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COSSIGA

SEPPUR LENTO EVIDENTE MIGLIORAMENTO.

TERREMOTO EOLIE

Una scossa di magnitudo 4,5 della scala Ricther invese le isole siciliane. Ci sarebbero feriti a Lipari. Alcune rocce sfiorano l’imbarcazione del presidente del Senato Renato Schifani

CAMPANIA

Napoli: Lega Sud Ausonia, principe Emanuele Filiberto di Savoia candidato a sindaco

BORSA

AVVIO NEGATIVO PER QUESTA SETTIMANA.

COSSIGA

CONDIZIONI MIGLIORATE MA STABILI.

USA: LA CRISI INFINITA

di Emanuela Maria Maritato (*)

WALL STREET JOURNAL: 15 milioni di disoccupati ma non si assume
Secondo le migliori  testate mericane, negli Stati Uniti la crisi continua a mordere soprattutto sul fronte dell’occupazione. Le aziende non riescono ad assumere, in crisi soprattuttto il mercato immobiliare

Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è arrivato al 9,5 per cento. Gli americani disoccupati sono oltre 15 milioni. Ma, nonostante questo, le aziende faticano ad assumere e a riempire le posizioni vuote. A lanciare l’allarme è il Wall Street Journal, la storica testata a stelle e strisce. 

Per analisti ed economisti – osserva il quotidiano  – questo fenomeno è legato a diversi fattori. In primo luogo l’estensione dei sussidi alla disoccupazione a 99 settimane, che “indebolisce gli incentivi a cercare un’occupazione”.

 Inoltre milioni di proprietari immobiliari, secondo il Wsj, non sono in grado di muoversi per un’occupazione in quanto con il crollo del mercato immobiliare le loro abitazioni valgono ormai niente. “Anche il mercato del lavoro è cambiato con la crisi, durante la quale le società hanno licenziato milioni di persone con stipendi medi e requisiti medi. E questo – precisa il Wall Street Journal – ha creato un numeroso esercito di persone che non sono qualificate per posizioni altamente qualificate e, allo stesso tempo, hanno difficoltà o non sono disposte ad aggiustarsi a stipendi
bassi”.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

CIOCCOLATO TUTTA UN’ALTRA STORIA

di Emanuela Maria Maritato (*)

Siamo ormai abituati a sentir parlare della cioccolata come di un potente antidepressivo, ma siamo proprio sicuri che sia vero?
Un recente studio non si limiterebbe a sfatare questa diffusa opinione, ma addirittura la capovolgerebbe puntando il dito contro la cioccolata accusata di essere una causa dell’aumento di depressione.
Mentre alcune ricerche, sostengono quindi che mangiare cioccolato migliora l’umore.
Per altre, invece è il contrario: il cioccolato favorirebbe la depressione.
Ma da dove nasce questa nuova opinione?
Questa rivoluzionaria idea emerge da una recente ricerca dell’Università di San Diego, in California, diretta dalla dottoressa Beatrice Golomb e pubblicata su “Archives of Internal Medicine“.

Lo staff della dottoressa Golomb ha lavorato con 931 soggetti, maschi e femmine, a cui non era mai stata diagnosticata la depressione né prescritta alcuna cura per tale malattia. I volontari hanno poi compilato un questionario, indicando le porzioni di cioccolata consumate esprimendole in: una tazza, un quadratino, una barretta.
Gli scienziati hanno notato come coloro che mangiavano mediamente 8 porzioni di cioccolato al mese mostravano sintomi di depressione.
Nessun sintomo invece per i soggetti che si limitavano a circa 5 dosi.
Ad ogni modo, solo gli stessi scienziati ad aver realizzato questo studio a richiamare alla prudenza e a dichiarare che sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire esattamente che relazione ci sia tra la cioccolata e l’umore.
Secondo noi di Cordelia.it lo studio si spiega così… chi è più depresso mangia più cioccolata.
Capirai che scoperta! Bravi!

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

CIOCCOLATO TUTTA UN’ALTRA STORIA

di Emanuela Maria Maritato (*) 

Siamo ormai abituati a sentir parlare della cioccolata come di un potente antidepressivo, ma siamo proprio sicuri che sia vero?

Un recente studio non si limiterebbe a sfatare questa diffusa opinione, ma addirittura la capovolgerebbe puntando il dito contro la cioccolata accusata di essere una causa dell’aumento di depressione.

Mentre alcune ricerche, sostengono quindi che mangiare cioccolato migliora l’umore.

Per altre, invece è il contrario: il cioccolato favorirebbe la depressione.

Ma da dove nasce questa nuova opinione?

 

Questa rivoluzionaria idea emerge da una recente ricerca dell’Università di San Diego, in California, diretta dalla dottoressa Beatrice Golomb e pubblicata su “Archives of Internal Medicine”.

Lo staff della dottoressa Golomb ha lavorato con 931 soggetti, maschi e femmine, a cui non era mai stata diagnosticata la depressione né prescritta alcuna cura per tale malattia. I volontari hanno poi compilato un questionario, indicando le porzioni di cioccolata consumate esprimendole in: una tazza, un quadratino, una barretta.

Gli scienziati hanno notato come coloro che mangiavano mediamente 8 porzioni di cioccolato al mese mostravano sintomi di depressione.

Nessun sintomo invece per i soggetti che si limitavano a circa 5 dosi.

Ad ogni modo, solo gli stessi scienziati ad aver realizzato questo studio a richiamare alla prudenza e a dichiarare che sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire esattamente che relazione ci sia tra la cioccolata e l’umore.

Secondo noi di Cordelia.it lo studio si spiega così… chi è più depresso mangia più cioccolata.

Capirai che scoperta! Bravi!

 

 

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

LA STORIA DI BELEN E CORONA E’ AL CAPOLINEA

di Francesca Tritelli & Donna Cenfi

Ha sempre cercato, ed è sempre riuscito a far parlare di lui, Fabrizio Corona, trascinando nel pettegolezzo anche la sua amata Belen. Dopo le foto bollenti della loro vacanza, in prima pagina troviamo il finale clamoroso della loro storia.

Secondo Novella 2000, che ha pubblicato le foto delle valigie di Belen in mezzo alla strada, Fabrizio l’avrebbe cacciata di casa e il settimanale Chi aggiunge che la rottura sarebbe causata da un incontro avvenuto tra la showgirl e il suo ex Marco Borriello che ha fatto andare Corona su tutte le furie.

La lite era cominciata durante il week end a Formentera dove dopo unascenata di gelosia, la Rodriguez ha lasciato Corona per correre a consolarsi tra le braccia di Borriello e di sua mamma a Ibiza. Belen commenta freddamente la situazione: “Io e Fabrizio ci siamo lasciati. Ora voglio stare da sola, sono confusa. So che adesso si scateneranno mille voci su questa decisione, ma non voglio aggiungere altro. Le mie motivazioni restano mie”. Viene il dubbio che sia tutta una storia ben costruita e pensata, anche perché chissà come mai, ogni loro azione è sempre documentata da centinaia di foto, addirittura c’è la documentazione dell’ultima notte insieme della coppia a Milano, in cui un tatuatore a domicilio traccia su Belen il tatuaggio dell’addio.

Tanto per rimanere nel patetico.

INTER VINCE TROFEO TIM, BATTUTE JUVENTUS E MILAN

di Andrea Pelagatti (*)

Sapore di sfida scudetto in campo neutro.

Inter brillante, Milan in crescita, Juve convincente solo a sprazzi: questo il responso del ‘Trofeo Tim’, triangolare agostano disputato davanti alla cornice festosa dei quarantamila del San Nicola di Bari e vinto dalla squadra del presidente Moratti. Il triangolare con partite di 45′ ha confermato sostanzialmente i valori espressi dall’ultimo campionato, con Milito e compagni di una spanna piu’ forti delle concorrenti, ancora alla ricerca di una precisa identita’ tattica.

 

L’undici guidato quest’anno da Benitez, superando sia la Juve che il Milan (ai rigori), si e’ confermato specialista della competizione, la cui coppa andra’ per la sesta volta ad arricchire la bacheca nerazzurra. Sneijder, autore del bellissimo gol partita con la Juventus, e’ stato premiato come miglior giocatore del torneo.

Il tecnico spagnolo puo’ dirsi soddisfatto delle due prove della sua squadra, alla quale la partenza di Balotelli non sembra aver creato contraccolpi. L’Inter finalizza con grande facilita’, la manovra offensiva e’ avvolgente, Sneijder un suggeritore ispirato e un cecchino gia’ in forma campionato, Cambiasso un metronomo che non spreca un pallone. Questa solidita’ ha letteralmente freddato i bollenti spiriti della Juve, che non ha mai impensierito Julio Cesar.

Positive sono apparse le prestazioni dei giovani Nwankwo e Coutinho. Se Allegri aveva chiesto come ‘regalo’ il vero Ronaldinho, il brasiliano visto all’opera con la Juventus ha utilizzato al meglio la vetrina per rassicurare il suo allenatore, pur con qualche limite nella condizione fisica. Il Milan nella prima partita con i bianconeri e’ apparso pungente grazie alla velocita’ del nigeriano Oduamadi e all’estro di Dinho, autore di un gol d’autore. Nel derby con l’Inter, invece, sugli scudi Inzaghi: Pippo-gol ha avuto spunti travolgenti, confermandosi contropiedista d’eccezione.

La Juventus e’ ancora alla ricerca di una quadratura tattica: con l’Inter ha mostrato limiti in fase di impostazione, l’attivismo di Pepe e Lanzafame e’ funzionale al 4-4-2 di Delneri, ma poco produttivo quanto a rifornimenti per le punte. La difesa deve ancora essere registrata: il tandem Chiellini-Bonucci ha ballato contro i nerazzurri e l’ex barese ha peccato di leziosita’ nelle ripartenze.

Con il Milan, nella seconda gara, il tandem offensivo Diego-Amauri ha reso la manovra meno prevedibile. Il neo-centravanti della Nazionale di Prandelli, ben servito con i cross dalle fasce, ha giostrato con efficacia come terminale della manovra. La tifoseria bianconera resta scettica nei confronti di Felipe Melo (fischiato al momento della sostituzione) mentre Diego, nella lista dei partenti nonostante gli elogi di Delneri, ha festeggiato la sua rete con una esultanza polemica verso il pubblico e un calcione alla bandierina.

(*) Giornalista sportivo

ECONOMIA

CINA SUPERA GIAPPONE SECONDA POSIZIONE DOPO USA

GOVERNO/POLITICA

MARITATO”NAPLITANO SI FACCIA DA PARTE E, NESSUN GOVERNO TECNICO.LA SOVRANITA’ E’ DEL POPOLO TUTTO.

ONU PER PAKISTAN

IL SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU, BAN KI MOON, CHIEDE ATTENZIONE PER IL PAKISTAN. SERVONO AIUTI PER UN PAESE DISTRUTTO DALLE INONDAZIONI

SPORT:SUPER MARIO SI SFOGA

NESSUNO HA PROVATO A TRATTENERMI IN ITALIA…LO SFOGO DI MARIO BALLOTELLI.

DATI RECORD PER LA CINA

SECONDO IL WALL STREET JOURNAL L’ECONOMIA GIAPPONESE STA RALLENTANDO MENTRE PRENDE IL VOLO QUELLA CINESE CHE SI APPRESTA A DIVENTARE LA SECONDA SUPERPOTENZA A LIVELLO MONDIALE ENTRO IL ANNO.