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AS ROMA A STELLE E STRISCE/ Vi presentiamo Dan Friedkin il potenziale nuovo socio americano del presidente James Pallotta

di Marco Valerio

Un socio nuovo per la Roma. Per renderla più salda e forte dal punto di vista economico. O, magari, anche per preparare un eventuale passaggio di consegne. È quanto si profila all’orizzonte, con la compagnia texana The Friedkin Group, guidata dall’imprenditore Dan Friedkin e con base a Houston, pronta a coprire per intero il futuro aumento di capitale.

In tutto 150 milioni di euro (il cui termine ultimo è stato fissato tra circa un anno, cioè il 31 dicembre 2020), una bell’investimento economico che renderebbe a tutti gli effetti Friedkin il socio di minoranza di Pallotta. In attesa ovviamente di capire eventuali sviluppi futuri. Da un po’ di tempo, infatti, Friedkin ha dato mandato ai suoi avvocati di studiare la due diligence con gli advisor incaricati da Pallotta di poter trovare eventuali nuovi soci che abbiano interesse ad entrare nella Roma.

Il desiderio di entrare nella Roma è forte, Friedkin ha voluto studiare tutti i conti del club giallorosso al dettaglio. E non è la prima volta che lo fa, perché già nel corso del precedente aumento di capitale Pallotta aveva offerto una quota al gruppo, che però aveva rifiutato l’eventuale ingresso nel club. Ora, evidentemente, le cose sono cambiate per Friedkin, lui che è il re della Toyota negli Usa (esclusivista nella distribuzione in cinque stati federali americani) e che ha un patrimonio personale che Forbes quantifica in 4,1 miliardi di euro. Macchine, quindi, ma non soltanto, tra le 12 società che fanno capo alla holding di famiglia (il papà Thomas è scomparso nel 2017, fu lui a lanciare il gruppo), anche cinema e alberghi di lusso, per un totale di oltre cinquemila dipendenti.