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Emergenza migranti senza fine. La nave Open Arms rifiutata da Malta si appella all’Unione Europea. A bordo 121 persone tra cui 4 bambini

di Fabio Camillacci

Prosegue l’odissea della nave Open Arms della Ong Proactiva. Il governo di Malta infatti ha vietato all’imbarcazione battente bandiera spagnola, l’ingresso nelle acque territoriali. Sono 121 i migranti a bordo e tra loro ci sarebbero anche quattro bambini, tra cui due gemelli di nove mesi. La nave si trova a circa 60 miglia a ovest di Malta e a circa 30 miglia a est di Lampedusa. Ricordiamo che l’equipaggio di Open Arms, il primo agosto scorso ha recuperato 53 adulti e due bambini a bordo di un piccolo natante; successivamente, ha salvato altre 69 persone e sabato due donne incinte sono state sbarcate. Complessivamente, i minorenni sarebbero 32.

L’appello all’Unione Europea. L’Organizzazione non governativa spagnola ha esortato gli Stati membri dell’Ue a trovare un accordo per far sbarcare in continente i migranti soccorsi nel Mediterraneo. Il fondatore della stessa Ong, Oscar Camps, ha chiesto una soluzione simile a quella dell’Alan Kurdi, la nave tedesca che ha potuto far sbarcare a Malta i 40 migranti che trasportava.

Un veliero in arrivo in Italia. Intanto, dall’altra parte della nostra Penisola, le motovedette della guardia di finanza hanno intercettato al largo del Capo di Leuca (Lecce) un veliero con a bordo 15 migranti di nazionalità curda e irachena. A bordo anche altre tre persone: due uomini e una donna di nazionalità ucraina e moldava, sospettati di essere gli scafisti. I migranti, apparsi tutti in buone condizioni, hanno riferito ai soccorritori di essere in mare da tre giorni.