metropolitana ingresso

Orrore nella metro B, nella Roma “allo sbando del M5s”

“Una scena orripilante: è stata trascinata dalla metro in corsa per svariati metri, incastrata nelle porte con le sue buste della spesa senza che nessuno potesse fermare la vettura perché i freni a mano erano in tilt”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Non conosciamo ancora motivazioni e dinamica dell’incidente avvenuto ieri sera alle 21 alla stazione Termini, non sappiamo se ci siano o meno responsabilità del conducente, di fatto di alcune responsabilità siamo sicuri: quelle del sindaco Raggi e di tutta l’amministrazione capitolina, non in grado di gestire l’azienda di trasporto né di far vivere i romani in una città sicura, motivo per cui dovrebbero trarre le dovute considerazioni. I trasporti pubblici, che di una capitale dovrebbero essere il fiore all’occhiello, a Roma sono in una condizione da Terzo mondo e stiamo usando un eufemismo. Chi è salito su un bus in questi giorni di calura insopportabile, si sarà reso conto della condizione in cui si trova la climatizzazione dei mezzi: zero assoluto. Se i passeggeri sono colti da malore chi ne risponde? Così come ci chiediamo per quale motivo non erano funzionanti i freni di emergenza sulla metro B, da azionare in caso di pericolo, condizione in cui ci si è trovati con la povera signora a cui va tutta la nostra solidarietà e l’augurio che esca dalle sue condizioni di salute indicate con codice rosso, di estrema gravità”, chiosa Maritato.