Play Pause

PER LO SCUDETTO ANCORA NOVANTA MINUTI DI ATTESA

di Sergio Cimmino (*)

Amici eccoci arrivati alla penultima giornata di questo campionato di serie A. L’Inter di Mourihno supera per 4-3 il Chievo a San Siro.Match non facile per i nerazzuri partiti in svantaggio di una rete. All’Olimpico la Roma batte il Cagliari per 2-1.In vantaggio i sardi, poi ci pensa Totti con una doppietta a mantenere la Roma ancora in corsa per il titolo.
Il Genoa batte Marassi il Milan per 1-0.In un clima surreale causa la decisione di giocare la partita a porte chiuse.Goal vittoria di Sculli.Per quanto riguarda il discorso Champions rimane tutto invariato.Pareggiano Palermo e Sampdoria.Le reti sono siglate da Miccoli e Cassano. Tutto si decidera’ all’ultima giornata. Ancora una sconfitta interna per la Juventus battuta in casa dal Parma per 2-3.I bianconeri si devono accontentare dei preliminari di Europa League.Nella zona retrocessione arriva l’ultimo verdetto:l’Atalanta per 2-0 in casa del Napoli e retrocede insieme a Siena e Livorno.I partenopei raggiungono il sesto matematico e si qualificano per l’Europa League.

(*) Edicolante in Napoli ed appassionato di Sport

“IL SAPORE DEI SEMI DI MELA” DI KATHARINA HAGENA

di Angela Lombardi (*)

Se siete amanti della suspense, questo libro fa per voi. L’autrice ammaliandovi, riesce a trascinarvi là dove tutto ebbe inizio, dove tutto è stato dimenticato ma starà per essere ricordato. L’odore nell’aria è inebriante, una vecchia casa misteriosa ci attende, il candido melo, i  bianchi ribes e i tristi nontiscordardimé ci condurranno tra amori proibiti, amari segreti e vicende celate.

“I cambiamenti del destino, anche quelli della nostra famiglia, iniziavano sempre nello stesso modo. Con una caduta. E una mela.”

Iris, Rosmarie, Mira, Harriet, Inga, Bertha, Christa… tante donne, molti segreti ed un solo unico mistero.
Iris arrivò a Bootshaven dopo una giornata lunga ed estenuante. Zia Harriet si faceva chiamare Mohani ed aveva un aspetto insolito con i suoi capelli rosso henné, zia Inga era bella, forse più del solito, ed emanava scariche elettriche come sempre. Christa era stremata dal dolore. Sua madre non c’era più. Era andata via e aveva portato con sé tutti i suoi più oscuri ricordi. Restava solo una cosa intatta, memore dei giorni andati… la casa di Bertha. Anche da lontano pareva sempre la stessa, la vite le cresceva rigogliosa intorno, le finestre erano ormai oscurate dalla natura selvaggia, gli alberi ancora possenti come quelli di una volta, i nontiscordardimé che riempivano il giardino di un aspetto celestiale, ed i mattoni ancora rossi, caldi e carichi di energia. La casa sembrava voler parlare. Nell’aria vi era un forte odore di mele e di pietre. Si stava per discutere del testamento e Iris notò che l’avvocato più giovane la stava fissando. Era lui, Max. Il fratello di Mira. Iris non aveva più sue notizie da quella calda sera d’estate in cui tutto era accaduto e Rosmarie era andata via. Tanti ricordi, poca chiarezza. C’era ancora tanto da capire. Era il caso di tenere la casa? Bertha aveva deciso di lasciarla in eredità ad Iris, la nipotina che l’aveva sempre amata. Ma Iris non era sicura di poter affrontare i suoi ricordi, troppa inquietudine, troppa sofferenza. Eppure, c’è solo un modo per dimenticare.

Ed è ricordare. Così Iris decide di restare ancora un paio di giorni nella vecchia casa dei ricordi. Il magazzino era pieno di “conserva di lacrime” come Bertha la chiamava. Era una strana gelatina di ribes di colore biancastro, la più buona in assoluto, ma anche la più amara. I ribes erano sempre stati rossi. Ma quella notte lontana di tanti anni prima divennero bianchi. E così quella fu l’annata migliore per la loro gelatina di ribes, ma quella peggiore per i loro cuori. Gli armadi avevano un odore intenso ed erano colmi non solo di vestiti ma di storia. C’era ancora l’abito viola con le maniche trasparenti di Rosmarie, quel vestito bello ma maledetto. Faceva male solo a vederlo. E poi c’erano i lavori di lana della nonna. Quei tanto odiati orrori di lana che Christa aveva gettato nella tomba di Bertha. Erano brutti ricordi quelli. Anni passati nel vuoto, nella dimenticanza. Bertha aveva perso la memoria e l’unico modo che aveva per non impazzire era creare quegli orrori di lana. Doveva non pensare. Mira dopo quella notte non era più la stessa. Prima era una pallida ragazza dagli abiti neri, i capelli biancastri e gli occhi bigi. Adesso aveva capelli rossi e non vestiva più di nero. Mira era diventata Rosmarie. Non avrebbe voluto essere nessun altro oramai. Da quando era tornata, Iris aveva fatto riaffiorare tante cose. Max l’aveva aiutata, a modo suo sotto il melo, e insieme avevano fatto fruttare un rigoglioso albero di Boskoop, grosse mele dalla polpa dolce e acidula e la pelle leggermente amara. Un po’ come Iris. Un po’ come Bertha o Christa. L’albero aveva dato ancora una volta i suoi frutti e in quella sera di giugno, ancora una volta, era stata preparata una squisita composta di mele. Iris ha deciso. Ci sono troppi legami con il passato per dar via quella vecchia casa. In fondo anche se malandata e piena di tristi ricordi, è e sarà sempre la sua amata casa dove trascorreva lunghe giornate felici con le le sue cuginette e la sua dolce e cara nonnina.

(*) Studentessa di Lettere Moderne all’Università “Aldo Moro” di Bari

VACCINO CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS: UN’OPPORTUNITÀ PROSSIMAMENTE ANCHE MASCHILE?

di Alessandra Lucente (*)

Ormai sono due anni che è partita la campagna vaccinale contro le infezioni da papilloma virus: questo virus è responsabile del cancro al collo dell’utero cioè di quella parte del corpo femminile che collega l’utero alla vagina.
Ma quanto è frequente questa patologia? In Europa, nelle donne di età compresa tra i 15 ed i 44 anni è la seconda causa di morte per cancro dopo il cancro al seno. Ogni giorno 40 donne in Europa muoiono a causa di questa patologia, solo in Italia si registrano 1500 decessi ogni anno. Alla luce di questi dati emerge l’interesse destato da questo nuovo vaccino come importante arma di prevenzione.
Conosciamo però un po’ meglio questo virus, ne esistono oltre 120 tipi diversi, di cui circa 80 infettano l’uomo. La maggior parte delle infezioni è transitoria e i papillomavirus nel 90% dei casi vengono eliminati spontaneamente dall’organismo. Alcuni vivono sulla nostra pelle mentre altri si trovano sulle mucose (interno della bocca, organi genitali).

Più di 40 tipi interessano l’epitelio (cellule superficiali) anogenitale (il collo dell’utero, la vagina la vulva il retto, l’uretra, l’ano, il pene), alcuni di questi sono definiti HPV ad alto rischio, il 16 ed il 18 sono i responsabili di circa il 70% di tutti i tumori cervicali, Questi papillomavirus infatti sono in grado di trasformare le cellule del collo dell’utero, facendole diventare anormali e nel corso del tempo, queste cellule anormali si moltiplicano dando luogo a forme pretumorali ed infine al tumore del collo dell’utero. La latenza per l’insorgenza del tumore cervicale può essere anche di 20-30 anni.

Per quanto riguarda la modalità di trasmissione del virus, si trasmette sopratutto attraverso rapporti sessuali vaginali o anali con patner portatori del virus. Non è da escludere anzi è molto probabile che anche altri tipi di rapporti (orali o manuali) possano essere vie di trasmissione. La conclusione che si può trarre da quanto sopra detto è che il rischio di contrarre il virus aumenta con l’aumentare del numero dei patner sessuali. Le più colpite dal cancro al collo dell’utero sono tutte le donne. Circa la metà di quelle affette da tumore al collo dell’utero hanno un’età compresa tra i 35 ed i 54 anni conseguenza di un’infezione contratta circa venti anni prima. Fino a poco tempo fa l’unica arma contro il virus era la prevenzione, costituita dal Pap-test, uno screening di massa, tutt’ora raccomandato in Italia ogni tre anni a tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni. Si tratta di un semplice prelievo di un campione di cellule dal collo dell’utero che vengono poi analizzate permettendo così di riconoscere le lesioni precancerose ed intervenendo prima che evolvano in carcinoma.

 

Nessuna terapia esiste a tutt’oggi efficace contro il virus, l’uso del profilattico diminuisce la possibilità di contagio. la vaccinazione in definitiva rappresenta l’unica arma valida per impedire l’infezione da papillomavirus. Con il vaccino l’organismo viene stimolato a sviluppare difese immunitarie, anticorpi, contro il virus. Nel momento in cui l’organismo dovesse entrare in contatto con uno o più tipi di papillomavirus sarà preparato a combatterli ed eliminarli.
Il vaccino autorizzato in europa dall’ Emea (Agenzia europea per il farmaco) previene lesioni causate da 4 tipi del virus HPV, 16 e 18 , complessivamente associati a circa il 70% di tutti i carcinomi cervicale, 6 e 11 responsabili di circa il 90% dei condilomi genitali. Per una piena efficacia la vaccinazione deve essere effettuata prima di essere venuti a contatto con il virus, ecco perchè le adolescenti tra i 9 ed i 13 anni di età rappresentano il target primario. La vaccinazione prima dell’inizio dei rapporti sessuali è infatti particolarmente vantaggiosa perchè induce una protezione elevata prima di un eventuale contagio con HPV. Da segnalare però che il Pap-test continuerà ad essere un controllo indispensabile per ogni donna.
La combinazione di vaccinazione e pap-test rappresenta la modalità più efficace e completa per la prevenzione del cancro del collo dell’utero.
Ma la domanda interessante a proposito di questo vaccino contro il Papillomavirus è la seguente: può prevenire, oltre al carcinoma della cervice uterina, anche altre neoplasie maligne?
Un recente editoriale di una prestigiosa rivista scientifica internazionale, il BMJ, focalizza l’attenzione sul carcinoma squamoso dell’orofaringe, un tumore maligno del cavo orale e del faringe appunto, la cui incidenza risulta in crescita negli ultimi anni soprattutto nei paesi sviluppati. Si pensi che l’incidenza di questo tipo di cancro negli Stati Uniti è aumentata sensibilmente tra il 1999 ed il 2006, e lo stesso si può dire del Regno Unito dove questo incremento è stato riscontrato nel sesso maschile. Inoltre in questi tumori è stato riscontrato il papillomavirus con maggior frequenza. I tipi virali implicati sono prevalentemente HPV 16 e 18. Ma in definitiva quale può essere la causa di questo aumento del carcinoma orofaringeo? Senza dubbio un ruolo di primo piano è ancora una volta giocato dalle abitudini sessuali: da studi internazionali sono state evidenziate alcune condizioni responsabili di un aumento di rischio: almeno 6 partner sessuali nel corso della vita, almeno 4 partner con cui si sono avuti rapporti orogenitali, e, limitatamente ai maschi, un inizio precoce dell’attività sessuale.
La logica conclusione che si può evincere da quanto su detto è che nel futuro gli attuali programmi di vaccinazione HPV limitati alle femmine potrebbero avere un impatto anche sul carcinoma orofaringeo; sarà decisamente interessante osservare le conseguenze sulle decisioni di sanità pubblica, tra le quali spicca il possibile allargamento della vaccinazione agli adolescenti di sesso maschile.

(*) Medico Medicina generale in convenzione con ASL Roma C

Fonte:
Hisham Mehanna, Terence M Jones, Vincent Gregoire, K Kian Ang
Oropharyngeal carcinoma related to human papillomavirus
BMJ 2010;340:c1439, Published 25 March 2010, doi:10.1136/bmj.c1439


Riferimento:

Leggi un estratto dall’articolo sul sito del BMJ (BMJ 2010;340:c1439)

 

 

ALITOSI E PLACCA DEGLI ANIMALI? LA SOLUZIONE STA NEL MARE

di Elettra Marricco (*)

L’Ascophyllum nodosum, è un’alga tipica dell’Atlantico del Nord, in grado di curare l’alitosi e la placca dei cani e gatti. Assunta per via orale, viene assorbita a livello gastro-enterico e attraverso la circolazione, si concentra nella saliva inibendo la crescita di batteri e placca.
Lo studio è stato condotto in America su sessanta cani, in base ai protocolli stabiliti del VOHC, (Veterinary Oral Healt) organismo internazionale veterinario preposto a stabilire l’efficacia dei nuovi rimedi. Attraverso l’alitometro, strumento atto a stabilire il grado e la quantità di composti volatili solforati, si è costatato che in tre mesi di terapia con l’alga, la quantità di placca e alitosi si riduceva solo in quei soggetti sotto osservazione che quotidianamente assumevano l’Ascophyllum nodosum. In Italia , il prodotto prende il nome di Restomyl supplemento. Per info www.innovet.it.


(*) Volontaria canile “Quinto mondo, la nuova cuccia!” di Roma

LEVRIERI, EX RACERS APPUNTAMENTO A VILLA BORGHESE

di Elettra Marricco (*)

In una giornata  fredda, ma soleggiata, arriviamo a Villa Borghese, nel cuore di Roma: c’è una riunione “canina” insieme all’Associazione EUROPEAN GREYHOUND NETWORK- adotta un levriero e alcuni proprietari che hanno scelto appunto, di accogliere in casa un “figlio del vento”(così vengono chiamati i levrieri), spiccano da lontano fieri nel loro portamento e dal carattere dolcissimo, naturalmente tutti al guinzaglio, felici della loro nuova vita lontano dagli abusi e dai maltrattamenti: ” hanno dimenticato il loro passato”.
In Spagna, Irlanda, Uk e nei paesi anglosassoni, i levrieri sono impegnati nei cinodromi per il business delle corse, mentre nella sola Spagna sopratutto per la caccia alla lepre.
Nei loro paesi d’origine, sono considerati mero bestiame e molto spesso, la durata della loro vita coincide con quella della loro attività  professionale.
Ogni anno in Irlanda, la ricerca del “campione”, fa nascere ventimila levrieri, la cui metà viene “gettata”, perché non conforme allo standard di razza, magari perché inadatto di carattere: per timidezza o scarsa competitività. I cuccioli,  non conformi, vengono venduti dagli allevatori ai laboratori di ricerca o si rivolgono a veterinari senza scrupoli, per l’iniezione letale.

L’European Greyhound network italiana, nasce nel 2007, per iniziativa di Dario Ferrario, attuale Presidente dell’Associazione. A tutt’oggi, i soci-volontari, sono circa quindici che svolgono prezioso lavoro: assistenza pre-post adozione, da agosto 2007 ad oggi hanno trovato casa circa duecento cani, ma ce ne sono molti altri che aspettano.
A questo punto, diciamo forza ragazzi continuate con amore il vostro prezioso lavoro.

(*) Volontaria canile “Quinto mondo, la nuova cuccia!” di Roma

PARLA IL “PUGLIESE” DANIELE PANEBARCO, FUMETTISTA E ARTISTA DIGITALE

LE GRANDI INTERVISTE DEL NOSTRO CIRCUITO – E’ ORIGINARIO DI TORREMAGGIORE

di Nunzia Angelo Del Vecchio

RAVENNA. Il portale Garganopress.net pubblica in esclusiva una intervista a Daniele Panebarco, tra i maggiori vignettisti e fumettisti italiani, nato in Romagna, ma Pugliese di origine. La sua famiglia paterna è originaria, infatti, di Torremaggiore, ridente cittadina della Daunia settentrionale. Panebarco racconta in 40 minuti la sua lunga carriera e parla dei suoi genitori, in particolare del papà Luigi “comunista di ferro” e di suo zio, un “padre-padrone” d’altri tempi. Daniele vorrebbe tornare nella “sua” Torremaggiore, che visitò da adolescente e forse lo farà questa estate.

L’intervista in esclusiva su http://www.garganopress.blip.tv

Ma chi è Daniele Panebarco?

Iscrittosi al DAMS di Bologna, Panebarco affiancò lo studio alla realizzazione di strisce satiriche, che gli permisero di vincere un concorso istituito dal quotidiano Paese Sera, nel 1973. Nel 1976 entrerà nella redazione del mensile Il Mago, edito da Mondadori, dando vita al suo personaggio più conosciuto, Big Sleeping. Autore satirico incentrerà la sua arte sulla provincia italiana e sul rapporto con il comunismo, creando personaggi quali Nick Martello e Piccolo Lenin. Ha disegnato anche la figura di Osvaldo, protagonista della serie televisiva di Unomattina Good morning Osvaldo. Allontanatosi progressivamente dal fumetto commerciale, si dedica alla sperimentazione multimediale. Tra le fiabe interattive da lui redatte per la DeAgostini Multimedia, conosciamo Il tesoro di Venezia (1996), il cui protagonista, Leo, sarebbe in seguito apparso in alcuni giochi didattici anch’essi pubblicati presso la DeAgostini. A questa, seguirono Il mistero dell’ape d’oro, Il furto della rotonda e Il raggio magico (2000), che costituiscono Le avventure di Fuzzy & Floppy. Negli anni ottanta ha collaborato con Il Giornalino, in particolare con una riduzione del romanzo di Edmondo De Amicis Cuore. Oggi è alla guida della “Panebarco & co.”, con la quale ha messo in piedi diversi progetti editoriali nel campo della umettistica, dell’animazione 3D e della grafica digitale.

Ulteriori informazioni su Daniele Panebarco le si trova sul portale http://www.panebarco.it

LETTERA AL DIRETTORE…

di Carmela Maraglino (*)

Caro Michele,
ti voglio raccontare ciò che mi è accaduto ieri mattina.
Come già ti ho accennato in privato, è di una “favola” che ti sto per parlare. Si tratta, però, di una favola vera, cioè, di una di quelle favole che accadono veramente nella vita.
Ieri, come di consueto, ho accompagnato i miei due figli a scuola e, dopo, ho fatto il solito giro di compere.
Alle ore 8.30 avevo già fatto ciò che dovevo. A quel punto, poiché il tempo me lo permetteva e, soprattutto, perché ne avevo l’intima esigenza, ho deciso di andare a messa.
Quando posso, è la cosa che più mi piace fare la mattina presto e, questo, soprattutto, nei giorni feriali, cioè, in quei giorni “ordinari” e “comuni” in cui tutto scorre nella consueta e tranquilla normalità.

E’ da cinque anni a questa parte che vivo questa esigenza.
Ieri, poi, la giornata era particolarmente favorevole, perché avevo a disposizione un giorno di libertà, visto che la scuola dove insegno era chiusa per la festa patronale.

E così ho potuto soddisfare il mio desiderio.
Sono entrata in chiesa quando già la messa era iniziata e mi sono seduta nell’ultima fila.
Da lì, stando all’ultimo posto, ho potuto scorgere tutte le persone presenti davanti a me.
Chi è abituato ad andare a messa sa che, di solito, le stesse persone occupano sempre gli stessi posti.

E’ una cosa curiosa: c’è come una immobilità, nel tempo e nello spazio; nel tempo, perché, entrando in chiesa per più giorni di seguito, ricordi che il giorno prima e quello prima ancora, tutti erano allo stesso posto e non distingui più se si trattava del lunedì, del martedì e così via; immobilità nello spazio, perché sembra come se le persone siano delle “statue”, cui è stato assegnato un posto ben preciso da occupare.
La cosa che è capace di far saltare questa immobilità può essere l’arrivo di una persona “nuova” o “estranea”, che, senza saperlo, va ad occupare il posto riservato ai soliti, creando quasi un movimento improvviso, provocato dalla rotazione dei posti a sedere.
Ieri, però, erano tutti al solito posto, tranne una persona che ho subito notato tra le altre.
L’ho osservata per un attimo, perché questo è stato il tempo di cui ho avuto bisogno per riconoscerla.
Era CANDIDA!
Candida è il suo nome, ma “candida” è anche la qualità del suo essere: una vecchina, tutta ricurva, ben vestita, dai capelli curati, con due bastoni per deambulare, una borsetta nera e uno scialle di lana lavorato a mano.
Erano più di due anni che non la incontravo.
L’ultima volta che mi ero sentita con lei era stato il giorno di Pasqua del 2008. In quell’occasione mi telefonò per farmi gli auguri, darmi il suo nuovo numero di telefono e il nuovo indirizzo di casa, e invitarmi ad andare a trovarla. Io glielo promisi, ma, persi il foglio con i suoi dati e, non avendo nessuno che mi potesse dare sue notizie, per due anni non l’ho potuta incontrare.
Così, come l’ho riconosciuta, mi sono alzata e sono andata a sedermi accanto a lei.
Appena mi ha vista, mi ha chiesto come mai non ero andata a trovarla, ma ha aggiunto che era felice di rivedermi, che pregava ogni giorno per me, che mi pensava sempre, perché era grata verso di me per tutte le volte che, nell’estate del 2006, l’avevo accompagnata a messa con la mia auto.
Poi mi ha detto che io l’avevo resa felice quella mattina con la semplice mia presenza accanto a lei.
Dopo la messa mi ha invitata ad andare a casa sua, abbiamo preso il caffé insieme e chiacchierato per un po’.
Non finiva più di ringraziarmi e di dirmi che prega per me ogni giorno.
E, questo, solo perché io le ho dato qualche passaggio in macchina.
Sono rimasta molto colpita dalle sue parole e dalla gioia che mi comunicava.
Non potevo credere che c’è un’anima che prega tutti i giorni per me, solo per quel mio piccolo e semplice gesto.
Allora ho pensato a quante volte, senza saperlo, facciamo qualcosa che per gli altri è importante, anzi direi vitale, mentre, per noi, è solo un gesto, un semplice gesto, a volte spontaneo, a volte pensato, comunque frutto del nostro libero arbitrio. Nelle intenzioni, forse, è più importante per chi lo fa che per chi lo riceve, ma, se poi ricevi in cambio una manifestazione di affetto, di gratitudine, si compie una piccola meraviglia che, nella sua essenza, ci svela quanto bisogno abbiamo di gesti di amore, che solo i puri di cuore riescono a cogliere in tutta la loro semplice autenticità.

(*) Docente di Economia Aziendale – Scuole Medie-Superiori

SCADENZE FISCALI MAGGIO 2010!

di Michele Maritato (*)

lunedì 17 maggio 2010
IVA MENSILE E TRIMESTRALE – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica) Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al 1° trimestre 2010 (per i contribuenti che hanno optato per il versamento dell’IVA trimestrale) o relativa al mese di Aprile (per i contribuenti mensili). I codici tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti:
6031 – Versamento IVA trimestrale 1° trimestre;
6004 – Versamento IVA mensile aprile.


lunedì 17 maggio 2010
IRPEF – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:
1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2010 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);
11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per incrementi di produttività il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

lunedì 17 maggio 2010
CONDOMINIO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti ad aprile per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

lunedì 17 maggio 2010
RAVVEDIMENTO OPEROSO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 aprile scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi dell’1% annuo dal 17 aprile fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

lunedì 17 maggio 2010
DICHIARAZIONI D’INTENTO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
I contribuenti IVA devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di aprile 2010 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

martedì 25 maggio 2010
INTRASTAT – Entro questa data devono essere presentati gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati ad aprile (operatori mensili). La presentazione deve essere effettuata per via telematica (tramite Electronic Data Interchange). Per venire incontro ai contribuenti alle prese con le nuove regole previste per i modelli Intrastat, l’Agenzia delle Entrate ha previsto che non saranno applicate sanzioni per eventuali errori di compilazione degli elenchi relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 (o al primo trimestre 2010) a patto che vengano sanati con l’invio di elenchi riepilogativi integrativi entro il 20 luglio prossimo.

lunedì 31 maggio 2010
REGISTRO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 30 è festivo)
Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2010 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 e i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

lunedì 31 maggio 2010
730 – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 30 è festivo)
Entro questa data si deve presentare al Caf o ai professionisti abilitati il modello 730 e la busta contenente il 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 e/o 5 per mille dell’IRPEF.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

SCADENZE FISCALI MAGGIO 2010!

di Michele Maritato (*)

lunedì 17 maggio 2010
IVA MENSILE E TRIMESTRALE – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica) Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al 1° trimestre 2010 (per i contribuenti che hanno optato per il versamento dell’IVA trimestrale) o relativa al mese di Aprile (per i contribuenti mensili). I codici tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti:
6031 – Versamento IVA trimestrale 1° trimestre;
6004 – Versamento IVA mensile aprile.


lunedì 17 maggio 2010
IRPEF – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:
1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2010 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);
11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per incrementi di produttività il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

lunedì 17 maggio 2010
CONDOMINIO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti ad aprile per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

lunedì 17 maggio 2010
RAVVEDIMENTO OPEROSO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 aprile scorso. Per usufruire del ravvedimento i contribuenti devono versare le somme dovute, più la sanzione ridotta del 2,5%, più gli interessi dell’1% annuo dal 17 aprile fino al giorno del pagamento. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

lunedì 17 maggio 2010
DICHIARAZIONI D’INTENTO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 16 cade di domenica)
I contribuenti IVA devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di aprile 2010 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

martedì 25 maggio 2010
INTRASTAT – Entro questa data devono essere presentati gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati ad aprile (operatori mensili). La presentazione deve essere effettuata per via telematica (tramite Electronic Data Interchange). Per venire incontro ai contribuenti alle prese con le nuove regole previste per i modelli Intrastat, l’Agenzia delle Entrate ha previsto che non saranno applicate sanzioni per eventuali errori di compilazione degli elenchi relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 (o al primo trimestre 2010) a patto che vengano sanati con l’invio di elenchi riepilogativi integrativi entro il 20 luglio prossimo.

lunedì 31 maggio 2010
REGISTRO – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 30 è festivo)
Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° maggio 2010 e per il versamento dell’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 e i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

lunedì 31 maggio 2010
730 – (Scadenze prorogate a questa data poiché il 30 è festivo)
Entro questa data si deve presentare al Caf o ai professionisti abilitati il modello 730 e la busta contenente il 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 e/o 5 per mille dell’IRPEF.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

GIORNO DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DI MAFIA E TERRORISMO!

“BACIA E CAREZZA PER ME TUTTI, VOLTO PER VOLTO, OCCHI PER OCCHI, CAPELLI PER CAPELLI. A CIASCUNO UNA MIA IMMENSA TENEREZZA CHE PASSA PER LE TUE MANI. SII FORTE, MIA DOLCISSIMA, IN QUESTA PROVA ASSURDA ED INCOMPRENSIBILE. SONO LE VIE DEL SIGNORE. VORREI CAPIRE, CON I MIEI PICCOLI OCCHI MORTALI, COME CI SI VEDRA’ DOPO. SE CI FOSSE LUCE, SAREBBE BELLISSIMO.”
(ALDO MORO)

 

« CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO, CHI NON HA PAURA MUORE UNA VOLTA SOLA. »
(PAOLO BORSELLINO)

LA MAFIA PUO’ ESSERE SCONFITTA! BASTA VOLERLO!

LA GRECIA SULL’ORLO DELL’ABISSO, L’EUROPA RISCHIA DI ESSERE TRASCINATA DENTRO !

di Giuseppe Cocomazzi (*)

La stasis greca miete le sue prime tre vittime ad Atene. Durante la giornata del 5 Maggio, migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il draconiano piano di austerità. Quest’ultimo , accordato tra i dirigenti greci, la commisione europea e la Bce, e già approvato in parlamento, prevede ingenti sacrifici per la popolazione greca: aumento dell’IVA, incremento delle tasse sulla benzina, sull’alcool e sugli immobili, stipendi bloccati fino al 2014 al fine di ottenere un prestito internazionale di 11 miliardi di euro, destinati a stabilizzare le traballanti banche greche. La Borsa pare non avere molto fiducia sulla possibilità di imporre tale piano con successo da parte del premier greco Giorgio Papandreou; il tracollo economico non ha risparmiato alcuna nazione europea: Cac40 di  Parigi -2,2%,Ftse 100 di Londra -1,52%, Ftse Mib di Milano -4,27% che brucia i guadagni di dieci mesi (dati relativi al 6 maggio 2010).

Così la popolazione greca, a sua volta sfiduciata, ha prima indotto uno sciopero generale (si parla del 100% dei lavoratori), ed è successivamente scesa in piazza; a quel punto, dopo che i manifestanti hanno deviato verso  il parlamento, sono sbucati dei facinorosi anarchici in cerca della loro dose quotidiana di violenza:sono i soliti teppisti che cercano il contatto, appiccano fuoco alle auto, infrangono vetrine.Passato un tempo inspiegabilmente lungo, gli agenti hanno tentato di sedare la rivolta con lacrimogeni e granate stordenti. Finchè  la protesta ha superato il sottile confine con la tragedia: un giovane del gruppetto anarchico, coperto da passamontagna, al termine del corteo ha lanciato una bottiglia molotov contro la sede succursale della  Marfin Egnatia Bank, causando degli incendi che hanno impedito ai dipendenti  di fuggire. Uno di questi si è gettato dalla finestra, rimanendo ferito ma salvandosi; altri tre, due donne, di cui una incinta, ed un uomo hanno perso la vita per asfissia, intrappolati dalle fiamme. La cifra è provvisoria poiché almeno venti impiegati, al momento dell’incendio, si trovavano nell’edificio. Altri scontri sono avvenuti a Patrasso e Salonicco, ma nessuno grave. Questa è senza dubbio una delle pagine più tristi della storia della Grecia moderna. Nell’antichità, la crisi si risolveva in due modi: con l’avvento di un tiranno o con l’avvento di un nomoteta, ovvero un legislatore. La difficoltà, ai nostri giorni, è che la Grecia fa parte di una comunità europea, ben diversa dalle poleis antiche: qualsiasi decisione venga presa, l’intera nazione, teppisti o poveri impiegati non fa differenza, dovrà rispondere davanti ad un tribunale che rappresenta l’intero occidente e le conseguenze di tale decisione peseranno sulle spalle oramai vecchie del nostro continente.

(*) Studente di Lettere moderne all’Università di Foggia

CHE COS’È LA P.N.L. (PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA)?

di Gaetano Caira (*)

Spesso le nostre riviste preferite e alcuni mass-media che si interessano di salute sono pieni di consigli utili per migliorare il nostro benessere psico-fisico. Da qualche decennio è da apprezzare il contributo proveniente da una moderna disciplina della neuro-scienza che contribuisce in maniera efficace per migliorare lo status della nostra salute psicologica. Questa è PNL (Programmazione Neuro-Linguistica) nata nel 1976 presso l’Università di Santa Cruz in California (USA) da un linguista, John Grinder, e da un matematico e ricercatore, Richard Bandler. I loro studi sono stati mirati verso la scoperta di nuovi modelli umani che contribuivano al miglioramento mentale e professionale dell’uomo in tutti i tempi. Caratteristica principale di questa disciplina era la osservazione accurata di determinati personaggi che hanno lasciato una  traccia nel tempo per aver migliorato la loro condizione mentale e anche finanziaria. Una volta approfondito e studiato i singoli individui questi possono essere affermati come modello umano da prendere come esempio per altre individui interessati al loro miglioramento personale.

Molti sono stati i ricercatori che si sono susseguiti e tutti provenienti dalla psicologia, psicoterapia, programmazione linguistica e da altre discipline della comunicazione. Fra questi possiamo notare Bandler, Robert Dilts, Stephen Gilligan e infine Anthony Robbins, tuttora affermato coach internazionale che ha scritto moltissimi libri letti in tutto il mondo.

Oggi la PNL è la “ scienza del cambiamento” è può essere di ausilio a tutti coloro che hanno la passione di migliorare nella vita e principalmente per quelli che hanno bisogno di cambiare la loro condizione mentale e psicologica.

Per la PNL il fallimento non esiste: esistono solo esperienze negative che permettono di cambiare il nostro focus mentale e dirigerci verso nuove mete per il meritato successo personale. Un segnale che ha rappresentato per molti geni di tutti i tempi un trampolino di lancio che li ha proiettati verso la scoperta e l’affermazione delle loro idee che hanno cambiato il mondo! Ricordiamo Edison per scoprire la sua prima lampadina ci sono voluti centinaia di progetti…Newton e Leonardo da Vinci hanno lavorato dapprima sui loro fallimenti per poi arrivare alle loro importanti scoperte.

Oggi le applicazioni di questa nuova disciplina sono diverse e di sicuro interesse. Molti responsabili manager di moderne aziende seguono seminari costruttivi mirati ad insegnare le tecniche per essere più produttivi nel lavoro e negli affari. Strategie che hanno trasformato anche centinaia di dipendenti in responsabili manager di sé stessi scoprendo le loro potenzialità e le proprie energie.

Anche nello studio sono molte le strategie della PNL che possono contribuire in maniera produttiva. Lo studente acquisisce le nozioni e gli strumenti  che contribuiscono ad apprendere più velocemente con dei schemi mentali (“mappe mentali”) e come comunicare meglio per essere più produttivi  nella loro preparazione.

Anche chi si espone al pubblico, nella politica, nell’arte, nello spettacolo… può trovare la giusta soluzione per trasformare la propria professione in una missione mirata al raggiungimento del proprio successo personale. Nello sport moltissimi sono, adesso, gli allenatori che preferiscono essere guidati da questi coach del successo per raggiungere le loro aspirate mete. Proviamo ad immaginare, inoltre, l’efficacia di questi strumenti nel campo della pubblicità…tutto quello che vediamo oggi in televisione è tutto prodotto dalla PNL!

Se vi interessano ulteriori consigli o siete interessati a questo argomento potete trovare tesoro il mio ultimo ebook “Feng Shui e Armonia della Mente” prodotto dalla Bruno Editore (seguendo anche il link dal mio sito www.migliorare.beepworld.it).  Altro mio ebook molto interessante con consigli PNL nel mondo del lavoro uscirà stavolta tra pochissimo con la nuova Casa Editrice Elettronica Maritato Group.

(*) Autore di “Feng Shui e Armonia della Mente” –  www.migliorare.beepworld.it

UN PICASSO DA RECORD !

di Stefano Azzena (*)

La sera di martedì nella sede della famigerata casa d’aste di new york christie’s è stata acquistata da un signore medio orientale di cui non si conosce il nome,il quadro dal titolo”nudo,foglie verdi e busto “di Pablo Picasso.Il quadro  che Picasso dipinse in un solo giorno nel 1932 è costato 106,5milioni di dollari,una cifra da capogiro.

Con questa vendita,Picasso si aggiudica il record di incasso in una casa d’aste.

Mai prima d’ora un opera d’arte è stata pagata così tanto.

Meno di 3 mesi fa il record apparteneva a Alberto  Giacometti  che con l’homme qui marche pagato 104.327.000 dollari.

Anche se queste cifre sembrerebbero assurde per noi artisti,sono la riprova che le opere d’arte continuano a vivere e a far parlare di noi anche dopo essere passati a miglior vita. Il mercato dell’arte sembra non subire mai l’influenza dell’economia mondiale anche in questi periodi di vero sconforto anzi è proprio in questi momenti che episodi come questo ci fanno riflettere.

 

(*) Pittore

UN ATTO DI SOLIDARIETA’ PER CHRISTIAN KASTRIOT!

“CONSOLATEVI CON ME VOI TUTTTI CHE MI ERAVATE TANTO CARI.
IO LASCIO UN MONDO DI DOLORE PER UN REGNO DI PACE”
(S.CATERINA DA SIENA)

PER UNA INCURABILE MALATTIA IERI, 5 MAGGIO 2010, E’ SALITO AL CIELO CHRISTIAN KASTRIOT, UN RAGAZZO ALBANESE IN ERASMUS QUI A ROMA.

LA FAMIGLIA NON HA LE POSSIBILITA’ ECONOMICHE PER CONSENTIRE IL RIMPATRIO DELLA SALMA.

SONO NECESSARI 2500 EURO!!!

CHIUNQUE VOLESSE CONTRIBUIRE CON UN’OFFERTA ANCHE PICCOLA, PICCOLISSIMA MA IMPORTANTE, PUO’ FARLO A MEZZO BONIFICO SUL SEGUENTE CODICE IBAN IT66 C076 0103 2000 0009 3000 248 INTESTATO AD AURORA TOPALLI (SI PREGA DI MANDARE RICEVUTA DI VERSAMENTO A redazione.ventonuovo@live.it).

VI LASCIO LA DESCRIZIONE CHE UNA SUA AMICA, EMANUELA, HA FATTO DI LUI E DEL SUO TRAGICO ACCADUTO:

“SI TRATTAVA DI UNA TRA LE PERSONE (E NON LO DICO IN SENSO RETORICO) MIGLIORI AL MONDO. NONOSTANTE TUTTI I SUOI PROBLEMI, SI E’ SEMPRE DATO DA FARE SIA NEL LAVORO CHE NELLO STUDIO. AMAVA CONDIVIDERE TUTTO QUELLO CHE AVEVA CON GLI ALTRI, ERA FELICE SE POTEVA AIUTARE GLI ALTRI E VIVEVA DEI SORRISI CHE REGALAVA AGLI ALTRI.
SI TRATTAVA DI UN RAGAZZO POCO FORTUNATO SIA ECONOMICAMENTE QUANTO A LIVELLO DI SALUTE, MA CIO’ NONOSTANTE NON HA MAI PERSO LA VOGLIA DI VIVERE. SI IMPEGNAVA CON TUTTO SE STESSO NEL SOCIALE, AIUTANDO QUANTE PIU PERSONE POTEVA.
E’ DECEDUTO IN SEGUITO AD UN OPERAZIONE PER OCCLUSIONE INTESTINALE. IL SUO CUORE NON HA RETTO. SUO MALGRADO ERA AFFETTO DA UNA MALATTIA CHIAMATA IPEROSSALURIA.
NESSUNO HA VOLUTO REALMENTE FARE QUALCOSA PER LUI DA VIVO, VORREI DAVVERO, INSIEME AD UN PICCOLO AIUTO, TENTARE DI REALIZZARE IL SUO PIU’ GRANDE SOGNO: TORNARE A CASA!”


LA REDAZIONE RINGRAZIA ANTICIPATAMENTE!

TABATA, PASTORE AUSTRALIANO DA PRIMO PREMIO

di Elettra Marricco (*)

L’ incredibile storia di Tabata comincia sette anni fà, quando Luca, istruttore cinofilo incontra per la prima volta Tabata all’Istituto Zooprofillattico di Teramo: che allora era gestito dal canile municipale e che doveva piazzare, tra mille altre adozioni due cucciole di pastore australiano, affette da CEA (Collie Eye Anomaly).
La Cea è una malattia genetica, che colpisce soprattutto i pastori da riporto, attraverso i diversi l’incroci di vari esemplari: per colore, manto ecc. fino ad ottenere l’esemplare perfetto in tutto. Spesso, creando però, nel Dna, questa anomalia: che attacca in modo irreversibile la vista, nel caso di Tabata, (cieca ad entrambi gli occhi) ha attaccato anche l’udito, rendendola completamente sorda ad un’orecchio.
L’amore di Luca, che l’ha adottatta sette anni fà e la straordinaria forza di volonta di Tabata hanno fatto sì che la cagnolona, abbia il primo premio nella gara di obbedince fra cani “normali”, nonostante il suo handicap.

<<E’ un’ottima allieva>> dice Luca,<<mi segue senza guinzaglio>> e non appena lancia un oggetto lei parte a razzo riportandolo al posto. Il segreto di questo successo sta nel fatto Luca che ha adottato per lei un premio particolare come ricompenza un mix di oli, limone arancio e tritì, che lei adora e che stimola il suo olfatto. I due hanno un feeling paticolare, la cagnolona riconosce il suo amico proprio attraverso il suo olfatto: questa tecnica, è  molto efficace per i cani specie in presenza di handicap, come quello di tabata. D’altra parte “l’odore” nei cani, è il senso più importante, ancor prima della vista. Purtroppo, oggi Enci discrimina le disabiltà, quindi Tabata non può più gareggiare ma continua ad allenarsi,nella speranza che l’Enci cambi le sue regole visto che Tabata è una vera cmpionessa nonostante i suoi handicap.

(*) Volontaria canile “Quinto mondo, la nuova cuccia!” di Roma