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MAR LAZIO. MATTIA PESCHECHERA: ECCO A VOI IL PORTIERE “PARATUTTO”

Mattia Peschechera: La frustrazione degli avversari ha un nome e un cognome, ed è quello dell’estremo difensore della Mar Lazio

Non mancano mai gli improperi degli avversari in ogni partita, quelli contro Mattia Peschechera dopo ogni intervento che salva il risultato; quelle rare volte che gli attaccanti riescono ad arrivare nei pressi dell’area di rigore superando il muro difensivo alzato dalla fase difensiva della Mar Lazio è sempre lui a metterci una pezza, o come sarebbe meglio dire in questo caso, una mano.

Quindici sono i gol subiti dal numero uno lidense che per chi non è esperto di calcio a 8 sarebbe come subire un gol ogni tre partite nel calcio a 11; anche dal dischetto i numeri sono da capogiro: tra campionato e coppa la Mar Lazio si è vista tirare contro due calci di rigore e se il primo è stato magistralmente parato con un balzo sotto la traversa, il secondo è stato sparato alto dall’avversario, a dimostrazione di quanto anche solo la sua presenza in porta riesca a togliere le certezze ai tiratori.

Non solo parate però, dato che Mattia è sempre il primo a guidare i compagni nei movimenti difensivi e a servirli con deliziosi assist con le mani, sfruttando le misure più piccole del campo ad otto. Non è un caso che sia stato selezionato per ben due volte nella rappresentativa della Lega Calcio a 8.

“Nelle serate più difficili, dove la squadra magari tarda ad entrare in partita, avere un fuoriclasse in porta che ti salva il risultato è fondamentale per indirizzare la gara nei binari giusti e dare una scossa ai compagni” – cosi commenta il mister Avallone interpellato a riguardo.

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LA MAR LAZIO CALCIO A 8 SALUTA MATTIA ROLLI

Lo storico capitano torna in Canada per disputare il campionato PDL dopo aver disputato le ultime quattro gare con la Mar Lazio

“Non era facile trovare le motivazioni per giocare il 3 di Gennaio, soprattutto quando la gara di andata era stata vinta con 5 gol di scarto”. – Cosi commenta mister Avallone a margine della vittoria per 6 a 2 valida per ritorno dei quarti di finale di coppa italia – “Grande encomio ai 9 ragazzi presenti in campo che hanno deciso di rinunciare a un po’ di vacanze per giocare insieme e difendere i nostri colori”. A segno sono andati Edoardo Liberatore, due volte Marco Falconi, il bomber Mariano Supino, Marco Bastianelli (è suo il miglior gol della serata) e lo storico capitano Mattia Rolli che saluta con un gol i suoi compagni.

Quella di Rolli è stata una presenza di lusso nelle ultime gare per la Mar Lazio: l’ex pupillo della primavera della Roma di Alberto De Rossi per ben due anni negli anni 2010 e 2011 era tornato in Italia sfruttando la pausa del campionato Canadese PDL che disputa con i Thunder bay Chill; nel suo curriculum brilla la medaglia di bronzo conquistata a Roma nelle Universiadi nazionali a Cassino (2012) e l’esperienza a Cipro in third division cipriota con l’Amathus Agyos Thyconas; il ragazzo è stato uno dei fondatori e colonna portante di questo gruppo, nato sei anni fa e mai come quest’anno lanciato alla conquista della serie A.

 

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GIRO D’ITALIA 2018 STORICO/ Partenza da Gerusalemme con arrivo a Roma, all’ombra del Colosseo. Una “Corsa Rosa” internazionale

di Fabio Camillacci

Per la prima volta nella sua storia la “Corsa Rosa” prenderà il via fuori dall’Europa. Si inizierà a pedalare il 4 maggio 2018: la prima tappa sarà dedicata a Gino Bartali, nel ricordo del campione onorato come “Giusto tra le Nazioni” per il suo impegno in favore degli ebrei durante le persecuzioni naziste. Tornati in Italia i ciclisti si rimetteranno in corsa dalla Sicilia: tre tappe in programma e il primo arrivo in salita sull’Etna. Risalendo lo stivale weekend impegnativo tra Campania e Abruzzo, con gli arrivi a Montevergine di Mercogliano e sul Gran Sasso (Montagna Pantani). La tappa da Assisi a Osimo (tappa dei Muri) vedrà il passaggio sul Muro di Filottrano, un omaggio alla memoria di Michele Scarponi, scomparso di recente dopo un terribile incidente in allenamento. Per i 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale l’arrivo a Nervesa della Battaglia, con successiva partenza da San Vito al Tagliamento per il traguardo più temuto, sul terribile Zoncolan. Continue reading…

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CALCIO A 8, MARITATO: “6 NOSTRI GIOCATORI IN RAPPRESENTATIVA. MAR LAZIO GRANDE SQUADRA”

“A nome di tutta la squadra e dello staff dirigenziale, voglio rivolgere i più sentiti complimenti ai sei ragazzi della Polisportiva Mar Lazio, selezionati per la rappresentativa del Litorale della Lega Calcio a 8: il portiere Mattia Peschechera, il tornante destro Diego Porzio, il difensore centrale Manuele Viglieno, il centrocampista centrale Marco Bastianelli, l’ala destra Marco Falconi e il mister Fabrizio Avallone come Ct della Rappresentativa del Litorale. Per noi tutto questo rappresenta un momento di grande orgoglio e dimostra, inoltre, l’elevato spessore tecnico della nostra Polisportiva. Bravi ragazzi”. Così, in una nota, il presidente della Polisportiva Mar Lazio, Michel Emi Maritato.

 

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PANE E PALLONE/ Napoli, Inter e Juventus allungano su Roma e Lazio. Giallorossi frenati dall’ultima follia di De Rossi, i biancocelesti recriminano per l’arbitraggio

di Fabio Camillacci

Giornata atipica di campionato per il 14° turno. Abbiamo infatti vissuto un sabato con ben quattro anticipi. Il Bologna nonostante un’espulsione, ha steso per 3-0 la 6° forza del torneo: la sorprendente Sampdoria che domenica scorsa aveva battuto la Juventus. L’Hellas Verona, ridotta in 10, è stata capace di espugnare il Mapei Stadium, strappando al Sassuolo tre preziosi punti salvezza e inguaiando sempre di più mister Bucchi. Si parla di un imminente esonero del tecnico in casa dei neroverdi dell’ex presidente di Confindustria Squinzi. Emiliani seriamente impelagati nella lotta per non retrocedere. L’altra metà della città di Verona, quella clivense, continua a stupire. Il Chievo al Bentegodi è stato bravo nel ribaltone contro la Spal che era passata in vantaggio. E soprattutto: Handanovic, il solito Icardi e un altro “aiutino” arbitrale, lanciano l’Inter di Spalletti in quel di Cagliari. Nerazzurri in vetta da soli per una notte. Continue reading…

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Stadio Roma: parere favorevole Roma Capitale, inviato a Regione Lazio

Dopo un accurato e sinergico lavoro da parte degli Uffici e dei Dipartimenti coinvolti, Roma Capitale ha inviato alla Regione Lazio il parere unico favorevole riguardante il progetto dello stadio di Tor di Valle oggetto della Conferenza dei Servizi convocata dall’ente regionale il prossimo 24 novembre”. Così in una nota il Campidoglio.

S.S. Lazio Pallavolo

la S.S. Lazio Pallavolo rimedia una sonora sconfitta contro Sarroch

Nel posticipo domenicale di serie B maschile, sul parquet del PalaLuiss, la S.S. Lazio Pallavolo rimedia una sonora sconfitta contro Sarroch e la formazione sarda con questa vittoria scavalca i padroni di casa che scivolano al quarto posto a tre punti dalle prime in classifica.
Coach Di Vanno schiera i martelli Del Mastro e Parisi, Rossi in regia, Cespa opposto, Pigini e Spampinato al centro, Recupito libero. In panchina D’Angeli, Tomasso, Palombi, Ragonesi, Petri e Ricci. Nel primo set le due formazioni vanno avanti punto su punto fino all’8 pari, dall’altra parte della rete la Lazio Pallavolo ha di fronte una squadra ben organizzata e con delle ottime individualità. Sarroch prende il largo e mantiene sempre a distanza i biancocelesti che cedono a 20. Secondo e terzo set sono fotocopie del primo con Sarroch che chiude senza troppe difficoltà gli altri due parziali a 19 e 18. Di Vanno commenta così a fine partita: “Abbiamo provato ad arginarli ma non ci siamo riusciti, siamo calati nella motivazione ed in alcuni tratti è proprio mancato lo spirito di competizione”. Non mancano parole di elogio per gli avversari: “La squadra contro cui abbiamo giocato è di ottimo livello per la serie B”. Coach Di Vanno ora pensa già a come affrontare questo post partita: “Abbiamo arrestato una corsa che ci ha visto prendere punti nelle prime cinque giornate. Ora ripartiremo da questa sconfitta per lavorare meglio sull’atteggiamento in campo nei momenti in cui le cose non vengono come vorremmo che venissero. Mi aspettavo delle difficoltà nel contrastare l’avversario, ma ciò che più mi ha stupito di oggi è stato l’atteggiamento sottotono dei giocatori con più esperienza”. Da stasera la squadra sarà di nuovo in palestra per iniziare a preparare la trasferta di sabato contro la squadra campana del Cimitile.
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IL GRAFFIO DI VENTONUOVO/ Calcio italiano al collasso da tempo: le dimissioni “urlate” di Tavecchio sono l’ennesimo episodio gattopardesco. Tutto deve cambiare perchè tutto resti come prima

di Fabio Camillacci

Partiamo da un assunto: in Italia, il sistema calcio è al collasso non perché gli azzurri sono fuori dal Mondiale di Russia 2018. Il sistema calcio in Italia è al collasso per tanti altri motivi e da molto tempo purtroppo. Oggi abbiamo toccato il fondo, anzi abbiamo iniziato a scavare per finire sempre più sotto terra, ma il lungo percorso di crisi parte da lontano, da prima del 2006: anno zero segnato dall’esplosione dello scandalo di Calciopoli che vide coinvolti anche i vertici della Figc. Quindi, i problemi nascono prima del 2006, altrimenti non si sarebbe arrivati a uno scandalo di simili proporzioni che mise alla berlina il nostro calcio anche a livello internazionale. Non a caso, dopo la pubblicazione delle prime intercettazioni telefoniche, nel giro di pochi giorni arrivarono le dimissioni di chi fino al 2006 aveva occupato poltrone importanti in Federcalcio, e cioè: il presidente Franco Carraro (un trasformista buono per tutte le stagioni), il vicepresidente Innocenzo Mazzini e il presidente dell’AIA (gli arbitri) Tullio Lanese. Successivamente, dopo essere stato deferito dalla procura federale, si dimise anche il presidente della Lega Calcio Adriano Galliani che era pure amministratore delegato e vicepresidente del Milan. Così, il Coni decise di commissariare la Figc nominando l’avvocato Guido Rossi commissario. Ovvero, colui che poi da interista, da ex consigliere nerazzurro, da amico del patron interista Moratti e di Tronchetti Provera manager plenipotenziario di Pirelli (all’epoca sponsor dei nerazzurri) e Telecom Italia, revocò uno scudetto alla Juventus per regalarlo all’Inter giunta 3° a distanza di anni luce in classifica dalla stessa Juve e dal Milan, squadre però coinvolte nello scandalo. I fatti successivi acclareranno che anche l’Inter era coinvolta in Calciopoli: ma fu accertato tempo dopo e, come spesso accade in Italia, il fatto cadde in prescrizione. Pertanto, il trionfo al Mondiale di Germania 2006 fece finire tutto a tarallucci e vino. E così, invece di rifondare il calcio, siamo sprofondati. Altra caratteristica tutta italiana. Continue reading…

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TEATRINO ALL’ITALIANA/ Tavecchio non si dimette e caccia Ventura che intasca una ricca buonuscita. L’Italia del calcio, oltre al Mondiale, perde pure la faccia

di Fabio Camillacci

Il problema non è l’Italia fuori dai Mondiali, il problema è avere una simile classe dirigente nel nostro calcio. Ci sono modi e modi di perdere, ma, stavolta la Figc, Tavecchio e Ventura hanno perso la faccia. Il teatrino post Italia-Svezia è stato degno di un film da commedia all’italiana. Una pena. Ventura che invece di presentarsi ad annunciare le dimissioni davanti a microfoni e telecamere, sparisce e riappare solo perchè obbligato dai delegati e dalle norme FIFA che impongono all’allenatore di parlare al termine delle partite. Parla da ex ct, saluta tutti i calciatori ma non dice nulla: cioè se si dimetterà o se verrà esonerato. E’ palese il suo pensiero alla buonuscita ma Gian Piero Ventura in tal modo perde come tecnico e come uomo. Tavecchio dal canto suo, invece di dimettersi per la disfatta, annuncia: “Mi prendo 24-48 ore di riflessione”. Alla fine, a metterci la faccia tocca ai “senatori” della squadra azzurra, su tutti: Buffon e le sue commoventi lacrime e il grintoso De Rossi. Questo teatrino credo dica già tutto sul momento vero del calcio italiano: l’uscita dal Mondiale infatti passa in secondo piano rispetto a certi comportamenti. E purtroppo questo è solo il Capitolo I della sceneggiata all’italiana, andato in scena lunedi 13 novembre. Continue reading…

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini
19/07/2016 Firenze ( Italia)
Nazionale Italiana calcio
Presentazione di Giampiero Ventura, Centro Tecnico Federale di Coverciano  
Nella foto: l'allenatore Giampiero Ventura e il presidente Carlo Tavecchio

Photo LaPresse - Jennifer Lorenzini
19 July 2016 Firenze ( Italy)
Sport Soccer
Italy
Italian Football meeting - "Coverciano"
In the pic: Giampiero Ventura and Carlo Tavecchio

TUTTI A CASA/ Italia, niente Mondiali: a Russia 2018 ci va la Svezia. Fallimento totale per Tavecchio, Ventura e tutto il calcio italiano

di Fabio Camillacci

Il fondo lo avevamo già toccato: invece di risalire, abbiamo iniziato a scavare per precipitare sempre più giù. Mondiali 2010 in Sudafrica, l’Italia campione del mondo in carica con c.t. Marcello Lippi 2.0 chiude all’ultimo posto con appena due punti nel carniere un girone ridicolo: Paraguay 5 punti, Slovacchia 4, Nuova Zelanda 3, Italia 2. Assurdo. Quello fu il vero inizio dell’Apocalisse odierna. Mondiali 2014 in Brasile con Balotelli icona di una presunta Italia globalizzata e Prandelli allenatore, gli azzurri escono ancora una volta al primo turno, visto che il gruppo D alla fine recita: Costa Rica 7 punti, Uruguay 6, Italia 3, Inghilterra 1. A Russia 2018 invece non ci andremo proprio: dopo 60 anni di partecipazioni ai campionati del mondo, con 2 trionfi esaltanti e meravigliosi e 2 finali perse contro il Brasile, l’Italia è fuori dai Mondiali. Peggio di una “Corea”. Cioè peggio dell’eliminazione contro la Corea del Nord al Mondiale del 1966 in Inghilterra. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Questo campionato è senza padrone: ci sono “5 sorelle” per lo scudetto. Roma scatenata a Firenze col ritrovato Gerson, Lazio fermata dal nubifragio. E ora forza Italia in vista del playoff con la Svezia che vale il Mondiale

di Fabio Camillacci

Per una volta dall’inizio del campionato, ben due squadre di centroclassifica tolgono punti alle prime della classe: prima il Torino nel “lunch-match” domenicale inchioda l’Inter sull’1-1 al Meazza, poi il Chievo ritrova se stesso e ferma sullo 0-0 il Napoli capolista, secondo miglior attacco del campionato. Primi acuti contemporanei di squadre inferiori alle prime 5 della classifica. In tutto questo, in Serie A succede una cosa che non si vede negli altri principali campionati europei: 5 squadre di vertice racchiuse in 5 punti che diventano 2 dando virtualmente vittoriose Lazio e Roma nei recuperi contro Udinese e Sampdoria. Continue reading…

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LA LAZIO VOLA ANCHE IN EUROPA LEAGUE/ I biancocelesti battono il Nizza e conquistano l’accesso ai 16° di finale con due turni di anticipo. Nuova stecca Milan, la panchina di Montella scricchiola sempre di più. Atalanta, beffa finale ma qualificazione vicina

di Fabio Camillacci

Due pareggi e una vittoria che vale il passaggio del turno in anticipo: questo il bilancio delle squadre italiane nel quarto turno della fase a gironi di Europa League. Lazio già ai sedicesimi di finale, Milan e Atalanta quasi. Ma la notizia del giorno è ancora una volta il Milan che stecca di nuovo. Il successo sul campo del Chievo in campionato è stata solo una parentesi positiva, mentre il periodo negativo dei rossoneri si allunga. Continue reading…

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PANE E PALLONE/ Il campionato rimane bello ed equilibrato in vetta con 5 squadre racchiuse in pochi punti. Per il resto, tanta mediocrità. L’Inter a Verona contro l’Hellas fa suo il “Monday Night” dell’11° giornata

di Fabio Camillacci

L’undicesima giornata di Serie A, dopo il turno infrasettimanale, ha confermato che si tratta di un campionato che viaggia a diverse velocità e dove quasi mai le “big” perdono punti contro le “piccole” (finora ne hanno persi solo 6 sui 159 disponibili). La vittoria dell’Inter nel “Monday Night” contro il Verona è di quelle che valgono, per tanti motivi. Innanzitutto, per la classifica. Con questi tre punti, infatti, i nerazzurri tengono il passo del Napoli (che ha sempre 2 punti in più) e riscavalcano Juventus e Lazio, che nel weekend avevano cercato di mettere pressione alla banda Spalletti con le vittorie su Milan e Benevento. L’Inter resta l’unica squadra imbattuta insieme al Napoli dopo 11 gare. Per i nerazzurri, 9 vittorie e 2 pari, per gli azzurri 10 successi e un pareggio, proprio contro l’Inter. Continue reading…

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TEATRO BRANCACCIO, SPORT TRA EPICA ED… ETICA

MARCO MAZZOCHI  INCONTRA

RINO GATTUSO – MARTIN CASTROGIOVANNI – ROBERTA VINCI – IVAN BASSO

MAURIZIA CACCIATORI – PAOLO DI CANIO – SIMONE MORO – GIACOMO GALANDA – VALENTINA VEZZALI – GIANCARLO FISICHELLA – GIOVANNI SOLDINI – TANIA CAGNOTTO –

DIREZIONE ARTISTICA GABRIELE GUIDI

EVENTI REALIZZATI CON LA MEDIA PARTNERSHIP DI RAI SPORT

 

30 OTTOBRE – 20 NOVEMBRE – 06 DICEMBRE 2017
22 GENNAIO – 12 FEBBRAIO – 5 MARZO – 16 APRILE 2018

Le vicende del mondo dello sport degli ultimi anni (calcio-scommesse, doping, scandali…) allontanano il pubblico da un universo che sembra aver perso certi valori. Inevitabilmente, chi ne rimane più colpito sono i giovani: quelli che iniziano a praticarlo con speranze professionistiche e coloro che, semplicemente, lo seguono con grande passione. L’obbiettivo di questi eventi, moderati da un giornalista sportivo di esperienza come Marco Mazzocchi, è incontrare alcuni grandi personaggi dello sport che hanno caratterizzato la propria carriera con un alto profilo comportamentale, per trasmettere princìpi, idee e valori tali da poter essere recepiti e condivisi dal pubblico, analizzando, lo stato attuale del mondo dello sport.  Eventi che divengono anche l’occasione per avvicinare al teatro quella parte di universo giovanile forse meno abituata a seguirlo. In teatro, accanto al normale intrattenimento, esiste anche lo spazio per progetti che esprimano un valore diverso, capaci di coinvolgere il pubblico sotto il profilo emotivo e in grado – possibilmente – di indurre una riflessione. Il teatro può essere uno strumento di diffusione straordinario di un messaggio anche per chi non esercita “l’attività della recitazione”: non è un podio mediatico confuso e sconfinato… non è una tribuna “urlata”… si rivolge a coloro che hanno scelto di partecipare, capire – ed in questo caso – anche interagire attivamente con i protagonisti. Una serie di eventi unici nel panorama teatrale italiano che consentono al pubblico di incontrare e dialogare con tanti campioni dello sport che si alterneranno sul palco condividendo video, immagini,  rispondendo alle domande.

Cosi Gabriele Guidi della Direzione Artistica dell’iniziativa

A completamento della natura degli eventi, i protagonisti sportivi dell’incontro potranno scegliere un’organizzazione no-profit alla quale devolvere il 30% dell’incasso.