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    Vaccini: Tar Lazio respinge istanza Codacons contro decreto

    Il Presidente della Sezione III Quater del Tar del Lazio ha respinto l’istanza di misure cautelari urgenti, avanzata dall’Associazione Codacons, con riferimento alla previsione dell’adempimento agli obblighi vaccinali come requisito di accesso ai servizi educativi per l’infanzia ed alle scuole dell’infanzia, contenuta nel decreto-legge sui Vaccini. La circolare del primo settembre del Ministero della salute […]

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AFGHANISTAN: UN NUOVO ATTENTATO. QUANDO FINIRA’?

di Vittorio Savoia (*)

AFGHANISTAN – Ancora un ordigno esplosivo che esplode al passaggio di una pattuglia di militari italiani. Alle 7 circa ora locale, quando in Italia sono ancora le tre di notte, la pattuglia composta da militari del 183° Reggimento Folgore, percorrono le lunghe strade afghane della Zeerko Valley, a sud di Shindand, nel corso di una ricognizione. Ma come sempre più spesso accade i bordi di queste strade nascondono pericolosi ordigni pronti ad esplodere al passaggio di una colonna di mezzi militari.

 

Ed è successo anche stamani, mentre su quella strada passavano i veicoli Lince del nostro contingente. Fortunatamente il blindato colpito ha attutito il colpo e i quattro paracadutisti hanno riportato soltanto delle lievi ferite. L’attentato esplosivo arriva nel giorno in cui le Nazioni Unite decidono di ritirare il proprio personale dal territorio afghano. Una manovra che prevede il rientro di tutti quei dipendenti, circa 600, che non sono indispensabili al regolare svolgimento della missione. E anche il nostro Ministero della Difesa parla di rientro. Nei prossimi giorni infatti inizieranno le operazioni di rimpatrio di 400 militari italiani inviati a Kabul nel periodo elettorale a sorvegliare la regolarità delle operazioni di voto e soprattutto a scongiurare l’eventualità di attentati o scontri. Adesso non resta che attendere da parte del presidente afghano Karzai una chiara e decisa strategia militare di sicurezza, che garantisca alle Nazioni Unite tutto l’impegno possibile affinché la Polizia locale possa prendere il pieno controllo del territorio.

(*) Studente di Giurisprudenza all’Università di Torino

COMUNICATO FISCALE

di Michel Maritato (*)

Lo STUDIO MARITATO informa che…

lunedì 2 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Attenzione: scadenza prorogata a questa data poiché il 31 ottobre e il 1° novembre sono festivi.
Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA.

lunedì 16 novembre 2009
IVA MENSILE E TRIMESTRALE – Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al 3° trimestre 2009 (per i contribuenti che hanno optato per il versamento dell’IVA trimestrale) o relativa al mese di ottobre (contribuenti mensili). I codici tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti: 6033 – Versamento IVA trimestrale – 3° trimestre; 6010 – Versamento IVA mensile ottobre.

lunedì 16 novembre 2009
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per la regolarizzazione degli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 ottobre con l’applicazione della sanzione ridotta del 2,5% e degli interessi del 3% annuo dal 17 ottobre fino al giorno in cui il pagamento viene effettivamente eseguito. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

lunedì 16 novembre 2009
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:
1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio ed emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2009 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);
4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);
11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per lavoro straordinario, incrementi di produttività e compensi assimilati il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

lunedì 16 novembre 2009
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti ad ottobre per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

lunedì 16 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della rata delle imposte e/o contributi rateizzati da parte dei contribuenti titolari di partita IVA.

lunedì 16 novembre 2009
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di ottobre 2009 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

venerdì 20 novembre 2009
INTRASTAT – Scade il termine per presentare gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di ottobre (operatori mensili). La presentazione può essere fatta tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali. Per l’invio on line (tramite Electronic Data Interchange) sono previsti 5 giorni in più: quindi la scadenza è fissata al 25 novembre.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRPEF – Ultimo giorno utile per versare, in banca, alla posta o presso il concessionario della riscossione competente, la seconda o unica rata di acconto dovuto per il 2009 dalle persone fisiche. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 4034: IRPEF acconto – seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO CONTRIBUENTI MINIMI – Chi si avvale del regime agevolato previsto per i “contribuenti minimi” entro questa data deve effettuare – se dovuto – il pagamento della seconda o unica rata dell’acconto dell’imposta sostitutiva 2009. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 1799 – Imposta sostitutiva per i contribuenti minimi – Acconto seconda rata o in unica soluzione – Art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRES – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della seconda o unica rata dell’acconto dovuto per il 2009 da parte dei soggetti aventi esercizio sociale compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 2002 – IRES acconto seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRAP – Scade il termine per effettuare il versamento dell’acconto IRAP dovuto per il 2009 (persone fisiche titolari di partita IVA, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali, ecc.). Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 3813: IRAP acconto – seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
GESTIONE SEPARATA INPS – Scade il termine per effettuare il versamento della seconda rata o unica rata di acconto dei contributi dovuti per il 2009 dai professionisti sprovvisti di una cassa autonoma di previdenza. Il versamento deve essere effettuato utilizzando la delega di pagamento F24.

lunedì 30 novembre 2009
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2009 e per il versamento dell’imposta di registro (2%) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 ed i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

lunedì 30 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento dell’ultima rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma

COMUNICATO FISCALE

di Michel Maritato (*)

Lo STUDIO MARITATO informa che…

lunedì 2 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Attenzione: scadenza prorogata a questa data poiché il 31 ottobre e il 1° novembre sono festivi.
Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA.

lunedì 16 novembre 2009
IVA MENSILE E TRIMESTRALE – Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al 3° trimestre 2009 (per i contribuenti che hanno optato per il versamento dell’IVA trimestrale) o relativa al mese di ottobre (contribuenti mensili). I codici tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti: 6033 – Versamento IVA trimestrale – 3° trimestre; 6010 – Versamento IVA mensile ottobre.

lunedì 16 novembre 2009
RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per la regolarizzazione degli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 ottobre con l’applicazione della sanzione ridotta del 2,5% e degli interessi del 3% annuo dal 17 ottobre fino al giorno in cui il pagamento viene effettivamente eseguito. I principali codici tributo da utilizzare per il pagamento delle sanzioni e degli interessi sono i seguenti:
8904 – Sanzione pecuniaria IVA;
8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta;
1991 – Interessi sul ravvedimento IVA.
Per il ravvedimento operoso delle ritenute da parte dei sostituti d’imposta gli interessi vanno sommati e versati insieme al tributo principale.

lunedì 16 novembre 2009
IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:
1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio ed emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il 3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2009 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;
2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);
3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);
4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);
5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);
6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);
7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);
8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);
9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 8) (codice 1040);
10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);
11) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040).
Per il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti per lavoro straordinario, incrementi di produttività e compensi assimilati il codice tributo è il 1053 (oppure 1604 sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione; 1904 per quelli maturati in Sardegna e versata fuori regione; 1905 per i quelli maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione; 1305 per i sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni).

lunedì 16 novembre 2009
CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti ad ottobre per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:
1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;
1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

lunedì 16 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della rata delle imposte e/o contributi rateizzati da parte dei contribuenti titolari di partita IVA.

lunedì 16 novembre 2009
DICHIARAZIONI D’INTENTO – I contribuenti Iva devono presentare, per via telematica, la comunicazione dei dati relativi alle lettere d’intento ricevute nel mese di ottobre 2009 da parte degli esportatori abituali che possono effettuare acquisti senza applicazione dell’IVA.

venerdì 20 novembre 2009
INTRASTAT – Scade il termine per presentare gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di ottobre (operatori mensili). La presentazione può essere fatta tramite raccomandata o presentazione diretta presso gli uffici doganali. Per l’invio on line (tramite Electronic Data Interchange) sono previsti 5 giorni in più: quindi la scadenza è fissata al 25 novembre.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRPEF – Ultimo giorno utile per versare, in banca, alla posta o presso il concessionario della riscossione competente, la seconda o unica rata di acconto dovuto per il 2009 dalle persone fisiche. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 4034: IRPEF acconto – seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO CONTRIBUENTI MINIMI – Chi si avvale del regime agevolato previsto per i “contribuenti minimi” entro questa data deve effettuare – se dovuto – il pagamento della seconda o unica rata dell’acconto dell’imposta sostitutiva 2009. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 1799 – Imposta sostitutiva per i contribuenti minimi – Acconto seconda rata o in unica soluzione – Art. 1, commi da 96 a 117, L. n. 244/2007.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRES – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della seconda o unica rata dell’acconto dovuto per il 2009 da parte dei soggetti aventi esercizio sociale compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre. Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 2002 – IRES acconto seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
ACCONTO IRAP – Scade il termine per effettuare il versamento dell’acconto IRAP dovuto per il 2009 (persone fisiche titolari di partita IVA, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali, ecc.). Il codice tributo da indicare nella delega F24 è il 3813: IRAP acconto – seconda rata o acconto in unica soluzione.

lunedì 30 novembre 2009
GESTIONE SEPARATA INPS – Scade il termine per effettuare il versamento della seconda rata o unica rata di acconto dei contributi dovuti per il 2009 dai professionisti sprovvisti di una cassa autonoma di previdenza. Il versamento deve essere effettuato utilizzando la delega di pagamento F24.

lunedì 30 novembre 2009
REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° novembre 2009 e per il versamento dell’imposta di registro (2%) sui rinnovi taciti dei contratti di locazione e per il nuovo anno di locazione. Il versamento dell’imposta di registro dovrà essere effettuato presso il concessionario della riscossione, in banca o alla posta utilizzando il modello di pagamento F23 ed i seguenti codici tributo:
115T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – 1° annualità;
112T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – annualità successive;
107T – Imposta di registro per contratti di locazione fabbricati – intero periodo;
114T – Imposta di registro per proroghe;
108T – Imposta di registro per affitto fondi rustici;
113T – Imposta di registro per risoluzioni.

lunedì 30 novembre 2009
IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento dell’ultima rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma

CAPITAN SPERANZA!

di don Salvatore Miscio (*)

Il generale Presente scruta ancora una volta l’orizzonte, oltre la cinta del forte Sicurezza. Lui e i suoi uomini stanno aspettando il ritorno di un’ambasciata, mandata in avanscoperta per ispezionare cosa c’è al di là di quanto si vede. Il suo predecessore al comando del forte, il generale Passato, gli aveva insegnato che per vivere meglio sarebbe stato utile sapere cosa lo attendeva, per cui aveva mandato questa avanguardia in quella terra che tutti chiamano Futura. 
Finalmente, si distinguono delle sagome  nell’aria liquefatta dal sole di mezzogiorno. Quando sono più vicine, il generale Presente riconosce i suoi uomini di ritorno da Futura. L’entusiasmo coinvolge tutti gli uomini del forte che si apprestano vicino l’ingresso per sapere cosa hanno visto i compagni, cosa c’è nella terra Futura, cosa attende ciascuno di loro.

 

L’ambasciata entra nel forte e dietro di essa subito si richiude la porta fortificata. Gli occhi di tutti sono su di loro, ma restano attoniti quando li vedono cadere uno dopo l’altro, bianchi in volto, accasciarsi al suolo senza vita. Cercano di rianimare ogni compagno ma nessuno di essi riprende vita. Il dolore è massimo. Non solo per la perdita di compagni di avventura, di uomini valorosi, ma ancor più per quel segreto arcano che si portano con loro nella tomba. Cosa hanno visto oltre l’orizzonte? Cosa è successo lì, nella terra a cui tutti pensano, che suscita desideri e paure, che attrae e respinge in egual misura? Hanno forse contratto un morbo che uccide appena si fa ritorno alle cose ormai passate?
Nessuno avrebbe mai potuto sciogliere questi dubbi. Smarriti e delusi si siedono accanto ai corpi disanimi. Il generale Presente scorge un particolare. Il capitano dell’ambasciata stringe nella mano un foglio. Dispiegatolo comincia a leggere ad alta voce come fosse un testamento, una mappa, un messaggio: «Non sono certo che riusciremo a parlarne. Quanto abbiamo visto non si può raccontare. Posso solo dire che “è importante non essere realisti in senso banale (adattarsi all’immediato) né irrealisti in senso banale (sottrarsi ai vincoli della realtà); è importante essere realisti nel senso complesso del termine: comprendere l’incertezza del reale, sapere che il reale comprende un possibile ancora invisibile” (Edgard Morin). Queste parole le ho lette in un libro proveniente dal passato e che qualcuno ha portato con sé nel futuro. Capitan Speranza»

(*) Rettore Seminario “Sacro Cuore” di Manfredonia (FG) 

“Era bello perdere la propria libertà per quella bellezza. Bella ed eccitante era la sensazione di mettere la propria vita su quell’unico dado.”

di Lucia Gemma (*)

Pensò Boccadoro, contemplando Agnese. Sano rischio il suo. Puntò l’incognita e sfrecciò. Fu abbastanza folle da concederselo. Mi ipnotizza. Capita mai di scoprirvi troppo razionali? Non capisco perché ci sforziamo di restare attaccati alle certezze. E’ il credo dei deboli. State in silenzio a percepire ogni battito del cuore. Urla la verità, sferra un colpo sordo, fa sprofondare nel nulla. Il nulla! E’ così immenso da essere inconoscibile. La razionalità no. E’ pessima a confronto. Non mi ha mai incuriosita, né tantomeno placata.

E allora ammiro Boccadoro, il suo coraggio, la sua smisurata sete di vita. Amò l’inaspettato, il fugace momento e volle goderne. Ecco la chiave: la volontà! Come siamo pigri e poco sinceri noi…Mai che ci passi per la mente di lanciarci nel vuoto ad occhi chiusi! No, stiamo lì a prendere le misure di quella voragine affascinante. Dopo di che, un istante prima di librarci, sopraggiunge la paura. Perfida canaglia! Dietrofront, ignari di cosa si nasconda lì dove tutto è lecito.

E ancora routine, noia, pessimismo. Bleah!!! Basterebbe una goccia di coraggio in più a rendere tutto molto insolito! Finiamola di essere padroni di noi stessi per una buona volta! Non ci accorgiamo di essere vivi fuori ma morti dentro? Un cumulo di ossa invecchiate precocemente. Brrr…E’ agghiacciante. A salvarci sarà l’unico dado di cui parla Hesse: l’amore, il potente delirio. Non bussa, si fa spazio nel cuore e, nel pieno della nostra inconsapevolezza, spezza la ragione. Brandelli di finzione spruzzati nel vento, rapiti dall’eccitante sensazione di vita che offre Amore! Finalmente! Sarebbe in grado di divorarci l’anima con un morso solo, di soffocare la volontà! Eppure quella stretta ci permetterebbe di respirare! E com’è bello abbandonarsi…Perchè permettere alla ragione di uccidere questo sogno velato? E’ l’omicidio della felicità e noi siamo complici di questa violenza, macchiati di questa colpa infamante! Chiaramente è più semplice non scegliere, non conoscere, chiudersi negli interrogativi. Il più sciagurato è proprio colui che teme e non affronta. Insicuro, vile!
Ieri, osservando il cielo, ho seguito il movimento delle nuvole…E tutto era pace, silenzio, abbandono…Dolce abbandono…Langueur. Non un soffio di vento, niente forzature che indicassero loro la via da percorrere. Ho sentito il forte desiderio di perdermi anch’io in quel cielo blu. C’era un non so che di candido e vellutato nell’aria. E, in un attimo, mi sono accorta di essere schiava, povera inserviente della mia volontà. Che sconfinata tristezza! Passiamo tutta la nostra vita a sistemare in archivio le emozioni…Chiudiamo la cartella e andiamo via. Quanta polvere inutile ci si poserà su…E non vogliamo neppure soffiarla via. I nostri sensi animano trame eccentriche e sensazionali. Realizziamole! Siamo più sfrontati! Che importa quanto il burrone del nostro sogno sia profondo! Giù! Buttiamoci giù! Immemori e folli…

 

(*) Studentessa di Lettere Moderne all’Università di Foggia

Editoriale – Il vento dei sogni

di Michele Caruso

 

 

Theodore Roosevelt disse una volta che “ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo”. Questo passo potrà essere incerto, tremolante, potrà calpestare lande desolate, oppure soffici prati verdi. Ma anche nel fango o nella nebbia, bisognerà sempre cercare di scrutare l’orizzonte alla ricerca di un vento nuovo. Senza stancarsi mai di osare cose straordinarie, di sfuggire all’indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte. E se proveremo a percepire, come un cervo sui monti, il segreto sospirare del vento nuovo, esso vibrerà nei nostri orecchi.
Il futuro aleggia nell’aria. Si ciba del vento del cambiamento, nel quale i bambini di domani condivideranno i loro sogni e le loro speranze. “Il vento nuovo soffia diritto in faccia al tempo, come una tempesta che suonerà la campana della libertà per la pace della mente.”
I cinici tutti in coro diranno che nulla potrà mai cambiare, che tutto resterà come prima… Ma che uomo è un uomo che non rende il proprio mondo migliore? E che vita è una vita priva di sogni? Le cose belle, se non si sognano prima, difficilmente riescono ad avverarsi!

George Bernard Shaw scrisse: “Alcuni uomini vedono le cose così come sono e si chiedono perché. Io sogno cose che ancora devono venire e dico perché no?”. Le idee nuove necessitano di spazio. Il mondo, anche questo sofferente e complicato mondo, ha bisogno di nuove sfide.
Questo giornale vuole servire degnamente questa causa, vuole parlare con la gente, lasciarsi contagiare, condividere le vite di tutti, tuffarsi nell’umanità. Vuole essere un reame di meravigliose lucciole, un alveare di api industriose che costruiscono con coraggio e temperanza i propri sogni. E tutto questo per seguire la propria stella, la propria grande visione! E per trattenere, con i propri piccoli arti mortali, con le proprie fragili mani, un “vento nuovo tra le braccia”.
Nel film Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore si dice “Qualsiasi cosa farai, amala!”. Se noi impareremo ad amare questa testata, a sognare con essa, una brezza dolce si leverà e gonfierà le vele del nostro meraviglioso vascello e il viaggio sarà davvero “grande”! E guardandoci indietro a questo giorno potremo dire, come disse Platone: “c’è stata gioia in quei giorni, ma di vivere”. Buona lettura.

 

Controllo a studi di settore – Adesione integrale o accettazione del contraddittorio

di Fabio Cerino (*)

Da quando hanno fatto il loro ingresso, gli studi di settore sono stati oggetto di numerose revisioni sia dal punto di vista tecnico per ciò che concerne la loro compilazione e i parametri di riferimento, sia da quello tributario dal punto di vista degli accertamenti operati da parte degli Uffici competenti.

Per effetto delle modifiche intervenute con il D.L. 185/2008, convertito con L. 2/2009, l’art. 5, D.Lgs. 218/1997 prevede che, se sottoposto a controllo, il contribuente riceva dall’Ufficio «un invito a comparire, nel quale sono indicati:
a) i periodi di imposta suscettibili di accertamento;
b) il giorno e il luogo della comparizione per definire l’accertamento con adesione;
c) le maggiori imposte, ritenute, contributi, sanzioni ed interessi dovuti in caso di definizione agevolata di cui al co. 1-bis;
d) i motivi che hanno dato luogo alla determinazione delle maggiori imposte, ritenute e contributi di cui alla lettera c)».

A questo punto si delineano tre diverse alternative per il contribuente:
1. accettare integralmente la pretesa;
2. non accettare e presentarsi al contraddittorio;
3. non accettare e non presentarsi al contraddittorio.

Nella prima ipotesi il contribuente aderisce ai contenuti dell’invito mediante comunicazione al competente Ufficio e versamento delle somme dovute entro il 15° giorno antecedente la data fissata per la comparizione. In presenza di tale tipo di adesione la misura delle sanzioni applicabili indicata nell’art. 2, co. 5, D.Lgs. 218/1997, è ridotta alla metà. Lo stesso, inoltre, beneficia dei vantaggi previsti dal nuovo istituto, ossia la limitazione di effettuare accertamenti presuntivi in caso di adesione agli inviti a comparire ai fini degli studi di settore. Infatti, per gli inviti a comparire da studi di settore, relativi ai periodi d’imposta in corso al 31/12/2006 e successivi, qualora il contribuente presti adesione integrale alle richieste contenute nell’invito, gli ulteriori accertamenti basati su presunzioni semplici non possono essere effettuati qualora l’ammontare delle attività non dichiarate, con un massimo di Euro 50.00,00, sia pari o inferiore al 40% dei ricavi o compensi definiti.

Nella seconda ipotesi, ricevuto l’invito, il contribuente si può presentare nel giorno e luogo fissato dall’Ufficio sia per avviare il dialogo sia per aprire immediatamente il contraddittorio presentando una memoria.

Nella terza ipotesi, l’Ufficio è legittimato a notificare l’avviso di accertamento sulla base di dati preseti nello studio di settore, non avendo fornito il contribuente elementi utili per disattenderli.

Precisa, infatti, la C.M. 5/E/2008 che, in caso di mancata partecipazione al contraddittorio, la valutazione delle affidabilità delle risultanze dello studio sarà svolta direttamente dall’Ufficio sulla base degli elementi in proprio possesso.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
STUDIO.MARITATO@GMAIL.COM
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

Controllo a studi di settore – Adesione integrale o accettazione del contraddittorio

di Fabio Cerino (*)

Da quando hanno fatto il loro ingresso, gli studi di settore sono stati oggetto di numerose revisioni sia dal punto di vista tecnico per ciò che concerne la loro compilazione e i parametri di riferimento, sia da quello tributario dal punto di vista degli accertamenti operati da parte degli Uffici competenti.

Per effetto delle modifiche intervenute con il D.L. 185/2008, convertito con L. 2/2009, l’art. 5, D.Lgs. 218/1997 prevede che, se sottoposto a controllo, il contribuente riceva dall’Ufficio «un invito a comparire, nel quale sono indicati:
a) i periodi di imposta suscettibili di accertamento;
b) il giorno e il luogo della comparizione per definire l’accertamento con adesione;
c) le maggiori imposte, ritenute, contributi, sanzioni ed interessi dovuti in caso di definizione agevolata di cui al co. 1-bis;
d) i motivi che hanno dato luogo alla determinazione delle maggiori imposte, ritenute e contributi di cui alla lettera c)».

A questo punto si delineano tre diverse alternative per il contribuente:
1. accettare integralmente la pretesa;
2. non accettare e presentarsi al contraddittorio;
3. non accettare e non presentarsi al contraddittorio.

Nella prima ipotesi il contribuente aderisce ai contenuti dell’invito mediante comunicazione al competente Ufficio e versamento delle somme dovute entro il 15° giorno antecedente la data fissata per la comparizione. In presenza di tale tipo di adesione la misura delle sanzioni applicabili indicata nell’art. 2, co. 5, D.Lgs. 218/1997, è ridotta alla metà. Lo stesso, inoltre, beneficia dei vantaggi previsti dal nuovo istituto, ossia la limitazione di effettuare accertamenti presuntivi in caso di adesione agli inviti a comparire ai fini degli studi di settore. Infatti, per gli inviti a comparire da studi di settore, relativi ai periodi d’imposta in corso al 31/12/2006 e successivi, qualora il contribuente presti adesione integrale alle richieste contenute nell’invito, gli ulteriori accertamenti basati su presunzioni semplici non possono essere effettuati qualora l’ammontare delle attività non dichiarate, con un massimo di Euro 50.00,00, sia pari o inferiore al 40% dei ricavi o compensi definiti.

Nella seconda ipotesi, ricevuto l’invito, il contribuente si può presentare nel giorno e luogo fissato dall’Ufficio sia per avviare il dialogo sia per aprire immediatamente il contraddittorio presentando una memoria.

Nella terza ipotesi, l’Ufficio è legittimato a notificare l’avviso di accertamento sulla base di dati preseti nello studio di settore, non avendo fornito il contribuente elementi utili per disattenderli.

Precisa, infatti, la C.M. 5/E/2008 che, in caso di mancata partecipazione al contraddittorio, la valutazione delle affidabilità delle risultanze dello studio sarà svolta direttamente dall’Ufficio sulla base degli elementi in proprio possesso.

(*) Studio Maritato
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USA ECONOMIA MONDIALE – LA RIPRESA

di Michele Maritato (*)

Pil americano si contrarrà nel 2009 del 2,8%, ma tornerà a crescere nel 2010 quando segnerà un +2%. Nel 2011 l’economia americana si espanderà invece del 3,8%. È quanto prevede la Casa Bianca, secondo la quale il tasso di disoccupazione 2009 si attesterà nel 2009 al 9,3% per poi salire nel 2010 al 9,8%. Altri quattro anni alla Federal reserve per Ben Bernanke. Il numero uno della banca centrale degli Stati Uniti, nominato dall’ex presidente George W. Bush nel febbraio 2006, è stato confermato per un altro mandato, fino al 2014. L’annuncio è stato fatto oggi da Obama a Marthàs Vineyard, nel Massachussetts, dove trascorre le vacanze insieme alla famiglia, con Bernanke al fianco.

Bernanke incassa la riconferma, ringrazia Obama per il «forte appoggio» e si impegna, «in caso di conferma del Senato, a lavorare al massimo» delle sue capacità per ripristinare la stabilità dei mercati e dell’economia e gettare basi solide per la crescita e la prosperità in un contesto di prezzi stabili.

«L’uomo qui accanto a me ha guidato la Fed attraverso la peggiore crisi finanziaria che il paese e il mondo hanno mai fronteggiato – ha detto Obama -. E come un esperto della Grande depressione, sono sicuro che Ben non avrebbe mai immaginato di essere parte di una squadra responsabile per prevenirne un’altra. Ma grazie al suo background, al suo temperamento, al suo coraggio e alla sua creatività, è esattamente cosa ha aiutato a raggiungere. Ed è per questo che lo riconfermo per un altro termine mandato alla guida della Fed».«Come ho detto in precedenza per una piena ripresa economica la strada è ancora lunga, così come per un sistema finanziario completamente in salute. E non molleremo fino a che gli americani che cercano lavoro non lo troveranno; fino a che le aziende qualificate, grandi e piccole, che hanno bisogno di capitali non li troveranno e a un tasso che possono permettersi; fino a che i responsabili proprietari di immobili non potranno restare nelle loro case. È per questo che abbiamo bisogno che ben continui il lavoro iniziato» ha osservato ancora Obama, precisando che «ora dobbiamo lavorare per ricostruire le fondamenta per la crescita e la prosperità. Dobbiamo costruire un’economia che funzioni per ogni americano».Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha espresso soddisfazione per il rinnovo del mandato a Bernanke. «Sono molto contento che a Bernanke sia stato rinnovato il mandato. Ho un rapporto eccellente, molto stretto» con Bernanke, ha detto Trichet.

Wall Street e la maggior parte degli osservatori si erano espressi a favore della riconferma di Bernanke, che anche secondo i più critici meritava di restare al suo posto. Nouriel Roubini, uno dei suoi più acerrimi nemici, nelle ultime settimane si è detto favorevole alla sua riconferma, constatando che Bernanke e la Fed hanno fatto un buon lavoro. «Ha realizzato che la recessione avrebbe potuto trasformarsi in un’altra Grande Depressione, e coraggiosamente ha messo in atto le azioni necessarie», ha osservato Roubini.

Il secondo mandato alla guida della Fed di Bernanke è caratterizzato da due principali sfide: una sul lato economico, con la Fed che deve decidere come e quando ritirare le misure di emergenza messe in atto. L’altra è sul lato politico, con Bernanke intento a cercare di difendere i poteri e l’indipendenza della Fed mentre la Casa Bianca e il Congresso discutono la riforma delle regole del sistema finanziario.

(*) Studio Maritato
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USA ECONOMIA MONDIALE – LA RIPRESA

di Michele Maritato (*)

Pil americano si contrarrà nel 2009 del 2,8%, ma tornerà a crescere nel 2010 quando segnerà un +2%. Nel 2011 l’economia americana si espanderà invece del 3,8%. È quanto prevede la Casa Bianca, secondo la quale il tasso di disoccupazione 2009 si attesterà nel 2009 al 9,3% per poi salire nel 2010 al 9,8%. Altri quattro anni alla Federal reserve per Ben Bernanke. Il numero uno della banca centrale degli Stati Uniti, nominato dall’ex presidente George W. Bush nel febbraio 2006, è stato confermato per un altro mandato, fino al 2014. L’annuncio è stato fatto oggi da Obama a Marthàs Vineyard, nel Massachussetts, dove trascorre le vacanze insieme alla famiglia, con Bernanke al fianco.

Bernanke incassa la riconferma, ringrazia Obama per il «forte appoggio» e si impegna, «in caso di conferma del Senato, a lavorare al massimo» delle sue capacità per ripristinare la stabilità dei mercati e dell’economia e gettare basi solide per la crescita e la prosperità in un contesto di prezzi stabili.

«L’uomo qui accanto a me ha guidato la Fed attraverso la peggiore crisi finanziaria che il paese e il mondo hanno mai fronteggiato – ha detto Obama -. E come un esperto della Grande depressione, sono sicuro che Ben non avrebbe mai immaginato di essere parte di una squadra responsabile per prevenirne un’altra. Ma grazie al suo background, al suo temperamento, al suo coraggio e alla sua creatività, è esattamente cosa ha aiutato a raggiungere. Ed è per questo che lo riconfermo per un altro termine mandato alla guida della Fed».«Come ho detto in precedenza per una piena ripresa economica la strada è ancora lunga, così come per un sistema finanziario completamente in salute. E non molleremo fino a che gli americani che cercano lavoro non lo troveranno; fino a che le aziende qualificate, grandi e piccole, che hanno bisogno di capitali non li troveranno e a un tasso che possono permettersi; fino a che i responsabili proprietari di immobili non potranno restare nelle loro case. È per questo che abbiamo bisogno che ben continui il lavoro iniziato» ha osservato ancora Obama, precisando che «ora dobbiamo lavorare per ricostruire le fondamenta per la crescita e la prosperità. Dobbiamo costruire un’economia che funzioni per ogni americano».Il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, ha espresso soddisfazione per il rinnovo del mandato a Bernanke. «Sono molto contento che a Bernanke sia stato rinnovato il mandato. Ho un rapporto eccellente, molto stretto» con Bernanke, ha detto Trichet.

Wall Street e la maggior parte degli osservatori si erano espressi a favore della riconferma di Bernanke, che anche secondo i più critici meritava di restare al suo posto. Nouriel Roubini, uno dei suoi più acerrimi nemici, nelle ultime settimane si è detto favorevole alla sua riconferma, constatando che Bernanke e la Fed hanno fatto un buon lavoro. «Ha realizzato che la recessione avrebbe potuto trasformarsi in un’altra Grande Depressione, e coraggiosamente ha messo in atto le azioni necessarie», ha osservato Roubini.

Il secondo mandato alla guida della Fed di Bernanke è caratterizzato da due principali sfide: una sul lato economico, con la Fed che deve decidere come e quando ritirare le misure di emergenza messe in atto. L’altra è sul lato politico, con Bernanke intento a cercare di difendere i poteri e l’indipendenza della Fed mentre la Casa Bianca e il Congresso discutono la riforma delle regole del sistema finanziario.

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QUANDO IL SOGNO DIVENTA REALTA’, GRAZIE AMICO CANE

CagnolinoQuando un cagnolino diventa una speranza per l´umanità

di Emanuela Maritato

Questa è la storia straordinaria di un Bichon frisé di dieci anni che, malato in maniera quasi terminale di cancro all´intestino, è riuscito a sopravvivere grazie a un farmaco sperimentato su di lui dagli oncologi della Cleveland Clinic, in Ohio.

Il farmaco è capace di penetrare inosservato le cellule tumorali e di liberare, un volta dentro, antidoti che le distruggono. Il rivoluzionario preparato è la nitrosilcobalamina, un mix di vitamina B12 e di monossido di azoto (NO).

Agisce come una sorta di ´´cavallo di Troia´´. La B12 entra nelle cellule attraverso recettori presenti in gran numero sulla superficie e libera azoto che è tossico. Il metodo ha funzionato alla perfezione con il cagnolino. Oscar, questo il nome della bestiola miracolata, ha conquistato la platea al congresso annuale dei chimici americani a Salt Lake City, dove è stato presentato il caso, e la sua fotografia sta facendo il giro del mondo.

Dopo di lui sono stati curati, con la nitrosilcobalamina, altri due cani, con buoni risultati e senza effetti tossici: Buddy, un golden retriver di sei anni, con un tumore della spina dorsale e Haley, uno schnauzer gigante di 13 anni, con un tumore della tiroide.

Per entrambi, gli esami condotti con una risonanza magnetica e ultrasuoni, hanno mostrato una sensibile diminuzione della massa tumorale. Presto il farmaco verrà sperimentato su altri animali. Per poi chiedere, in caso di esito positivo, la sperimentazione sull´uomo.

Le speranze sono molte. Dal punto di vista genetico cani e uomini si somigliano e sono sottoposti agli stessi rischi ambientali. Anche nei cani è in crescita la popolazione affetta da tumori (Sono quasi sei milioni negli Stati Uniti). I tumori più frequenti sono alla pelle, alla mammella nelle femmine e ai testicoli nei maschi.
Nella speranza che questa sia la vera via d´uscita alle nostre sofferenze non resta che dire grazie al nostro amico che non ci abbandona mai.

 

TONI N. AUGELLO STREGA FAENZA CON IL SUO “STO CERCANDO DI SMETTERE”

Il contest nazionale più importante per le produzioni di musica emergente ha invitato l’autore garganico a presentare il suo libro-cd “Sto cerando di smettere”

SAN GIOVANNI ROTONDO. Al MEI di Faenza, il contest nazionale più importante per le produzioni di musica emergente, Toni Noar Augello è stato invitato a presentare la sua opera d’esordio “Sto cerando di smettere”.

Il Meeting delle Etichette Indipendenti ha scelto l’autore garganico – il cui libro-cd è edito dalla casa editrice toscana Zona – per aver messo in pratica, con ottimi risultati, il connubio fra libro e musica. Il 28 novembre prossimo il cofanetto verrà presentato a livello nazionale durante il convegno “Libri e musica. Lavorare insieme per la musica italiana”, al quale sono stati invitati alcuni autorevoli esponenti del mondo musicale, tra cui Stefano Senardi di Sugar Music; Enrico de Angelis, direttore artistico del Premio Tenco; Angelo Franchi di Universal Music e Riccardo Bertoncelli, direttore Libri Giunti.

Lo scorso 30 ottobre il libro, contenente anche il cd “Penna e corde”, dopo il grande successo della serata-concerto di presentazione al pubblico, è approdato in tutte le librerie d’Italia ed è disponibile anche on-line su www.ibs.it.

Il libro racconta la condizione di una generazione, con tanto di lauree, master e abilitazioni professionali, perennemente sospesa tra grandi aspettative e una reale condizione di sopravvivenza.

Una scrittura che viaggia senza fronzoli sui binari del linguaggio moderno e, tra le righe della quotidianità, lascia emergere disagi e speranze dei giovani nell’epoca di facebook.

Informazioni e curiosità su www.stocercandodismettere.wordpress.com

BANCA LOCALE: LA FORZA DELLE IDEE E DELL’ECONOMIA

di Michele Caruso (*)

Il premio Nobel per l’Economia 2007 Eric Maskin, in un’intervista rilasciata a L’espresso, ha sostenuto che «Dobbiamo renderci conto che è ora di cercare un’azione collettiva». La nuova cornice economica, così come lo sprigionarsi di forze impersonali all’interno stesso della società, ci dimostrano che l’unione fa la forza. Oggi, i nuovi processi socioeconomici, che soggiacciono al processo di ridefinizione del territorio, erodono gli storici paradigmi della coesione sociale e della partecipazione comunitaria.

È necessaria, dunque, la nascita di un nuovo assetto territoriale che possa animare la ricerca di nuovi standard di vita e la costruzione di nuove forme di coesione sociale e di partecipazione “attiva” alla vita pubblica, economica e cultuale, e capace di accrescere i potenziali  a disposizione per lo sviluppo di un’economia artigianale, industriale, turistica e culturale nella forma delle aree a vocazione e specializzazione produttiva e di servizio. Un ruolo di rilievo è storicamente assunto dalle banche -ed in particolare dalle Banche di Credito Cooperativo, dalle Banche Popolari e dalle Casse di Risparmio-, per quanto attiene lo sviluppo delle economie locali, la nascita ed il consolidamento dell’imprenditoria, ma anche la produzione di capitale sociale, di cultura e di iniziative tese a valorizzare il capitale identitario del territorio. Essere banca di “territorio” significa infatti saper riconoscere le vocazioni ed i bisogni del territorio ed agire professionalmente in “osmosi” con esso. Le Banche di credito cooperativo ogni giorno testimoniano che è possibile competere nel mercato della finanza anche rimanendo piccoli e fedeli alle comunità locali, ma cercando di costruire sinergie con i diversi attori territoriali. Lo strumento alternativo è fondamentalmente il “fare rete”. La rete può consentire economie di scala e di scopo. Lo sforzo delle banche di credito cooperativo di fronte alle fusioni dei colossi bancari è quello di migliorare se stesse, la loro capacità di relazione con i soci e le comunità locali. L’isolamento e l’autismo sociale, la chiusura a riccio, la solitudine forzata, rendono un’impresa bancaria prigioniera di se stessa ed un infelice auto-reclusa. La capacità di interagire con l’ambiente circostante -considerando non soltanto i fattori economici ma anche quelli metaeconomici, umani e sociali-, e di orientare sempre più la propria missione verso il cliente, l’homo oeconomicus (soggetto economico), e diventare una “client oriented bank”, può essere la sfida più avvincente che si deve affrontare per migliorare sempre più la propria presenza sul territorio di appartenenza, dove vita, storia e cultura si intrecciano in un’unica grande realtà sociale. Non guardiamo le cose per quello che sono, ma per quello che potrebbero diventare. E, come scriveva Aldo Moro, “non pensiamo al domani, ma al dopodomani”.
Basta un piccolo gesto: la voglia di cambiare!

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma 
Tratto dal Tema “Banca Locale – Nuovi scenari-“, vincitore del Primo Premio al concorso “BCC per il novantesimo anniversario” indetto dalla BCC di San Giovanni Rotondo (Fg), in data 17 maggio 2008

 

BANCA LOCALE: LA FORZA DELLE IDEE E DELL’ECONOMIA

di Michele Caruso (*)

Il premio Nobel per l’Economia 2007 Eric Maskin, in un’intervista rilasciata a L’espresso, ha sostenuto che «Dobbiamo renderci conto che è ora di cercare un’azione collettiva». La nuova cornice economica, così come lo sprigionarsi di forze impersonali all’interno stesso della società, ci dimostrano che l’unione fa la forza. Oggi, i nuovi processi socioeconomici, che soggiacciono al processo di ridefinizione del territorio, erodono gli storici paradigmi della coesione sociale e della partecipazione comunitaria.

È necessaria, dunque, la nascita di un nuovo assetto territoriale che possa animare la ricerca di nuovi standard di vita e la costruzione di nuove forme di coesione sociale e di partecipazione “attiva” alla vita pubblica, economica e cultuale, e capace di accrescere i potenziali  a disposizione per lo sviluppo di un’economia artigianale, industriale, turistica e culturale nella forma delle aree a vocazione e specializzazione produttiva e di servizio. Un ruolo di rilievo è storicamente assunto dalle banche -ed in particolare dalle Banche di Credito Cooperativo, dalle Banche Popolari e dalle Casse di Risparmio-, per quanto attiene lo sviluppo delle economie locali, la nascita ed il consolidamento dell’imprenditoria, ma anche la produzione di capitale sociale, di cultura e di iniziative tese a valorizzare il capitale identitario del territorio. Essere banca di “territorio” significa infatti saper riconoscere le vocazioni ed i bisogni del territorio ed agire professionalmente in “osmosi” con esso. Le Banche di credito cooperativo ogni giorno testimoniano che è possibile competere nel mercato della finanza anche rimanendo piccoli e fedeli alle comunità locali, ma cercando di costruire sinergie con i diversi attori territoriali. Lo strumento alternativo è fondamentalmente il “fare rete”. La rete può consentire economie di scala e di scopo. Lo sforzo delle banche di credito cooperativo di fronte alle fusioni dei colossi bancari è quello di migliorare se stesse, la loro capacità di relazione con i soci e le comunità locali. L’isolamento e l’autismo sociale, la chiusura a riccio, la solitudine forzata, rendono un’impresa bancaria prigioniera di se stessa ed un infelice auto-reclusa. La capacità di interagire con l’ambiente circostante -considerando non soltanto i fattori economici ma anche quelli metaeconomici, umani e sociali-, e di orientare sempre più la propria missione verso il cliente, l’homo oeconomicus (soggetto economico), e diventare una “client oriented bank”, può essere la sfida più avvincente che si deve affrontare per migliorare sempre più la propria presenza sul territorio di appartenenza, dove vita, storia e cultura si intrecciano in un’unica grande realtà sociale. Non guardiamo le cose per quello che sono, ma per quello che potrebbero diventare. E, come scriveva Aldo Moro, “non pensiamo al domani, ma al dopodomani”.
Basta un piccolo gesto: la voglia di cambiare!

(*) Studente di Ingegneria Gestionale all’Università “Sapienza” di Roma 
Tratto dal Tema “Banca Locale – Nuovi scenari-“, vincitore del Primo Premio al concorso “BCC per il novantesimo anniversario” indetto dalla BCC di San Giovanni Rotondo (Fg), in data 17 maggio 2008

 

LA MODA SI COLORA DI ROSSO, VERDE E BLU

di Grazia Vaiani

 

Non smette mai di stupirci e ancora riesce a far parlare di sé, lei: la moda. In questo autunno-inverno 2009 è il rosso a cavalcare le passerelle dei migliori stilisti, in modo prepotente e vittorioso, in tutte le sue gradazioni: scarlatto, porpora, cardinale; e la voglia di indossarlo non ha  limite.
A seguire, il Blu che continuerà a predominare con eccessiva armonia nel suo  blu–elettrico, il tutto per donare un brivido che impazza la città.

E che dire del viola, il vero portafortuna degli stilisti!? Così versatile in tutte le sue nuances, protagonista di passerelle e vetrine dei negozi fin dall’inverno 2007 che ha conquistato.
Abiti, accessori, cappotti, lingerie e perfino il make-up. Insomma, in viola tutto è consentito!
Ma i veri a rendere un effetto immediato nella loro particolarità ombrosa, sono il marrone e il verde scuro. Infine, per stupire tutti, puntate su giallo acceso, arancio, e turchese, unici per rendere l’inverno pieno di vitalità!