principe Orazio Scuro

Orazio Scuro con Michel Maritato: “Un onore per me, servono cambiamenti nel settore artigianale”

La candidatura ufficiale di Michel Maritato nelle elezioni comunali che si svolgeranno nel 2021 si basa sulla tutela del cittadino, valore e diritto per il quale l’Associazione Assotutela, presieduta dallo stesso Maritato, si occupa costantemente da anni.

In attesa di poter stilare una lista completa di candidati e partecipanti alla lista civica Maritato, abbiamo una certezza:il principe Orazio Scuro condurrà al fianco di Michel Emi Maritato la campagna elettorale 2021, mettendo a disposizione la  sua esperienza nel settore imprenditoriale e la sua professionalità.

Presidente Maritato è onorato di fare questa campagna elettorale con lei, cosa l’ha spinta ad accettare?

“L’onore è doppio perché fa piacere anche a me rendermi utile in qualcosa dato il momento non felice e la voglia di mettermi in gioco è tanta”

Cosa ha in mente per migliorare l’imprenditoria a Roma?
Io conosco molto poco il settore dell’imprenditoria romana e sono da 7° anni a Civitavecchia e produco onorificenze cavalleresche. Al momento ci vorrebbe una forte mano all’artigianato italiano.
Abbiamo avuto un problema di ricambi generazionale, i vecchi maestri sono andati in pensione e non abbiamo avuto chi ha preso i loro posti, oggi ci sono i pc che sono stati la morte dell’artigianato. La mia idea sarebbe proprio quella di fare un passo indietro, il 90% del lavoro deve essere fatto con le mani perché senza il lavoro è senza anima”.

 Cosa volete portare nella campagna elettorale?

Io spero di portare un discorso di artigianato appunto e di far ritornare i ragazzi all’artigianato, mettermi a disposizione di chi vuole imparare, spero di sensibilizzare le istituzione e la gente stessa a frequentare corsi di artigianato e mi piacerebbe trasmettere la mia esperienza ai ragazzi.”

 Per quanto riguarda il commercio a Roma come vi muoverete?

“Il commercio in generale è stracciato oggi e ci vorrebbero delle riforme, con tutta la burocrazia che abbiamo oggi per aprire un’azienda bisogna compiere una marea d adempimenti, per cui servirebbe agevolare l’apertura delle attività, oggi in Italia si tende a chiudere le porte a chi vuole fare impresa.

Altra nota dolente sono le tasse, gli artigiani sono il bancomat per lo stato e non hanno poi gli strumenti per far fronte a queste tasse.”

 Una lista civica è la vostra scelta, perché?

“Oggi per me la scelta di scendere in politica  con una lista civica è una salvezza; i partiti esistono di facciata, litigano tutti in tv ma poi vanno a cena insieme, la lista civica è più pulita perché abbraccia varie forme di politica. Potrebbe essere una salvezza in questi periodi tristi, la scelta di scendere in campo è quella di non voler più tacere perché sono stanco di subire angherie da parte di uno stato che ritengo fallito perché incapace di produrre benessere per i propri cittadini. Io mi sento da anni ostaggio dello stato e non tutelato, specie per quello che stiamo vivendo ora”

 Quali sono le sue origini?
“Provengo da una famiglia albanese sovrana in passato, ho dei titoli nobiliari tra cui quello di principe, nobili di Tirana. I miei avi hanno combattuto contro i Turchi nel 400. La mia famiglia poi ha sempre vissuto in Italia”

 

 Dario De Fenu