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COMUNITÀ E ISTITUZIONI RICORDANO UN GRANDE UOMO DELLA SANITÀ, LUIGI AMADIO

di Marco MONTINI

Un uomo amato e stimato, professionalmente e umanamente, con una vita protesa all’aiuto dei malati ma prematuramente spezzata da un male improvviso. Il 12 marzo è scomparso Luigi Amadio, direttore generale della Fondazione Santa Lucia Irccs, mentre si trovava nella propria abitazione. Un colpo al cuore per le tante persone che gli volevano bene. Quelle stesse che oggi si sono ritrovate per commemorarlo nel gremito Centro Congressi della struttura sanitaria di via Ardeatina.

AMADIO UN GRANDE UOMO

Luigi Amadio era un persona speciale.

Sotto la sua guida la Fondazione Santa Lucia Irccs è diventata punto di riferimento per un grande numero di pazienti sottoposti a percorsi di neuro-riabilitazione. Analogo sviluppo ha conosciuto la Fondazione nel settore della ricerca biomedica, con il riconoscimento nel 1992 di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Anche grazie all’instancabile lavoro di Amadio, la Fondazione oggi vanta un ospedale con oltre 300 posti letto per neuro-riabilitazione ad alta specializzazione in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, un reparto dedicato alla riabilitazione pediatrica, che ogni anno assicura assistenza a oltre 300 bambini e alle loro famiglie, e 60 laboratori di ricerca distribuiti tra il campus di via Ardeatina a Roma e il vicino Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (cerc). Sotto la direzione di Luigi Amadio la Fondazione Santa Lucia Irccs e’ stata anche protagonista, a partire dagli anni settanta, dello sviluppo delle discipline sportive paralimpiche. Numerosi gli atleti approdati dalle palestre della Fondazione alle Paralimpiadi. Per lunghi anni, in particolare, le formazioni gialloblu del nuoto e del basket hanno rappresentato in Italia e all’estero le realta’ di punta dello sport italiano per disabili. Una eredità umana, sportiva, professionale e sanitaria da portare avanti in suo ricordo. In tanti della comunità civile e istituzionale hanno voluto ricordarlo. Dal presidente della Repubblica Mattarella al senatore Napolitano, passando per il ministro Lorenzin ed esimi esponenti del mondo politico e territoriale. Quind’anche il presidente di Assotutela, Michel Maritato, che ha sottolineato: “esprimo la mia personale riconoscenza per tutto ciò che ha fatto Luigi Amadio e che ci ha lasciato in eredità”. ZINGARETTI ASSENTE – Nel giorno del ricordo di Amadio, è arrivata la stilettata politica del consigliere regionale, Francesco Storace: “Oggi al Santa Lucia, per il ricordo del direttore Luigi Amadio, scomparso una settimana fa, c’era tantissima gente. Ma mancava quello di cui tutti parlavano per la sua assenza: Nicola Zingaretti, e nemmeno un assessore della sua giunta, e nemmeno un rappresentante della famosa cabina di regia. Zingaretti – ha proseguito Storace – non ha speso una sola parola pubblica sulla morte improvvisa di un punto di riferimento della sanita’ laziale, e ci chiediamo che cosa ci può essere in quella che pare una vera e propria avversione nei riguardi di una struttura apprezzata in tutto il Paese e non solo. Ma l’opera di Luigi Amadio non restera’ incompiuta”. Vedremo adesso se e come risponderà il governatore del Lazio Zingaretti.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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