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UCCIDE GATTO E LO CUCINA SUL MARCIAPIEDE: DENUNCIATO 21 ENNE IVORIANO

È accaduto alle sette del mattino nelle vicinanze della stazione di Campiglia (Livorno).                                              Alcune persone in procinto di recarsi a lavoro, vedono un uomo cuocere qualcosa su un barbecue improvvisato…    Da qui ha inizio la scena raccapricciante: un ragazzo, 21 enne straniero, che dopo aver brutalmente ucciso un gatto lo cucina in strada per mangiarlo.

In seguito alle segnalazioni dei cittadini, sono prontamente intervenuti sul posto i carabinieri, che hanno identificato il responsabile dell’uccisione del povero animale, originario della Costa d’Avorio, facendo scattare la denuncia secondo l’articolo 544 bis del codice penale, applicato verso chi uccide animali “per crudeltà o senza necessità”.                                                                                                                                                                                                Il giovane è stato poi accompagnato in caserma in attesa che venga chiarita la sua posizione sul territorio nazionale.

E’ infatti emerso dai controlli dei militari dell’Arma di Piombino che il 21enne risulti in attesa dell’esito del ricorso che ha presentato al tribunale di Firenze dopo che gli era stato negato lo status di rifugiato. Nel frattempo la carcassa abbrustolita dell’animale che l’uomo stava cucinando è stata rimossa dal marciapiede e l’area sanificata da una azienda specializzata.

Quanto accaduto è stato filmato e postato su Facebook; nel video, è presente anche una donna in preda all’incredulità e alla disperazione per quanto sta accadendo, la quale si scaglia letteralmente contro di lui, pronunciando parole di fuoco: “Ti faccio arrestare, da noi i gatti non si cucinano”. “Non ho soldi”, avrebbe risposto lo straniero. Controbatte la donna: “I soldi ce li hai, vedo che hai le sigarette, i soldi per quelli ce li hai”.                            Il tutto è stato poi ripreso dall’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi.