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Coronavirus, Governo: ipotesi chiusura locali alle 23. Ipotesi di ridurre quarantena a 10 giorni

Il governo sta pensando all’ipotesi  di chiudere i locali alle 23, orario che non avrebbe ripercussioni negative sui ristoranti.  In ogni caso domenica i ministri coinvolti dalle nuove misure, che includeranno anche una rimodulazione dello smart working, lavoreranno sulla messa a punto dei provvedimenti. Centrale, in questo senso, è la riunione del Comitato tecnico scientifico con il ministro della Salute Roberto Speranza che delibererà anche sull’ipotesi di ridurre il numero dei giorni di quarantena da 14 a 10. All’incontro si discuterà delle nuove misure da effettuare.
A parte il lockdown totale, nessun provvedimento viene escluso dato l’aggravarsi della situazione.  Stop alle feste private, anche in casa, e sospensione degli sport amatoriali di contatto, come il calcetto. Poiché i dati mostrano che il contagio avviene principalmente tra parenti e amici, dovrebbe arrivare lo stop alle feste private, anche in casa, e un limite di massimo trenta persone ai tavoli nei locali e nelle sale per cerimonie.
Secondo lo studio strategico per la fase autunnale-invernale, con l’indice di contagiosità Rt superiore a 1,2 – livello già raggiunto in Campania -, in 2-3 mesi gli ospedali avrebbero un sovraccarico. Considerando che non si e’ ancora entrati nella fase dell’influenza stagionale – il cui picco si attende tra febbraio e marzo -, gli esperti auspicano misure efficaci e valide per 6 mesi. Anche a questo scopo si valuterà l’impiego dei test rapidi al fianco dei tamponi diagnostici, per tentare di diluire le file di ore in auto che si vanno sempre più formando ai drive in delle grandi città.