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11 settembre 2001: per non dimenticare

Sono passati ben 19 anni dal terribile attacco terroristico che ha visto protagonista la città di New York, di uno dei giorni più neri della storia del mondo.  Erano le 8:84 dell’11 settembre 2001 quando il primo aereo si schiantò contro le torri gemelle del World Trade Center.Furono tante le persone che disperate, si lanciarono dalle finestre,e tanti ancora che gridavano “aiuto” con la speranza che qualcuno li riuscisse a tirar fuori da quel brutto incubo. 
L’impatto del secondo aereo con l’altra torre avvenne alle 9:03. Fu subito chiaro che i due aerei erano stati dirottati dai terroristi islamici dell’organizzazione chiamata al Qaeda, controllata dal criminale internazionale Bin Laden, già coinvolto nel 1998 in attentati terroristici contro le ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania.
Le torri del World Trade Center di Manhattan, ormai completamente in fiamme, crollarono nel giro di qualche ora. Dopo un po’ un terzo aereo venne dirottato contro il Pentagono. E infine il quarto, diretto contro la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino Shanksville, dopo che i passeggeri e i membri dell’equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo. Nell’attacco alle Torri Gemelle morirono 2752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. Settanta furono le diverse nazionalità coinvolte.
Televisioni, radio, giornali, internet hanno reso partecipe tutto il pianeta di quello che accadeva tramite filmati in diretta. Migliaia di persone che si trovavano nelle vicinanze della tragedia hanno aiutato i sopravvissuti, incastrati sotto le macerie. Milioni e milioni di persone hanno vissuto quelle drammatiche ore in diretta internet e tv.
Oggi, dopo ben 18 anni, la situazione in Afghanistan è ancora senza pace e lo stesso accade in Iraq. E un nuovo terribile attore ha preso il posto di al Qaeda: si chiama Isis.