno l’emozione sarà la stessa se non maggiore.

 

INTERVISTA AL VICE SEGRETARIO NAZIONALE E AL PRESIDENTE DEL MOVIMENTO PATRIA NOSTRA

COMUNICATO STAMPA

PRESIDENTE  CHI E’ MPN E PINO DE STEFANO?
Il Movimento Patria Nostra è un partito politico regolarmente registrato. E’ stato fondato da pochi mesi da Pino De Stefano, Angelo Mortati, attuale segretario politico nazionale, Valerio Arenare, vice-segretario e primo ideatore del gruppo e Samuele Di Battista, un ex-attivista del M.S.I.
Al momento, il nucleo più forte è nel Lazio, tra Roma e i Castelli Romani, ove può contare su un centinaio di aderenti. Altri nuclei si stanno formando in varie zone d’Italia, da Bergamo a Varese, dal Veneto alla Puglia, da Bologna a Isernia, dall’Abruzzo alla Sicilia.
Si ritiene che entro la fine dell’anno il Movimento sarà rappresentato in tutta l’Italia.
Pino De Stefano è il Presidente nazionale, è stato eletto per la sua età, per le sue esperienze politiche e per le sue conoscenze storiche sul Fascismo e sulla Repubblica Sociale Italiana.

Iniziò le sue battaglie nel 1952, quando, appena quattordicenne, partecipava alle adunate studentesche organizzate dal MSI per il ritorno del Territorio Libero di Trieste alla madre-patria.non è mai stato un fervente attivista del MSI che frequentava saltuariamente, preferendo partecipare ad organizzazioni extra-parlamentari che meglio soddisfacevano i suoi istinti rivoluzionari e antagonisti del sistema.
Si può dire che abbia avuto i grandi Maestri dell’epoca, molti dei quali conosciuti personalmente o incontrati a comizi, eventi e adunate: stiamo parlando di Rodolfo Graziani – J.Valerio Borghese – Pino Romualdi – Ezio Maria Gray – Augusto De Marsanich – Arturo Michelini – Roberto Mieville – Giulio Caradonna e tanti altri. Non ha mai avuto un buon rapporto con Giorgio Almirante, in quanto contrario alla sua politica del doppiopetto.
Un giorno, forse, vi racconterà la sua storia più dettagliatamente.
Pino De Stefano ha scelto M.P.N. dopo sedici anni di inattività politica, infatti nel 1993, reduce da un’esperienza in Fascismo e Libertà di Giorgio Pisanò,fece una breve apparizione in Via della Scrofa a Roma, perchè ritenne giusto appoggiare Fini nella sua campagna a sindaco di Roma contro Rutelli.
Ma nel 1994, prevedendo la definitiva scomparsa del MSI e la fondazione di A.N. preferì ritirarsi, trascurando anche le possibilità offertagli dal Movimento Sociale Fiamma Tricolare di Pino Rauti.
Quest’anno ha conosciuto Valerio Arenare ed Angelo Mortati ad una commemorazione della sezione martire di Acca Larentia e ha riscontrato in loro un grande entusiasmo, una grande fede, una grande passione, una grande voglia di fare qualcosa per sollevare l’Italia dal baratro verso cui sta precipitando, dopo 65 anni di presunta democrazia, decidendo quindi di dare il suo modesto contributo a realizzare l’ambizioso progetto.
PERCHE’ MPN?
Il M.P.N. vuole restituire al popolo italiano quella dignità offesa dagli attuali politici, escludendo dal governo una classe dirigente che sta svendendo la nostra Patria al miglior offerente, vuole raccogliere le ormai sempre più numerose proteste dei cittadini contro gli scandali, le tangenti, le mazzette, le escort, i trans, leggi ad personam, baciamani ai beduini, un insieme di fatti e circostanze che offendono l’immagine della nostra Italia in tutto il mondo.
Il M.P.N. vuole riportare nella giusta dimensione storica gli avvenimenti del nostro recente glorioso passato, escludendo qualsiasi concetto dittatoriale, ma estraendo da quegli eventi e da quella bandiera quegli ideali e quei valori per i quali tanti italiani combattereno, dando spesso la vita per l’onore della Patria, e subendo maltrattamenti, ghettizzazioni, preclusioni e persecuzioni.
Eppure ci lasciarono la socializzazione, un autentico capolavoro di riforma sociale, la famosa terza via, fino ad oggi disattesa da questa Repubblica nata dalla resistenza che ha fatto e fa tuttora dell’antifascismo il suo collante per irretire un intero popolo.

L’IMPEGNO PER IL POPOLO? IL SOCIALE?
Il M.P.N. è nato per difendere il sociale dei cittadini, combattere la pedofilia, difendere le donne, i bambini, gli anziani da violenze, strupri, vuole arginare il fenomeno dell’invasione islamica che si sta attuando e che potrebbe sfociare in una guerra di religione con il nemico che ha già invaso la nostra Patria.
E poi ancora la lotta del M.P.N. si svipperà contro la malasanità, le baronie ospedaliere, il signoraggio delle banche, l’usura, e poi a difesa dei deboli e degli oppressi nuovi leggi per le case a “tutti” i lavoratori, non solo ai “raccomandati”, aumento dei minimi delle pensioni, mutuo sociale, e quanto altro a difesa del trinomio DIO – PATRIA – FAMIGLIA tre semplici parole che racchiudono il concetto di vita del M.P.N. senza guardare al passato con sterile nostalgismo, ma piuttosto guardando al futuro con spirito costruttivo. L’ultimo solenne impegno che il M.P.N. assume con i suoi sostenitori è che MAI e poi MAI parteciperà a coalizioni di centro-destra, in quanto è nato antagonista e non è interessato alla “famosa” opposizione dall’interno, che lascia ad altri. Il M.P.N. è con il popolo per il popolo.
 

1.VALERIO IN SINTESI DUE PAROLE PER CAPIRE CHI E’ E PERCHE’ OGGI E’ IMPEGNATO COSI TANTO NELLA POLITICA?
Sono solo un Italiano! Nient’altro! Un Italiano che ama il proprio paese e il suo popolo, che crede nei valori e negli ideali, che crede che è il momento di risvegliare le anime dormienti di un popolo che fin ora è stato muto a guardare, passivamente, il declinio dell’Italia. Io credo che sia il momento di dare coraggio a queste anime e fargli capire che è arrivato il momento di cambiare e che tutti dobbiamo contribuire per salvare il paese! Far loro riscoprire l’amor Patrio, far loro riprendere le lotte di piazza, far loro riscoprire lo spirito Antagonista…mi impegno in politica per questo, ma soprattutto, come dicevo prima, perché Amo l’Italia e il popolo Italiano! Nient’altro!

2.IL SUO RUOLO IN MPN?
Sono uno dei Fondatori, ricopro il ruolo di  Vice Segretario Nazionale, nonché Segretario Amministrativo di MPN, curo i rapporti con gli altri movimenti, associazioni e partiti e collaboro con De Stefano, Mortati, Melchiorri e Morelli nel determinare le linee guida del Movimento.

3.PERCHE’ MPN?
Perché la Patria è Nostra? Perché l’Italia è NOSTRA! perché tocca a noi salvaguardarne l’integrità! Il Movimento Patria Nostra, nasce come Movimento d’Azione, formato di uomini e donne di coraggio che vogliono fare realmente qualcosa per la propria Patria, intervenendo nelle varie problematiche che affliggono il nostro paese, dalle piccole problematiche quotidiane alle più grandi tematiche nazionali…nel corso dei mesi ci siamo impegnati in varie azioni e proteste: come la protesta contro il ddl1707, il salva pedofili; la campagna di sensibilizzazione per sostenere il prodotto italiano, campagna che ci vede impegnati in tutta Italia con una raccolta firme; la campagna di sensibilizzazione dona le piastrine e il sangue, la campagna contro il maltrattamento degli anziani, la pedofilia e la violenza sulle donne, che ci vedrà impegnati, anche, in una grande manifestazione agli inizi del 2011; la battaglia per la libertà di cura; la battaglia per l’ottenimento di un Servizio Sanitario Nazionale per gli animali, anche su questo punto a breve partirà una raccolta firme; la protesta contro la presenza di Gheddafi in Italia…o meglio, contro il comportamento servile del nostro governo nei confronti del Colonnello; la campagna contro Eurabia, ma anche contro l’asse America – Israele; la battaglia contro il signoraggio monetario; e tante altre realizzate e tante in cantiere…quindi perché MPN, perché noi amiamo l’Italia!

4.I SUOI IDEALI SONO FONDATI SU UN VECCHIO STAMPO AMATO DA MOLTI COME FARA A SPOSARE PASSATO E FUTURO?
noi guardiamo al passato per proiettarci nel futuro, non credo che parlare di Socializzazione, Stato Corporativo, andare verso il popolo, rileggere i 18 punti di Verona del 14 novembre 1943, sia fondare i propri ideali su un “vecchio” stampo, stiamo parlando di argomenti attualissimi e, ancora, applicabilissimi; non è nostalgia storica la nostra, ma consapevolezza che qualcuno, 65 anni fa, aveva avuto l’idea di “grande Italia!” e noi vogliamo riproporre quell’idea, con le dovute modifiche e ammodernamenti, ma la sostanza è quella! nessuna ricostruzione di nessun partito del passato, assolutamente, sarebbe un errore, il passato deve rimanere passato, noi dobbiamo acquisire e fare nostro ciò che ci hanno lasciato in eredità quegli uomini. Riprendere un percorso di socializzazione ancora validissimo, riscoprire antichi valori e riscoprire, soprattutto, l’amor Patrio; nulla di vecchio stampo, tanto di futuro, un grande futuro, una grande Italia.

5.GLI IMPEGNI PER I PROSSIMI TRAGUARDI ELETTORALI
Io, come tutti i dirigenti di MPN, guardiamo alle elezioni come una cosa secondaria. MPN è un laboratorio di idee e azioni e rimarrà tale senza contaminazioni politiche; siamo disposti a collaborare, esporci e a sacrificarci in prima persona solo ed esclusivamente insieme a chi dimostra di essere Antagonista in tutto e per tutto, né destra né sinistra…ma soprattutto a chi dimostrerà di avere davvero a cuore l’Italia; Siamo amici di tutti e nemici di tutti, siamo coscienti che i tempi sono maturi e che è arrivata l’ora di portare la bandiera della Socializzazione e dell’antagonismo nelle sedi istituzionali, ma prima di far questo, dobbiamo allearci, non con i partiti, ma con il popolo italiano, nessun patto con gli italiani, ma portare direttamente gli italiani ai tavoli che contano..noi non possiamo chiedere agli italiani di seguirci, se gli italiano non avranno modo di appurare che noi siamo dalla loro parte. Noi non siamo Politici, siamo uomini del Popolo che lottiamo per il popolo, non ho paura che mi si dica che faccio demagogia o altro, perché me ne frego, io ci credo davvero e sono presuntuoso, lo ammetto, nel dire che questa è la strada giusta.

6.SE QUALCUNO LA CHIAMA CAMERATA COME RISPONDE?
Come si dovrebbe:NOBIS!

 

 

Editoriale – LA GRANDE FAMIGLIA

di Michele Caruso (*)


Dalla conferenza “Un mondo migliore è possibile” del 17 maggio 2008
– Rignano Garganico (FG)

<<Buonasera a tutti.
È un piacere speciale trovarmi qui questa sera a dialogare con voi. Ne avevo davvero bisogno. Il motivo per cui sono qui è molto semplice: raccontarvi cosa significa essere volontari, o forse anche cosa significa avere dei sogni, fare dei progetti per il futuro, immaginare scenari migliori. Nelle mie poche lezioni di “Etica di gruppo” che tenni in Croce Rossa agli aspiranti Pionieri, ero solito dipingere il ritratto del volontario in un modo straordinario, quasi angelico. Dicevo loro, come oggi dico a voi, che il volontario non è solo una persona di cuore, ma anche una figura professionale; il volontario è colui che si cala totalmente dentro i vissuti altrui, permettendo che anche l’altro possa fare lo stesso. È proprio in questa apertura, in questo abbraccio di vite, che il volontario prova un immenso piacere, un intreccio di sentimenti, una fusione e, forse, una confusione di emozioni. Così, iniziai a guardarmi intorno, a percepire come un cervo che ascolta nel vento, che anche le altre associazioni non erano poi così diverse da noi: anche loro avevano le nostre stesse difficoltà, le nostre stesse speranze, aspettative…anche delusioni a volte.

Fu proprio nel corso di una delle mie lezioni che mi venne in mente l’idea di poter dar vita ad una “grande famiglia”, in cui tutte le associazioni si sentano a casa loro. La famiglia è, per sua natura, una comunità fondata sulla fiducia reciproca, sul sostegno vicendevole, sul rispetto sincero. Per far questo, bisogna ritessere le fila degli squarci che si sono generati fra le diverse associazioni; colmare i baratri di odio e di rivalità che intercorrono tra di noi. Dobbiamo renderci conto che è ora di cercare un’azione collettiva. Un buon leader, senza coloro che gli sono accanto, non è niente; una buona associazione, senza le associazioni che convivono nell’identica realtà sociale, è ben poca cosa. Lo strumento alternativo esiste: è il fare rete. Si tratta di un rapporto più coeso, di confronto, di dialogo, di cooperazione, di condivisione di prospettive e di informazioni, con l’obiettivo di uno sviluppo comune. Ciascuna associazione deve aprirsi ad un dialogo, deve aprirsi agli altri, superare quella chiusura a riccio, quella solitudine forzata, e, nel farlo, deve, proprio come il volontario che avevo dipinto, sorseggiare un concentrato di emozioni unico. Se l’unione fa la forza, allora le varie associazioni devono unirsi in un abbraccio eterno nello stesso tessuto sociale per superare insieme le difficoltà e per condividere i sogni. È tempo questo di riunirci tutti in un’unica grande famiglia e diventare migliori per tutti. Non guardiamo le cose per quello che sono, ma per quello che potrebbero diventare. E, come scriveva Aldo Moro, “non pensiamo al domani, ma al dopodomani”.
Basta un piccolo gesto: la voglia di cambiare!
Grazie.>>
    

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma, Scrittore, Giornalista Pubblicista e Freelance

15.55 ucciso noto giornalista

tre colpi di pistola sono stati fatali  ed hanno ucciso ieri riyad assary girnalista di spicco del canale di stato di iraquia

GHEDDAFI VIENE ACCUSATO DI MASCHILISMO PURO

di Emanuela Maria Maritato (*)

Muammar Gheddafi riceve critiche di maschilismo durante la sua attuale visita in Italia. Il leader libico ha dato istruzione che alcune centinaia di belle donne, ma non un singolo uomo, ascoltassero la sua lezione sull’islam.
Le signorine chiamate a presenziare alla lezione di domenica scorsa erano alte almeno 170 centimetri, tra i 18 e i 35 anni di età, e preferibilmente con tacchi alti, secondo l’ordine fatto via Hostessweb, una piattaforma internet descritta da parte dei media come un’agenzia di escort.
“Il governo Berlusconi lascia spazio a qualcuno che usa ragazze carine come ornamento mentre fa propaganda”, dice ai media Rosy Bindi, in passato ministro della sanità.

 

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

 

13.34 caccia a bulger…….

è caccia a perta a bulger che compie 81 anni di latitanza

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13.31 ricerche per sara

arrivano i rinforzi si cerca in pozzi e cave