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9.37 BERLUSCONI

Ieri ‘c’e’ stata la fiducia piu’ alta avuta nella legislatura’, afferma il premier nella replica al Senato prima del voto di fiducia. ‘Oggi – ha detto in aula – tutti confermano il sostegno concreto al governo. Tutti anche chi ha fatto una scelta per me dolorosa di separazione’ come il gruppo Fli la cui ‘azione parlamentare sara’ costruttiva e leale’.’Per l’Italia – ha concluso nella sua replica- si deve aprire una grande stagione di riforme da qui a fine legislatura’.

9.35 FINI MAFIA SCHIFANI

Fini ha telefonato al presidente del Senato e gli ha espresso la propria solidarieta’ in merito alle notizie anticipate dall’Espresso.

9.32 CRONACA

Un bimbo di 3 anni caduto dal primo piano di un’abitazione e’ rimasto illeso perche’ finito su un cumulo di immondizia. I rifiuti hanno attutito il colpo. E’ accaduto a Mazara del Vallo. Il piccolo e’ precipitato da una finestra al primo piano dell’abitazione di via Giattino, nel centro storico, dove risiede con la sua famiglia di origine tunisina, forse dopo aver tentato di spostare una zanzariera. Al momento dell’incidente in casa c’erano la madre e altri parenti.

9.24 TV LA SETTE

‘Sono entusiasta di tornare a La7 e in questo momento, in Rai e’ stata un’esperienza che definirei kafkiana’. Lo ha detto Daria Bignardi.La giornalista da domani ara’ di nuovo su La7 con ‘Le invasioni barbariche’, dopo una stagione su Rai 2. ‘Il mio ritorno come l’arrivo di Mentana fa parte della volonta’ di La7 di compiere un certo percorso – ha detto – considero l’esperienza di Rai 2 per quello che e’, un’esperienza. Ho solo capito tardi cose che altri avevano capito molto prima’

9.23 CRONACA

 Un dipendente di un’azienda vinicola di Lonigo (Vicenza) e’ stato trovato morto riverso sul boccaporto di una cisterna piena di mosto. I medici parlano di morte per arresto cardiocircolatorio, ma non escludono che la causa possa essere l’alta concentrazione di ossido di carbonio prodotto nel processo di fermentazione del vino. La vittima e’ Mario Geremia, 55 anni, di Lonigo, da gennaio dipendente della ‘Vinigris’. A trovare il corpo e’ stata una delle due titolari dell’azienda

9.23 MUSICA

Nino D’Angelo annulla il concerto di ‘Addio a Forcella’ in programma sabato 2 ottobre in piazza Calenda.

Se in una nota i promotori dello spettacolo parlano di ”problemi tecnici”, D’Angelo aggiunge che non c’e’ il clima giusto. ”Sono davvero dispiaciuto – dice D’Angelo -, ma ho fatto di tutto affinche’ il concerto sabato si facesse: fino all’ultimo momento ho sperato che i problemi si superassero.

Vedendo quello che sta succedendo in citta’ in questi giorni, mi rendo conto pero’ che oggi non c’e’ lo spirito giusto: il concerto si potra’ fare solo in tempi migliori”

9.23 FINI AL TELEFONO

Fini ha telefonato al presidente del Senato e gli ha espresso la propria solidarieta’ in merito alle notizie anticipate dall’Espresso.

9.22 SENATO

Il Senato vota la fiducia al governo con 174 si’ e 129 no. Presenti 305 senatori, votanti 303, la maggioranza richiesta era di 152.

9.20 SARA SCAZZI

I carabinieri hanno ascoltato nella notte al comando provinciale di Taranto la cugina di Sara Scazzi, Sabrina Misseri. Oltre alla ragazza sono stati sentiti anche amici della comitiva,convocati nell’ambito delle indagini sulla scomparsa della 15enne di Avetrana. Gli inquirenti mantengono massimo riserbo e non risultano provvedimenti giudiziari nei confronti di nessuno. Per ora l’unica traccia di Sara e’ il suo cellulare,trovato dallo zio, Michele Misseri,padre di Sabrina

9.16 EDOARDO AGNELLI

FIMANE ANCORA MISTERIOSA PER MOLTISSIMI LA MORTE DEL GRNDE EDOARDO AGNELLI

9.15 Renato Zero

SESSANTA ANNI FESTEGGIATI A TEMPO DI MUSICA PER IL DIVO RENATO

INGEGNERIA PRE-OCCUPATA DICE “NO” AL DDL GELMINI

di Michele Caruso (*)

Una signora oggi in Metro mi ha detto: “Se parli di educazione, ti prendono per fascista;
se parli di umanità, ti prendono per comunista.
Se si dà un colore politico ad ogni cosa, diventa un continuo cozzare contro muri di cemento.”

ROMA – Scendo alla fermata successiva e mi dirigo, nella fresca mattinata autunnale, verso la prestigiosa sede della facoltà di Ingegneria dell’Università “Sapienza” di Roma, ubicata in via Eudossiana, 18.
L’atmosfera è tesa. Centinaia tra studenti, ricercatori e professori gremiscono il chiostro del Sangallo. In un frullo di voci, di rabbia, di incertezza, mi faccio strada nella mischia.
Poi, quel rumore vibrante di persone si smorza in pochi secondi: si è tutti attenti ad ascoltare le ragioni che hanno reso necessaria la posticipazione dell’inizio dell’anno accademico, previsto per il 27 settembre scorso.

Gli interventi dei Presidi Vestroni, Lampariello e Sabetta, del Rettore Frati, di numerosi docenti, ricercatori e studenti ribadiscono che i tagli ingiustificati delle risorse da parte del governo e il mancato riconoscimento del ruolo fondamentale dei ricercatori nel DDL Gelmini mettono a forte rischio la stabilità del sistema universitario pubblico.
E non si venga a parlare di Università spendacciona!”, precisa il prof. Sabetta. E continua: ”Abbiamo fatto tutto il possibile: abbiamo ridotto i Dipartimenti del 40%, le Facoltà del 60%, riordinato la governance, decentrando tutti i poteri gestionali di ricerca e didattica ai Dipartimenti con organi centrali e Facoltà che hanno funzione di valutazione premiale delle attività. La responsabilità è ora del Governo e del Parlamento che debbono dare risposte concrete sui finanziamenti ormai drammaticamente insufficienti (l’Università italiana è ultima in Europa) e sullo stato giuridico che i ricercatori attendono da 30 anni. La Sapienza ha operato per razionalizzare, risparmiare e riprogettare in funzione della qualità. Se dalla politica non ci saranno risposte, soprattutto finanziare, avremo una didattica da terzo mondo e una ricerca in dissoluzione. In tali condizioni, non saremo in grado di iniziare l’anno accademico 2010-2011.”

E, mentre su La Repubblica che stringo in pugno leggo che la Commissione europea ha imposto per l’Italia tagli da 46 miliardi di euro l’anno, dalla ringhiera che sormonta l’antico chiostro viene calato uno striscione che recita a caratteri cubitali: “NO DDL GELMINI. INGEGNERIA PRE-OCCUPATA!

La mobilitazione, largamente condivisa, proseguirà con altre manifestazioni di protesta. Già domani, alle ore 12, avrà luogo, sempre presso la Sapienza, la Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria italiane sulla attuale situazione di profondo disagio nei confronti delle iniziative legislative in corso.

Verrebbe da chiedersi, per parafrasare le parole di Vittorio Emanuele II, come possano istituzioni e media essere “insensibili al grido di dolore che si leva da tante parti d’Italia”.
Ed è davvero difficile trovare le ragioni di questa mancanza di sensibilità.
Uno Stato senza ricerca non è degno di essere definito tale. Non sempre si potrà realizzare il progresso, ma non bisognerà mai stancarsi di averne fame e sete: è l’unica arma che abbiamo per sconfiggere la crisi e per garantire un futuro al nostro Paese.   

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma, Scrittore, Giornalista Pubblicista e Freelance

D&G light blue

di Donna Cenfi

È stato lanciato nel 2007 e viene riproposto quest’anno con una bellissima campagna pubblicitaria che vede protagonisti i modelli David Gandy e Anna Jagodzinska in una location suggestiva come solo Capri sa essere e curata dal fotografo Mario Testino, già autore di altre campagna di successo .Light Blue è la fragranza firmata D&G, per lui e per lei, fresca e sensuale pronta a stregare chiunque è alla ricerca di un profumo dall’ essenza davvero particolare. Grazie ad un set di aromi intensi come il cedro di Sicilia unito a mela e campanula, uniti a gelsomino e rose bianche ed una punta di bamboo, ambra e muschio, diventano un mix di note fiorite che rievocano l’armonia e la sensualità della calda estate

 del sud.

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MESSAGGIO A MIRIJANA

25 settembre 2010

“Cari figli, oggi sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna di pace e vi esorto a vivere ancora di più la vostra vita di fede perché siete ancora deboli e non siete umili. Vi esorto figlioli, a parlare di meno e a lavorare di più sulla vostra conversione personale affinché il vostro testimoniare sia fruttuoso. E la vostra vita sia una preghiera incessante.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

COLF DECAPITATA DALL’ASCENSORE, VIENE INDAGATO I SUO DATORE DI LAVORO

di Emanuela Maria Maritato (*)
 
Omicidio colposo aggravato per non aver fornito materiali adeguati per poter lavorare in sicurezza alla dipendente,
Questo è il reato  per il quale è indagato il titolare della ditta di pulizie di cui PIERA PONTI era dipendente , la donna morta il 13 settembre decapitata  dall’ascensore dello stabile di VIA CORVISIERI.
Il pm BARBORINI sostiene che il titolare potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati in relazione al funzionamento dell’ascensore durante le pulizie della

GRATA INTERNA
 

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato