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Liliana Resinovich: nuova ipotesi sulle cause della morte, aritmia fatale durante una colluttazione

di Luca Marrone

Trieste. Liliana Resinovich è scomparsa da casa sua, a Trieste, il 14 dicembre dello scorso anno e il suo corpo senza vita è stato ritrovato il 5 gennaio 2022.

Ad oltre un anno di distanza, restano in piedi varie ipotesi sulle possibili cause della sua morte. Si è parlato di suicidio e di sequestro con conseguente omicidio. Nel corso della trasmissione Quarto Grado, in onda su Rete 4, è stato trasmesso un servizio nel quale Raffaele Barisani, consulente medico legale del marito di Liliana, Sebastiano Visintin, ha sottolineato come sia improbabile che Liliana sia morta a causa di un’asfissia autoindotta. È dunque emersa una ulteriore ipotesi: la donna potrebbe essere stata uccisa da un’aritmia fatale, dopo un possibile litigio con un aggressore, che poi avrebbe infilato la testa di Liliana nelle buste biodegradabili e il suo corpo in sacchi neri per liberarsene.

Durante la trasmissione si è sottolineato come l’autopsia faccia riferimento a delle anomalie: la donna, infatti, avrebbe sofferto di qualche problema cardiaco, forse del tutto asintomatico, ma che avrebbe potuto favorire il decesso. Il tessuto fibrotico e la cicatrice emersi dall’esame autoptico sono i segni di un disturbo che potrebbe aver reso più fragile il cuore di Liliana? È possibile che, nel corso di una colluttazione, possa aver ceduto per lo spavento? Il cuore di Liliana era, comunque, abituato agli sforzi: in bicicletta, la donna era infatti solita percorrere moltissimi chilometri, nel 2020 addirittura 7000.

Quarto Grado pone anche in evidenza che la Resinovich, amante dello sport e attenta all’alimentazione, non aveva mai effettuato un controllo cardiologico e, stando a quanto riferito dalla cugina Silvia, non assumeva farmaci. Ma, nelle ore precedenti la scomparsa, aveva preso una tachipirina e un’aspirina. Secondo il marito, in quei giorni la donna non era in forma, anche se attribuisce quei malesseri alla recente vaccinazione anti-Covid. Possibile, dunque, che lo stress associato alla determinazione di porre fine al suo matrimonio abbia messo alla prova il suo cuore e che una discussione animata o una colluttazione possano esserle state fatali? E, nel caso, con chi potrebbe aver discusso, Liliana? In ogni caso, medico legale consulente di Visintin ribadisce che potrebbe rivelarsi utile approfondire l’esame istologico del cuore.