1668703631166_WhatsApp_Image

Caccia al killer delle escort, si delineano dinamica delle aggressioni e profilo dell’omicida

di Luca Marrone

Roma. Ha colpito tre volte in poche ore. Ha ucciso tre prostitute, forse dopo aver fissato un appuntamento con loro.

Il quartiere Prati è divenuto una grande scena del crimine e il teatro di una serrata caccia all’uomo. Si delinea, dalle risultanze dell’indagine finora condotta, una possibile dinamica degli eventi. Si ipotizza che la prima vittima sia Martha Castano Torres, la 65enne di origine colombiana uccisa nel seminterrato di via Durazzo e rivenuta dopo il ritrovamento delle donne cinesi in via Riboty. La Torres è stata trovata sul letto, nuda, accoltellata al torace con un’arma da taglio tipo “stiletto”, forse durante un rapporto sessuale. Secondo tale ricostruzione, dovrebbe essere stata uccisa entro le 10 del mattino di ieri, 17 novembre.

Le due vittime di origine asiatica sono state rinvenute alle 10,49 circa dal portiere dello stabile di via Riboty, a circa 800 metri in linea d’aria da via Durazzo. La prima donna era sul pianerottolo del secondo piano, completamente nuda, in una pozza di sangue. La seconda, nell’appartamento in cui le due si prostituivano. Su entrambe sono state individuate ferite alla gola, al torace e alla schiena, compatibili, a quanto riportato da alcune fonti, con un machete.

Le scene del crimine, in via Durazzo e via Riboty, non risultano avere molti elementi in comune: la prima, presumibilmente teatro del primo omicidio, sembrerebbe associarsi a una dinamica più lineare e meno concitata: l’omicida ha colpito senza che la vittima abbia apparentemente opposto resistenza. La seconda scena presenta maggiori indicatori di disorganizzazione: macchie di sangue e altre tracce su pareti e pavimento, ci parlano di un’aggressione violenta e concitata. Forse significativo il fatto che una delle due vittime sia stata rinvenuta sul pianerottolo, dove potrebbe aver tentato di sottrarsi all’omicida. Singolare, in tal senso, che nessun inquilino, a quanto riferito, abbia sentito urla o rumori di colluttazione, facili a propagarsi nelle scale del condominio.

Le indagini proseguono a ritmi serrati. Al vaglio degli investigatori, tra l’altro, la chat su una piattaforma di incontri a cui era iscritta Marta Castano Torres. Si ricerca l’arma dei delitti, anche passando al setaccio i cassonetti presenti nella zona. Dalle testimonianze raccolte non sarebbero stati finora acquisiti elementi utili a tracciare un identikit dell’aggressore. Si attende di poter esaminare le telecamere presenti nella zona e non è escluso che le vittime ne avessero installate negli appartamenti in cui esercitavano.

Nel frattempo, si tentano valutazioni criminologiche degli eventi, riconducendo l’omicida alle categorie prospettate dalla ricerca in materia. Partendo dal presupposto, comunque da verificare, che i tre delitti possano effettivamente ricondursi al medesimo soggetto, forse più che il “profilo” del serial killer, l’autore delle aggressioni potrebbe rivelare quello dello spree killer, l’omicida compulsivo. Se l’omicida seriale si identifica nel soggetto che uccide due o più persone, in luoghi e momenti diversi, con un intervallo di raffreddamento emotivo (cooling-off period) tra un delitto e l’altro (talvolta anche di settimane, mesi o anni), l’omicida compulsivo pone in essere più di una aggressione in tempi e luoghi differenti ma consecutivi, come conformandosi a una unica spinta distruttiva, innescata dalla medesima causa scatenante. La cautela è d’obbligo, ovviamente e si attendono ulteriori elementi per proporre valutazioni più puntuali. Per quanto riguarda lo spree killer, comunque, la casistica ci dice che tale soggetto, in genere, non conosce le sue vittime, non pianifica le proprie azioni a lungo termine, non nasconde il proprio operato, non fugge né si sottrae alla cattura. Per il momento, l’omicida del quartiere Prati – spree killer o serial killer che sia – sembrerebbe invece essersi dileguato. L’auspicio è che possa aver lasciato, dietro di sé, tracce utili alla sua individuazione.