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CALCIO8, PER MAR LAZIO SPLENDIDA PROMOZIONE IN SERIE A

La Mar lazio vince la regular season ed è promossa ufficialmente nella serie A della Lega Calcio a 8. Un ruolino di marcia, praticamente infallibile, quello della squadra di mister Fabrizio Avallone: 13 vittorie, un pareggio e zero sconfitte. Col coefficiente punti 2.8 la Mar Lazio è risultata la miglior prima classificata degli altri gironi e, quindi, sarà testa di serie numero uno in occasione degli imminenti playoff. “È una stagione fantastica – commenta soddisfatto il presidente Michel Emi Maritato -. La squadra, il mister e la società hanno dimostrato grande professionalità e capacità. A loro faccio i complimenti e ringrazio per lo splendido risultato raggiunto. La promozione ci stimola a proseguire sulla strada intrapresa al fine di essere sempre più competitivi”, conclude il presidente Maritato.

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DERBY, ASSOTUTELA: “CORI INACCETTABILI, SOLIDARIETÀ A COMUNITÀ EBRAICA”

“Nella giornata di ieri alcuni tifosi della Lazio hanno intonato cori antisemiti e inneggiato al fascismo nel prepartita tra Lazio e Roma. Questa associazione, che fa della democrazia e dell’uguaglianza i suoi principi fondanti, condanna con assoluta fermezza tali gesti insensati ed esprime la propria piena solidarietà a tutta la comunità ebraica di Roma. Auspichiamo, dunque, che le istituzioni competenti identifichino tali pseudotifosi, il cui comportamento non può che essere considerato inaccettabile”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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Roma-Barcellona, Carboni: “Demeriti del Barça? No, merito della Roma”

Amedeo Carboni, ex calciatore della Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Sport Academy” su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Su Roma-Barcellona.  “A Roma abbiamo il Vaticano e aspettiamo sempre il miracolo –ha affermato Carboni-. Ma sinceramente non mi aspettavo una partita con un’intensità agonistica del genere da parte della Roma, che è stata fino all’80’ nella metà campo avversaria. Demeriti del Barça? No, è merito della Roma. Nel primo quarto d’ora ci poteva anche stare che i blaugrana fossero sorpresi dall’atteggiamento della Roma, ma poi hanno avrebbero avuto tutto il tempo per rialzarsi e cambiare il risultato. Se non l’hanno fatto è perché i giallorossi se li sono mangiati. Molto spesso entra in gioco il fattore del cuore che è difficile da comandare. Il Barcellona pensava di essere in grado di ribaltare il risultato in qualsiasi momento, ma Di Francesco non gli ha dato modo di respirare.  Lasciare il Barça nella propria metà campo per 80’ è stata una grandissima impresa. Per un giocatore questi sono i giorni più belli”.

 Sul sorteggio per la semifinale. “Quando arrivi in semifinale non c’è tanto da sperare nel sorteggio, perché le squadre che arrivano lì è perché hanno meritato –ha dichiarato Carboni-. Quindi non ho nessuna preferita da scegliere. Di Francesco crede alla finale? Non posso che confermare quello che dice lui. Se ci sono arrivato io col Valencia due volte in finale, ci può arrivare anche la Roma. A questo punto ci devi credere. Non esiste favorito e sfavorito in semifinale. Ci crediamo tutti”.

Sul derby. “Per fortuna c’è una grandissima partita domenica, contro la Lazio –ha affermato Carboni-. E’ una fortuna a livello psicologico perché non hai tempo per gongolare e devi subito ricaricare le pile perché c’è un derby di altissima intensità. La Roma arriva benissimo a questa partita. E’ vero che ieri hai consumato tanto a livello fisico e psicologico, ma è anche vero che hai grande entusiasmo. Quindi la Roma ci arriva in maniera perfetta”. Sulla Lazio. “La Lazio sta facendo una grandissima stagione, nessuno se lo aspettava –ha dichiarato Carboni-. Il merito è soprattutto di Inzaghi”.

Michel Emi Maritato

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GASPARRI OGGI PENSA SOLO ALLA ROMA, GLI CHIEDONO DI POLITICA MA RISPONDE…

Maurizio Gasparri è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Il senatore di Forza Italia viene interrogato su questioni politiche, ma vuole parlare solo della vittoria della Roma in Champions: “Cosa dirà Forza Italia a Mattarella? Che la Roma ha fatto un’impresa storica, che nessuno pensava fosse possibile. Quelli del Barcellona volevano andare fuori dalla Spagna e dall’Europa, sono stati accontentati. Il mandato esplorativo potrebbe darlo a Di Francesco, avrebbe la maggioranza assoluta, non solo a Roma. Questo fatto domina le cronache, del resto non so. Di Maio? Che non vuole Berlusconi è una notizia vecchia, Roma-Barcellona invece è una notizia nuova. Tutti commentano il gol di Dzeko, di cosa volete che si parli oggi, di Di Maio? Il Governo si farà, vedremo cosa succederà. Che succede ora? Che c’è il sorteggio, probabilmente con Real Madrid,  Liverpool e Bayern Monaco. Secondo voi tra trent’anni uno dirà che era all’Olimpico quando si giocò Roma-Barcellona oppure si ricorderà di aver commentato le parole di Di Maio? Lo sport oggi è storia, la politica è cronaca”.  Gasparri è un fiume in piena: “Quello che è successo ieri vale uno scudetto. Se vinciamo col Barcellona tre a zero, figuratevi che mi frega dell’elenco dei sottosegretari di Di Maio. Ieri a un certo punto Claudio Amendola, un uomo di sinistra, allo Stadio ha saltato due o tre file di poltroncine e mi ha abbracciato. Ha detto stasera abbraccio anche Gasparri. Un abbraccio virile tra tifosi, senza alcun coinvolgimento politico”.

AUDIO http://www.tag24.it/podcast/maurizio-gasparri-governo-penso-solo-alla-roma/

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Casilina calcio (I cat.), il rammarico di Borelli: «Col Piglio due punti persi, ma guardiamo avanti»

Roma – Il Casilina ha dato continuità al successo di Genazzano, anche se il pareggio interno contro il Piglio di domenica scorsa non era proprio il risultato sperato dai ragazzi di mister Tiberio Baroni. E’ il centrocampista Fabiano Borelli, uno degli elementi di maggior militanza nel club capitolino (al di là di una parentesi a Torbellamonaca nella seconda metà della scorsa stagione), a confermare questa impressione. «Sicuramente abbiamo perso due punti per come si era messa la partita – dice l’atleta classe 1993 – Dopo essere andati inizialmente sotto, infatti, siamo stati bravi a pareggiare i conti con Taglienti prima dell’intervallo, poi nel secondo tempo Buonocore (uno degli ultimi arrivati nel gruppo capitolino, ndr) ha siglato il gol del vantaggio, ma nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito il gol del definitivo 2-2. Peccato perché una vittoria ci avrebbe allontanato dalle zone pericolose della classifica, ma ora guardiamo avanti». In effetti la Prima categoria del Casilina rimane vicina ai play out (Atletico Monteporzio e Nuova Paliano sono a due sole lunghezze di distanza), anche se Borelli è convinto «che la squadra si possa salvare senza passare dai play out. A livello di organico credo che ci siano tutte le potenzialità per meritare un’altra classifica, ma evidentemente qualche episodio sfortunato unito a delle nostre mancanze non ci hanno permesso di stare in una posizione più tranquilla». Borelli parla del suo ritorno in un club che ormai rappresenta qualcosa di speciale per lui. «Un ambiente dove mi trovo bene» spiega il centrocampista che, invece, è al primo anno di conoscenza con mister Baroni. «C’è un buon rapporto con l’allenatore, credo sia un tecnico competente». Nel prossimo turno il Casilina è atteso dal delicato confronto sul campo del Rocca Priora che, nonostante la sconfitta di domenica sul campo della capolista Roma VIII, è ancora al quarto posto e in piena corsa per un posto nella prossima Coppa Lazio. «Una sfida difficile, ma ormai in questo finale di campionato saranno tutte battaglie» conclude Borelli.

Michel Emi Maritato

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Albalonga calcio (serie D), Paolacci e la volata finale: «Nel calcio può succedere di tutto…»

L’Albalonga torna alla vittoria e lo fa con uno squillante 5-2 sul campo del San Teodoro, in piena lotta per evitare la retrocessione diretta. «Sulla carta non era una gara semplice, ma siamo stati molto bravi» dice il difensore centrale classe 1984 Marco Paolacci che ha sbloccato il risultato nel corso della prima frazione col terzo sigillo personale in campionato. «Mi mancava da un po’ questa soddisfazione personale, è stato un gol importante perché ci ha consentito di sbloccare il risultato. Nella ripresa abbiamo raddoppiato con Proia, poi su una deviazione dopo un calcio di punizione abbiamo subito il 2-1, ma abbiamo reagito nel modo giusto andando sul 4-1 grazie ai gol di Cissè e Nohman. Un eurogol degli avversari è valso il 2-4, poi un rigore di Alonzi ha chiuso i giochi». Tre punti importanti che, sommati al pareggio che l’Albalonga ha strappato nel recupero di mercoledì scorso a Latina, hanno consentito ai castellani di accorciare le distanze dal Rieti. La capolista, comunque, mantiene cinque punti di vantaggio con quattro gare ancora da disputare. «Se vedo spiragli? E’ sicuramente complicata, ma nel calcio può succedere di tutto. L’anno scorso ho perso un campionato nella parte finale con la maglia del Trastevere, quindi mai dire mai… Rimpianti per Latina? Pareggiare su un campo difficile come quello ci può stare, ora guardiamo avanti». E cioè alla partita interna di domenica contro la Lupa Roma, squadra che al momento sembra abbastanza tranquilla anche se non ha ancora del tutto in tasca la salvezza. «Nessuno gioca per perdere in questa categoria, quindi sappiamo bene che dovremo sudare per conquistare un’altra vittoria». Anche perché in casa gli azzurri sembrano avere un rendimento meno brillante di quello esterno. «Stiamo facendo un bellissimo campionato, abbiamo messo insieme 65 punti e il Rieti davanti sta correndo tanto. Noi dobbiamo solo pensare a fare il massimo anche nelle ultime quattro partite, poi tireremo le somme» conclude Paolacci.

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GRAN PREMIO ITALIA-Trofeo QN il Resto del Carlino QS di trotto

Domenica 8 Aprile 2018  inizio corse e divertimenti ore 15.00 all’Ippodromo Arcoveggio di Bologna tante attrazioni dedicate alle famiglie in occasione del GRAN PREMIO ITALIA-Trofeo QN il Resto del Carlino QS di trotto. La sfida fra i giovani campioni dell’allevamento nazionale ESTEMPORANEA e Atelier di pittura a cura della sezione didattica di Ca’ la Ghironda – ModernArtMuseum   Come un pittore …il fascino di dipingere all’aria aperta
Bambini artisti en plein air, con cavalletto, pennello e tavolozza
Tema: cavalli al trotto
Attività gratuita – su prenotazione: 051.757419 didattica@ghironda.it
Poi  Visita delle scuderie sull’HippoTram, Maxigonfiabili nel Parco Giochi, Animazioni Inizio corse e divertimenti ore 15.00. Ingresso gratuito per signore e bambini, per gli altri € 3,00

Michel Emi Maritato

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ACSI SULLE DOLOMITI “FOR DUCHENNE” EPIC BIKERS UNITI PER IL SOCIALE

“Dolomiti for Duchenne” è un evento non competitivo della durata di tre giorni (dal 22 al 24 giugno) organizzato da una nuova A.S.D. chiamata Team Parent Project, affiliata ad ACSI Ciclismo e legata ad una onlus che riunisce i genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne.

L’evento sarà non competitivo ed avrà un tetto massimo di 100 bikers, il punto di ritrovo sarà il paese di Villabassa (BZ) alla volta di una tre giorni sulle ruote artigliate votata alla raccolta fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, patologia genetica rara che si manifesta sin dall’infanzia.

Sport, divertimento e solidarietà dunque, i diktat di ACSI Ciclismo, scegliendo fra tre percorsi differenti di 25, 45 e 75 km, e venendo accolti all’arrivo di ogni tappa dai bambini e dai ragazzi dell’associazione.

La manifestazione ACSI è anche un grande gioco a punti, per partecipare è necessario accumularne un minimo di 500, attraverso la raccolta fondi o la partecipazione alle tappe del Dys-Trophy Tour, un circuito di MTB articolatosi a partire dal settembre dello scorso anno e che proseguirà fino al prossimo giugno, comprendendo gare rinomate quali Etna Marathon, 3 Epic, Granfondo dell’Argentario, Tiliment Marathon, Colli della Sabina e molte altre. 100 punti per ogni biker ad ogni tappa sommati a quelli ottenuti nella raccolta fondi (1 punto ogni euro raccolto): 1.000 punti garantiscono la partecipazione gratuita di un accompagnatore, mentre a 1.500 punti si potrà vincere la maglia di leader divenendo “Epic Biker”.

“Ogni biker avrà un proprio profilo attraverso il quale si potranno effettuare le donazioni e nel quale saranno racchiuse tutte le informazioni sportive e di raccolta fondi del singolo atleta (o dell’intera squadra)”, comunica uno staff che dal 1996 lavora per “migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine dei nostri bambini e ragazzi attraverso la ricerca, l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione”.

Michel Emi Maritato

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Stadio Roma; Diario (Pres. Comm. Sport): “Ottimisti di riuscire a rispettare i tempi previsti”

Angelo Diario, Presidente della commissione Personale Statuto e Sport del Comune di Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sul nuovo stadio della Roma. “L’iter al momento procede bene –ha spiegato Diario-. Dagli ultimi sopralluoghi non sono emerse particolari criticità. Anche per quanto riguarda tutti gli investimenti infrastrutturali che accompagnano il progetto si sta andando avanti. Continuiamo ad essere ottimisti di riuscire a vedere lo stadio realizzato entro i tempi previsti”

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Approvato il Protocollo di Intesa Roma Capitale – Sapienza per il Flaminio

È stato approvato con delibera di Giunta l’accordo di cooperazione tra amministrazioni pubbliche con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Sapienza Università di Roma finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell’impianto sportivo “Stadio Flaminio” mediante la predisposizione di un piano di conservazione. Il Protocollo di Intesa è finalizzato allo studio approfondito dell’immobile ed ha come obiettivi:

Presentare il valore architettonico e storico dell’opera e valutarne lo stato attuale di conservazione; Valutare le modifiche e trasformazioni dell’opera e del rapporto tra questa ed il contesto urbano e paesaggistico susseguitesi nel tempo; Definire modalità e livelli di protezione calibrati per le diverse parti della struttura che ne permettano il riutilizzo e funzionamento; Formulare raccomandazioni dettagliate e definire interventi compatibili atti a orientare futuri interventi di restauro e lavori di riqualificazione; Formulare linee-guida sulla manutenzione e gestione nel rispetto dell’opera originale in funzione di progetto di riqualifica; Diffondere le attività di ricerca e i risultati da essa conseguiti tramite una costante attività di divulgazione

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SIGNORI: “SCOMMESSE? PROCESSO RISCHIA DI ANDARE IN PRESCRIZIONE”

Giuseppe Signori è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Giuseppe Signori sul processo legato alle scommesse: “Sto aspettando il processo, è stato rinviato tutto ai primi di aprile. Non voglio la prescrizione, ma ormai mancano i tempi tecnici. Bisognerà valutare dopo con calma il da farsi. Così rischio di essere una vittima di mala giustizia. Chi non ha la possibilità di difendersi subisce un’ingiustizia, è meglio essere condannati o assolti. Io ho preso l’ergastolo sportivo  senza essere giudicato. In questi sei anni ho pensato tutto meno che al calcio, ho aperto ristoranti, ho creato la mia linea di caffè. Bisogna darsi da fare in altri ambiti, sono fuori da tanti anni e poi in Italia siamo un Paese di moralisti, vieni giudicato e condannato prima ancora di essere processato. Ho fatto tutt’altro, tornare nel calcio mi piacerebbe ma vedo le difficoltà che hanno determinati calciatori del passato ad avere un posto in panchina o da dirigente, figuriamoci nel mio caso. Non mi illudo. L’investimento nel caffè? Volevo fare una cosa nuova, il caffè 188. Amo il caffè, credo che il mio sia un buon prodotto”.

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INTERVISTA A NEVIO SCALA SU NAZIONALE E DI BIAGIO

Nevio Scala, allenatore che lanciò Buffon al Parma,  è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Sport Academy” Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sulla volontà del ct Di Biagio di convocare Buffon per le prossime amichevoli della Nazionale. “Sono in grande difficoltà su questo argomento –ha affermato Scala-, perché da un certo punto di vista mi piacerebbe che Gigi continuasse a giocare in Nazionale fino a 80 anni perché se lo meriterebbe. Da un altro punto di vista è chiaro che sarebbe giusto guardare al futuro di questa Nazionale che nell’ultimo periodo ha vissuto una situazione disarmante e incomprensibile. Io se fossi in Buffon leverei dall’imbarazzo il CT e direi: ho chiuso, anche se non benissimo, una carriera in nazionale di altissimo livello. So che per Gigi è difficile mollare la Nazionale perché ce l’ha nel cuore. Lui ha dato alla Nazionale grandissime soddisfazioni, però credo che Gigi sia una persona saggia e abbia il coraggio di smettere lasciando l’eredità al suo successore”.

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MAR LAZIO. MATTIA PESCHECHERA: ECCO A VOI IL PORTIERE “PARATUTTO”

Mattia Peschechera: La frustrazione degli avversari ha un nome e un cognome, ed è quello dell’estremo difensore della Mar Lazio

Non mancano mai gli improperi degli avversari in ogni partita, quelli contro Mattia Peschechera dopo ogni intervento che salva il risultato; quelle rare volte che gli attaccanti riescono ad arrivare nei pressi dell’area di rigore superando il muro difensivo alzato dalla fase difensiva della Mar Lazio è sempre lui a metterci una pezza, o come sarebbe meglio dire in questo caso, una mano.

Quindici sono i gol subiti dal numero uno lidense che per chi non è esperto di calcio a 8 sarebbe come subire un gol ogni tre partite nel calcio a 11; anche dal dischetto i numeri sono da capogiro: tra campionato e coppa la Mar Lazio si è vista tirare contro due calci di rigore e se il primo è stato magistralmente parato con un balzo sotto la traversa, il secondo è stato sparato alto dall’avversario, a dimostrazione di quanto anche solo la sua presenza in porta riesca a togliere le certezze ai tiratori.

Non solo parate però, dato che Mattia è sempre il primo a guidare i compagni nei movimenti difensivi e a servirli con deliziosi assist con le mani, sfruttando le misure più piccole del campo ad otto. Non è un caso che sia stato selezionato per ben due volte nella rappresentativa della Lega Calcio a 8.

“Nelle serate più difficili, dove la squadra magari tarda ad entrare in partita, avere un fuoriclasse in porta che ti salva il risultato è fondamentale per indirizzare la gara nei binari giusti e dare una scossa ai compagni” – cosi commenta il mister Avallone interpellato a riguardo.

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LA MAR LAZIO CALCIO A 8 SALUTA MATTIA ROLLI

Lo storico capitano torna in Canada per disputare il campionato PDL dopo aver disputato le ultime quattro gare con la Mar Lazio

“Non era facile trovare le motivazioni per giocare il 3 di Gennaio, soprattutto quando la gara di andata era stata vinta con 5 gol di scarto”. – Cosi commenta mister Avallone a margine della vittoria per 6 a 2 valida per ritorno dei quarti di finale di coppa italia – “Grande encomio ai 9 ragazzi presenti in campo che hanno deciso di rinunciare a un po’ di vacanze per giocare insieme e difendere i nostri colori”. A segno sono andati Edoardo Liberatore, due volte Marco Falconi, il bomber Mariano Supino, Marco Bastianelli (è suo il miglior gol della serata) e lo storico capitano Mattia Rolli che saluta con un gol i suoi compagni.

Quella di Rolli è stata una presenza di lusso nelle ultime gare per la Mar Lazio: l’ex pupillo della primavera della Roma di Alberto De Rossi per ben due anni negli anni 2010 e 2011 era tornato in Italia sfruttando la pausa del campionato Canadese PDL che disputa con i Thunder bay Chill; nel suo curriculum brilla la medaglia di bronzo conquistata a Roma nelle Universiadi nazionali a Cassino (2012) e l’esperienza a Cipro in third division cipriota con l’Amathus Agyos Thyconas; il ragazzo è stato uno dei fondatori e colonna portante di questo gruppo, nato sei anni fa e mai come quest’anno lanciato alla conquista della serie A.