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HITWEEK: FINO AL 26 SETTEMBRE LA POSSIBILITÀ DI CONQUISTARSI UN POSTO DA PROTAGONISTI AL PIÙ GRANDE FESTIVAL DI MUSICA ITALIANA IN AMERICA

di Silvia Quaranta (*)

Un grande Festival di musica italiana in America, 10 giorni di esibizioni live in 8 locations, New York e Los Angeles, due tra le più importanti città del mondo e un contest per suonare oltre oceano sul palco con i migliori artisti della nostra penisola, sono gli ingredienti di Mtv New Generation Contest Hit Week.
Mtv Italia, con il Ministro della Gioventù e Hit Week vogliono dare la possibilità a giovani artisti di farsi conoscere e di esibirsi nella patria della musica mondiale, gli Usa, accanto ai maggiori artisti italiani in occasione del Festival Hit Week che si terrà il prossimo ottobre a New York e Los Angeles.

Per il secondo anno consecutivo Hit Week esporta la musica italiana all’estero attraverso diversi concerti sparsi in molte location americane e quest’anno grazie al contributo di Mtv Italia e del Dipartimento della Gioventù fa un passo in avanti promuovendo non solo la musica italiana già conosciuta ma anche band e artisti emergenti che possono avere un futuro in ambito artistico.
Grazie a Mtv New Generation Contest Hit Week, infatti, tutti possono partecipare al concorso andando sul sito www.mtv.it/hitweek, dove gli artisti emergenti possono caricare i propri file audio o video entro il 26 settembre. Tra tutti i partecipanti, che devono essere under 35 anni, una giuria selezionerà  2 finalisti che andranno a suonare a New York e a Los Angeles sullo stesso palco con Elisa, Negrita, Ludovico Einaudi, Roy Paci & Aretuska e La Blanche Alchimie.
Il Ministro Giorgia Meloni commenta così il progetto: «Crediamo che la musica, assieme al talento giovanile, sia uno dei patrimoni nazionali più importanti. Per questo abbiamo voluto dare alle giovani promesse musicali italiane l’opportunità di esibirsi di fronte ad un grande pubblico, sui due dei più prestigiosi palcoscenici mondiali e in compagnia di artisti di fama internazionale, sicuri che sapranno farsi valere» dichiara il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
«Saper valorizzare il talento della gioventù significa avere fiducia nelle nuove generazioni e dimostrare di voler davvero investire nel futuro – prosegue il ministro – Ora tocca ai nostri giovani artisti trovare tramite le note giuste la via del successo».

(*) Studentessa di Lingue all’Università “Sapienza” di Roma, Vicepresidente dell’associazione “La Testata”

ACQUAVIVA DELLE FONTI – CONSIGLIO COMUNALE 5.8.2010

 
COMUNICATO STAMPA DI FRANCESCO PISTILLI

E’ stato convocato, in sessione straordinaria, il Consiglio Comunale per il giorno 5 agosto p.v. alle 16.30 con i seguenti punti all’ordine del giorno:1. Interrogazioni: n. 1 del 24.05.2010; nn. 2 e 3 del 28.05.2010; nn. 4 e 5 del 29.06.2010; n. 6 del 06.06.2010; n. 7 del 09.07.2010;parte seconda; n. 8 del 14.07.2010;2. Nota prot. n. 11625 del 22.06.2010 del Collegio di Revisione – Adempimenti ex. Art. 239, 1°comma lett.e) del D.Lgs. 267/2000;3. Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Puglia. Conto Consuntivo 2008. Pronuncia ex art. 1, comma 168, legge 266/2005;


4.Ordine del giorno ad oggetto: “Rivisitazione della disciplina del Patto di Stabilità Interno”; 5. Approvazione Regolamento Comunale per la Concessione della Cittadinanza Onoraria e delle Civiche Benemerenze; 6. Legge Regionale n. 33 del 15.11.2007 – Modifica ed integrazioni della Delibera di Consiglio Comunale n. 63 del 03.06.2009

 

 Al 1° punto è prevista la discussione sulle INTERROGAZIONI che sono state presentate dal sottoscritto:

la prima riguarda lo Staff del Sindaco per la quale si chiede all’attuale maggioranza il motivo per il quale il sottoscritto è stato  denunciato quando alcuni miei collaboratori hanno operato gratuitamente, ed oggi hanno assunto la stessa decisione;- la seconda fa riferimento all’incarico legale affidato per un contenzioso tra l’Ente Ecclesiastico Miulli e l’Agenzia del Territorio che ha retrocesso, a seguito di mia denuncia, i beni all’Opera Pia che il Governatore con dichiarazione unilaterale aveva tolto alla Comunità Acquavivese per darli all’Ente Ecclesiastico;l’anomalia di questo affidamento d’incarico è duplice:la prima fa riferimento alla memoria difensiva dell’avv.incaricato che non non riusciamo ad ottenere nonostante la richiesta di tale atto, ancora oggi, a distanza di un mese, e crediamo che non ci sia ancora perchè il giudizio è stato fissato per il giorno 25.06 mentre l’incarico è stato affidato solo il giorno antecedente;la seconda anomalia è l’importo previsto per il legale che è di 15000 euro.Noi per 3 cause attivate nei confronti del Miulli abbiamo speso 6.500 euro. la quarta è riferita ad una dichiarazione rilasciata dall’ass. Casucci in merito ai lotti della z.i., che è frutto delle sue allucinazioni politiche. la quinta fa riferimento al PRG; la sesta è stata presentata per chiedere come mai l’amministrazione non ha adottato alcun provvedimento, nonostante il caldo torrido, per l’emergenza caldo nei confronti degli anziani cosa che noi abbiamo fatto sistematicamente ogni anno.Le interrogazioni sono tutte allegate, basta scaricarle con un click per seguire meglio i lavori del consiglio comunale.

Acquaviva delle Fonti, 3 agosto 2010

CHI SONO GLI ANGELI?

di Gaetano Caira (*)

Nei testi sacri di molte religioni notiamo la presenza di molti esseri sovrannaturali che hanno aiutano e influenzato molte persone, determinando anche degli eventi che hanno segnato la storia dell’umanità. Molti di essi sono stati descritti muniti di ali proprio come degli esseri che provengono da un’altra dimensione più evoluta della nostra. La religione Ebraica è ricca  di storie di angeli: i loro nomi, con desinenza – ele (Michele, Raffaele, Gabriele…) sono caratteristiche della storia letteraria e spirituale giudaica. E’ molto importante sapere che tra il “nostro mondo terreno” e “il mondo celeste” esistono degli esseri che controllano le nostre vicende anche per migliorare ed evolvere il nostro percorso spirituale.

Come ci ha insegnato la religione cristiana, ognuno ha dalla nascita un guardiano molto fedele, come un carabiniere, assegnatoci dal Creatore: “l’angelo custode”. Egli è preposto alla nostra protezione da qualsiasi tipo di male che proviene dall’esterno. Durante il percorso nel mondo terreno di una persona, è possibile, per risolvere dei problemi personali o nodi energetici, che l’intermediario celeste possa chiedere collaborazione, per un breve periodo, alla buona volontà e all’esperienza appartenente ad un’ anima di un parente o amico che gli è stato molto vicino in vita. Questi interventi che si possono definire “celesti” possono cambiare totalmente in ogni momento una vita umana ed è la speranza che esiste in ognuno di noi quando veniamo improvvisamente abbandonati da tutti: come quando si tocca il fondo! Ma sembra che non veniamo lasciati mai da soli, neanche in questi momenti: esiste un secondo programma! Non siamo riusciti con il primo? Adesso riusciremo sicuramente con il secondo che corrisponde a  quello che abbiamo in riserva e servirà per riprendere il tuo cammino verso la luce.
Noi tutti abbiamo un valvola che è sita in qualche parte della nostra anima che ci permette di collegarci con la nostra parte evoluta e l’origine di ogni cosa creata. Ad aiutarci a connetterci ci può aiutare il nostro “angelo custode” che è l’intermediatore tra cielo e terra.
Molto importante è creare un ponte, una comunicazione tra il mondo terreno e il mondo trascendentale. Le nostre religioni ci hanno insegnato che la strada giusta è quella della “preghiera”. Ma la cosa migliore non è quella di connetterci solo quando abbiamo bisogno ma tutti i giorni o in ogni momento della giornata che ci sembra più opportuno. Ideale è pregare e connettersi con la nostra parte evoluta prima di andare a dormire. Preparare un ambiente sano e tranquillo,  psicologicamente e spiritualmente parlando, aiuta a donare serenità e riposo ottimale nei nostri sogni.
E’ molto importante pregare verso una figura che rappresenta il nostro Padre e Creatore di tutte le cose che vediamo e non vediamo nell’universo. Questo aiuta a stabilire, ripeto, un contatto sottile e affettuoso fra le due dimensioni: quella “terrena” e quella “celeste”, come di suol dire… Non bisogna solo recitare a memoria le nostre preghiere ma saper chiedere con consapevolezza, con parole umili e sincere l’intenzione di “voler cambiare” con domande costruttive tipo “come posso risolvere questo problema ed evolvere la mia persona?”…Solo così si potrà ricevere in poco tempo una risposta giusta al nostro problema. Una volta stabilita la sintonia con la vera essenza si è veramente entusiasti di essere spirito in evoluzione ed è importante accettare con consapevolezza qualsiasi prova che ci riserva la vita…!!!

(*) Autore di “Feng Shui e Armonia della Mente”  e “Lavorare in Armonia”

LAZIO: NASCE IL COMITATO DELL’OSSERVATORIO PER I DIRITTI DEI BAMBINI ROM

di Mariateresa Doriana Scardino

Mentre qualche settimana fa Sarkozy dichiarava guerra alle comunita’ gitane, a seguito degli incidenti e delle gurerriglie delle scorse settimane in Francia (16-17 luglio) e convocando un vertice straordinario all’Eliseo (che sta avendo risvolti europei!) per rimediare al “problema Rom”, nel Bel Paese la politica e’ di integrazione.
Buone notizie giungono infatti dalla Capitale, buone perche’ quando si parla di diritti e sicurezza sociale non  ci sono backgrounds etnici che tengano!

Il 3 Agosto 2010 Il garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Francesco Alvaro, e Paolo Carlo Stasolla il presidente della novella associazione “21 luglio” (nata solo lo scorso 6 aprile 2010 e già’ davvero efficace e “rumorosa”!) hanno firmato un importantissimo protocollo d’intesa. Il documento infatti e’ preludio per la nascita del Comitato che creerà’ il primo Osservatorio regionale permanente sui diritti dei minori rom in Italia.

Una decisione legata da un lato alla protezione dei minori rom, che hanno gli stessi identici diritti di qualsiasi altro fanciullo, dall’altra rappresenta una risposta alla situazione specifica della capitale popolata da un altissimo numero di rom, dislocati nelle diverse aree della metropoli romana. Per quanto non abbia valore giuridico e non sia vincolante in alcun modo per gli stati che vi aderiscono la ma riflette il loro impegno morale.
In tal caso  la giovane associazione per la difesa dei diritti dell’infanzia,”21 Luglio”ha già’ dimostrati una forte responsabilità’ sociale e morale. Lo scorso giugno aveva lanciato un appello al Sindaco di Roma ed al Commissario straordinario per l’emergenza nomadi denunciando le condizioni di  insalubrità e precarietà’ e pericolo, sociale e sanitario dell’edificio di Via Salaria 971, diventato rifugio di molte gruppi rom nella capitale. Nel giro di un mese arriva non solo a firmare un protocollo d’intesa sul tema,  ma ad avere parte dei suoi membri nel comitato di coordinamento. Un Organo, il comitato  che si occuperà’ di determinare i piani operativi per la creazione di un Osservatorio permanente sui diritti dei minori rom nel Lazio, attivo sul territorio regionale con l’arrivo del nuovo anno. Compiti dell’Osservatorio saranno il monitoraggio, il controllo e la tutela della condizione di vita dei minori rom oltre che ovviamente la sensibilizzazione di opinione pubblica e tra i minori rom stessi dei diritti diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dei bambini gitani. Bambini che “se fuorviati devono essere recuperati; se abbandonati devono essere raccolti e soccorsi, devono essere i primi a ricevere soccorso in caso di necessità e messi in grado di guadagnare la propria vita e protetti da ogni sfruttamento” (Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia) mentre a Roma ( e in molte parti del mondo!) vivono spesso ammucchiati e nascosti ttra campi profughi o tra le mura abusive di strutture pericolanti, fatiscenti e malsane.

ALBERT EINSTEIN E ISAAC NEWTON

di Roberta Catania

Albert Einstein e Isaac Newton erano affetti dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che spesso viene scambiata per eccentricità. Chi ne è colpito infatti è ossessionato da complessi e ha forti problemi di comunicazione. E’ quanto emerge da uno studio condotto da alcuni ricercatori britannici delle Università di Cambridge e Oxford.
In particolare, secondo la ricerca inglese, Einstein avrebbe mostrato chiari segni della sindrome di Asperger soprattutto da piccolo: era un bambino solitario e spesso ripeteva in maniera ossessiva le stesse frasi.
Aveva inoltre forti problemi di confusione nella lettura. Nel corso del tempo poi questi sintomi andarono regredendo. Il padre della relatività divenne infatti un adulto con molti amici e parecchie storie d’amore.

“Ma la passione, l’innamoramento e la capacità di parlare anche di temi lontani dalla propria area di interesse sono perfettamente compatibili con la sindrome di Asperger”, ha spiegato il professore Simon Baron-Cohen di Cambridge in una intervista al ”New Scientist” magazine. “Quello che è veramente difficile per coloro che sono affetti da questa sindrome -ha riferito- è sopportare e gestire una conversazione casuale. Non sono in grado di parlare poco”.
Quanto a Newton, secondo lo studio britannico, avrebbe presentato una sintomatologia assolutamente classica della sindrome: parlava con difficoltà, si immergeva così tanto nel suo lavoro da dimenticarsi di mangiare ed era scontroso con i pochi amici che aveva. E a peggiorare la situazione si aggiunsero anche intorno ai 50 anni depressione e paranoia.
Ma sia Newton che Einstein sono stati dei geni assoluti nel loro campo. Una potenzialità quella di eccellere che, secondo il professore Baron-Cohen, hanno tutti coloro che sono affetti dalla sindrome di Asperger a condizione che riescano a trovare la via giusta. L’alternativa altrimenti rischia di essere solo la depressione.

SOLLECITAZIONI DI BRUNETTA PER I CERTIFICATI DI MALATTIA ON LINE

di Silvia Codella (*)

«A metà settembre terminerà la fase di collaudo e il sistema di certificazione on line della malattia sarà del tutto operativo. Chi non avrà ottemperato alla legge subirà le sanzioni previste»

 

Questo è quello che afferma il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta in conferenza stampa sottolineando cosi la fine della fase di collaudo a settembre, preceduta dalla attivazione del sistema e un periodo transitorio di 3 mesi, e ribadendo l’inizio del funzionamento a regime del sistema telematico.

Dalla attivazione del sistema sono già stati distribuiti alle ASL (Azienda Sanitaria Locale) un terzo dei codici di accesso al sito necessari ai medici; ma è stata comunque accettata la possibilità, in questo lasso di tempo, di continuare con il cartaceo ed inoltre sono ancora disponibili call center per tutti i medici che risultano impossibilitati nell’utilizzare il sistema informatico.

Da settembre in poi sarà accettata solo la forma digitale ed il mancato invio dei certificati di malattia da parte del medico per via telematica sarà punibile con la decadenza della convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Cosa deve fare il lavoratore?

 

Farsi visitare dal medico avendo cura di fornire la propria tessera sanitaria e specificando il proprio recapito. Sarà quindi il medico a provvedere ad inserire i dati nel sistema creando il certificato digitale (di cui il lavoratore può avere, a richiesta, una copia cartacea o via email), tale  documento sarà direttamente inviato all’ INPS (Istituto Sociale Previdenza Sociale) dal medico stesso (o dalla struttura sanitaria che lo rilascia); infine L’INPS provvederà all’invio del materiale agli uffici amministrativi di appartenenza del lavoratore.

 

Se il sistema parte a pieno titolo come previsto si dovrebbero risparmiare circa 500 milioni di euro l’anno, nonché evitare la preoccupazione al lavoratore di inviare la certificazione che attesti la malattia, entro i due giorni che seguono l’inizio della malattia stessa, per raccomandata o comunque farla pervenire agli uffici amministrativi .

(*) Studentessa di Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma

LA SINDROME DI DOWN

di Roberta Catania

La consapevolezza che la sindrome di Down sia la più diffusa sui neonati di tutto il mondo, deve procedere di pari passo con una volontà preventiva da parte d’ogni donna in gravidanza. Ciò è valido perché, seppur sia vero che tali individui possano condurre vite sostanzialmente normali al giorno d’oggi, va ammesso che hanno sulle loro spalle un carico di disagi ancor superiore a quelli che già in condizioni normali gravano sull’uomo. Si tratta di vite spesso molto disagiate, per il soggetto stesso e per i famigliari. Il ritardo mentale può essere alleviato anche parecchio e più o meno marcato a seconda dei soggetti.

Persino la soglia di vita, fino a poco tempo fa bassa, sta superando la mezza età.
La conoscenza maggiore di queste patologie ha favorito l’integrazione sociale e l’interesse civile ha fatto sì che soggetti affetti dalla sindrome potessero essere impiagati in occupazioni a loro consone.
Il dibattito sulla giustizia o meno di mettere al mondo bambini malati, malformati, affetti da sindromi, è questione di coscienza molto animata e della quale è preferibile non entrare in merito in questa sede.

UN TUFFO NEL PASSATO: I DIARI DELLA VIA FRANCIGENA RACCONTATI DA ENRICO BRIZZI

di Silvia Quaranta (*)

L’estate è arrivata e Radio Gioventù, come tutti,  prepara la valigia e va in vacanza. Dopo aver trascorso insieme un anno appassionante, ricco di eventi e buona musica, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, condotta da Giorgia Meloni e Gianluca Ansanelli, chiude la seconda stagione e vi da appuntamento a settembre.
Nell’augurarvi buone ferie, il network radiofonico apre i microfoni allo scrittore Enrico Brizzi, per presentare il suo ultimo libro scritto con Marcello Fini: ‘I diari della Via Francigena’ e intraprendere insieme un viaggio on the road alla scoperta del territorio italiano un secolo e mezzo dopo l’Unità.

 

“Il senso dei miei viaggi – interviene Brizzi – e quello di provare a ritrovare una dimensione più naturale con il tempo e lo spazio che ci circonda. Per la generazione dei nostri padri e delle nostre madri era normale camminare chilometri la mattina per andare a scuola, o per andare a prendere l’acqua. Noi viviamo invece in modo totalmente innaturale nelle nostre città.

 Io ad esempio per scrivere passo delle ore davanti al computer. C’è proprio il bisogno di rompere non tanto la routine in sé, quanto la necessità di riscoprire il rapporto con il territorio e il tempo, secondo un ritmo più naturale”.
“Le novanta tappe di ‘Italica 150’ hanno richiesto tre mesi di cammino –prosegue – e la considerazione principale che ho fatto è stata che il nostro Paese è abitato, letteralmente messo insieme, da un popolo molto antico, però è uno Stato ancora giovane relativamente ai Paesi europei con i quali siamo a confrontarci più da vicino. Quindi come tutti i giovani, va valorizzato nei suoi talenti, ma è bisognoso d’affetto.  Bisogna voler bene all’Italia”.Restando in tema di viaggi, nel corso della puntata è intervenuta Alessia Perri, portavoce del premio creativo ‘Movimenti’.
L’iniziativa, promossa dal Cts, Centro turistico studentesco, in collaborazione con Vallardi Editore, e patrocinata dal ministero della Gioventù e della Società Geografica Italiana, è un invito a raccontare il proprio viaggio, con scritti e fotografie. “Il tema proposto è il viaggio attraverso i quattro punti cardinali – dice Alessia – Abbiamo voluto lasciare ampio spazio alla creatività dei giovani in questa seconda edizione. Noi chiediamo ai ragazzi di raccontarci le loro esperienze partendo da qualsiasi punto di vista: che può essere il nord, il sud e tutto ciò che loro ritengono fondamentale per raccontare delle esperienze. Il materiale migliore sarà pubblicato in una raccolta che si chiama come lo scorso anno‘Partire’.
Il termine ultimo per l’invio dei contributi è il 15 settembre, quindi ci aspettiamo – conclude – che i ragazzi rientrati dalle vacanze vadano sul nostro sito, per inviare foto, racconti e le loro esperienze durante il periodo estivo”.

(*) Studentessa di Lingue all’Università “Sapienza” di Roma, Vicepresidente dell’associazione “La Testata”

UN TUFFO NEL PASSATO: I DIARI DELLA VIA FRANCIGENA RACCONTATI DA ENRICO BRIZZI

di Silvia Quaranta (*)

L’estate è arrivata e Radio Gioventù, come tutti,  prepara la valigia e va in vacanza. Dopo aver trascorso insieme un anno appassionante, ricco di eventi e buona musica, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, condotta da Giorgia Meloni e Gianluca Ansanelli, chiude la seconda stagione e vi da appuntamento a settembre.
Nell’augurarvi buone ferie, il network radiofonico apre i microfoni allo scrittore Enrico Brizzi, per presentare il suo ultimo libro scritto con Marcello Fini: ‘I diari della Via Francigena’ e intraprendere insieme un viaggio on the road alla scoperta del territorio italiano un secolo e mezzo dopo l’Unità.

“Il senso dei miei viaggi – interviene Brizzi – e quello di provare a ritrovare una dimensione più naturale con il tempo e lo spazio che ci circonda. Per la generazione dei nostri padri e delle nostre madri era normale camminare chilometri la mattina per andare a scuola, o per andare a prendere l’acqua. Noi viviamo invece in modo totalmente innaturale nelle nostre città. Io ad esempio per scrivere passo delle ore davanti al computer. C’è proprio il bisogno di rompere non tanto la routine in sé, quanto la necessità di riscoprire il rapporto con il territorio e il tempo, secondo un ritmo più naturale”.
“Le novanta tappe di ‘Italica 150’ hanno richiesto tre mesi di cammino –prosegue – e la considerazione principale che ho fatto è stata che il nostro Paese è abitato, letteralmente messo insieme, da un popolo molto antico, però è uno Stato ancora giovane relativamente ai Paesi europei con i quali siamo a confrontarci più da vicino. Quindi come tutti i giovani, va valorizzato nei suoi talenti, ma è bisognoso d’affetto.  Bisogna voler bene all’Italia”.Restando in tema di viaggi, nel corso della puntata è intervenuta Alessia Perri, portavoce del premio creativo ‘Movimenti’.
L’iniziativa, promossa dal Cts, Centro turistico studentesco, in collaborazione con Vallardi Editore, e patrocinata dal ministero della Gioventù e della Società Geografica Italiana, è un invito a raccontare il proprio viaggio, con scritti e fotografie. “Il tema proposto è il viaggio attraverso i quattro punti cardinali – dice Alessia – Abbiamo voluto lasciare ampio spazio alla creatività dei giovani in questa seconda edizione. Noi chiediamo ai ragazzi di raccontarci le loro esperienze partendo da qualsiasi punto di vista: che può essere il nord, il sud e tutto ciò che loro ritengono fondamentale per raccontare delle esperienze. Il materiale migliore sarà pubblicato in una raccolta che si chiama come lo scorso anno‘Partire’.
Il termine ultimo per l’invio dei contributi è il 15 settembre, quindi ci aspettiamo – conclude – che i ragazzi rientrati dalle vacanze vadano sul nostro sito, per inviare foto, racconti e le loro esperienze durante il periodo estivo”.

(*) Studentessa di Lingue all’Università “Sapienza” di Roma, Vicepresidente dell’associazione “La Testata”

ITALIA-COSTA D’AVORIO: NASCE LA NUOVA NAZIONALE DI PRANDELLI

di Andrea Pelagatti (*)

Nasce la nuova Italia del dopo Sudafrica: nel fine settimana, sabato piu’ che venerdi’, Cesare Prandelli dara’ la sua prima lista di azzurri per ricominciare dopo il flop Mondiale. Domenica raduno a Coverciano e subito al lavoro con Cassano, Balotelli e gli altri nuovi, in vista dell’amichevole di Londra contro la Costa d’Avorio, in programma martedi’ 10 agosto.
Sara’ il debutto del nuovo ct e l’inizio del nuovo Club Italia guidato da Demetrio Albertini. Sulla via della riforma varata dopo l’eliminazione dalla Coppa del mondo, domani sara’ giornata importante: in Federcalcio e’ atteso Roberto Baggio, cui – se tutto filera’ come previsto – sara’ affidata la guida del settore tecnico federale, in tandem con Ulivieri.

Congelata la chiamata di Paolo Maldini, suggestiva ancora l’ipotesi Sacchi, sara’ il consiglio federale di mercoledi’ a definire quali e quante nomine (l’altra da chiudere e’ al settore giovanile) saranno decise. Intanto martedi’ riparte la trattativa per il contratto collettivo, per la quale l’Aic minaccia il blocco al via del campionato.
Dopo il parere dell’Alta corte Coni, la Lega di A si siedera’ al tavolo col sindacato calciatori in casa della Figc. L’appuntamento fissato dal presidente federale Abete e’ per le 11 in via Allegri, con Campana, Grosso e Grazioli sono attesi Beretta, Brunelli, Lotito e forse Andrea Agnelli. L’Aic si dice pronta a discutere di flessibilita’ contrattuale, ma e’ pronta a dare battaglia sui diritti dei fuori rosa.
Non cerca leader, ma entusiasmo. Pensa ad Amauri come primo oriundo della sua nazionale, e quanto a Balotelli e Cassano il tandem si puo’ fare. Cesare Prandelli si prepara al suo esordio sulla panchina azzurra: il 10 agosto a Londra la nuova Italia scende in campo nell’amichevole con la Costa d’Avorio e il tecnico ha le idee chiare. ”Dobbiamo riscoprire l’entusiasmo – dice Prandelli in un’intervista alla Gazzetta dello Sport – a me non interessa cercare un leader. Il leader deve essere la maglia azzurra”. L’Italia in testa il nuovo commissario tecnico ce l’ha: intanto si riparte da tre caratteristiche: ”Entusiasmo, coraggio, equilibrio”.
E poi arriva la rosa: Prandelli conferma che Buffon ”sara’ il nostro capitano” e, vista la sua assenza in questo primo test, la fascia andra’ a Pirlo (”se ci sara”’) oppure a De Rossi. Ha chiamato Gattuso ”simbolo della nazionale” per ringraziarlo di quello che ha fatto. Tra le novita’ attesa la chiamata di Supermario e di Cassano: quanto al primo il ct dice ”non l’ho chiamato io, me l’hanno passato alcuni amici e l’ho semplicemente salutato senza promettergli nulla”.
Il passaggio al City dell’interista non e’ certo un ostacolo per la convocazione in azzurro: ”Chiamero’ solo chi gioca nella propria squadra. Quindi preferisco Balotelli titolare in Inghilterra che riserva in Italia”. Su Cassano dice: ”Credo che Carolina (la moglie ndr) sia la chiave della sua maturazione”. E allora via libera a Balotelli-Cassano insieme: ”Se giochiamo con il 4-2-3-1 con una punta davanti Cassano puo’ stare al centro e Balotelli a sinistra. Ma non e’ detto che giochino insieme a Londra, queste saranno convocazioni un po’ particolari.
Ho una lista di 60 giocatori, ne chiamero’ 23-24, dando la precedenza a quelli che conosco meno e a quelli che fin qui hanno giocato di piu”’. Molta Juve con Amauri incluso? ”L’idea e’ questa, ma per l’attacco c’e’ anche Borriello”. Da Gilardino poi ”mi aspetto tanta fame di gol, da Montolivo un’ulteriore crescita perche’ ha potenziali enormi”. Ricordando Lippi (”resta un campione del mondo per tutta la vita”), Prandelli ora guarda al suo cammino: ”Spero che ci seguano con simpatia: il mio obiettivo e’ qualificarci per l’Europeo con un gioco piacevole”.

(*) Giornalista sportivo e studente LUISS

BERLUSCONI FINI LA CORTINA DI FERRO

di Emanuela Maria Maritato (*)

Un’altra giornata caldissima nel Pdl.

Che le voci di resa dei conti finale nei confronti dei finiani che si rafforzano. E con Gianfranco Fini che, in serata, affida al Foglio quello che sembra un messaggio distensivo: “Dico a Berlusconi, resettiamo tutto senza risentimenti e fermiamo le tifoserie“. Ma in molti attendono il prossimo ufficio di presidenza che potrebbe sancire l’espulsione di Fini e dei suoi fedelissimi.

Si separeranno“. Alle cinque del pomeriggio il messaggio del leader della Lega Nord Umberto Bossi è chiaro. Le strade di Gianfranco Fini e di Silvio Berlusconi sono destinate a separarsi. “Se non si incontrano, se non si trovano vuol dire che non vogliono trovarsi”. Dunque, “ognuno andrà per la sua strada“.

Berlusconi, però, minimizza le conseguenze della rottura: “I numeri sono abbondanti, non c’è possibilità di cambiamento nella maggioranza. Il governo è saldo“. Resa dei conti. Tira aria di resa dei conti nel centrodestra. Anche la conferenza stampa di Denis Verdini è stata resa ancora più animata dalle critiche al presidente della Camera e dal botta e risposta con Italo Bocchino, il più finiano tra i deputati del Pdl, che ha insinuato dubbi sulle condizioni psicologiche del coordinatore Pdl. La risposta di Verdini è stata chiara: il chiarimento non è più rinviabile, “se qualcuno non si trova più bene la decisione di andarsene è solo sua“. Non a caso c’è attesa per venerdì per la convocazione (ancora non ufficiale) di un ufficio di presidenza. Tra le ipotesi, infatti, c’è sia quella di un documento da mettere ai voti che prevede, nero su bianco, l’espulsione dal partito di 4 esponenti: Fini, Bocchino, Fabio Granata e Carmelo Briguglio. Ma c’è anche chi, nella maggioranza, tenta ancora di ricucire e ridimensionare la portata della riunione di venerdì. E infatti c’è chi parla di un documento più ‘morbido’ quale ultimo tentativo di mettere la parola fine allo scontro tra Berlusconi e Fini. Nel documento si farebbe un ultimo appello all’unità nel partito. Inoltre al più tardi martedì o mercoledì, Berlusconi si propone inoltre di tenere in Parlamento un duro discorso contro l’uso della giustizia ad orologeria e contro quella parte della magistratura che con il suo lavoro intende condizionare la politica. La mossa di Fini. “Berlusconi ed io non abbiamo il dovere di essere e nemmeno di sembrare amici, ma dobbiamo onorare un impegno politico ed elettorale con gli italiani” dice Fini che chiede di “deporre i pregiudizi, di mettere da parte carattere e orgoglio, di eliminare le impuntature e qualche atteggiamento gladiatorio delle tifoserie”. Non farlo significherebbe veder sparire “la credibilità del centro destra e non ci sarebbero né vinti né vincitori, alla fine della mattanza“. Poi tocca al tema della legalità: “Garantismo e legalità non sono in conflitto. La mia solidarietà verso chiunque sia colpito da gogna mediatica e da accanimenti palesi è di antica data, e resta intatta. A napoli ho parlato della stranezza del comportamento di un sottosegretario che si dimette senza avvertire l’opportunità di dimettersi anche da coordinatore regionale: ho invece letto il giorno dopo sul giornale di famiglia che avevo chiesto la testa di Berlusconi“. Ed è a questo punto che Fini punta il dito contro “gli ultras, sempre nemici di ogni buon compromesso politico“. Infine la conclusione: “Qui sto e qui resto, in ogni senso“.

(*) Giornalista Freelance e Direttore del Gruppo editoriale Maritato

 

RIUNIONE GIOVANNI COPERTINO

COMUNICATO STAMPA DI GIOVANNI COPERTINO – 30 Luglio

Una sala gremita ad accogliere l’incontro promosso da Giovanni Copertino, nonostante le ferie estive e nonostante l’assenza imprevista del Sen. Gaetano Quagliarello, causa impegni di carattere nazionale.
Una promozione del Centro Studi Cristiano-Democratici, come ha sottolineato lo stesso Copertino introducendo la serata, “con l’obiettivo di riproporre la politica alla gente come momento di dialogo, avendo ben presente il tessuto di comuni valori, appunto di natura cattolica e democratica”.

Nella stessa direzione si è sviluppato il discorso dell’Avv. Lisi, segretario del Centro Studi: “Solo un recupero dei valori condivisi potrà colmare lo scollamento creatosi tra cittadinanza e politica!”.
Il prof. Troisi ha lamentato l’allontanamento dei giovani dalla politica, causato anche da un sistema elettorale sbagliato, che impedisce al cittadino di esprimere la propria preferenza adeguandosi, invece, alle scelte verticistiche. “Sarebbe necessario far nascere una scuola di formazione politica: ed è proprio questo il progetto del Sen. Quagliarello”.
I consiglieri comunali di Monopoli, dott. Serafino Mitrotti e avv. Sergio Marasciulo, hanno lamentato come sia difficile coniugare insieme i termini “futuro” e “politica”: “La politica deve essere fatta di gente che non abbia bisogno della politica stessa, affinché quest’ultima abbia un futuro. La politica ha bisogno di moralità”.
Le richieste dell’elettorato sono state formulate da Pierdonato Costa, presidente della CAP di Putignano, dal prof. Fabrizio De Meo e dal dott. Pippo Stama. E’ la gente, insomma, a chiedere ai politici cosa fare e quale direzione scegliere, nella confusione dominante, soprattutto in campo sanitario.
“La politica – ha concluso Giovanni Copertino – deve recuperare la propria funzione di servizio al cittadino, con il quale deve riprendere un contatto reale. E’ necessario ridare dignità alla persona e mantenere un giusto rapporto ed interscambio tra il cittadino e la politica”.

 

CAMPOGIOVANI 2010: ECCO IL CALENDARIO DELLE PARTENZE.

C’è ancora tempo  fino al 31 luglio 2010 per i campi della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Per l’iscrizione e tutte le info di cui hai bisogno visita il sito www.campogiovani.it.

Ecco il calendario aggiornato delle partenze con i nomi dei partecipanti, le date e le destinazioni:

Guardia Costiera
: prima settimana, seconda settimanaterza settimana, quarta settimana, quinta settimana, sesta settimana, settima settimana, ottava settimana, nona settimana, decima settimana, undicesima settimana, dodicesima settimana, tredicesima settimana.

Vigili del Fuoco: prima settimana, seconda settimanaterza settimana, quarta settimana, quinta settimana, sesta settimana, settima settimana, ottava settimana, nona settimana.

Come raggiungere i campi VVFF
di   Caltanissetta, Dalmine, Fiuggi, Genova, Gioia Tauro, Lauria, Mestre, Oristano, Palermo, Pescopennataro, Rimini, Napoli, Terrasini, Matera (come arrivare), Matera (servizio accoglienza), Melfi, Rimini, Terni, Varallo Sesia

Croce Rossa
: prima settimana, seconda settimana, Sicilia (5-11 luglio), Sicilia (7-12 luglio), Sicilia (12-18 luglio), Sicilia (20-26 luglio), Sicilia (Sommatino – 29 luglio/4 agosto), Sicilia (31 luglio – 6 agosto), Sicilia (6-12 agosto), Gela (31 luglio – 6 agosto), Gela (7-13 agosto), Prizzi (31 luglio – 6 agosto)Prizzi (7-13 agosto), Abruzzo (3-9 luglio), Abruzzo (10-16 luglio), Calabria (24-30 luglio), Calabria (16-22 agosto), Calabria (28 agosto – 3 settembre), Calabria (1-7settembre), Campania (26 luglio – 1 agosto), Emilia Romagna (26 luglio – 1 agosto), Emilia Romagna (1-7 agosto), Emilia Romagna (30 agosto – 5 settembre), Friuli Venezia Giulia (26 luglio – 1 agosto), Lazio (26 luglio – 1 agosto), Lazio (2-8 agosto), Liguria (21-27 agosto), Marche ( 24-30 luglio)Molise (10-16 luglio), Molise (17-23 luglio), Piemonte (1-7 agosto), Puglia (10-16 agosto), Toscana (26 luglio – 1 agosto), Trentino (17-23 luglio), Trentino (1-7 agosto), Veneto (25-31 luglio), Veneto (1-7 agosto) 

Marina Militare
: clicca qui per conoscere i nomi degli ammessi

ASCOLTA LA PUNTATA DI RADIO GIOVENTU’ CON L’INTERVISTA AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA CROCE ROSSA, FRANCESCO ROCCA

ASCOLTA LA PUNTATA DEL 28 LUGLIO DI “LIDO LORENA” DI RADIO RAI 1 CON L’INTERVISTA DEL COMANDANTE ALESSANDRO (CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA)

BANDA DEL BUCO NELL’INTERLAND CAMPANO

di Michel Emi Maritato (*)

CERCOLA – La banda del buco tenta il colpaccio alle Poste centrali di Cercola, ma il raid dei malviventi fallisce. I carabinieri della locale tenenza infatti hanno arrestato due napoletani, che hanno tentato di svaligiare l’ufficio postale di Corso Riccardi questa mattina. In manette sono finiti Salvatore Fiorentino, 33 anni, e Vincenzo Pipolo, 36 anni.

I due, dopo aver praticato un foro nel muro posteriore dell’ufficio postale centrale di Cercola (verosimilmente nella nottata precedente), alle ore 10.30 circa, travisati con passamontagna ed armati di una pistola, si sono introdotti all’interno degli Uffici, immobilizzando impiegati ed avventori. Uno dei rapinatori ha portato la direttrice in una stanza, dove poco prima il furgone porta valori aveva depositato 180mila euro in diversi sacchi. Dopo aver preso la refurtiva i due rapinatori sono usciti dall’ufficio postale salendo a bordo di una Lancia Y ed allontanandosi dal luogo della rapina. Due pattuglie di carabinieri nel frattempo intervenute dopo un inseguimento hanno bloccato la corsa dell’autovettura immobilizzando i due malfattori. La refurtiva è stata restituita al direttore della posta, la pistola, risultata un pistola scacciacani con 7 proiettili a salve nel caricatore e l’autovettura sono stati sequestrati. Gli arrestati sono stati tradotti a Poggioreale.

(*) Studio Maritato
Viale Castrense 31-32
00182 Roma.
tel.0645421734.
www.studiomaritato.it

SMART DRUGS: ECCO LA NUOVA MAPPA. DOPO GLI “SMART SHOP”, INCENSI, ERBE E PASTICCHE VIAGGIANO SUL WEB

di Silvia Quaranta (*)

Aggiornata la seconda edizione del volume sulle Smart Drugs con un capitolo sulle Spice, miscele di più erbe che possono essere fumate come il tabacco, curato dall’ISS in collaborazione con il Ministro della Gioventù. Il consumatore non è più il giovanissimo in cerca dello “sballo” ma anche l’adulto attratto dal “viagra naturale”.
Si potenzia il mercato delle “droghe furbe” e anche i loro effetti. Sei nuove “Smart Drugs”, infatti, sono state individuate ed analizzate dall’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’ISS che ha pubblicato, in collaborazione con il Ministro della Gioventù, la seconda edizione del volume sulle Smart Drugs aggiornando le conoscenze scientifiche e gli effetti sulla salute di prodotti vegetali.

“E’ importante informare i giovani sui rischi connessi all’utilizzo delle smart drugs, troppo spesso considerate una facile scorciatoia per ottenere risultati più brillanti nello studio, o migliori prestazioni sui campi sportivi – commenta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni –. La consapevolezza è l’arma migliore per fare prevenzione e il messaggio che intendiamo lanciare è semplice e immediato: non esistono erbe, pillole o “cocktail energetici”dai poteri straordinari, e soprattutto non esiste nulla che diventi più facile grazie alle droghe. Anzi – conclude – cercare di percorrere questo genere di “scorciatoia” ha come unica conseguenza certa quella di mettere a repentaglio la propria salute”.
Per questo motivo individuare le nuove sostanze e conoscere i pericoli connessi è di fondamentale importanza per tentare di arginarne la diffusione e il consumo.
“Il volume sulle droghe furbe si pone come prezioso strumento per facilitare l’intervento degli operatori e fornire tutte le conoscenze possibili su questo fenomeno in evoluzione – dice il Presidente dell’ISS Enrico Garaci –. Nuove schede con l’identificazione e la descrizione delle sei nuove sostanze si aggiungono, infatti, alle altre 25 già conosciute e catalogate nel libro realizzato nel 2005 e ampliato anche con un nuovo capitolo sulle cosiddette Spice. L’azione congiunta dell’ISS, del Ministro della Gioventù e dei NAS ha lo scopo di permettere ai laboratoristi di riconoscere queste sostanze, ai clinici di intervenire in caso di intossicazione, al legislatori di intervenire per bloccarne la produzione e diffusione, e al giovane di essere informato sul pericolo di questi prodotti”.
Il lavoro dei ricercatori, coordinati per 4 anni dalla dottoressa Simona Pichini è consistito prima di tutto nel reperire le poche notizie disponibili su queste sostanze, notizie spesso pubblicate in riviste o libri a diffusione limitata.
“Sostanze facili da reperire – dice la dottoressa Simona Pichini dell’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’ISS – Smart Drugs e Spice si vendono sul web, con l’e-commerce una bustina costa 25 euro e può essere usata per 3-4 volte. I consumatori non sono soltanto giovani in cerca dello sballo ma anche adulti 40-50enni che voglio provare un “viagra naturale”. Ma le novità dello “sballo” a tutti i costi non si fermano qui. Il volume dell’ISS dedica l’ultima parte del libro alle cosiddette Spice, miscele di Smart Drugs all’interno delle quali sono stati identificati cannabinoidi sintetici, sostanze che hanno gli effetti simili al fumo della cannabis, i più frequenti sono quelli a carico dell’apparato cardiovascolare (tachicardia, extrasistole), respiratorio e nervoso centrale: allucinazioni visive, psicosi, paranoie”.
Il lavoro è proseguito con la revisione scientifica e la catalogazione delle informazioni raccolte e delle modalità per analizzare queste sostanze. Prezioso l’ausilio del Comando Carabinieri per la tutela della salute – i NAS – nella fase di individuazione degli Smart Shops, dei siti internet, e del reperimento delle sostanze da analizzare. L’equipe del professore Achille Caputi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Messina ha supervisionato la parte clinica e farmacologica delle monografie.
Negli ultimi 5 anni si è modificato, infatti, l’uso e il consumo di queste sostanze, il cui numero è cresciuto così come sono aumentate le informazioni scientifiche sulla loro tossicità, in particolare se vengono assunte da giovani il cui sistema nervoso centrale non ha ancora completato il suo sviluppo, col rischio di incorrere in alterazioni cognitive, emotive e comportamentali che possono condizionare l’intera vita.
Le sei nuove sostanze identificate sono: Argemone mexicana, Brugmansia arborea, Datura stramonium, Muira puama, Piper methysticum, Turnera aphrodisiaca. Il volume completo è disponibile online sul sito dell’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’ISS.
Il Ministro della Salute Fazio sentito il parere del Consiglio di Sanità e del Dipartimento delle Politiche Antidroga ha inserito alcuni di questi cannabinoidi sintetici nelle Tabelle delle sostanze stupefacenti con un decreto del 16 giugno 2010.

(*) Studentessa di Lingue all’Università “Sapienza” di Roma, Vicepresidente dell’associazione “La Testata”