TRASPORTI

MICHEL

PORTONACCIO, PALOZZI-ASSOTUTELA: “COMUNE RISCHIA DANNO ERARIALE”

“Palese incompetenza Raggi sulla vicende delle multe di via Portonaccio? Come volevasi dimostrare. Apprendiamo che il Comune di Roma rischia ora il danno erariale poiché la Corte dei Conti avrebbe aperto un fascicolo sull’intricata vicenda della preferenziale. Secondo la procura contabile se tutti gli automobilisti multati vincessero il ricorso – come accaduto in due recenti casi di fronte al giudice di pace – le spese complessive che il Campidoglio dovrebbe sostenere ammonterebbero a diverse decine di milioni di euro. Insomma, il pericolo per le casse comunali è quanto mai reale. Che farà adesso la sindaca Raggi? Dai grillini sinora abbiamo assistito a un demagogico valzer di dichiarazioni di intenti e a un immobilismo istituzionale imbarazzante. Prima che la situazioni precipiti, dunque, chiediamo alla prima cittadina della Capitale l’istituzione di un tavolo tecnico con tutte le parti interessati, ivi incluse le associazioni che tutelano i diritti dei consumatori, affinché si trovi una soluzione concreta, rapida, e quanto più indolore al pasticciaccio di via Portonaccio”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, e il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

 

Ambulanza Ares 118

VIABILITA’. CIAMPINO, SCONTRO FURGONE-AUTO: DONNA ESTRATTA DA LAMIERE

Si trova all’ospedale di Albano in codice giallo una donna di 54 anni che questa mattina e’ rimasta vittima di un incidente stradale in via del Sassone, all’incrocio con via dei Laghi, nel comune di Ciampino. L’incidente, alle 9.30 circa, ha visto coinvolti un furgone e un’autovettura Fiat Palio guidata dalla donna. I Vigili del fuoco di Roma sono dovuti intervenuti per estrarre la 54enne dalle lamiere della sua automobile. Immediato il soccorso da parte dal personale medico del 118. Sul posto e’ intervenuta l’autorita’ competente per gli accertamenti del caso. La strada e’ stata riaperta in tarda mattinata (DIRE)

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Bus turistici, non cessa l’accanimento della sindaca Raggi

“Si susseguono di giorno in giorno gli interventi della Polizia di Roma Capitale per contrastare quelli che l’amministrazione definisce ‘torpedoni indisciplinati’ ma che in realtà sono soltanto pullman guidati da padri di famiglia, fonte di reddito per singoli e per la collettività, ovvero l’indotto romano che vive di turismo”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “dalla zona del Colosseo fino al Vaticano, è costante l’intervento delle pattuglie che operano nelle ore di massimo afflusso turistico: dovunque al centro di Roma è un fioccare di sanzioni mentre nei quartieri che più richiederebbero l’intervento dei vigili urbani questi sono totalmente assenti. Si è arrivati a controllare gli orari di sosta negli stalli consentiti, i permessi, le licenze, la presenza e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza: martelletti, uscite di sicurezza, data di scadenza degli estintori e il corretto funzionamento delle cinture. Non c’è tregua per i bus turistici e non si era mai assistito, nella città di Roma, a tanto indisponente accanimento verso un’attività che, al contrario andrebbe tutelata e difesa. Guarda caso, ai torpedoni è stata in maggioranza contestata la violazione relativa alla mancanza dei permessi Ztl, che prevede una sanzione salatissima pari a 450 euro, un vero salasso. Nell’ultima settimana i controlli effettuati ammontano a 147, con 30 conducenti sanzionati e 7 permessi ritirati. Poi non si parli di turismo che si allontana da Roma, con le immaginabili, irreparabili conseguenze. Lo ricordi la sindaca Raggi”, chiosa Maritato.

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ROMA. VIADOTTO DELLA MAGLIANA: BATTELLO TURISTICO RISCHIA DI AFFONDARE NEL TEVERE. 70 PERSONE MESSE IN SICUREZZA SULLA BANCHINA

E’ stato un turista a bordo ad accorgersi che stava entrando acqua.

La segnalazione di un battello turistico in difficoltà, è giunta alla sala operativa della Questura intorno alle ore 11:20 di ieri mattina.

Immediato l’invio della Polizia Fluviale, e la diramazione della nota ai vigili del fuoco e al 118.

Nessuno dei 70 turisti a bordo è stato mai in pericolo, in quanto, il comandante del battello è riuscito in breve tempo ad accostare sul lato destro, all’altezza del viadotto della Magliana; discesa di tutti i presenti agevolata dagli agenti intervenuti. Solo una donna, causa lo spavento, è stata controllata da personale medico sul posto.

L’imbarcazione è attualmente ormeggiata a circa 2,5 metri dall’argine, con le operazioni di recupero che inizieranno appena possibile, permettendo successivamente di accertare le cause che hanno provocato l’incidente.

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Strisce pedonali ad effetto ottico tridimensionale. Il nuovo trucco coi finti blocchi 3D per rallentare gli automobilisti

Per educare gli automobilisti alla sicurezza stradale, la città di Ísafjörður in Islanda ha appena inaugurato un passaggio pedonale che, grazie ad un’illusione ottica, dà l’impressione di essere tridimensionale. Il dispositivo visivo si trova in una zona residenziale dove la velocità è già limitata a 30 km/h. Una tecnica che dai primi dati sarebbe piuttosto efficace nel rallentare gli automobilisti nei pressi delle “zebre”. L’effetto voluto, infatti, fa credere agli automobilisti che innanzi alla strada si presentino blocchi in calcestruzzo bianco sollevati rispetto al manto stradale, costringendoli istintivamente a rallentare, quando in realtà si tratta solo di una particolare tecnica di colorazione dell’attraversamento con forme geometriche. Il passaggio pedonale col finto 3D è stato testato ad Ísafjörður, ma potrebbe essere emulato in tutta l’isola, se la sperimentazione in atto dimostrerà di essere riuscita riducendo gli incidenti e gli investimenti. Tuttavia, vi è da dire, che questa tecnica intelligente non è stata realizzata per la prima volta in Islanda, ma in India ed in particolare su quattro passaggi pedonali nella città di Ahmedabad. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di un’idea geniale da replicare anche in Italia dove il rispetto degli attraversamenti pedonali e ciclistici è rimasto, purtroppo, quasi all’anno zero della circolazione coi veicoli a motore e soluzioni semplici, ma anche alternative a quelle già adottate, potrebbero consentire quella svolta sulla sicurezza stradale auspicata e sinora mai realmente riuscita.

AssoTutela

TRASPORTI, ASSOTUTELA: “DENUNCIA ALLA RAGGI PER LINEA BUS AEROPORTI. E’ CONCORRENZA SLEALE”

“Come associazione che tutela i diritti degli utenti e dei cittadini, stiamo per depositare presso la procura della Repubblica e presso l’Antitrust una denuncia per concorrenza sleale nei confronti della sindaca di Roma, Virginia Raggi, del presidente della commissione capitolina Mobilità, Enrico Stéfano, e dell’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Linda Meleo in merito ad alcune azioni amministrative, perpetrate dal Comune di Roma, e che danneggerebbero coloro che detengono licenze Ncc, Taxi e Ncc Gran Turismo, in quanto è stata istituita recentemente una linea bus Atac del costo di 1,50 euro che conduce agli aeroporti di Roma. Reputiamo questa scelta inammissibile, scriteriata perché rischia di danneggiare il trasporto pubblico non di linea che ruota intorno all’indotto degli scali aerei di Roma Ciampino e Roma Fiumicino, gettando sul lastrico le famiglie dei lavoratori. Una situazione delicata su cui gli organi competenti devono far luce”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato, e Daniele Papotto e Dario Ciotti di Assotutela bus.

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TRASPORTI, MARITATO(FI): “IL GRANDE BLUFF DELLA RAGGI SULLE LINEE BUS”

“Non si ferma più la giunta Raggi nella corsa a recuperare consensi tra i cittadini. Dopo aver prolungato il percorso della linea bus 720 fin dentro l’aeroporto di Ciampino fa sbarcare addirittura tre linee di bus dentro il grande complesso ospedaliero San Camillo e Spallanzani. Le immagini sono chiare, catturate il 26 settembre ma ovviamente, al pari del bluff del 720 è tutta una finzione, esigenze di riprese tv.  La verità è sotto gli occhi di tutti. Vorrei citare una memorabile battuta del grande Enrico Montesano che riferendosi ai mezzi pubblici di Roma attribuiva il nome a questa realtà: “se chiamano mezzi perché so” la metà de quanti ne servono”…. profetica intuizione, fotografia  di ciò che oggi offre la giunta Raggi”. Cosi in una nota Michel Emi Maritato, esponente di Forza Italia.

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PORTONACCIO, ASSOTUTELA: “AD OGGI NESSUN ANNULLAMENTO MULTE PREFERENZIALE”

“Stamattina, accompagnato da uno degli avvocati dell’associazione Simone Attianese, mi sono recato al Comando dei Vigili Urbani del IV Municipio per capire se realmente il Comune di Roma stesse procedendo in autotutela per l’annullamento delle numerose sanzioni amministrative, elevate nei confronti dei poveri automobilisti transitati nei mesi scorsi lungo la preferenziale di via Portonaccio. Una vicenda paradossale che sta causando, lo ricordiamo, polemiche su polemiche. Ebbene dagli uffici municipali ci hanno confermato l’amara realtà, nonostante le recenti cronache giornalistiche ci avessero fatto sperare il contrario: nessun annullamento in autotutela delle multe. Sinceramente continuiamo a non comprendere il comportamento di Roma Capitale che si sta incaponendo, oscurando ogni margine di dialogo e buonsenso: sinora sono piovuti una marea di ricorsi, quasi ventimila. Nonostante questo, il Comune di Roma non ha letto né seguito la nostra diffida, non ha avuto né modo e né tempo a causa della carenza di personale. Alla luce di questo contesto, dunque, saremo costretti a preparare un class action contro l’amministrazione grillina. È inammissibile che il Campidoglio voglia fare ingiustamente cassa sulla pelle degli automobilisti quando è ormai acclarato che la segnaletica su via di Portonaccio era assolutamente precaria, per non dire assente.  Come peraltro testimoniato dall’amministrazione capitolina stessa nella missiva, firmata il 21 luglio scorso dalla Polizia di Roma Capitale”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

 

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ROMA, ASSOTUTELA: “STATO AGITAZIONE LAVORATORI DI VIGILANZA ARMATA E PORTIERATO IN SEDI ATAC”

“Il sindacato autonomo Assotutela ha deciso di indire lo stato di agitazione dei lavoratori – iscritti al nostro sindacato – operanti nel servizio di vigilanza armata e portierato nelle sedi Atac, a causa dei reiterati mancati pagamenti da parte della municipalizzata, società in house di Roma Capitale. Ci preme evidenziare, infatti, la grave e difficile situazione economico-finanziaria, in cui sono venuti a trovarsi le aziende impegnate in Ati e in subappalto nella fornitura del servizio di vigilanza armata e portierato presso i siti aperti al pubblico del trasporto metropolitano e di superficie del Comune di Roma per effetto del (mancato) pagamento dei corrispettivi contrattualmente previsti da parte di Atac, che oggi ammonterebbero a 13 milioni di euro già scaduti. Purtroppo, a seguito delle varie promesse di pagamento, per lo più disattese, ad oggi l’esposizione creditoria e la conseguente situazione economico-finanziaria delle società impegnate nell’appalto non risulta essere più sostenibile con il serio rischio di non poter pagare, almeno per intero, lo stipendio dei lavoratori. Una ipotesi deleteria, terribile, che avrebbe pesanti conseguente occupazionali e, al contempo, di ordine pubblico, non venendo più garantito un servizio di sicurezza, vitale per la cittadinanza e per la Capitale d’Italia. Una ipotesi oggi più che mai concreta a causa della inefficienza amministrativa del Comune di Roma e di Atac. Per questa ragione, difenderemo e tuteleremo i diritti dei lavoratori in ogni sede a nostra disposizione: già domattina presenteremo una denuncia-querela alla procura di Roma su questa delicata vicenda”. Così, in una nota, il segretario nazionale del sindacato autonomo Assotutela, Michel Emi Maritato, e il vicesegretario nazionale, Mauro Carfagna.

 

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Atac, Giunta approva memoria per via libera a concordato preventivo in continuità

Via libera dalla Giunta capitolina al concordato preventivo in continuità proposto dal Cda di Atac per dare soluzione alla crisi di impresa dell’azienda. L’esecutivo capitolino ha approvato oggi una memoria con cui si prende atto degli indirizzi dettati dall’Assemblea Capitolina nel corso della seduta del 7 settembre 2017.

Con il provvedimento si incarica i competenti uffici di Roma Capitale, affinché vengano intraprese le opportune azioni finalizzate all’esercizio del servizioin house da parte di Atac oltre l’attuale scadenza e per l’intera durata prevista dal piano di concordato.

atac

Atac. Allungamento contratto servizio a 2024, il piano segreto Raggi

Il piano di salvataggio di Atac passa per una svolta clamorosa, che rimescola le carte del futuro dell’azienda del trasporto locale romano. La giunta comunale, a quanto apprende l’agenzia Dire, ha pronto un piano per l’allungamento del contratto di servizio in house di Atac. Il piano, i cui dettagli sono ancora in discussione ma che e’ stato anticipato ai sindacati, sposta in avanti le lancette dell’attuale contratto, la cui scadenza non sara’ piu’ nel 2019 ma nel 2023 o 2024. L’idea, secondo quanto riferito da chi e’ seduto al tavolo sindacale, e’ quella di agganciare la durata del nuovo contratto di servizio a quella del concordato preventivo che sta per partire. (fonte: Dire)

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Ferrovie: Delrio, 640 mln per rinnovo treni regionali

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha firmato il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale: si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019-2022. Lo si legge in una nota del Ministero, in cui si precisa che a queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni di risorse in campo ad oggi.

ferrovie

FERROVIA IONICA: “Una opportunità per la Crescita Economica e lo Sviluppo del Corridoio Orientale calabrese”

Un caso lampante di quanto scellerata sia la politica dei trasporti ferroviari in Italia, affidata al monopolio del Gruppo FS SpA nelle sue articolazioni societarie, è dato dalla attuale gestione della ferrovia ionica e delle sue derivate. Intanto va detto che il Ministero dei trasporti affidando la rete nazionale alla concessionaria RFI SpA (Gruppo FS SpA) ha dato tutta l’infrastruttura ferroviaria dello Stato “chiavi in mano” alla controllata del Gruppo, disinteressandosi di fatto di come questa SpA (posseduta per intero dal Tesoro) ne curi la gestione.
A piè di lista il Ministero si limita a trasferire i cospicui fondi perché la rete rimanga – in qualche modo- in attività. In qualche modo…..come? Intanto attraverso l’attuazione “manu militari” del dogma cosiddetto della “rete snella”, che in molti casi diventa una rete ferroviaria “anoressica”. Un paio di  esempi: su una linea a doppio binario percorsa da treni di differenti categorie, quindi con differenti velocità commerciali, la eliminazione dalle stazioni dei binari di precedenza obbliga tutti i treni a viaggiare alla velocità del più lento, ovvero a limitare notevolmente la capacità di trasporto della linea stessa; peggio, su una linea a singolo binario la eliminazione dei binari di incrocio porta a limitare di molto le già limitate capacità della linea ed anche la velocità commerciale dei treni, rendendo la tratta sempre meno allettante ai viaggiatori! I vantaggi? Minore manutenzione degli impianti ….. magari associata ad un costante livello di trasferimento di risorse da parte pubblica che si traduce in un extragettito per il gestore. Questi provvedimenti sulla ionica vanno alla grande!
Torniamo a noi. Fino al 2011 questa linea era percorsa da treni IC provenienti da Milano, via ferrovia Adriatica sino a Bari, da qui a Taranto, poi a Metaponto – Sibari – Crotone – Catanzaro Lido fino a Reggio Calabria e viceversa. Non è difficile immaginare che, soprattutto d’estate, siffatti collegamenti, che le istituzioni turistiche delle località costiere integravano con servizi finali su gomma, esercitavano un grande fascino sui viaggiatori ed erano un potenziale volano turistico.

 

La tratta fra Metaponto e Sibari, per poi proseguire in direzione di Cosenza e Paola, è elettrificata; la tratta costiera a sud di Sibari, per Crotone e Catanzaro, fin quasi a Reggio Calabria è ancora a trazione diesel. I treni a lunga percorrenza provenienti dal nord abbandonavano però la trazione elettrica fin da Taranto!

 

Vice Presidente dell’Osservatorio dei Trasporti del Lazio Prof. Gabriele Bariletti

autobus

ATAC, MARITATO(FI): “AZIENDA IN CRISI MA RAGGI RIMETTE CDA A TRE. CONTROSENSO”

“L’Atac sta attraversando una profonda crisi finanziaria, eppure la sindaca Raggi trova tempo e modo per aumentare le poltrone all’interno della municipalizzata: davvero un controsenso politico che la dice lunga sulla immensa inefficienza amministrativa della giunta grillina in Campidoglio. La prima cittadina di Roma, infatti, in queste ore ha indicato Paolo Simioni come nuovo presidente e amministratore delegato di Atac, l’azienda del trasporto pubblico capitolino, annunciando un nuovo consiglio di amministrazione a tre componenti, che sostituisce di fatto il precedente assetto monocratico. Insomma l’azienda di trasporti ha oltre un miliardo di debiti, il management è in continuo cambiamento e la sindaca pensa bene di aumentare le poltrone del Cda. Stiamo messi proprio male”. Così, in una nota, Michel Maritato, responsabile del Dipartimento “Lavoro-Sociale-Consumatori” del coordinamento FI Provincia di Roma.

ROMA-LIDO

ROMA-LIDO, MARITATO: “SOLIDARIETA’ ED ENCOMIO A VIGILANTE”

“Non bastano i guai strutturali della vetusta linea che collega Roma al mare. Domenica sera,  intorno alle 19.45, un gruppo di sbandati pretendeva di oltrepassare i tornelli senza pagare il biglietto. Alla masnada, che con parole violente e schiamazzi intendeva violare le regole di convivenza civile, si è opposto una coraggiosa guardia giurata della Security Service che ha impedito ai mancati “portoghesi” di superare gli sbarramenti della stazione Cristoforo Colombo e viaggiare a sbafo,  alle spalle della moltitudine dei cittadini onesti.  Alla  guardia esprimiamo tutta la nostra solidarietà e alla società di vigilanza proponiamo un encomio per il vigilante,  che nonostante insulti e minacce ha tutelato la cosa pubblica”.  Lo dichiara in una nota l’esponente FI Provincia di Roma, Michel Emi Maritato.