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IL TEVERE STAVA PER INGHIOTTIRE UN METICCIO EROE

di Elettra Marricco (*)

Il suo nome è Black è un meticcio di pastore tedesco di proprità di un Clochar ucraino.
Durante una lite scoppiata tra l’ucraino ed altri uomini sulla sponda del Tevere all’altezza dell’Isola Tiberina Black per salvare il suo padrone si è scagliato sugli uomini: ma qualcosa è andato storto, il cane è caduto nelle acque gelide del fiume e la corrente molto forte lo ha allontanato dalla riva. Un ragazzo vista la scena e il dimenarsi di Black ha gettato un ramo, ed è riuscito a salvargli la vita.
Dei passanti hanno chiamato la polizia fluviale che è riuscita a far risalire il cane. Black è stato affidato alle cure del personale veterinario del Comune di Roma e il clochar denunciato.
So che è retorica, ma la fedeltà di un cane è molto più alta di quella di un essere umano; penso che Black ora sarà riconoscente anche al ragazzo e alla polizia che l’hanno salvato.

(*) Volontaria canile “Quinto mondo, la nuova cuccia!”

TRAFFICARE CON CUCCIOLI E’ REATO

di Elettra Marricco (*)

Dopo vent’anni è arrivata la legge a tutelare il traffico di cuccioli

Quante volte i nostri bambini ci hanno chiesto in regalo un cucciolo di razza? Magari perché lo hanno visto in qualche films al cinema, oppure perché va di moda, noi per non deluderli abbiamo ceduto alle loro richieste, recandoci in un negozio specializzato e “ordinandolo”, se non fosse “disponibile” come si fa per un qualsiasi prodotto. Ci siamo mai chiesti da dove arrivi poi il “nostro” cucciolo? La maggior parte parte dei cuccioli arriva illegalmente dall’Ungheria Slovacchia e Repubblica Ceca fruttando 300 milioni di euro l’anno. Una vera tratta che non rispetta nessuna normativa e tanto meno il benessere degli animali. I cuccioli vengono strappati troppo presto alle loro madri, con conseguenti rischi di malattie e problemi comportamentali, sono sottoposti a maltrattamenti e trasportati in spazi angusti e inadeguati (bagagliai delle macchine) provocandone spesso la morte.
Ci sono voluti più di vent’anni ma alla fine il Consiglio dei Ministri, ha approvato il disegno di legge di ratifica della Convezione del Consiglio d’Europa di Strasburgo emanata nel 1987 sulla protezione degli animali da compagnia.
Grazie all’iniziativa del Sottosegretario alla Salute Francesca Martin, unitamente al Ministero degli Affari Esteri, l’Italia ha raggiunto un importante traguardo: ha messo la parola FINE  al vergognoso traffico ed illegale traffico di cuccioli.
L’innovazione Giuridica introduce modifiche al Codice Penale comportando serie sanzioni per i trasgressori.

Esiste comunque un traffico legale, una precisa trafila che ne regolamenta lo scambio, all’interno della Comunità Europea. E’ così che ogni anno vengono importati legalmente, soprattutto da paesi dell’Est, diverse partite di cuccioli per i nostri negozi.
Per provvedere, agli adempimenti previsti, chi vuole importare i cuccioli deve essere registrato presso gli uffici veterinari e notificare preventivamente alle Autorità sanitarie l’arrivo dei cuccioli.
Lo Stato membro da cui partono gli animali, a sua volta, deve comunicare preventivamente alle Autorità di Stato destinatario l’avvenuto rilascio della Certificazione sanitaria per lo scambio commerciale.
Come già detto in precedenza, il traffico illegale di cani e gatti, con la Ratifica della Convenzione del 1987 è ora REATO punibile con una condanna fino a 13 mesi di reclusione, pena che viene aumentata se si tratta di un cucciolo di meno di 8 settimane di vita.
Per chiunque introduca nel territorio animali non identificati e sprovvisti di certificazione sanitaria (come previsto dalla normativa vigente), sono previste inoltre sanzioni.
Dunque in conclusione, prima di acquistare un cucciolo verifichiamo sempre la presenza del MICROCIP e del passaporto comunitario che deve certificare che il cucciolo in questione abbia effettuato la vaccinazione antirabbica.

(*) Volontaria canile “Quinto mondo, la nuova cuccia!”

TENTATIVO DI STUPRO SU UNA 19ENNE A CENTOCELLE. QUANDO FINIRA’?

di Emanuela Maria Maritato (*)

ROMA – Vittima del tentativo di stupro consumatosi ieri verso le 5,30 in Via Pomio Comio a centocelle, è  una ragazza di diciannove anni che stava rientrando a casa dopo aver trascorso una simpatica serata con gli amici in discoteca. Secondo quanto riportato dagli agenti della Romanina la ragazza è stata avvicinata da un uomo di carnagione bianca, ma molto probabilmente straniero, il quale le ha strappato brutalmente i vestiti di dosso.
A notare, fortunatamente, la scena, sono stati due giovani a bordo di un’auto che prontamente hanno messo in fuga l’uomo e chiamato la polizia; la ragazza è stata trasportata ancora sotto choc all’ospedale San Giovanni dove i medici le hanno riscontrato varie ecchimosi. 

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

INTERNET GRATIS? ALLA GARBATELLA E’ UNA REALTA’

di Emanuela Maria Maritato & Elettra Marricco

Il parco “CAVALLO PAZZO” sito alla Garbatella, in Via Ignazio Persico, è dal mese di dicembre che gode, ma soprattutto fa godere tutti i suoi visitatori del fatto di essere diventato uno dei punti WI-FI della provincia di Roma. E’ stato infatti installato all’interno del suddetto parco un punto hotpost, attraverso il quale è possibile avere la libera connessione per navigare sul web senza fili. Il servizio è completamente gratuito per tutti i fruitori, è semplicemente necessario registrarsi nel sito della provincia, in seguito a tale registrazione, verrà inviata all’utente una password sul suo cellulare  con la quale potrà navigare.
La password fornita potrà essere visualizzata in tutti gli Atenei romani e negli altri punti hotspot di Roma e provincia.FINALMENTE INTERNET GRATUITO E’ DIVENTATO UNA REALTA’ TANGIBILE.
Dal 22 dicembre (giorno dell’inaugurazione), ad oggi si contano già 350 persone registrate. Il servizio è attivo tutti i giorni orario no stop.
Si prevede già che, durante la bella stagione, saranno moltissimi gli studenti che

usufruiranno.

ROBIN HOOD? ORA LAVORA IN BANCA

di Emanuela Maria Maritato (*)

Una direttrice di banca di Bornheim  in Germania, per anni ha prelevato somme dai conti correnti di alcuni clienti abbienti per ripristinare i conti in rosso di chi non se la passava affatto bene.
Secondo quanto ha scritto la “Bild” la signora, che non ha mai tenuto per se nulla tra il 2003 e il 2005 ha spostato circa 7.6 milioni di euro in 117 casi  accertati provocando dunque un danno alla banca di circa 1,1 milioni di euro.
Una volta scoperta è stata licenziata in tronco e immediatamente condannata.
“Da una parte la direttrice ha arrecato un grave danno finanziario al suo Istituto- ha spiegato il giudice dall’altra va notato che il suo è stato un comportamento senza fini di utile personale, quindi abbiamo affrontato un caso radicalmente diverso dai soliti.”

 

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

NOVITA’ PER I TURISTI: NASCE LA NUOVA ROMA-PASS

di Emanuela Maria Maritato (*)

ROMA – E’ stata finalmente approvata la memoria di giunta sulla nuova Roma pass, una card turistico-culturale per chi avrà il piacere di poter venire a visitare la nostra bella città.
Roma pass, diventa una card unica integrata, arricchita di nuovi servizi rispetto a quella dell’anno scorso, è valida per l’accesso ai musei statali e comunali ed inoltre per il trasporto pubblico cittadino.
In seguito ad una fase di sperimentazione, la card amplia la rosa delle sue offerte, aggiungendovi un servizio di assistenza sanitaria di primo soccorso, mediante un call center multilingue gestito da personale medico e para-medico. E’ inoltre previsto un servizio denominato “Roma informa” il quale farà da segnalatore sulle notizie utili riguardanti la città ed i suoi eventi culturali.
Tali nuovi servizi non comporteranno affatto alcun onere aggiuntivo per l’amministrazione, che si attiverà per reperire i soggetti interessati e inserire la propria pubblicità nel kit informativo.

Roma pass 2010 avrà un prezzo al pubblico di 25 euro. Per questo nuovo anno è già stata prevista la produzione di 500 mila carte, 100 mila unità in più rispetto all’anno passato, visti i risultati positivi ottenuti dalla Carta sia in Italia che all’Estero, dove viene acquistata on line o attraverso accordi con tour operator.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario 

LA CRISI C’È, MA A NOI NON FA PAURA…

di Emanuela Maria Maritato (*)

La crisi economica morde, ma non scoraggia affatto noi donne italiane; con la vocazione di imprenditrici nei 12 mesi passati infatti, la galassia delle imprese guidate da donne o comunque con forte presenza femminile è cresciuta in modo inesorabile.
Il bilancio positivo ha così portato il totale delle imprese registrate presso la Camera di Commercio a 1446, 543 unità corrispondente ad una variazione dello stock dell’1,5%. Questi sono i dati più significativi che emergono da un’indagine fatta all’osservatorio dell’imprenditoria femminile, l’indagine semestrale realizzata da union camera sulla base dei dati di commercio presso cui operano, sulla base di un protocollo d’intesa siglato nel 1999 tra ministero dell’Industria e Union camera i comitati per l’imprenditoria femminile. Composti da rappresentanti delle associazioni di categoria presentati sul territorio, i comitati hanno il compito di realizzare e favorire azioni promozionali a 360 gradi per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile, tra cui il concorso “MAGLIA ROSA” ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività dei soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

LA CRISI C’È, MA A NOI NON FA PAURA…

di Emanuela Maria Maritato (*)

La crisi economica morde, ma non scoraggia affatto noi donne italiane; con la vocazione di imprenditrici nei 12 mesi passati infatti, la galassia delle imprese guidate da donne o comunque con forte presenza femminile è cresciuta in modo inesorabile.
Il bilancio positivo ha così portato il totale delle imprese registrate presso la Camera di Commercio a 1446, 543 unità corrispondente ad una variazione dello stock dell’1,5%. Questi sono i dati più significativi che emergono da un’indagine fatta all’osservatorio dell’imprenditoria femminile, l’indagine semestrale realizzata da union camera sulla base dei dati di commercio presso cui operano, sulla base di un protocollo d’intesa siglato nel 1999 tra ministero dell’Industria e Union camera i comitati per l’imprenditoria femminile. Composti da rappresentanti delle associazioni di categoria presentati sul territorio, i comitati hanno il compito di realizzare e favorire azioni promozionali a 360 gradi per la valorizzazione dell’imprenditoria femminile, tra cui il concorso “MAGLIA ROSA” ideato per scoprire nuovi talenti, premiare le imprese e valorizzare le attività dei soggetti che operano per favorire le pari opportunità, il rispetto dell’ambiente e del territorio, la qualità del lavoro e l’innovazione.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

CLINICA SANTA LUCIA SALVATA IN CORNER

di Emanuela Maria Maritato (*)

ROMA – Per lavoratori ed utenti della Clinica Santa Lucia si riaccende una speranza.
E’ del 22 gennaio, in infatti la notizia che il commissario alla Sanità della Regione, ELIO GUZZANTI, ha varato un decreto che dovrebbe revocare la parte normativa delle delibere regionali responsabili del rischio chiusura per la struttura sanitaria.
In seguito a serrate trattative tra i responsabili della Fondazione Santa Lucia, rappresentanti e tecnici della Regione, si è decisa la promulgazione di un ulteriore decreto per fissare alcuni aspetti tecnici. Il direttore Generale della Santa Lucia, provvederà immediatamente a revocare i già preannunciati licenziamenti. Ciò farà sicuramente tirare un bel sospiro di sollievo alla miriade di lavoratori coinvolti in questa situazione “negativa”, i quali però prudentemente si mantengono comunque in uno stato di mobilitazione.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

L’ACCESSO AL CREDITO RESTA UN PROBLEMA PRIORITARIO E LA CONFESERCENTI LAZIO AVANZA LA SUA SOLUZIONE

di Emanuela Maria Maritato (*)

L’attuale momento di crisi economico finanziaria sta determinando gravi difficoltà e rendendo ancora più problematico l’accesso al credito da parte delle PMI. Aumenta dunque a livello di selettività delle banche nelle’erogazione di finanziamento, aumentando di conseguenza i tassi e le condizioni per le imprese, diventando sempre più sempre più onerose.
Alle piccole e micro imprese in particolare, viene destinato soltanto il 16% del totale degli impieghi bancari. In questo contesto è sempre più difficile garantire continuità nell’afflusso di credito alle piccole e medie imprese, fornendo ad esse i capitali necessari per affrontare la crisi, in vista di una auspicabile ripresa economica.
IL RUOLO DI GARANZIA.
Il ruolo di garanzia dei confidi riveste un importanza fondamentale, per cui occorre esaminare le prospettive che essi hanno di fronte, in termini di assetti patrimoniali: competenze tecniche e modelli organizzativi.
Quotidianamente i confidi devono confrontarsi con problemi legati al break even, alle risorse tecniche, ai vincoli operativi, agli strumenti  di gestione, ai percorsi organizzativi, ai rapporti costi/benefici delle soluzioni alternative.

Tutte questioni che richiedono un approfondimento complessivo per le scelte importanti che devono compiere.
In questo contesto la Confesercenti di Roma e del Lazio ha compiuto un percorso importante, ed innovativo al riguardo dei propri strumenti di assistenza alle imprese.
Tra questi il più rilevante è stato la nascita di un nuovo Confidi, laCONFESERCENTI FIDI LAZIO, uno strumento della confesercenti, per dare risposta alla crescente richiesta di credito delle piccole e medie imprese del Lazio, in un momento nel quale l’accesso al credito si è trasformato da una possibilità per sviluppare la propria impresa ad una necessità sempre più difficile da raggiungere. A livello Regionale e Nazionale, stiamo dunque assistendo ad un percorso di riposizionamento e razionalizzazione dei Confidi, che sta offrendo lo stimolo per percorsi di aggregazione.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

L’ACCESSO AL CREDITO RESTA UN PROBLEMA PRIORITARIO E LA CONFESERCENTI LAZIO AVANZA LA SUA SOLUZIONE

di Emanuela Maria Maritato (*)

L’attuale momento di crisi economico finanziaria sta determinando gravi difficoltà e rendendo ancora più problematico l’accesso al credito da parte delle PMI. Aumenta dunque a livello di selettività delle banche nelle’erogazione di finanziamento, aumentando di conseguenza i tassi e le condizioni per le imprese, diventando sempre più sempre più onerose.
Alle piccole e micro imprese in particolare, viene destinato soltanto il 16% del totale degli impieghi bancari. In questo contesto è sempre più difficile garantire continuità nell’afflusso di credito alle piccole e medie imprese, fornendo ad esse i capitali necessari per affrontare la crisi, in vista di una auspicabile ripresa economica.
IL RUOLO DI GARANZIA.
Il ruolo di garanzia dei confidi riveste un importanza fondamentale, per cui occorre esaminare le prospettive che essi hanno di fronte, in termini di assetti patrimoniali: competenze tecniche e modelli organizzativi.
Quotidianamente i confidi devono confrontarsi con problemi legati al break even, alle risorse tecniche, ai vincoli operativi, agli strumenti  di gestione, ai percorsi organizzativi, ai rapporti costi/benefici delle soluzioni alternative.

Tutte questioni che richiedono un approfondimento complessivo per le scelte importanti che devono compiere.
In questo contesto la Confesercenti di Roma e del Lazio ha compiuto un percorso importante, ed innovativo al riguardo dei propri strumenti di assistenza alle imprese.
Tra questi il più rilevante è stato la nascita di un nuovo Confidi, laCONFESERCENTI FIDI LAZIO, uno strumento della confesercenti, per dare risposta alla crescente richiesta di credito delle piccole e medie imprese del Lazio, in un momento nel quale l’accesso al credito si è trasformato da una possibilità per sviluppare la propria impresa ad una necessità sempre più difficile da raggiungere. A livello Regionale e Nazionale, stiamo dunque assistendo ad un percorso di riposizionamento e razionalizzazione dei Confidi, che sta offrendo lo stimolo per percorsi di aggregazione.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

HO BISOGNO DI POESIA

di Carmela Maraglino (*)

“Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.”
(Alda Merini)

Questa mattina ho letto casualmente questa poesia di Alda Merini.
Mi sono iscritta al gruppo a lei dedicato e, nel curiosare leggendo i commenti dei suoi estimatori, ho letto questa sua poesia.
Poesia della poesia, elogio della poesia, celebrazione della poesia.
Ho sentito allora il profumo di queste parole entrare nella mia anima e ho immaginato fossero quei “SOGNI CHE ABITINO ALBERI”.
Ho pensato all’effetto che può avere “UN SOGNO CHE VA AD ABITARE UN ALBERO”.

Nello stesso tempo ho udito quelle canzoni che “FANNO DANZARE LE STATUE” e un moto si è impossessato di me: una statua che danza al suono di canzoni.. ..e così, d’un colpo, è svanita la staticità della statua e si è animata di suoni, di suoni vibranti, potenti, di suoni reconditi e atavici, di suoni che nascono dal profondo e, dal profondo, fanno smuovere l’anima.
E ho immaginato questo movimento.
E ho vissuto questo movimento, come il vibrare di corde remote, le corde del cuore, le corde dell’anima.
Quelle corde ferme e morte nella statua, sono diventate corde vibranti e vive nella mia anima.
E nell’anima ecco che non esiste più la materia, ma i “fiori sono detti pensieri”, mentre “le rose dette presenze”.
Presenze.
Presenze vive. Vive nei fiori, vive nelle rose, vive negli alberi, vive nelle statue.
E tutto si anima, come in un sogno incantato, che incantato non è.
Tutto si alleggerisce e il peso delle parole viene bruciato in una fiamma che dà calore e toglie la rudezza alle parole, toglie il ruolo ai gesti consueti e dà loro una forza nuova.
E così, in questa “MAGIA”, si dice la VERITA’, quella che si è soliti negare persino a se stessi : “NON HO BISOGNO DI DENARO. HO BISOGNO DI SENTIMENTI, DI PAROLE, DI PAROLE SCELTE SAPIENTEMENTE”, parole piene di sapienza, parole che sanno parlare al cuore perché la sapienza è questa.
E Alda, in un’altra sua poesia, spiega da dove ritrae questa sapienza e come sono le “PAROLE SCELTE SAPIENTEMENTE”: “MA IO COME VOI SONO TORNATO ALLA SCIENZA DEL DOLORE DELL’UOMO, CHE E’ LA SCIENZA MIA”, la scienza del dolore dell’uomo che le ha permesso di conoscere ciò di cui ha veramente bisogno ciascuno di noi.

(*) Docente di Economia Aziendale – Scuole Medie-Superiori

PROBLEMI PER LE PULIZIE CONDOMINIALI? ORA NON E’ PIU’ UN PROBLEMA

di Emanuela Maria Maritato (*)

Il contratto tipo in materia li risolve. Elaborato dalla ciaa di Roma un nuovo schema contrattuale sui servizi di pulizia delle parti comuni, un supporto utile per gli addetti del settore.

Già dal 2006 la Camera di Commercio di Roma ha avviato un progetto riguardante i contratti di condominio con lo scopo di migliorare la qualità dei lavori svolti nell’ambito dei condomini e di fornire un quadro certo alle imprese operanti in questo settore.
La gestione dei condomini non è affatto semplice, spesso devono essere applicate delle normative tecniche decisamente complesse riguardati la manutenzione degli stabili, degli impianti di riscaldamento, degli ascensori ecc, che richiedono qualificate e regolate discipline apposite.
Secondo la giurisprudenza, il condominio nei suoi rapporti contrattuali con le imprese, va considerato alla stregua di un consumatore e gode quindi delle garanzie approntate dal codice del consumo.
Si è pensato così di fornire a tutti gli operatori del settore ovvero amministratori imprese e condomini degli strumenti che risultassero d’ausilio sia a livello giuridico che di rapporti tra le parti coinvolte, cioè degli schemi contrattuali standard riguardanti le più importanti tematiche di interesse condominiale.

Gli schemi sono stati realizzati ed elaborati sulla base di normative valide in tutta Italia senza alcuna distinzione e spesso anche di derivazione europea.

(*) Laureata in Diritto Internazionale Umanitario

ELEZIONI REGIONALI 2010: IN DUE SCARPE NON SI PUO’ TENERE IL PIEDE

di Andrea Vitale (*)

Elezioni regionali 2010 – tutto pronto per l’atteso evento elettorale di domenica 28 e lunedì 29 marzo: in quell’occasione concorreranno per la poltrona ben 13 consigli regionali ed altrettanti presidenti della giunta regionale.
Ma perchè così tanto interesse sia dai politici che dagli elettori? A seguito della riforma del titolo V della Costituzione avvenuta nel 2001 alle regioni è stato riconosciuto un ampio potere amministrativo e legislativo, fra cui spicca particolarmente quello sulla gestione della sanità. Ma a prescindere da queste autonomie costituzionalizzate ciò che da sempre suscita interesse sono i risultati elettorali quali segnali di consenso/dissenso del governo in carica: un’eventuale vittoria schiacciante del centrodestra permetterebbe al consiglio dei ministri di affrontare con maggior forza le prossime ed importanti riforme nell’agenda di governo, come quella sulla costituzione e sulla giustizia. Inoltre “PdL” ed alleati cercheranno di rifarsi per l’umiliante sconfitta subita alle regionali del 2005, dove l’allora “Casa delle Libertà” ottenne il controllo delle sole Lombardia e Veneto contro le rimanenti 12 assegnate all’allora “Unione” del centrosinistra.
Come riportato da “Wikipedia.org” in ogni regione verranno presentati i consueti 2 partiti di centrodestra e centrosinistra, rispettivamente “Popolo della Libertà” e “Partito Democratico”.

I primi per le candidature di tutte le Regioni troveranno gli immancabili alleati della “Lega Nord”, cui si aggiungeranno per quest’occasione “La Destra” di Storace, il “Movimento per l’Italia” della Santanchè, L’ “Alleanza di Centro” e la “Democrazia Cristiana”(quella attuale si intende); i secondi invece hanno alleanze frammentarie a seconda del territorio: con l’amico-nemico dell’ “Italia dei Valori” troveremo i “Radicali Italiani” dell’ormai consolidata coppia Bonino-Pannella, la nuova “Alleanza per l’Italia” di Rutelli e la “Sinistra Ecologia Libertà”.
Tuttavia c’è chi il sistema del bipolarismo ha deciso di rappresentarlo al meglio anche all’interno dello stesso partito: è il caso dell’ “UDC” che ha optato per l’alleanza col “PD” in Piemonte, Liguria, Marche e Basilicata e col “PDL” in Lazio, Campania e Calabria; ma come ha precisato lo stesso leader del partito Pier Ferdinando Casini a “La telefonata” su canale 5 << Le alleanze di queste elezioni riguardano le regionali, le alleanze nazionali si faranno al termine della legislatura>>. Tenere il piede in due staffe è sempre conveniente ma ciò non può che condurre ad una mancanza di credibilità agli occhi della gente: nella vita le decisioni vanno assunte e difese fin dall’inizio, è la storia stessa che lo insegna. E come disse Emilio De Marchi nel celebre “Demetrio Pianelli” <<o si serve alla giustizia o si serve agli appetiti nostri; o si vuole il regno di Dio o si vuole quello delle tenebre. In due scarpe non si può tenere il piede!>>

(*) Studente di Giurisprudenza  all’Università di Torino

LA ROMA ACCORCIA. IL NAPOLI FERMA L’INTER. PRIMO SQUILLO JUVE

di Sergio Cimmino (*)

Il nostro week-end calcistico incomincia questa settimana il venerdi. L’anticipo serale mette di fronte il Milan e l’Udinese. I rossoneri ultimamente un po’ sottotono affrontano i friuliani galvanizzati dalla vittoria sul Napoli. Partita scoppettiante, vanno a segno prima il Milan con Pato e Huntelaar, nel finale di primo tempo accorcia Floro Flores. La ripresa parte a toni blandi, ma ci pensa di nuovo l’olandese a portare il risultato sul 3-1. Finale con il brivido: a cinque minuti dalla fine accorcia il solito Di Natale, ma non basterà ad evitare la sconfitta ai ragazzi di De Biasi.
L’anticipo pomeridiano del sabato offre la sfida dell’ Olimpico tra Roma e Palermo. In chiave europea è una partita dai tre punti pesanti. Praticamente non c’è storia: i giallorossi surclassano i rosanero, dimostrando di essere in una forma smagliante. Doppietta di Brighi e Julio Baptista, per i siciliani realizza Miccoli. Chiude definitivamente la partita Riise. Sogna la capitale con il secondo posto in classifica, si ridimensiona invece il sogno europeo dei rosanero. In serata va di scena il match di Marassi tra Sampdoria e Fiorentina. I doriani infilano la quinta vittoria consecutiva. Ci pensano Semioli e Pazzini.
I viola hanno raccolto solo un punto in cinque gare. Sarà crisi?
Eccoci arrivati alla nostra cara e vecchia domenica. Pareggio senza reti tra Catania e Atalanta. Il Cagliari invece batte per 3-1 il Bari di Ventura. I puglesi stoppano la loro corsa all’Europa. I sardi pensano ad una salvezza tranquilla, con un Allegri in odore di grandi squadre. Prima vittoria esterna del Siena di Malesani sul campo del Chievo-Verona, ci pensa Reginaldo.

A Torino invece la Juve ottiene il primo successo dell’epoca Zaccheroni, molto contestato il rigore concesso a Del Piero, il fallo commesso almeno un metro fuori l’area di rigore e un contatto inestitente. I bianconeri vanno sotto con il goal di Rossi, pareggiano con Amauri e vanno in vantaggio con Del Piero. Ancora per i rossoblu Rossi, poi il finale molto discutibile con un rigore molto “generoso”. Successi esterni per il Bologna sul campo di Livorno, grazie al goal di Di Vaio e della Lazio del neo tecnico Edy Reja ci pensano Zarate e Stendardo ad espugnare il campo di Parma. Il big match serale vede la capolista Inter di scena al San Paolo. In un clima di festa e da tutto esaurito gli azzurri mettono sotto la squadra di Mourihno e colpiscono due legni. Ma i nerazzurri resistono, la partita finisce a reti bianche.

(*) Edicolante in Napoli ed appassionato di Sport