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UNA NUOVA LITE TRA MEDICI

di Emanuela Maria Maritato (*)

Un neonato è ricoverato in coma farmacalogico nel reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, dove è nato, una settimana fa, dopo una lite tra due medici nella Ginecologia dell’ospedale «Papardo». Il diverbio – come quello avvenuto lo scorso 26 agosto per il caso del piccolo Antonio Molonia al Policlinico – è legato a diversità di vedute sulla scelta tra parto naturale e taglio cesareo per la puerpera 24enne, Ivana Rigano, già in avanzata fase di travaglio. Due giorni fa la donna e il marito 34 anni, Nicola Mangraviti, hanno deciso di presentare una denuncia-querela ai carabinieri e il sostituto della procura, Anna Maria Arena, ha aperto un’inchiesta, al momento, contro ignoti. Già acquisite dai carabinieri le cartelle cliniche. Il neonato – nato di oltre 4 chili – è intubato e tenuto in coma farmacologico, nella Terapia intensiva neonatale del Policlinico dov’è stato trasferito d’urgenza subito dopo il parto naturale al Papardo.

Proprio per le sue dimensioni il piccolo sarebbe rimasto incastrato, al momento di venire al mondo, e quei secondi di mancanza di ossigenazione avrebbe creato lesioni cerebrali, ma anche agli arti. Il parto è avvenuto dopo molte ore di travaglio della 24enne. La puerpera, alla sua prima gravidanza, era in attesa del taglio cesareo deciso dal ginecolgo Rosario Pino quando sarebbe intervenuto il primario Francesco Abate ed il suo aiuto Saverio Eposito che avrebbero addiritura strappato i moduli del consenso già firmato dai genitori ordinando che si procedesse invece col parto naturale. I familiari di Ivana Rigano hanno reagito aggredendo il primario. La donna ha poi potuto partorire soltanto 4 ore dopo. Quando i familiari si sono resi conto delle sue gravi condizioni si sarebbero scagliati contro il ginecologo Rosario Pino, accusandolo di aver ritardato il parto.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

IL NO USURA DAY

di Emanuela Maria Maritato (*)

E’ in corso oggi a Roma, la giornata dedicata al grave problema dell’usura e alle sue vittime, promossa da Confesercenti e Sos Impresa in collaborazione con decine di associazioni antiusura e antiracket, presenti sul territorio.
Un appuntamento, primo nel suo genere, che, spiegano gli organizzatori, intende squarciare il fin troppo fitto silenzio su un fenomeno in pericolosa crescita, complice anche la crisi economica, che colpisce sempre di più le imprese e le famiglie italiane, trasformatosi, nel contempo, nell’ennesimo lucroso affare per la criminalità organizzata e mafiosa. Il ‘no usura day’ sarà anche la giornata per dare voce alle vittime dell’usura e alle loro drammatiche vicende.
Per l’occasione verranno diffusi una serie di dati che dimostreranno non solo la crescita del fenomeno, la presenza di organizzazioni usuraie, più o meno strutturate, nelle diverse realtà italiane, le provincie nelle quali l’usura rappresenta un rischio reale, ma anche la cosiddetta usura di mafia.

La penetrazione della criminalità organizzata registra, infatti, un incremento preoccupante: quasi assente nei primi anni novanta del secolo scorso, nel 2010 si dimostra sempre più attiva e quanto mai insidiosa. Non solo.
I dati di sos impresa e confesercenti metteranno a confronto il numero delle denunce, in diminuzione, e la lunghezza dell’iter giudiziario, con la reale portata del fenomeno, dimostrando il divario fra ciò che appare e ciò che realmente è. La manifestazione prenderà il via a Palazzo Valentini, via IV Novembre, a Roma e si concluderà nella serata a Piazza Santissimi Apostoli.
Nella mattinata sono previsti gli interventi di Marco Venturi, Presidente di Confesercenti, Lino Busà, Presidente di Sos Impresa, Giosué Marino, Commissario Nazionale Antiracket e antiusura, il magistrato Raffaele Cantone, l’On. Walter Veltroni, Componente della Commissione Parlamentare Antimafia. Concluderà il Sen. Alfredo Mantovano, Sottosegretario al Ministero dell’Interno.
Nel pomeriggio la manifestazione proseguirà con vari momenti di confronto con amministratori, studiosi, giornalisti e responsabili delle associazioni antiusura.
In serata, in Piazza Santissimi Apostoli, si darà voce alle vittime dell’usura che potranno raccontare le loro vicissitudini.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

IL NO USURA DAY

di Emanuela Maria Maritato (*)

E’ in corso oggi a Roma, la giornata dedicata al grave problema dell’usura e alle sue vittime, promossa da Confesercenti e Sos Impresa in collaborazione con decine di associazioni antiusura e antiracket, presenti sul territorio.
Un appuntamento, primo nel suo genere, che, spiegano gli organizzatori, intende squarciare il fin troppo fitto silenzio su un fenomeno in pericolosa crescita, complice anche la crisi economica, che colpisce sempre di più le imprese e le famiglie italiane, trasformatosi, nel contempo, nell’ennesimo lucroso affare per la criminalità organizzata e mafiosa. Il ‘no usura day’ sarà anche la giornata per dare voce alle vittime dell’usura e alle loro drammatiche vicende.
Per l’occasione verranno diffusi una serie di dati che dimostreranno non solo la crescita del fenomeno, la presenza di organizzazioni usuraie, più o meno strutturate, nelle diverse realtà italiane, le provincie nelle quali l’usura rappresenta un rischio reale, ma anche la cosiddetta usura di mafia.

La penetrazione della criminalità organizzata registra, infatti, un incremento preoccupante: quasi assente nei primi anni novanta del secolo scorso, nel 2010 si dimostra sempre più attiva e quanto mai insidiosa. Non solo.
I dati di sos impresa e confesercenti metteranno a confronto il numero delle denunce, in diminuzione, e la lunghezza dell’iter giudiziario, con la reale portata del fenomeno, dimostrando il divario fra ciò che appare e ciò che realmente è. La manifestazione prenderà il via a Palazzo Valentini, via IV Novembre, a Roma e si concluderà nella serata a Piazza Santissimi Apostoli.
Nella mattinata sono previsti gli interventi di Marco Venturi, Presidente di Confesercenti, Lino Busà, Presidente di Sos Impresa, Giosué Marino, Commissario Nazionale Antiracket e antiusura, il magistrato Raffaele Cantone, l’On. Walter Veltroni, Componente della Commissione Parlamentare Antimafia. Concluderà il Sen. Alfredo Mantovano, Sottosegretario al Ministero dell’Interno.
Nel pomeriggio la manifestazione proseguirà con vari momenti di confronto con amministratori, studiosi, giornalisti e responsabili delle associazioni antiusura.
In serata, in Piazza Santissimi Apostoli, si darà voce alle vittime dell’usura che potranno raccontare le loro vicissitudini.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

14.20 ADDIO A DISTRETTO DI POLIZIA

SIMONE CORRENTE DICE ADDIO A DISTRETTO DI POLIZIA DICE DI AVER BISOGNO DI STACCARE LA SPINA

14.16 FABBRO EVADE UN MILIONE DI EURO

IN FRIULI A PORDENONE LA GUARDIA DI FINANZA HA SCOPERTO UN EVASIONE FISCALE DI UN MILIONE DI EURO.
L’AUTORE è UN FABBROCHE NON HA MAI DICHIARATO I SUOIMREDDITI ANCHE I DIPENDENTI LAVORAVANO IN NERO

CIAO SANDRA MONDAINI MAMMA DI CASA VIANELLO

di Emanuela Maria Maritato (*)

Sandra Mondaini è morta a 79 anni. Il decesso è avvenuto questa mattina poco prima delle 13 all’ospedale San Raffaele di Milano. Era ricoverata da dieci giorni.Dopo la morte del marito e compagno di una vita Raimondo Vianello, scomparso in aprile, aveva subito un periodo difficile durante il quale si è temuto più volte per la sua salute. Nei cinque mesi successivi al funerale era stata ricoverata numerose volte. Sandra era nata l’1 settembre del 1931. Attrice comica, conduttrice televisiva ma soprattutto compagna di una vita di Raimondo Vianello, ha conosciuto il primo grande successo televisivo nel 1961 con ‘Canzonissima’. Da allora ha accompagnato la storia delle tv italiana, fino al celebre ‘Casa Vianello’ raccontando la vita coniugale con sketch in bilico tra finzione e realtà.

 La sit-com è stata lanciata nel 1988 e per anni è stato un appuntamento fisso sulle reti.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

14.10 SEQUESTRATI DALLA GDF 250MILA GIOCATTOLI

LA GDF HA SEQUESTRATO A TREVISO 250MILA GIOCATTOLI CINESI:RIPRODUCEVANO NOTI MARCHI DI FABBRICA, ERANO REALIZZATI CON MATERIALI TOSSICI E NON AVEVANO LA CERTIFICAZIONE DI SICUREZZA

14.06 LA FESTA DELLA SCIENZA

LA SCIENZA FA FESTA VISITE ED ESPERIMENTI APERTI A TUTTI

15.00 muore sandra mondaini

Oggi ci ha lasciato Sandra Mondaini, a distanza di 5 mesi dalla scomparsa di Raimondo Vianello, scomparsa da cui Sandra non si era più ripresa del tutto. A noi ci piace immaginarli di nuovo insieme da oggi e ci piace ricordarli in una delle tantissime puntate di Casa Vianello, nella tipica scena conclusiva della sit-com scherzare anche sulla morte. Siamo certi che anche loro vorrebbero così. Ciao Raimondo, ciao Sandra!

11.20 DROGA

 Tricase (Le), i carabinieri hanno arrestato, un?insospettabile 35enne incensurata, con l’accusa di produzione illegale di sostanze stupefacenti.I militari, appreso che la donna era solita concimare alcune piante custodite in casa con sangue di bue, si sono insospettiti e hanno eseguito una perquisizione, scoprendo in un capanno ricavato nel giardino e fornito di porta chiusa con un lucchetto, tre piante di marijuana alte circa mezzo metro ciascuna in altrettanti vasi. Una delle piante era piena di infiorescenze. Per aprire la porta si è reso necessario l?intervento di un fabbro, in quanto la donna aveva detto ai carabinieri di non avere le chiavi del lucchetto

11.20 INCENDIO

Un incendio ha distrutto la scorsa notte un magazzino di un ditta di elettrodomestici, in un centro commerciale di Manfredonia (Fg). Le fiamme si sono sprigionate poco prima delle due e sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Foggia e del distaccamento di Manfredonia, che hanno lavorato alcune ore per spegnere il rogo, alimentato anche dal materiale altamente infiammabile nel magazzino. Stando alle prime indagini di Polizia e Vigili del Fuoco, l’incendio sarebbe stato causato da un corto circuito. Ancora in corso la stima dei danni che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe di notevole entita’

11.00 TERREMOTO

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 e’ stato registrato in provincia di Foggia. Il sisma, avvertito alle 9,02, ha avuto come epicentro i Monti Dauni e, in particolare, tra i comuni di Biccari, Castelluccio Val Maggiore, Celle San Vito, Faeto e Orsara di Puglia. Il terremoto, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha come coordinate 41.361° Nord e 15.256° Est, ad una profondita’ di 15.3 chilometri

9.03 IL CONI

IL CONI CANDIDA L’ITALIA PER I MONDIALI DI CICLISMO DEL 2013

9.00 LUCCA

VIENE PROIETTATO OGGI IL FILM PIù LUNGO CHE SIA STATO FATTO DURATA 150 ORE LA PROIEZIONE AVVERRà A PISA

8.59 PRESENTAZIONE A MILANO

MILANO PRESENTA LA PARTNERSHIP TRA L’UNIVERSITà BOCCONI E DEUTSCHEBANK