TRASPORTI

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PORTONACCIO, ASSOTUTELA: “AD OGGI NESSUN ANNULLAMENTO MULTE PREFERENZIALE”

“Stamattina, accompagnato da uno degli avvocati dell’associazione Simone Attianese, mi sono recato al Comando dei Vigili Urbani del IV Municipio per capire se realmente il Comune di Roma stesse procedendo in autotutela per l’annullamento delle numerose sanzioni amministrative, elevate nei confronti dei poveri automobilisti transitati nei mesi scorsi lungo la preferenziale di via Portonaccio. Una vicenda paradossale che sta causando, lo ricordiamo, polemiche su polemiche. Ebbene dagli uffici municipali ci hanno confermato l’amara realtà, nonostante le recenti cronache giornalistiche ci avessero fatto sperare il contrario: nessun annullamento in autotutela delle multe. Sinceramente continuiamo a non comprendere il comportamento di Roma Capitale che si sta incaponendo, oscurando ogni margine di dialogo e buonsenso: sinora sono piovuti una marea di ricorsi, quasi ventimila. Nonostante questo, il Comune di Roma non ha letto né seguito la nostra diffida, non ha avuto né modo e né tempo a causa della carenza di personale. Alla luce di questo contesto, dunque, saremo costretti a preparare un class action contro l’amministrazione grillina. È inammissibile che il Campidoglio voglia fare ingiustamente cassa sulla pelle degli automobilisti quando è ormai acclarato che la segnaletica su via di Portonaccio era assolutamente precaria, per non dire assente.  Come peraltro testimoniato dall’amministrazione capitolina stessa nella missiva, firmata il 21 luglio scorso dalla Polizia di Roma Capitale”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

 

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ROMA, ASSOTUTELA: “STATO AGITAZIONE LAVORATORI DI VIGILANZA ARMATA E PORTIERATO IN SEDI ATAC”

“Il sindacato autonomo Assotutela ha deciso di indire lo stato di agitazione dei lavoratori – iscritti al nostro sindacato – operanti nel servizio di vigilanza armata e portierato nelle sedi Atac, a causa dei reiterati mancati pagamenti da parte della municipalizzata, società in house di Roma Capitale. Ci preme evidenziare, infatti, la grave e difficile situazione economico-finanziaria, in cui sono venuti a trovarsi le aziende impegnate in Ati e in subappalto nella fornitura del servizio di vigilanza armata e portierato presso i siti aperti al pubblico del trasporto metropolitano e di superficie del Comune di Roma per effetto del (mancato) pagamento dei corrispettivi contrattualmente previsti da parte di Atac, che oggi ammonterebbero a 13 milioni di euro già scaduti. Purtroppo, a seguito delle varie promesse di pagamento, per lo più disattese, ad oggi l’esposizione creditoria e la conseguente situazione economico-finanziaria delle società impegnate nell’appalto non risulta essere più sostenibile con il serio rischio di non poter pagare, almeno per intero, lo stipendio dei lavoratori. Una ipotesi deleteria, terribile, che avrebbe pesanti conseguente occupazionali e, al contempo, di ordine pubblico, non venendo più garantito un servizio di sicurezza, vitale per la cittadinanza e per la Capitale d’Italia. Una ipotesi oggi più che mai concreta a causa della inefficienza amministrativa del Comune di Roma e di Atac. Per questa ragione, difenderemo e tuteleremo i diritti dei lavoratori in ogni sede a nostra disposizione: già domattina presenteremo una denuncia-querela alla procura di Roma su questa delicata vicenda”. Così, in una nota, il segretario nazionale del sindacato autonomo Assotutela, Michel Emi Maritato, e il vicesegretario nazionale, Mauro Carfagna.

 

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Atac, Giunta approva memoria per via libera a concordato preventivo in continuità

Via libera dalla Giunta capitolina al concordato preventivo in continuità proposto dal Cda di Atac per dare soluzione alla crisi di impresa dell’azienda. L’esecutivo capitolino ha approvato oggi una memoria con cui si prende atto degli indirizzi dettati dall’Assemblea Capitolina nel corso della seduta del 7 settembre 2017.

Con il provvedimento si incarica i competenti uffici di Roma Capitale, affinché vengano intraprese le opportune azioni finalizzate all’esercizio del servizioin house da parte di Atac oltre l’attuale scadenza e per l’intera durata prevista dal piano di concordato.

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Atac. Allungamento contratto servizio a 2024, il piano segreto Raggi

Il piano di salvataggio di Atac passa per una svolta clamorosa, che rimescola le carte del futuro dell’azienda del trasporto locale romano. La giunta comunale, a quanto apprende l’agenzia Dire, ha pronto un piano per l’allungamento del contratto di servizio in house di Atac. Il piano, i cui dettagli sono ancora in discussione ma che e’ stato anticipato ai sindacati, sposta in avanti le lancette dell’attuale contratto, la cui scadenza non sara’ piu’ nel 2019 ma nel 2023 o 2024. L’idea, secondo quanto riferito da chi e’ seduto al tavolo sindacale, e’ quella di agganciare la durata del nuovo contratto di servizio a quella del concordato preventivo che sta per partire. (fonte: Dire)

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Ferrovie: Delrio, 640 mln per rinnovo treni regionali

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha firmato il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale: si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019-2022. Lo si legge in una nota del Ministero, in cui si precisa che a queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni di risorse in campo ad oggi.

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FERROVIA IONICA: “Una opportunità per la Crescita Economica e lo Sviluppo del Corridoio Orientale calabrese”

Un caso lampante di quanto scellerata sia la politica dei trasporti ferroviari in Italia, affidata al monopolio del Gruppo FS SpA nelle sue articolazioni societarie, è dato dalla attuale gestione della ferrovia ionica e delle sue derivate. Intanto va detto che il Ministero dei trasporti affidando la rete nazionale alla concessionaria RFI SpA (Gruppo FS SpA) ha dato tutta l’infrastruttura ferroviaria dello Stato “chiavi in mano” alla controllata del Gruppo, disinteressandosi di fatto di come questa SpA (posseduta per intero dal Tesoro) ne curi la gestione.
A piè di lista il Ministero si limita a trasferire i cospicui fondi perché la rete rimanga – in qualche modo- in attività. In qualche modo…..come? Intanto attraverso l’attuazione “manu militari” del dogma cosiddetto della “rete snella”, che in molti casi diventa una rete ferroviaria “anoressica”. Un paio di  esempi: su una linea a doppio binario percorsa da treni di differenti categorie, quindi con differenti velocità commerciali, la eliminazione dalle stazioni dei binari di precedenza obbliga tutti i treni a viaggiare alla velocità del più lento, ovvero a limitare notevolmente la capacità di trasporto della linea stessa; peggio, su una linea a singolo binario la eliminazione dei binari di incrocio porta a limitare di molto le già limitate capacità della linea ed anche la velocità commerciale dei treni, rendendo la tratta sempre meno allettante ai viaggiatori! I vantaggi? Minore manutenzione degli impianti ….. magari associata ad un costante livello di trasferimento di risorse da parte pubblica che si traduce in un extragettito per il gestore. Questi provvedimenti sulla ionica vanno alla grande!
Torniamo a noi. Fino al 2011 questa linea era percorsa da treni IC provenienti da Milano, via ferrovia Adriatica sino a Bari, da qui a Taranto, poi a Metaponto – Sibari – Crotone – Catanzaro Lido fino a Reggio Calabria e viceversa. Non è difficile immaginare che, soprattutto d’estate, siffatti collegamenti, che le istituzioni turistiche delle località costiere integravano con servizi finali su gomma, esercitavano un grande fascino sui viaggiatori ed erano un potenziale volano turistico.

 

La tratta fra Metaponto e Sibari, per poi proseguire in direzione di Cosenza e Paola, è elettrificata; la tratta costiera a sud di Sibari, per Crotone e Catanzaro, fin quasi a Reggio Calabria è ancora a trazione diesel. I treni a lunga percorrenza provenienti dal nord abbandonavano però la trazione elettrica fin da Taranto!

 

Vice Presidente dell’Osservatorio dei Trasporti del Lazio Prof. Gabriele Bariletti

autobus

ATAC, MARITATO(FI): “AZIENDA IN CRISI MA RAGGI RIMETTE CDA A TRE. CONTROSENSO”

“L’Atac sta attraversando una profonda crisi finanziaria, eppure la sindaca Raggi trova tempo e modo per aumentare le poltrone all’interno della municipalizzata: davvero un controsenso politico che la dice lunga sulla immensa inefficienza amministrativa della giunta grillina in Campidoglio. La prima cittadina di Roma, infatti, in queste ore ha indicato Paolo Simioni come nuovo presidente e amministratore delegato di Atac, l’azienda del trasporto pubblico capitolino, annunciando un nuovo consiglio di amministrazione a tre componenti, che sostituisce di fatto il precedente assetto monocratico. Insomma l’azienda di trasporti ha oltre un miliardo di debiti, il management è in continuo cambiamento e la sindaca pensa bene di aumentare le poltrone del Cda. Stiamo messi proprio male”. Così, in una nota, Michel Maritato, responsabile del Dipartimento “Lavoro-Sociale-Consumatori” del coordinamento FI Provincia di Roma.

ROMA-LIDO

ROMA-LIDO, MARITATO: “SOLIDARIETA’ ED ENCOMIO A VIGILANTE”

“Non bastano i guai strutturali della vetusta linea che collega Roma al mare. Domenica sera,  intorno alle 19.45, un gruppo di sbandati pretendeva di oltrepassare i tornelli senza pagare il biglietto. Alla masnada, che con parole violente e schiamazzi intendeva violare le regole di convivenza civile, si è opposto una coraggiosa guardia giurata della Security Service che ha impedito ai mancati “portoghesi” di superare gli sbarramenti della stazione Cristoforo Colombo e viaggiare a sbafo,  alle spalle della moltitudine dei cittadini onesti.  Alla  guardia esprimiamo tutta la nostra solidarietà e alla società di vigilanza proponiamo un encomio per il vigilante,  che nonostante insulti e minacce ha tutelato la cosa pubblica”.  Lo dichiara in una nota l’esponente FI Provincia di Roma, Michel Emi Maritato.

Atac - ristrutturazione selvaggia a danno dei cittadini

TRASPORTI, ASSOTUTELA PREOCCUPATA PER INEFFICIENZE A ROMA

“Passano i giorni ma continuano a giungere notizie sempre più preoccupanti sulla condizione del trasporto capitolino. Oggi, un autorevole quotidiano romano evidenzia come ancora una volta la città di Milano surclasserebbe la nostra Roma, dai cui mezzi pubblici i cittadini sono sempre più in fuga. Purtroppo nulla di nuovo sotto il cielo del Campidoglio, le cui amministrazioni comunali degli ultimi dieci anni non hanno saputo consegnare alla comunità romana una mobilità da grande metropoli europea ma solo una municipalizzata, l’Atac, piena di inefficienze e di problemi. E nulla, purtroppo, possiamo aspettarci dall’attuale sindaca Raggi e dalla maggioranza a cinque stelle, sinora incapaci di affrontare e risolvere i tanti disservizi che attanagliano il trasporto su ferro e gomma. Come associazione che tutela i diritti degli utenti, siamo davvero preoccupati per il futuro della mobilità capitolina”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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ATAC, ASSOTUTELA: “ARIA CONDIZIONATA ROTTA. OLTRE 40 GRADI SU BUS 716″

“Il trasporto su gomma e su ferro nella Capitale di Italia continua a vivere pesanti inefficienze e imbarazzanti disservizi. Come quello accaduto nelle scorse ore sul bus Atac della linea 716, che ha viaggiato con l’impianto della aria condizionata rotto e, quindi, con i passeggeri costretti a sopportare temperature che hanno superato i 40 gradi all’interno del convoglio. Una realtà ambientale e sociale da terzo mondo, purtroppo non nuova sui pullman della municipalizzata capitolina; una realtà che rischia di incidere negativamente sulla salute degli utenti e degli autisti Atac. Invece di continuare ad essere immobile e inefficiente, la sindaca Raggi esca dal torpore istituzionale e metta in atto tutto gli interventi necessari per ripristinare il necessario è corretto funzionamento dei sistemi di condizionamento all’interno dei bus cittadini. Come associazione che difende i diritti dei consumatori, Assotutela sta seriamente vagliando la possibilità di presentare un esposto su questa delicata vicenda”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato

metropolitana ingresso

Orrore nella metro B, nella Roma “allo sbando del M5s”

“Una scena orripilante: è stata trascinata dalla metro in corsa per svariati metri, incastrata nelle porte con le sue buste della spesa senza che nessuno potesse fermare la vettura perché i freni a mano erano in tilt”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “Non conosciamo ancora motivazioni e dinamica dell’incidente avvenuto ieri sera alle 21 alla stazione Termini, non sappiamo se ci siano o meno responsabilità del conducente, di fatto di alcune responsabilità siamo sicuri: quelle del sindaco Raggi e di tutta l’amministrazione capitolina, non in grado di gestire l’azienda di trasporto né di far vivere i romani in una città sicura, motivo per cui dovrebbero trarre le dovute considerazioni. I trasporti pubblici, che di una capitale dovrebbero essere il fiore all’occhiello, a Roma sono in una condizione da Terzo mondo e stiamo usando un eufemismo. Chi è salito su un bus in questi giorni di calura insopportabile, si sarà reso conto della condizione in cui si trova la climatizzazione dei mezzi: zero assoluto. Se i passeggeri sono colti da malore chi ne risponde? Così come ci chiediamo per quale motivo non erano funzionanti i freni di emergenza sulla metro B, da azionare in caso di pericolo, condizione in cui ci si è trovati con la povera signora a cui va tutta la nostra solidarietà e l’augurio che esca dalle sue condizioni di salute indicate con codice rosso, di estrema gravità”, chiosa Maritato.

autobus

ATAC, ASSOTUTELA BOCCIA LA SINDACA RAGGI

“Mentre Il trasporto della Capitale di Italia continua a morire tra inefficienze, ritardi e scioperi, nelle scorse ore siamo venuti a conoscenza dalla stampa, delle dichiarazioni chiare e nette del nuovo direttore generale Atac Rota, che avrebbe sostanzialmente criticato l’immobilismo grillino in merito alla difficile e complicata vicenda della municipalizzata capitolina dei trasporti. Si tratta dell’ennesima conferma della inadeguatezza istituzionale e amministrativa della sindaca Virginia Raggi, che continua a ricevere critiche e stilettate anche da chi, almeno in teoria, dovrebbe stare dalla sua parte. Siamo davvero senza parole. Auspichiamo adesso che la giunta pentastellata si svegli e lavori davvero a braccetto con il fresco management Atac per risolvere i disservizi che quotidianamente attanagliano la mobilità della città di Roma”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Maritato.

 

Roma maltempo

ROMA, ASSOTUTELA: “PIU’ INCENTIVI PER IL TURISMO”

“Roma, una città che ospita bene ma intrattiene male. I dati del sondaggio commissionato da Unicredit a Travel e presentato in queste ore da Federalberghi e Unindustria, rappresentano la fotografia perfetta della Capitale d’Italia: metà prediletta e amata da turisti e stranieri. Metà, aggiungiamo noi, che però soffre una pesante carenza di servizi pubblici e una insoddisfazione generalizzata per essi: dal sistema di mobilità al decoro urbano fino alla raccolta differenziata. Da qui l’analisi complessiva che si evince è doppia: da una parte l’estrema vitalità della piccola e media impresa, rappresentata dai tanti albergatori romani che offrono un servizio di qualità ai milioni di visitatori della Capitale, dall’altra una città le cui politiche turistiche devono essere maggiormente efficaci ed efficienti (soprattutto nella lotta contro il dilagante abusivismo turistico con i tanti affittacamere, miniappartamenti e bed&breakfast che ospitano quotidianamente e illegalmente migliaia di “forestieri”). Basta, dunque, campare di “rendita” grazie alla ricchezza monumentale, storico-archeologica e architettonica dell’Urbe Eterna: tutto questo non può essere più un alibi quando è ormai chiara la carenza cronica di politiche di sviluppo produttivo, culturale e turistico, di provvedimenti strutturati e organici da parte delle istituzioni competenti in grado di attrarre capitali e sempre più turisti. Su tutto questo la sindaca grillina Virginia Raggi dovrebbe riflettere”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.
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Lufthansa: nuovo sciopero dei piloti, cancellati voli. Disagi per chi vola con la compagnia aerea tedesca

di Giovanni D’AGATA

Migliaia di passeggeri appiedati e disagi nel settore aereo in seguito allo sciopero indetto da una parte dei dipendenti di Lufthansa. Il sindacato Vereinigung Cockpit, che rappresenta i piloti della compagnia aerea tedesca, ha infatti annunciato la decisione di estendere la protesta di 24 ore, fino a giovedì compreso quindi. All’origine dell’agitazione c’è la rivendicazione di un aumento salariale. Un terzo dei 3’000 voli previsti oggi, mercoledì, è già stato annullato, 100’000, si stima, i passeggeri toccati dall’azione. Si tratta del 14esimo sciopero in casa Lufthansa Continue reading…