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Donne morte a Roma, ascoltato dagli inquirenti l’ex fidanzato di Luana Costantini

di Luca Marrone

Lecce. La polizia lo ha ascoltato per circa due ore, ieri mattina: Paolo Rosafio, compagno di Luana Costantini, la 54enne trovata senza vita insieme alla madre 83enne, Elena Brussels, il 19 gennaio scorso nel loro appartamento di Monte Mario, a Roma.

L’uomo era accompagnato dal suo legale, non è indagato e stando a quanto ricostruito, avrebbe fatto ritorno nel Salento prima della morte delle due donne. Si riteneva, tuttavia, che la sua testimonianza potesse rivelarsi utile, considerando che Rosafio, noto negli ambienti dell’occultismo con il nome di sciamano “Shekhinà Shekhinà” e fondatore e amministratore di Cubytrix, una sorta di setta cui Luana Costantini si era avvicinata da tempo, ha convissuto con la 54enne ed era quindi a conoscenza delle abitudini delle due donne.

Dalle sue risposte, tuttavia, non sembra siano emersi particolari significativi relativamente alle ultime settimane di vita di Luana e sua madre. Non è ancora chiaro quando Rosafio abbia fatto ritorno nel Salento, se da dicembre, come da lui sostenuto, o da gennaio, come riferito da terzi.

Altro mistero, più inquietante, riguarda il rituale di evocazione dei defunti celebrato la sera di Halloween nell’abitazione di Monte Mario. In quella stessa casa viveva all’epoca anche un altro uomo, Roberto: se n’è andato il 27 dicembre. Paolo, Roberto e la sua fidanzata sono gli ultimi ad aver visto ancora in vita Elena e Luana. “Il 31 ottobre”, riferisce Roberto agli inquirenti, “c’era stata una seduta spiritica in quella casa e da quel giorno Luana aveva iniziato ad avere atteggiamenti aggressivi. Ci lanciava coltelli, aveva crisi epilettiche. Gli ultimi giorni stava sempre nella sua stanza e in quella della madre. Fino al 25 Elena era viva, dopo non lo so. Luana le parlava e la cambiava.”

Ulteriore punto oscuro in questa misteriosa vicenda è il decesso dell’83enne, rinvenuta mummificata. A quanto riporta il Giornale, i poliziotti di Primavalle, a cui sono state affidate le indagini, sospettano che il corpo possa essere stato utilizzato per qualche rito occulto.