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S.S. Lazio Pallavolo

la S.S. Lazio Pallavolo rimedia una sonora sconfitta contro Sarroch

Nel posticipo domenicale di serie B maschile, sul parquet del PalaLuiss, la S.S. Lazio Pallavolo rimedia una sonora sconfitta contro Sarroch e la formazione sarda con questa vittoria scavalca i padroni di casa che scivolano al quarto posto a tre punti dalle prime in classifica.
Coach Di Vanno schiera i martelli Del Mastro e Parisi, Rossi in regia, Cespa opposto, Pigini e Spampinato al centro, Recupito libero. In panchina D’Angeli, Tomasso, Palombi, Ragonesi, Petri e Ricci. Nel primo set le due formazioni vanno avanti punto su punto fino all’8 pari, dall’altra parte della rete la Lazio Pallavolo ha di fronte una squadra ben organizzata e con delle ottime individualità. Sarroch prende il largo e mantiene sempre a distanza i biancocelesti che cedono a 20. Secondo e terzo set sono fotocopie del primo con Sarroch che chiude senza troppe difficoltà gli altri due parziali a 19 e 18. Di Vanno commenta così a fine partita: “Abbiamo provato ad arginarli ma non ci siamo riusciti, siamo calati nella motivazione ed in alcuni tratti è proprio mancato lo spirito di competizione”. Non mancano parole di elogio per gli avversari: “La squadra contro cui abbiamo giocato è di ottimo livello per la serie B”. Coach Di Vanno ora pensa già a come affrontare questo post partita: “Abbiamo arrestato una corsa che ci ha visto prendere punti nelle prime cinque giornate. Ora ripartiremo da questa sconfitta per lavorare meglio sull’atteggiamento in campo nei momenti in cui le cose non vengono come vorremmo che venissero. Mi aspettavo delle difficoltà nel contrastare l’avversario, ma ciò che più mi ha stupito di oggi è stato l’atteggiamento sottotono dei giocatori con più esperienza”. Da stasera la squadra sarà di nuovo in palestra per iniziare a preparare la trasferta di sabato contro la squadra campana del Cimitile.
tavecchio conferenza

IL GRAFFIO DI VENTONUOVO/ Calcio italiano al collasso da tempo: le dimissioni “urlate” di Tavecchio sono l’ennesimo episodio gattopardesco. Tutto deve cambiare perchè tutto resti come prima

di Fabio Camillacci

Partiamo da un assunto: in Italia, il sistema calcio è al collasso non perché gli azzurri sono fuori dal Mondiale di Russia 2018. Il sistema calcio in Italia è al collasso per tanti altri motivi e da molto tempo purtroppo. Oggi abbiamo toccato il fondo, anzi abbiamo iniziato a scavare per finire sempre più sotto terra, ma il lungo percorso di crisi parte da lontano, da prima del 2006: anno zero segnato dall’esplosione dello scandalo di Calciopoli che vide coinvolti anche i vertici della Figc. Quindi, i problemi nascono prima del 2006, altrimenti non si sarebbe arrivati a uno scandalo di simili proporzioni che mise alla berlina il nostro calcio anche a livello internazionale. Non a caso, dopo la pubblicazione delle prime intercettazioni telefoniche, nel giro di pochi giorni arrivarono le dimissioni di chi fino al 2006 aveva occupato poltrone importanti in Federcalcio, e cioè: il presidente Franco Carraro (un trasformista buono per tutte le stagioni), il vicepresidente Innocenzo Mazzini e il presidente dell’AIA (gli arbitri) Tullio Lanese. Successivamente, dopo essere stato deferito dalla procura federale, si dimise anche il presidente della Lega Calcio Adriano Galliani che era pure amministratore delegato e vicepresidente del Milan. Così, il Coni decise di commissariare la Figc nominando l’avvocato Guido Rossi commissario. Ovvero, colui che poi da interista, da ex consigliere nerazzurro, da amico del patron interista Moratti e di Tronchetti Provera manager plenipotenziario di Pirelli (all’epoca sponsor dei nerazzurri) e Telecom Italia, revocò uno scudetto alla Juventus per regalarlo all’Inter giunta 3° a distanza di anni luce in classifica dalla stessa Juve e dal Milan, squadre però coinvolte nello scandalo. I fatti successivi acclareranno che anche l’Inter era coinvolta in Calciopoli: ma fu accertato tempo dopo e, come spesso accade in Italia, il fatto cadde in prescrizione. Pertanto, il trionfo al Mondiale di Germania 2006 fece finire tutto a tarallucci e vino. E così, invece di rifondare il calcio, siamo sprofondati. Altra caratteristica tutta italiana. Continue reading…

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TEATRINO ALL’ITALIANA/ Tavecchio non si dimette e caccia Ventura che intasca una ricca buonuscita. L’Italia del calcio, oltre al Mondiale, perde pure la faccia

di Fabio Camillacci

Il problema non è l’Italia fuori dai Mondiali, il problema è avere una simile classe dirigente nel nostro calcio. Ci sono modi e modi di perdere, ma, stavolta la Figc, Tavecchio e Ventura hanno perso la faccia. Il teatrino post Italia-Svezia è stato degno di un film da commedia all’italiana. Una pena. Ventura che invece di presentarsi ad annunciare le dimissioni davanti a microfoni e telecamere, sparisce e riappare solo perchè obbligato dai delegati e dalle norme FIFA che impongono all’allenatore di parlare al termine delle partite. Parla da ex ct, saluta tutti i calciatori ma non dice nulla: cioè se si dimetterà o se verrà esonerato. E’ palese il suo pensiero alla buonuscita ma Gian Piero Ventura in tal modo perde come tecnico e come uomo. Tavecchio dal canto suo, invece di dimettersi per la disfatta, annuncia: “Mi prendo 24-48 ore di riflessione”. Alla fine, a metterci la faccia tocca ai “senatori” della squadra azzurra, su tutti: Buffon e le sue commoventi lacrime e il grintoso De Rossi. Questo teatrino credo dica già tutto sul momento vero del calcio italiano: l’uscita dal Mondiale infatti passa in secondo piano rispetto a certi comportamenti. E purtroppo questo è solo il Capitolo I della sceneggiata all’italiana, andato in scena lunedi 13 novembre. Continue reading…

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini
19/07/2016 Firenze ( Italia)
Nazionale Italiana calcio
Presentazione di Giampiero Ventura, Centro Tecnico Federale di Coverciano  
Nella foto: l'allenatore Giampiero Ventura e il presidente Carlo Tavecchio

Photo LaPresse - Jennifer Lorenzini
19 July 2016 Firenze ( Italy)
Sport Soccer
Italy
Italian Football meeting - "Coverciano"
In the pic: Giampiero Ventura and Carlo Tavecchio

TUTTI A CASA/ Italia, niente Mondiali: a Russia 2018 ci va la Svezia. Fallimento totale per Tavecchio, Ventura e tutto il calcio italiano

di Fabio Camillacci

Il fondo lo avevamo già toccato: invece di risalire, abbiamo iniziato a scavare per precipitare sempre più giù. Mondiali 2010 in Sudafrica, l’Italia campione del mondo in carica con c.t. Marcello Lippi 2.0 chiude all’ultimo posto con appena due punti nel carniere un girone ridicolo: Paraguay 5 punti, Slovacchia 4, Nuova Zelanda 3, Italia 2. Assurdo. Quello fu il vero inizio dell’Apocalisse odierna. Mondiali 2014 in Brasile con Balotelli icona di una presunta Italia globalizzata e Prandelli allenatore, gli azzurri escono ancora una volta al primo turno, visto che il gruppo D alla fine recita: Costa Rica 7 punti, Uruguay 6, Italia 3, Inghilterra 1. A Russia 2018 invece non ci andremo proprio: dopo 60 anni di partecipazioni ai campionati del mondo, con 2 trionfi esaltanti e meravigliosi e 2 finali perse contro il Brasile, l’Italia è fuori dai Mondiali. Peggio di una “Corea”. Cioè peggio dell’eliminazione contro la Corea del Nord al Mondiale del 1966 in Inghilterra. Continue reading…

gersone 2

PANE E PALLONE/ Questo campionato è senza padrone: ci sono “5 sorelle” per lo scudetto. Roma scatenata a Firenze col ritrovato Gerson, Lazio fermata dal nubifragio. E ora forza Italia in vista del playoff con la Svezia che vale il Mondiale

di Fabio Camillacci

Per una volta dall’inizio del campionato, ben due squadre di centroclassifica tolgono punti alle prime della classe: prima il Torino nel “lunch-match” domenicale inchioda l’Inter sull’1-1 al Meazza, poi il Chievo ritrova se stesso e ferma sullo 0-0 il Napoli capolista, secondo miglior attacco del campionato. Primi acuti contemporanei di squadre inferiori alle prime 5 della classifica. In tutto questo, in Serie A succede una cosa che non si vede negli altri principali campionati europei: 5 squadre di vertice racchiuse in 5 punti che diventano 2 dando virtualmente vittoriose Lazio e Roma nei recuperi contro Udinese e Sampdoria. Continue reading…

lazio

LA LAZIO VOLA ANCHE IN EUROPA LEAGUE/ I biancocelesti battono il Nizza e conquistano l’accesso ai 16° di finale con due turni di anticipo. Nuova stecca Milan, la panchina di Montella scricchiola sempre di più. Atalanta, beffa finale ma qualificazione vicina

di Fabio Camillacci

Due pareggi e una vittoria che vale il passaggio del turno in anticipo: questo il bilancio delle squadre italiane nel quarto turno della fase a gironi di Europa League. Lazio già ai sedicesimi di finale, Milan e Atalanta quasi. Ma la notizia del giorno è ancora una volta il Milan che stecca di nuovo. Il successo sul campo del Chievo in campionato è stata solo una parentesi positiva, mentre il periodo negativo dei rossoneri si allunga. Continue reading…

perisic gol

PANE E PALLONE/ Il campionato rimane bello ed equilibrato in vetta con 5 squadre racchiuse in pochi punti. Per il resto, tanta mediocrità. L’Inter a Verona contro l’Hellas fa suo il “Monday Night” dell’11° giornata

di Fabio Camillacci

L’undicesima giornata di Serie A, dopo il turno infrasettimanale, ha confermato che si tratta di un campionato che viaggia a diverse velocità e dove quasi mai le “big” perdono punti contro le “piccole” (finora ne hanno persi solo 6 sui 159 disponibili). La vittoria dell’Inter nel “Monday Night” contro il Verona è di quelle che valgono, per tanti motivi. Innanzitutto, per la classifica. Con questi tre punti, infatti, i nerazzurri tengono il passo del Napoli (che ha sempre 2 punti in più) e riscavalcano Juventus e Lazio, che nel weekend avevano cercato di mettere pressione alla banda Spalletti con le vittorie su Milan e Benevento. L’Inter resta l’unica squadra imbattuta insieme al Napoli dopo 11 gare. Per i nerazzurri, 9 vittorie e 2 pari, per gli azzurri 10 successi e un pareggio, proprio contro l’Inter. Continue reading…

nuovo

TEATRO BRANCACCIO, SPORT TRA EPICA ED… ETICA

MARCO MAZZOCHI  INCONTRA

RINO GATTUSO – MARTIN CASTROGIOVANNI – ROBERTA VINCI – IVAN BASSO

MAURIZIA CACCIATORI – PAOLO DI CANIO – SIMONE MORO – GIACOMO GALANDA – VALENTINA VEZZALI – GIANCARLO FISICHELLA – GIOVANNI SOLDINI – TANIA CAGNOTTO –

DIREZIONE ARTISTICA GABRIELE GUIDI

EVENTI REALIZZATI CON LA MEDIA PARTNERSHIP DI RAI SPORT

 

30 OTTOBRE – 20 NOVEMBRE – 06 DICEMBRE 2017
22 GENNAIO – 12 FEBBRAIO – 5 MARZO – 16 APRILE 2018

Le vicende del mondo dello sport degli ultimi anni (calcio-scommesse, doping, scandali…) allontanano il pubblico da un universo che sembra aver perso certi valori. Inevitabilmente, chi ne rimane più colpito sono i giovani: quelli che iniziano a praticarlo con speranze professionistiche e coloro che, semplicemente, lo seguono con grande passione. L’obbiettivo di questi eventi, moderati da un giornalista sportivo di esperienza come Marco Mazzocchi, è incontrare alcuni grandi personaggi dello sport che hanno caratterizzato la propria carriera con un alto profilo comportamentale, per trasmettere princìpi, idee e valori tali da poter essere recepiti e condivisi dal pubblico, analizzando, lo stato attuale del mondo dello sport.  Eventi che divengono anche l’occasione per avvicinare al teatro quella parte di universo giovanile forse meno abituata a seguirlo. In teatro, accanto al normale intrattenimento, esiste anche lo spazio per progetti che esprimano un valore diverso, capaci di coinvolgere il pubblico sotto il profilo emotivo e in grado – possibilmente – di indurre una riflessione. Il teatro può essere uno strumento di diffusione straordinario di un messaggio anche per chi non esercita “l’attività della recitazione”: non è un podio mediatico confuso e sconfinato… non è una tribuna “urlata”… si rivolge a coloro che hanno scelto di partecipare, capire – ed in questo caso – anche interagire attivamente con i protagonisti. Una serie di eventi unici nel panorama teatrale italiano che consentono al pubblico di incontrare e dialogare con tanti campioni dello sport che si alterneranno sul palco condividendo video, immagini,  rispondendo alle domande.

Cosi Gabriele Guidi della Direzione Artistica dell’iniziativa

A completamento della natura degli eventi, i protagonisti sportivi dell’incontro potranno scegliere un’organizzazione no-profit alla quale devolvere il 30% dell’incasso.

anna frank

LA VERGOGNA DEGLI ULTRA’/ Lotito chiede scusa omaggiando la Comunità Ebraica di Roma, ma gli Irriducibili Lazio ribattono: “Lo scherno non è reato”. Fermati alcuni responsabili. Tutto il mondo del calcio invita a riflettere: lettura di brani del “Diario di Anna Frank” prima delle gare

di Fabio Camillacci

Il giorno dopo la vergogna ultras, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha deposto una corona di fiori alla sinagoga di Roma sotto la lapide che commemora le persone deportate. La società biancoceleste ha condannato così gli adesivi antisemiti dei tifosi laziali e qualsiasi forma di razzismo. Il patron laziale ha detto: “Oggi con questo gesto intendiamo ribadire la nostra posizione, chiara e indefettibile: la Lazio ha sempre represso certi fenomeni, con iniziative nelle scuole. Da oggi intendiamo promuovere un giorno ogni anno in cui portare 200 ragazzi ad Auschwitz”. Fonti della comunità ebraica hanno commentato il gesto di Lotito dicendo: “La visita non era stata concordata. Ma oltre ai gesti servirebbero iniziative concrete da tutti i club”. Continue reading…

kolarov torino

PANE E PALLONE/ Alta classifica d’altri tempi con 4 squadre racchiuse in 3 punti. Napoli e Inter si annullano, reazione Juve, Roma e Lazio volano

di Fabio Camillacci

E’ un gran bel campionato, un campionato avvincente ed equilibrato soprattutto nei quartieri alti della classifica: almeno così è se vi pare dopo le prime 9 giornate. Un campionato dove al momento non c’è un dominatore assoluto. Il Napoli pareggiando nell’anticipo di lusso contro l’Inter al San Paolo, si conferma capolista, ma, palesa problemi di stanchezza alla luce di una rosa corta. Il Napoli infatti non ha 22 titolari come Juventus e Roma; e questo alla lunga è un aspetto che potrebbe pesare sulle aspirazioni tricolore dei partenopei. La squadra di Sarri continua a giocare il più bel calcio d’Italia, ma, il trittico Roma-City-Inter ha evidenziato le lacune di cui sopra: inevitabile la stanchezza col doppio impegno campionato-Champions League. Gli azzurri inoltre non sono più il miglior attacco della Serie A, fermi a 26 con la Juve che sale a 27; sono la miglior difesa, appena 5 reti incassate, come Inter e Roma. E con la vittoria della bella Lazio di Simone Inzaghi (3-0 al Cagliari nel posticipo), l’alta classifica si fa molto interessante: Napoli 25 punti, Inter 23, Juventus e Lazio 22. Cioè 4 squadre in 3 punti. Poi c’è anche la Roma a quota 18 e con una gara da recuperare. Cannonieri: un’altra doppietta per il laziale Immobile che ora guida con 13 centri. Continue reading…

svezia calcio

PLAYOFF MONDIALI, SORTEGGIO SFORTUNATO PER L’ITALIA/ Vi presentiamo la Svezia, avversario degli azzurri per gli spareggi verso Russia 2018

di Fabio Camillacci

Non poteva andare peggio: l’Italia a Zurigo nell’urna Fifa per gli accoppiamenti dei playoff che valgono il pass per i mondiali di Russia 2018, ha pescato l’avversaria più ostica del lotto. Non è stata fortunata per noi la mano della leggenda spagnola Fernando Hierro: ex leader del Real Madrid e della “Roja”. La Svezia, anche storicamente parlando, è sempre stata una nazionale scomoda per gli azzurri. Diciamo che in generale il calcio scandinavo è stato spesso indigesto per gli azzurri. Curiosità: la Svezia non partecipa a un campionato del mondo da Germania 2006. L’andata si giocherà a Stoccolma il 10 novembre alle 20.45. Ritorno tre giorni dopo, al Meazza. Gli altri accoppiamenti sono: Irlanda del Nord-Svizzera, Croazia-Grecia (per entrambe, andata 9/11, ritorno 12/11) e Danimarca-Repubblica di Irlanda (andata 11/11, ritorno 14/11). Continue reading…

immobile e icardi

PANE E PALLONE/ Campionato equilibrato: guida sempre il Napoli, tallonato dall’Inter che con Icardi vince il derby. Immobile trascina la Lazio: Juventus battuta e agganciata

di Fabio Camillacci

Napoli al comando e in fuga con 24 punti, Inter seconda a 22 (e nella prossima giornata c’è Napoli-Inter), Lazio e Juventus terze con 19, Roma a quota 15 con una partita in meno (i giallorossi devono recuperare la sfida di Genova con la Samp). Avreste immaginato una simile alta-classifica di Serie A dopo 8 gare? In pochi, pochissimi, avrebbero pronosticato una simile graduatoria; anche se non siamo nemmeno a un quarto del campionato, questa situazione dice già molto. Dice che il Napoli di Sarri, corsaro per 1-0 in casa Roma, è più maturo, sa essere anche pratico e può puntare decisamente allo scudetto, come scriviamo da inizio stagione: ottovolante azzurro, 8° vittoria di fila. Dice che l’Inter di Spalletti, 3-2 al Milan nel derby (tripletta di Icardi), non avendo l’impegno delle Coppe europee e avendo per ora dalla sua tanta fortuna, può essere grande protagonista fino al termine. Dice che la Lazio di Simone Inzaghi è sempre più una splendida realtà guidata dal re dei bomber: Ciro Immobile è capocannoniere con 11 reti. Dice che la Juventus, pur restando la squadra più forte del torneo come organico, non è più lo schiacciasassi che ha dominato nelle ultime 6 stagioni. E dice che la Roma di Di Francesco, falcidiata dagli infortuni e sfortunata, rimane un cantiere aperto. In sintesi, è un campionato molto più bello ed equilibrato rispetto agli ultimi 6. Ma è presto per i verdetti, la strada è ancora lunga visto che ci sono altre 30 partite da giocare. Continue reading…

russia 2018 bis

VERSO I MONDIALI DI RUSSIA 2018/ Ecco tutti i segreti del sorteggio di Mosca per la composizione dei gironi. L’ItalVentura se passa il playoff rischia un raggruppamento di ferro

di Fabio Camillacci

Martedi prossimo 17 ottobre, a Zurigo si terrà il sorteggio per gli abbinamenti dei playoff da cui usciranno le ultime squadre europee che prenderanno parte ai Mondiali di Russia 2018. L’Italia di “Ace” Ventura sarà testa di serie e pescherà una tra Eire, Irlanda del Nord, Grecia e Svezia. Nazionali non certo irresistibili ma se gli azzurri saranno quelli visti contro Spagna, Macedonia e Albania, rischiano di essere eliminati anche da una selezione modesta. In caso di qualificazione, inoltre, per l’Italia sarà ancora un campionato del mondo da seconda fascia. Così come era accaduto già in Brasile nel 2014. Quattro anni fa infatti avevamo perso lo status di teste di serie per un niente, con gli stessi punti (meno qualche millesimo) dell’Olanda ma entrambe fuori dalla zona nobile del sorteggio. Poi le palline ci inserirono in un gruppo (il primo della storia) con altri campioni mondiali: Inghilterra e Uruguay, oltre alla rivelazione Costarica. Risultato: Italia di Prandelli clamorosamente eliminata al primo turno. La cosa si ripeterà per il sorteggio dei gironi di Russia 2018, sempre che l’Italia riesca a qualificarsi. Saremo ancora in seconda fascia, perché al 15° posto del ranking Fifa: la classifica definitiva sarà ufficializzata lunedi. Continue reading…

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MOTOGOP: VERSO IL GRAN PREMIO DEL GIAPPONE/ Tre centauri in lotta per il titolo mondiale: Marquez, Dovizioso e Vinales. Motegi sarà il GP del riscatto per Valentino Rossi?

di Fabio Camillacci

E’ cominciato il conto alla rovescia verso Motegi: appuntamento numero 15 di questa edizione del Motomondiale. Dunque, dopo 11 gare, il “Circus delle due ruote” lascia il Vecchio Continente per trasferirsi in Asia dove si disputeranno le prossime tre tappe. A partire appunto dal Gran Premio del Giappone in programma nel prossimo weekend su un circuito costruito dalla Honda e di proprietà della Honda, che a Motegi svolge le prove ufficiali. Al di là di quel che potrà accadere tra Marc Marquez (centauro Honda leader della classifica iridata), Andrea Dovizioso (della Ducati) e Maverick Vinales (compagno di squadra di Valentino nella Yamaha), il grande interesse del pubblico in questo nuovo round riguarda proprio le sorti di Valentino Rossi. Il “Folletto di Tavullia” reduce dal brutto incidente in allenamento che gli ha causato la frattura di tibia e perone della gamba destra, si è reso protagonista di una vera e propria impresa tornando ad Aragon in Spagna e centrando un eccezionale 5° posto. Continue reading…