Sport

FONDISTI D’ASSALTO CON LA “RAMPA” PER IL PUBBLICO C’É IL TOUR DEL GUSTO!

Tour-de-Ski_Logo_4C_RZ.inddIl vocabolario è chiaro, “Rampa” significa salita breve e molto ripida. “Rampa con i Campioni” dunque non ha bisogno del dizionario e nemmeno del calendario. È da tre anni a questa parte che in Val di Fiemme la festa dell’Epifania coincide e si identifica per gli sportivi dello sci di fondo, amanti delle imprese “forti”, con la “Rampa con i Campioni” che tecnicamente è una gara promozionale open internazionale, ma che in pratica è una vera e propria sfida contro se stessi.
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Sci & campioni a Madonna di Campiglio

Primi bilanci a caldo per la 3TRE

 Hujara, sorpreso da tanto pubblico, fa i complimenti al comitato organizzatore

Il presidente Conci: bilancio positivo a livello tecnico e organizzativo

Lo sport conquista Campiglio: a migliaia  sul Canalone Miramonti

Unica nota triste la scomparsa del prezioso collaboratore Bertocci

Il sipario sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio rimane aperto, la pista della 3Tre utilizzata dai veloci atleti di Coppa del Mondo ora è “terra di conquista” dei tanti turisti che affollano la famosa località trentina.

Si sono spenti invece i riflettori sull’evento ed è tempo di primi bilanci ed analisi. La gioia del successo della 3Tre rimane, come rimane negli organizzatori un velo di tristezza per la perdita di Lanfranco Bertocci, un prezioso collaboratore, vittima di un malore a bordo pista.

Il rientro dopo sette anni di assenza dalla Coppa del Mondo non era semplice, sia dal punto di vista logistico-organizzativo che dal punto di vista tecnico. I tempi si evolvono, ed aver mantenuto “allenato” il team con le gare di Coppa Europa è servito. Si è lavorato molto ed i risultati ci sono stati, estremamente positivi, per alcuni versi addirittura oltre ogni aspettativa.

La risposta è venuta dal paese e dai campigliani che con pazienza hanno vissuto la fase preparatoria ed hanno accolto con entusiasmo atleti e tifosi. Se ne è avuta una prima manifestazione all’estrazione dei pettorali alla vigilia della gara: tantissime persone, più di un migliaio di giovanissimi, tifosi, curiosi e turisti ad affollare  piazza Sissi, il cuore di Campiglio, per acclamare gli atleti che il giorno dopo si sono sfidati tra i paletti della 3Tre. L’ulteriore risposta di pubblico c’è stata la sera della gara: difficile stimare con certezza, ma sicuramente oltre 10.000 persone si sono presentate lungo il Canalone Miramonti, in un tripudio di bandiere e tifo da stadio.

Anche dal punto di vista tecnico, chapeau all’Italia, queste le parole di Gunter Hujara, responsabile della Coppa del Mondo di sci maschile: ”Campiglio è rientrato definitivamente in calendario e sarà sempre in notturna. È stato un grande spettacolo, su una pista perfetta. Bravi. Complimenti a tutti.”

L’esperienza degli addetti alla pista è risultata fondamentale, la neve ed il freddo che hanno avvolto la Val Rendena nei giorni precedenti la gara sono stati la ciliegina sulla torta, complici di un piano risultato poi perfetto. La macchina organizzativa non ha avuto inceppamenti. Il quartier generale al PalaCampiglio è stato il polmone che ha ossigenato i media (200 i giornalisti giunti da tutto il mondo), coordinato le presenze e ospitato i meeting FIS e FISI. Insomma, verrebbe da dire che l’Italia ci sa fare.

L’ApT, la Società Funivie, il Comune di Pinzolo e quello di Ragoli, tutti hanno contribuito con entusiasmo. Naturalmente ad ApT e Funivie va il ringraziamento più forte: la produzione della neve e la continua assistenza agli uomini impegnati nella preparazione della pista hanno determinato il successo, così come il personale e la struttura dell’ApT hanno dedicato anima e corpo all’organizzazione soprattutto nelle figure di Loredana Bonazza e Matteo Bonapace, che hanno coordinato la segreteria generale.  Ma il vero cuore, l’anima delle 3Tre, sono stati loro: i 200 volontari impegnati su tutti i fronti.

Il presidente Lorenzo Conci prima di entrare nel vivo del bilancio vuole spendere ancora due parole in ricordo di Bertocci: “è stato per tutti noi uno shock, una situazione molto delicata, impensabile …che ti lascia una profonda tristezza addosso.”

“In quanto al bilancio tecnico – prosegue Lorenzo Conci – la preparazione della pista, grazie ad Adriano Alimonta ed ai suoi uomini, è stata perfetta. Il Canalone Miramonti si è dimostrato nuovamente una delle piste più belle al mondo, le dotazioni tecniche adeguate, insomma tutto è filato liscio”.

Ovviamente ci sono anche altri aspetti del bilancio, a caldo, che sono positivi: “quella del pubblico – sono ancora parole di Lorenzo Conci – è stata una piacevole sorpresa. Tutti noi sognavamo una buona risposta, ma nessuno osava immaginare un risultato simile. I biglietti  sono andati esauriti, e sinceramente in quest’area qualche problemino c’è stato. Code alle entrate, e  un po’ di confusione. L’afflusso, più forte del previsto, ci ha colto impreparati ed in questo dobbiamo migliorare. Ma poter lavorare su questo aspetto dà grande gioia. Ne è rimasto piacevolmente sorpreso anche il responsabile della Coppa, Hujara. In ogni settore ci sono piccoli dettagli su cui lavoreremo, ci mancherebbe, ma sostanzialmente abbiamo vinto la difficile sfida di riproporsi dopo 7 anni e non risultare inferiori agli altri. Vogliamo ringraziare tutti quelli che sono venuti perché solo grazie alla loro presenza la 3Tre è stata un successo.”

Info: www.3trecampiglio.it

Trofeo Topolino sci alpino

L’appuntamento “magico” torna a Folgaria a marzo

L’8 e il 9 marzo 2013 il Trofeo Topolino Sci Alpino di nuovo in pista a Folgaria (TN) L’’invenzione’ di Mike Bongiorno e Rolly Marchi Il Trofeo trampolino di lancio di moltissimi campioni del circo bianco Tante le attività collaterali per chi non avrà gli sci ai piedi

La stagione sciistica è appena iniziata, la fine dell’anno si avvicina e gli sci di tantissimi sciatori in erba stanno già vibrando in attesa di uscire dal cancelletto di partenza del Trofeo Topolino Sci Alpino, l’atteso appuntamento dei giovani campioncini che si svolgerà sull’Altopiano trentino di Folgaria, Lavarone e Luserna l’8 e il 9 marzo prossimi, organizzato dallo staff guidato dal presidente Mauro Detassis. La macchina organizzativa del Trofeo, giunto alla 52° edizione, si è già messa in moto e promette di regalare cinque giorni indimenticabili a tutti coloro (atleti e non) che vi prenderanno parte. L’atmosfera Disney non solo coinvolgerà i giovani atleti, che avranno l’immagine del topo più famoso del mondo sul proprio pettorale, ma colorerà anche il centro di Folgaria grazie alle tante attività collaterali che fanno da sempre parte della kermesse disneyana, prima fra tutte il Premio di Pittura. All’epoca, quando nel 1958 decisero di creare un evento sportivo rivolto ai giovani, Mike Bongiorno e Rolly Marchi, i creatori del Trofeo Topolino, forse non potevano avere la percezione di cosa sarebbe diventata la loro ‘invenzione’. Partecipare al Trofeo Topolino è come partecipare ad una vera e propria olimpiade, tanto che appunto è considerato l’Olimpiade bianca aperta alle categorie Ragazzi (12 e 13 anni) ed Allievi (14 e 15 anni), con la competizione assurta a Criterium Internazionale Giovani FIS fin dal lontano 1970. Questo a sottolinearne l’importanza agonistica. E come ogni competizione internazionale che si rispetti (la scorsa stagione furono ben 45 le nazioni iscritte provenienti da ogni parte del mondo), il Trofeo è l’occasione per poter ammirare ed individuare quelli che saranno i campioni di domani, coloro che calcheranno le più importanti scene del circo bianco mondiale. Si potrebbero stilare delle statistiche e si rimarrebbe sbalorditi nel notare quanti campioni che hanno fatto la storia dello sci alpino abbiano partecipato almeno una volta al Trofeo Topolino, che può quindi vantarsi di essere il vero e proprio trampolino di lancio di questa specialità. Da Gustav Thöni ad Alberto Tomba, da Ingemar Stenmark a Jure Kosir e Pirmin Zurbriggen, da Piero Gros e Paolo De Chiesa a Manuela e Manfred Moelgg, da Tina Maze a Janica Kostelic a Lindsey Vonn, dal “fantomatico” Kristian Ghedina alla medaglia d’oro olimpica a Vancouver 2010 Giuliano Razzoli, che hanno scritto e stanno ancora scrivendo pagine importanti dello sport internazionale. La vera fortuna, come ribadiva un certo Pierre De Coubertin, il ‘papà’ delle Olimpiadi moderne, non è vincere ma partecipare, perché la ‘magia’ del Trofeo Topolino pare toccare tutti con la propria bacchetta, anche coloro che magari proprio il giorno della gara non riescono a dare il massimo e arrivare al podio, ma che solo grazie alla costanza e alla dedizione alla propria passione sportiva riescono poi nel tempo a raggiungere i risultati voluti. Ne sono esempio diversi campioni che quando parteciparono al Trofeo non riuscirono ad esordire nel migliore dei modi, ma che poi divennero dei veri e propri fuoriclasse: Alberto Tomba si piazzò ad esempio al 36° posto (edizione 21 del Trofeo Topolino); oppure Stefano Gross, il campione fassano che in questi giorni è sulle piste della Coppa del Mondo, fu solo 12° nel gigante categoria Ragazzi del Trofeo nel 1999; oppure la spettacolare Lindsey Vonn che – debuttante sulla scena internazionale al Trofeo del 1998 – restò con l’amaro in bocca per il 2° posto conquistato, ma che ritornò più agguerrita che mai nell’edizione successiva vincendo il Trofeo Topolino del 1999. Sono davvero tante le storie che si potrebbero raccontare e basta scorrere l’albo d’oro del Trofeo Topolino sin dalla prima edizione e confrontarlo con i risultati di Coppe del Mondo, Campionati Mondiali ed Olimpiadi per capire la vera portata che la kermesse Disney regala da quando è nata. E allora, chi saranno i prossimi ‘topo-campioni’? L’appuntamento è l’8 e il 9 marzo prossimi con il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino a Folgaria, in Trentino. Info: www.trofeotopolino.net

 

La Roma si regala un Natale tranquillo

AS Roma's Daniel Pablo Osvaldo celebrates after scoring against AC Milan during their Italian Serie A soccer match in Romedi Roberto Frezza

Roma – Milan 4-2

Gara conclusiva della diciottesima giornata di serie A. Con il posticipo dell’Olimpico, il massimo campionato ha giocato l’ultima partita del 2012, prima di riprendere la stagione nel fine settimana dell’Epifania. Le due formazioni, in cerca di conferme per non perdere punti rispetto al gruppetto di testa, si sono affrontate a viso aperto. Ottimo primo tempo giallorosso, con un parziale di 3 reti di vantaggio sugli avversari. Ad aprire le marcature ci ha pensato Burdisso al 13’, con un colpo di testa su angolo dalla destra. Al 23’ il raddoppio è stato invece firmato da Osvaldo, che sempre di testa ha sfruttato un cross teso di Totti partito dalla sinistra dell’area avversaria. Al 30’ poi, De Rossi ha messo Lamela a tu per tu con Amelia per il colpo del 3-0. La ripresa è iniziata senza sostituzioni e con un Milan molto più aggressivo che nei primi 45 minuti. Tanta grinta comunque, non è bastata ai rossoneri per riaprire l’incontro, tanto più che Lamela al 61’ ha aumentato il loro passivo mettendo a segno la propria doppietta. A dare speranza agli ospiti, tuttavia, ci hanno pensato una serie di eventi, soprattutto sul finire del secondo tempo. Il primo è stata l’espulsione di Marquinhos al 78’. El Shaarawy se ne va a Piris e il brasiliano gli toglie la palla toccandola col braccio. Secondo Rocchi era una chiara occasione da goal e c’erano, quindi, gli estremi per il rosso diretto. Con un uomo in più in campo e la freschezza dei nuovi entrati, il gruppo di Allegri ha ulteriormente incrementato la propria forza offensiva. All’86’ poi, un intervento in uscita di Goicoechea su Pazzini, è valso un rigore che quest’ultimo ha realizzato calciando centralmente. La vera spinta alla rincorsa della formazione capitolina però, è nata dal raddoppio giunto appena due minuti più tardi. Cross di El Shaarawy per Pazzini, deviazione del portiere romanista e respinta a rete di Bojan. Buona prestazione della squadra di casa, che con questa vittoria ha distanziato proprio i rossoneri, portandosi a +5 su di loro. Nell’ultima giornata del girone di andata il Milan ospiterà il Siena, la Roma, invece, andrà a Napoli, per tentare di togliere ai partenopei la quinta posizione in classifica.

Roma: Goicoechea; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Bradley; Lamela (68’ Florenzi), Osvaldo (68’ Destro), Totti (81’ Romagnoli) A disposizione: Lobont, Stekelenburg, Romagnoli, Dodò, Tachtsidis,  Florenzi, Perrotta, Destro, Lopez Allenatore: Zeman

Milan: Amelia; De Sciglio, Mexes, Yepes, Constant; Montolivo, Ambrosini (76’ Muntari), Nocerino (56’ Pazzini); Robinho (70’ Bojan), Boateng, El Shaarawy A disposizione: Abbiati, Antonini, Bojan, Bonera, Emanuelson, Flamini, Gabriel, Muntari, Niang, Pazzini Allenatore: Allegri

Arbitro: Rocchi

 

La Marcialonga di Fiemme e Fassa al via a fine gennaio

Nicola Morandini punta al podio e parla da svedese acquisito
Tanto allenamento e altrettanta tranquillità tra le lande nordiche
La Marcialonga Story ha già 150 prenotati in vintage

Tra poco più di un mese la Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà ai nastri di partenza per l’edizione del quarantennale. Alla gara vera di domenica 27 gennaio 2013 mancano quindi ancora alcune settimane, mentre la corsa al pronostico è cominciata da tempo. Continue reading…

“Mi aspetto molto”, parola di Ravetto

sciVigilia elettrizzante della 3Tre
Aria di vigilia a Madonna di Campiglio, domani l’unico slalom di Coppa in Italia
Il direttore tecnico Ravetto confida negli azzurri, la pista, dice, è bellissima
Tra gli apripista di domani, oltre a Rocca, anche Simoncelli
150 volontari al lavoro. In arrivo tanti ospiti famosi ed ex vincitori della 3Tre Continue reading…

La rivincita tra Sakara e Cote

sakaracote_crop_exactAppena conclusosi il tanto discusso match ad UFC154, circolavano voci e “rumors” al riguardo; ebbene ormai sembra ufficiale. Il prossimo 16 Marzo in quel di Montreal, si terrà l’attesissimo “rematch” tra il nostro Alessio “Legionarius” Sakara e Patrick Cote ad UFC 158.
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