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Agguato in spiaggia: morto 38enne a Torvaianica

È morto Selavdi Shehaj, l’albanese di 38 anni il quale è stato  ferito da un colpo di pistola domenica sulla spiaggia di Torvaianica, a sud di Roma. L’uomo era ricoverato nella terapia intensiva post traumi e shock dell’ospedale San Camillo di Roma dopo la doppia operazione chirurgica subita. Nelle ultime ore le condizioni di Selavdi Shehaj sono peggiorate. 
I medici hanno fatto di tutto per ridurre al minimo i danni del proiettile che aveva lesionato il midollo paralizzandogli gambe e braccia. Poco prima delle 22 del 23 settembre è stata resa nota la morte: erano troppo gravi le ferite riportate.
Sul caso indagano i Carabinieri della compagnia di Pomezia, a caccia dei 2 uomini che sarebbero arrivati allo stabilimento ‘Bora bora’ a bordo di una moto scura.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri , uno dei due, (“con abiti da runner” come riferito da alcuni testimoni) con la pistola in pugno ha raggiunto l’albanese sulla spiaggia e ha esploso 2 colpi. Una delle due pallottole ha colpito l’albanese alla zona cervicale.
Il 38enne da appena due mesi aveva lasciato gli arresti domiciliari dopo una pena durata due anni e mezzo per essere stato trovato con cinque chili di stupefacenti.
Selavdi Shehaj lascia la compagna, titolare della titolare dello stabilimento in cui è avvenuto l’agguato, e una bambina .
Il prossimo 1 ottobre il prefetto Matteo Piantedosi ha organizzato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel comune di Pomezia. A partecipare saranno i sindaci di Pomezia, Ardea, Nettuno e Anzio.