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STEFANO FRANCAVILLA ALLA VODAFONE APP STAR COMPETITION

di Carla La Sala (*)

Stavolta il mondo delle applicazioni per telefoni. Stefano Francavilla e i suoi tre colleghi laureati in ingegneria informatica al Politecnico di Milano, Raffaele Bisogno, Marco Cavone e Tommaso De Pace, sono i quattro giovani premiati per aver presentato un nuovo widget al concorso Vodafone 360 in occasione del WhyMca, il BarCamp del dicembre scorso, una “non-conferenza” dedicata ad esperti e appassionati di applicazioni di mobile community, organizzata presso il Politecnico di Milano.
Widget, per i non addetti ai lavori, è un termine tecnico che deriva dalla contrazione di Window e Gadget, che in italiano si traduce in congegno, o elemento, grafico. I widgets sono, in parole povere, i bottoni dell’interfaccia grafica di un programma, per intenderci quelli di Windows Vista, denominati Gadget, quelli di Yahoo Widgets e quelli presenti in Mac OS, per nominare i più famosi e usati.

I quattro futuri ingegneri hanno sviluppato una nuova applicazione che si può scaricare da internet, dal nome Cooltraveling, per gli Smartphone, quei telefonini superintelligenti che abbinano le funzionalità di telefono a quelle di gestioni dati personali. I primi Smartphone del lontano 1993 incorporavano al massimo calendario, rubrica, orologio, calcolatore, giochi e blocco note. Oggi offrono una vasta serie di servizi, hanno la possibilità di navigare in internet e installarvi altri programmi applicativi che aggiungono nuove funzionalità e social network.
Con questa nuova  applicazione si può essere informati e aggiornati in tempo reale sui costi e disponibilità di treni, aerei, previsioni meteo e numerosi bed&breakfast e altre sistemazioni di alloggio. Riunisce cioè in un’unica soluzione direttamente sul telefonino tutti i servizi che si sono sempre desiderati per pianificare il proprio viaggio in tutto il mondo in un modo davvero efficiente, semplice ed economico.
Cooltraveling è l’applicazione vincitrice dell’ultima edizione del concorso Vodafone 360 in Italia.  Oggi partecipa alla competizione indetta da Vodafone a livello europeo, dal nome Vodafone App Star Competition. Otto le nazioni finaliste. Rappresenta l’Italia in Europa, tra concorrenti, quali Gran Gretagna, Germania, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna, che sono in lizza per il primo premio che decreterà la miglior applicazione per Smartphone. C’è tempo fino al 21 maggio per aggiudicarsi il podio con i voti del pubblico all’indirizzo  http://widget.developer.vodafone.com/it/appstar/entries. Chi fa il tifo per l’Italia e per i sammarchesi che si danno da fare può votare cliccando sul nome dell’applicazione Cooltraveling, inserire il proprio indirizzo e-mail e successivamente il codice di verifica che verrà inviato alla casella di posta elettronica indicata.

(*) Assistente alla regia video

Video dell’intervista agli sviluppatori dell’applicazione:
http://www.youtube.com/watch?v=HpLf6yHNfuM

Video dell’applicazione in azione:
http://www.youtube.com/watch?v=i9768dlwnB0

FILM: SCONTRO TRA TITANI

di Francesco Losito (*)

Trama:
Perseo, figlio illegittimo di Zeus,deve impedire che Ade ,Dio degli inferi, faccia distruggere la città di Argo dal Kraken,un mostro marino gigantesco.
Per farlo dovrà intraprendere con un gruppo di soldati un viaggio verso posti incredibili e sconosciuti, affrontando streghe, scorpioni giganti e arpie,sino a giungere oltre lo Stige per affrontare la terribile Medusa,il cui sguardo ha il potere di pietrificare chiunque.
Infatti l’unico modo per uccidere il Kraken è quello di servirsi dello sguardo di Medusa.

Il regista del lungometraggio è Louis Leterrier: The Transporter (2002), Danny the dog ( 2005), L’incredibile Hulk (2008).
Il film è prodotto dalla Legendary pictures e dalla Warner Bros ed è un remake dell’omonimo film del 1980.

Attori e personaggi principali:

Sam Worthington – Perseo
Liam Neeson – Zeus
Ralph Fiennes – Ade
Alexa Davalos – Amdromeda
Gemma Arterton– Io
Mads mikkelsen – Draco

Buona visione (in  3D)!

(*) Studente di Lettere Moderne all’Università di Bari

Editoriale – LA PREGHIERA DEL POVERO

di Michele Caruso (*)

LA MIA PERCEZIONE DELLA SPIRITUALITÀ TRA IL PRIMA E IL DOPO, TRA IL GARGANO E ROMA

“L’uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale,
che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi.
Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti.
Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché riposa in te.
[…] Loderanno il Signore coloro che lo cercano, perché cercandolo lo trovano, e trovandolo lo loderanno”
(Sant’Agostino – Confessioni)

Ho sempre pensato che ognuno di noi abbia una propria costituzione fisica ed una propria combinazione spirituale. Ed è per questo che quello che dirò è qualcosa di strettamente personale e lungi dall’avere validità universale.

 

Quando si lascia, per motivi di studio o di lavoro, la propria terra –quella dove siamo cresciuti, quella dove sono nati tutti i nostri sogni-, le circostanze ci obbligano a trovare nuovi equilibri, a ricostruire su scala diversa quello che era per incominciare a vivere ciò che sarà.

Cambiano inevitabilmente i punti di prospettiva e il nostro modo di relazionarci ai fatti e alle cose. Cambia, in definitiva, la nostra visione del mondo.

Ma la distanza fortifica ciò che è vero. E se continuo a prendere parte con costanza alla messa domenicale, vuol dire che non è solo per una questione di abitudine, ma per un bisogno profondo dell’anima, per una forte consapevolezza che da qualche parte nell’universo, nel visibile o nell’invisibile, nell’espresso o nell’inespresso, nella materia o nell’antimateria, ci sia Qualcosa di più grande di noi che permea tutto il creato.

È davvero straordinario il modo in cui, in tutte le chiese del mondo, aleggi lo Spirito Santo, che è il respiro soave di Dio, che ci invita a percorrere la via della fede e dell’umiltà.

Per quanto mi riguarda, durante questo mio percorso universitario, ho iniziato a leggere la Bibbia, a trovare dimora nel suo caldo rifugio. Cosa c’è di più splendido e meraviglioso di questo libro sacro, il libro dei libri, la cui anima è amore puro!?! La Bibbia rappresenta per me una grande risorsa. Leggerla mi aiuta a riscoprire quella ricchezza strutturale, quella saggezza “tanto antica e tanto nuova”, per usare ancora le parole di Sant’Agostino.

Inoltre, nei piccoli spazi di tempo, offro il mio contributo alla Comunità di Sant’Egidio di Roma. Grazie a questa esperienza, ho ritrovato la gioia che deriva dall’aiutare gli altri. Ho scoperto che cosa si prova nel portare un panino caldo e un sorriso amico ad un senzatetto, quando la mano trema e il cuore batte forte nel petto dall’emozione.
Come è bello ascoltare le loro storie: ogni uomo è una sconosciuta possibilità, una realtà da non occultare. Ogni uomo è unico e per la sua unicità va rispettato. Ogni uomo è l’io che non può stare senza il tu, è un tu ed un io che definiscono un noi. C’è più gioia nel dare che nel ricevere; c’è più gloria nel combattere per la Pace che per la Guerra.
E “la preghiera del povero”, come si legge nelle Sacre Scritture, “attraversa le nubi e non si piega finché non raggiunge la meta!”.


(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma, Scrittore e Giornalista pubblicista e Freelance

LA STORIA DEI GRANDI MAGAZZINI

di Ludovica Di Loreto (*)

Al giorno d’oggi, molto spesso, quando ci serve un capo d’abbigliamento confezionato o un articolo per la casa, siamo soliti rivolgerci a grandi magazzini, come La Rinascente, la Standa o L’UPIM… ma quanti altri l’hanno fatto prima di noi?
È una domanda interessante a cui si può rispondere facendo un tuffo nel passato; la Rinascente nasce a Milano nel 1917 dal vecchio Magazzino Bocconi, creato, per l’appunto, dai fratelli Bocconi. Nata però in un periodo di crisi economica, ebbe un inizio difficile, poiché era prettamente per la società borghese. Per far risollevare questa attività, un industriale borghese, Senatore Borghetti, aprì altre sedi della Rinascente nelle maggiori città come Napoli, Roma, Firenze e con l’ausilio del direttore generale, l’espansione fu rapida: nel 1927 si contavano diciannove filiali.
La Rinascente vendeva anche per corrispondenza e spesso teneva sfilate nella sede di Milano per richiamare la borghesia milanese.
Nel 1928 gli stessi dirigenti, decisero di introdurre in Italia un altro sistema di vendita che aveva già da tempo conquistato l’estero – il cosiddetto prezzo unico – fondando l’UPIM: unico prezzo italiano Milano.

Questo grande magazzino, più popolare della Rinascente, metteva a disposizione dei clienti una selezione minore di articoli venduti in banchi ad “unico prezzo”: la merce era suddivisa in scaffali in base al prezzo e non all’articolo, per esempio 1 lira, 2 lire, ecc.
Vendendo così prodotti destinati ad un’ampia fascia di consumatori. La UPIM si affermò ed aiutò la Rinascente a superare la crisi dei primi anni ’30, durante la quale ben 14 delle 19 filiali divennero magazzini a prezzo unico.
Questo tipo di formula si sviluppò negli USA dai grandi magazzini tipo Woolwoth ma, a differenza di quelli americani, i grandi magazzini UPIM italiani non vendevano generi alimentari.
Nel 1930 venne fondata dai fratelli Monzino la Standard, che nel 1937 trasformò il suo nome in Standa a causa della censura da parte del governo fascista sui nomi stranieri, la quale nel 1943 contava ben 39 negozi.


(*) Studentessa di Scienze della Moda e del Costume all’Università “Sapienza” di Roma

L’ARRESTO DI TEGANO: UN DURO COLPO ALLA MAFIA!

di Vittorio Savoia (*)

REGGIO CALABRIA – L’elenco dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia si accorcia. E’ stato infatti assicurato alla Giustizia il boss latitante Giovanni Tegano, settantenne da sempre affiliato alla ‘ndrangheta. Latitante dai primi anni Novanta il boss Tegano è stato arrestato nel corso di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio. Gli uomini di Renato Cortese, dirigente della Polizia di Stato, hanno bloccato il boss in un appartamento insieme a cinque persone, tutte armate, nei pressi di Terreti.
Il boss, subito dopo l’arresto, è stato portato in Questura, per gli interrogatori di rito davanti ai magistrati, ma le persone accorse sotto il palazzo istituzionale hanno applaudito il boss stesso invece che la Polizia, contrariamente a quanto era accaduto con i precedenti arresti eccellenti. Tra la folla si sono alzate le voci delle donne della famiglia Tegano, che inneggiavano al boss e lunghissimi applausi agli arrestati.
Una gravissima inversione di rotta questa a cui si è assistito a Reggio Calabria, si è applaudito ai criminali e non a chi, ogni giorno per molti mesi, ha sacrificato la propria vita proprio per assicurare giustizia alle famiglie delle vittime e per permettere ad ognuno di poter vivere una vita dignitosa sotto l’egida del rispetto della legalità.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino

L’AUTOPSIA SU ELISA CLAPS

di Vittorio Savoia (*)

SALERNO  – I risultati dell’autopsia eseguiti sul corpo di Elisa Claps, la ragazza scomparsa il 12 settembre 1993, sono finalmente arrivati nelle mani degli inquirenti. I resti della ragazza, trovati lo scorso 17 marzo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, sono stati analizzati dall’anatomopatologo nominato dalla Procura della Repubblica di Salerno. Secondo il dott. Francesco Introna, la ragazza sarebbe stata uccisa con molteplici fendenti al torace per poi essere finita definitivamente per soffocamento. Il resto del responso autoptico restano secretati nei cassetti della Procura per evitare fughe di notizie che potrebbero inquinare prove e sviare il regolare decorso delle indagini. Unico indagato resta sempre Danilo Restivo, che ammise negli anni scorsi, di aver incontrato proprio nella chiesa potentina la ragazza nel giorno della sua scomparsa.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino

LA JUVE IN CORSA CHAMPIONS. NAPOLI PER L’EUROPA LEAGUE

di Sergio Cimmino (*)

Speranze Champions League ancora vive per la Juventus che batte a Torino il Bari 3-0 (doppietta di Iaquinta e gol di Del Piero su rigore) rimanendo a -4 dal Palermo quarto in classifica.Il Napoli viene bloccato sullo 0-0 al San Paolo dal Cagliari e vede allonatanarsi sempre più il sogno Champions. Qualificazione in Europa però che dovrebbe essere garantita visto i passi falsi casalinghi di Genoa (ko contro la Lazio per 2-1) e Fiorentina (2-0 dal Chievo).
Importanti successi per Chievo, Udinese, Lazio e Bologna: i clivensi espugnano il Franchi di Firenze e sono matematicamente salvi, i friulani battono 4-1 il Siena e sono ad un passo dalla salvezza così come i biancocelesti che ora hanno 6 punti di vantaggio sull’Atalanta terz’ultima in classifica mentre il Bologna vince il derby emiliano contro il Parma (2-1) e basterà non perdere contro i bergamaschi nella prossima giornata per conquistare la permanenza in Serie A. Infine chiudiamo con la vittoria inutile ed amara del Livorno sul Catania per 3-1; la matematica condanna i toscani alla retrocessione in Serie B (da segnalare durante la gara il gran gol di Maxi Lopez in rovesciata per gli etnei).

(*) Edicolante in Napoli ed appassionato di Sport

LA SQUADRA POLVERINI

di Emanuela Maria Maritato (*)

E’ la giornalista Mariella Zezza il neo-assessore al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali della giunta regionale del Lazio, varata ieri sera dalla neo-governatrice Renata Polverini. La giunta è composta da 13 assessori. vicepresidente e assessore all’Urbanistica e Territorio è Fabio Armeni. Delega alle Attività produttive e rifiuti per Pietro Di Paoloantonio, alle Politiche agricole per Francesco Battistoni. Polverini ha quindi nominato Teodoro Buontempo assessore alla Casa, Tutela dei consumatori e Terzo settore; Giuseppe Cangemi agli Enti locali e Sicurezza; Stefano Cetica al Bilancio; Antonio Cicchetti all’Istruzione e Cultura; Francesco Lollobrigida alla Mobilità e ai Trasporti; Luca Malcotti alle Infrastrutture e Lavori pubblici; Marco Mattei all’Ambiente; Fabiana Santini all’Arte, Sport e Politiche giovanili; Stefano Zappalà al Turismo e Made in Lazio.

Il presidente Polverini in qualità di commissario straordinario di governo mantiene anche la delega sulla Sanità.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

GIOSTRA FATALE

di Vittorio Savoia (*)

RIMINI – Si chiama “Sling Shot”, consiste in una gabbia metallica sferica che viene letteralmente sparata nell’aria, a un’altezza che varia generalmente tra i 50 e i 60 metri da terra. E’ una di quelle attrazioni da Luna Park che lasciano il segno, su YouTube non è difficile trovare i video di chi si è cimentato in questa sorta di bungee jumping al contrario. E sarà proprio la ricerca del brivido che ogni anno, in ogni parte del globo, spinge numerosissime persone a testare l’attrazione. E’ successo anche sabato a Rimini, ma la tragedia si è rivelata essere dietro l’angolo. All’Italia in Miniatura di Rimini, una delle mete più visitate della nostra Italia è morta una donna di 46 anni, proprio durante un giro sulla giostra del brivido. La donna, Laura Cristofoletto, è salita sulla giostra insieme ad un’amica, ma durante la salita ha perso conoscenza, per poi tornare a terra, finito il giro, in fin di vita. Le prime ipotesi fanno pensare che la donna sia morta di infarto, è infatti emerso, guardando le immagini registrate dalla telecamera applicata nella gabbia metallica, che la donna sarebbe stata colta da un malore improvviso che ha rallentato, fino a fermarlo definitivamente, il battito cardiaco. I tentativi di rianimare la donna si sono dimostrati del tutto inutili, nonostante l’immediato intervento del medico del parco attrattivo e dei sanitari del 118 che sono accorsi tempestivamente sul posto.

Dal parco a tema fanno sapere che nei nove anni di presenza dello Sling Shot non si era mai verificato nulla di simile, neanche un semplice malore avvertito da qualsivoglia visitatore. E’ stata aperta un’inchiesta, il magistrato e gli inquirenti hanno a disposizione le immagini riprese durante il giro della giostra che è stato fatale alla giovane maestra di judo, e ulteriori risposte arriveranno soltanto con il referto dell’autopsia.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino

TORINO: ANCORA UN ALTRO OMICIDIO

di Vittorio Savoia (*)

Torino – All’escalation di violenza e di omicidi di cui si è letto sulle colonne di tutti i giornali negli ultimi giorni si aggiunge un nuovo delitto, perpetrato nella notte scorsa tra i binari dello scalo ferroviario di Torino Porta Nuova. Piero Calabrese, quarantasettenne senza tetto che spesso ha dormito nella stazione torinese, ha ucciso un addetto  alla pulizia dei treni, il quale nel momento dell’aggressione stava lavorando a bordo di un treno Freccia Rossa. La vittima, Pietro Cardillo di 58 anni, è stato aggredito, intorno alla mezzanotte tra le carrozze 8 e 9, con alcuni colpi di coltello al basso ventre.  L’assassino, che immediatamente si è dileguato nascondendosi su un altro treno, è stato poi rintracciato alle prime ore del mattino dagli agenti della Polizia Ferroviaria ed  tradotto in arresto dai colleghi della Squadra Mobile.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino

IRAP DEDUCIBILE DALL’IRES? ECCO COME CALCOLARE LA QUOTA

di Michel Emi Maritato (*)

Ai fini della determinazione della misura della deduzione spettante in ciascun periodo di imposta, i contribuenti devono calcolare il 10 per cento dell’IRAP versata nel periodo d’imposta medesimo. A tal riguardo, si precisa che per effetto del richiamo operato dalla norma all’articolo 99 del Tuir, l’imposta regionale rilevante per il calcolo della deduzione (anche per gli esercenti e professioni) è quella versata nel periodo di imposta di riferimento a titolo di saldo del periodo di imposta precedente e di acconto di quello successivo, nei limiti, per quanto concerne l’acconto, dell’imposta effettivamente dovuta per il medesimo periodo di imposta. In altri termini, l’IRAP versata in acconto potrà partecipare al calcolo dell’importo deducibile, solo se e nei limiti in cui rifletta l’imposta effettivamente dovuta per il periodo di imposta di riferimento.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM  
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

IRAP DEDUCIBILE DALL’IRES? ECCO COME CALCOLARE LA QUOTA

di Michel Emi Maritato (*)

Ai fini della determinazione della misura della deduzione spettante in ciascun periodo di imposta, i contribuenti devono calcolare il 10 per cento dell’IRAP versata nel periodo d’imposta medesimo. A tal riguardo, si precisa che per effetto del richiamo operato dalla norma all’articolo 99 del Tuir, l’imposta regionale rilevante per il calcolo della deduzione (anche per gli esercenti e professioni) è quella versata nel periodo di imposta di riferimento a titolo di saldo del periodo di imposta precedente e di acconto di quello successivo, nei limiti, per quanto concerne l’acconto, dell’imposta effettivamente dovuta per il medesimo periodo di imposta. In altri termini, l’IRAP versata in acconto potrà partecipare al calcolo dell’importo deducibile, solo se e nei limiti in cui rifletta l’imposta effettivamente dovuta per il periodo di imposta di riferimento.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM  
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

UN INEDITO DI VAN GOGH, ERA ABBANDONATO IN UNA CANTINA

di Alessandro Antoony Martitato (*)

Capita talvolta che le cantine o le soffitte di vecchie case possano riservare sorprese degne di nota a chi si avventura in una ricerca tanto faticosa quanto affascinante.
È successo a Zwolle, una cittadina dei Paesi Bassi, un fatto che ha dello straordinario. Nella cantina deposito di un collezionista è infatti stato ritrovato un dipinto di Vincent van Gogh del quale fino a poco tempo fa si ignorava l’esistenza.
Il quadro in questione è “Le blute-fin“, una tela di 55 per 38 centimetri che raffigura dei passanti su una scalinata che costeggia un mulino a vento.
L’opera era stata acquistata dal direttore del museo locale, Dirk Hannema, nel 1975, ma pare che il collezionista, deceduto nel 1984, non avesse un’ottima fama né un ottimo fiuto, e che quindi nessuno avesse creduto che si trattasse davvero di un quadro del celeberrimo pittore.

Oggi dopo attente analisi, gli esperti hanno definitivamente stabilito l’autenticità del dipinto che verrà presto esposto presso il Museum de Fundatie di Zwolle.

(*) Pittore iscritto al GAI Giovani Artisti Italiani

“PORTO … IN SCENA” – ALLEGRE RAPPRESENTAZIONI IN VERNACOLO

di Associazione “ArtisticaMente – Mecenati per passione” (*)

MONOPOLI (BA) – L’Associazione culturale “ArtisticaMente – Mecenati per passione”, con la direzione artistica della dott.ssa Chiara Sorino, organizzerà, nell’ambito della manifestazione “Tutti al porto” ideata dall’Assessorato alle Attività Marinare del Comune di Monopoli, due sketches teatrali in vernacolo. Nei giorni 1 e 2 maggio, infatti, al termine dell’escursione guidata a cura del Ctg, avrà luogo l’appuntamento “Porto … in scena”, a cura della compagnia teatrale “I commedianti”.
Gli attori impegnati nel progetto (Angela Sanitate, Mimmo Danese, Paolo Barbarito, Tonia Latorre, Mimmo Mitrani, Vita Barbarito e Rosalba Guglielmi) con la regia di Pietro Malerba, daranno vita a piacevoli rappresentazioni in vernacolo monopolitano, tratte dalla vita quotidiana di gente della nostra città.
“Le rappresentazioni dal carattere comico e divertente – ha dichiarato Chiara Sorino – hanno la funzione di mettere al centro della giornata, e dell’intero percorso guidato, il mondo della marineria e l’attività della pesca, sottolineando il ruolo dei relativi appartenenti alla categoria”.

Le scene teatrali si svolgeranno in data 1 maggio ciascuna nei due momenti della giornata “Tutti in… porto” appositamente predisposti: l’uno a partire dalle 10,30 e l’altro dalle ore 12.
Per il giorno seguente è prevista la replica di entrambi gli sketches teatrali alle ore 11,15.

(*) Ufficio stampa

LIBERA L’ARTE

di Stefano Azzena (*)

Il giorno 16 maggio 2010 presso il parco dello stagno ad Ostia, con il patrocinio del municipio e “ l’Organizzazione dell’approdo alla Lettura” e la collaborazione tecnica della Galleria D.E.G.A.S. allo scopo di promuovere l’arte sul territorio, si svolgerà una grande manifestazione di pittura aperta a tutti gli artisti ed associazioni culturali che vogliano partecipare. L’orario sarà dalle 09.00 del mattino alle 21.00 della sera. Gli espositori potranno esporre quanti quadri potranno e vorranno, in maniera autonoma ed auto sufficiente anche nelle strutture. Durante la manifestazione verrà allestita una mega tela lunga 25metri ed alta 2metri, dove ogni artista potrà cimentarsi nel dipingere un dipinto a tema e grandezza liberi. Una volta ultimata verrà esposta per 30 giorni al Pontile di Ostia e successivamente messa in vendita all’asta per BENEFICENZA.

 Durante la manifestazione verranno selezionati dagli organizzatori 50 artisti che gratuitamente parteciperanno al premio “Di Somma” che porterà lo stesso titolo della manifestazione (Libera L’Arte) con un opera a loro scelta, che si svolgerà nel mese di Giugno sul pontile presso le strutture dell’Approdo alla Lettura e per il quale sono previsti ai primi tre classificati, rispettivamente un premio di 1000,00 euro al primo, 500,00 al secondo, 250,00 al terzo. Il regolamento del concorso verrà pubblicato successivamente alla manifestazione. L’evento verrà ampliamente pubblicizzato su tutti gli organi di stampa locali e nazionali. Agli artisti partecipanti, viene chiesta una partecipazione alle spese di 10,00 euro a quadro esposto e in caso di vendita l’organizzazione si riserva una minima percentuale del 10%.

(*) Pittore