SPETTACOLO

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FESTIVAL DEL FUMETTO/ Romics, grande festa per la XX edizione: supereroi Marvel, anteprime, storia e murales celebrativi

di Marco Valerio

Lo storico appuntamento col fumetto nella Capitale, si rinnova: torna Romics. Dal 29 settembre al 2 ottobre la rassegna celebra la sua XX edizione con un grande omaggio ai supereroi Marvel, tantissimi autori italiani e internazionali protagonisti dell’Officina del Fumetto. E ancora: anteprime, games, fantascienza e fantasy, concorsi legati alla creatività e ai new media. Il Murales Tanti Auguri Romics: fumetto in diretta. Ricordiamo che Romics è la grande rassegna internazionale sul Fumetto, l’Animazione, i Games, il Cinema e l’Entertainment che si tiene due volte l’anno presso Fiera di Roma. Quattro giorni di kermesse ininterrotta con eventi, incontri e spettacoli: un programma ricchissimo che si tiene in numerose sale in contemporanea, con oltre 200.000 visitatori ad ogni edizione. Visitando gli stand all’interno dei padiglioni della Fiera, si potranno trovare tutte le novità, le grandi case editrici, le fumetterie, i collezionisti, i videogiochi, i gadget e incontrare moltissimi autori ed editori. Sabrina Perucca, direttore artistico dell’evento dice: “Romics quest’anno festeggia venti Edizioni: venti straordinarie avventure. Ognuna di esse rappresenta un’isola speciale, abitata per 4 giorni da grandi autori, mostre, presentazioni, allegria e unicità. Romics è ormai un appuntamento imperdibile che si rinnova sempre più, edizione dopo edizione”. Continue reading…

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Geronimo Stilton: per la gioia di grandi e piccini ecco il Fantasy Tour a Cinecittà World in occasione del nuovo libro: “Il decimo viaggio nel regno della fantasia”

di Fabio Camillacci

A Roma è in arrivo un nuovo grande appuntamento a Cinecittà World per tutti gli appassionati di Geronimo Stilton: il Fantasy Tour. L’occasione è di quelle che fan frullare i baffi dall’emozione perché ieri in tutte le librerie italiane è sbarcato “Il Decimo Viaggio nel Regno della Fantasia”, Edizioni Piemme. Per festeggiare questa nuova avventura è nato appunto il Fantasy Tour che comprende numerosi appuntamenti per i giovani lettori di Geronimo Stilton. Continue reading…

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C’ERA UNA VOLTA…DANZA E TV, UN BEL CONNUBBIO DI UN TEMPO CHE FU…

C’era un tempo in cui i danzatori in televisione erano scritturati come ballerini dopo aver passato quella che veniva chiamata la “selezione base” che si teneva ogni anno e che consisteva in una lezione di danza classica. Il superamento di questa prova permetteva ai danzatori di accedere alle audizioni per i diversi programmi televisivi. Se si era scritturati, si faceva ogni giorno la classe di danza e poi prove regolarmente pagate come pagate erano le prestazioni in video. Continue reading…

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SHOW-GIRL E REALITY:L’OPINIONE DI TINO CRISPI

Viviamo nell’era dei reality e ogni tipo di ambiente ormai può divenire fonte di ispirazione per crearne uno nuovo. Abbiamo chiesto l’opinione su questo mondo e sui personaggi che in esso hanno lavorato al camaleontico artista Tino Crispi.

  • Tino, abbiamo ritrovato alcune tue foto. In una di esse sei con Simona Ventura. Come l’hai conosciuta?
  • L’ho conosciuta durante un evento presentato da lei e ho avuto successivamente il piacere di rincontrarla in quanto sono stato ospite a “Quelli che il calcio”.
  • Cosa pensi di lei?
  • Ah,a me piace moltissimo. è  una donna di carattere con un grande carisma. La apprezzo sia come persona che come professionista. Non ci si annoia mai guardando una sua trasmissione, è sempre in grado di tenere il telespettatore attento, non è mai banale e la cosa che mi piace di più è il suo continuo mettersi in gioco.
  • Abbiamo anche ritrovato una tua foto con le contessine De Blanck. Raccontaci un pò della tua esperienza con loro.
  • Sono delle donne semplicemente straordinarie. Le ho conosciute durante un evento per Telethon, che ho avuto il piacere di presentare a Via Veneto. Giada mi ha colpito in particolar modo per la sua semplicità.
  • Quanto credi sia importante rimanere persone semplici nella carriera di ciascuno?
  • Penso sia fondamentale. Non serve a nulla montarsi la testa per un momento di notorietà, in quanto questa dopo un pò svanisce,l’artista che è in ciascuno rimane. Ho conosciuto grandi artisti che non hanno mai avuto una grande notorietà ma le loro capacità sono spaventose. Bisogna sempre mantenere “i piedi per terra” e lavorare continuamente su sé stessi. Ho trovato questa capacità in Giada, che ho poi rincontrato in altre occasioni. Ora purtroppo sono un pò distante dall’ambiente per i miei impegni e a ciò si aggiunge anche il fatto gravissimo che da un paio di anni la vita mondana a Roma è sparita.
  • A questo proposito, in molti tra i politici, tra cui la stessa Virginia Raggi, hanno definito il problema dicendo che Roma è diventata solamente un posto dove tornare a dormire. Cosa pensi di ciò?
  • Penso che Roma sia stata devastata da chi l’ha amministrata negli anni. Fortunatamente abbiamo le grande opere lasciateci dagli avi che riescono ad attrarre il turismo, altrimenti, fosse per gli amministratori, la città sarebbe già morta. Tutto ciò deve cambiare. Viaggiando ho visto,per esempio in Francia e Spagna, piccoli centri che mantenevano le loro peculiarità e riuscivano,con delle iniziative che le valorizzavano,ad attrarre il turismo e i propri stessi abitanti. Penso che bisogna ritrovare questa capacità.
  • Tornando a noi,sia la Ventura che le contessine hanno partecipato,una come presentatore,le altre come concorrenti, all’Isola dei famosi. Cosa pensi di questo reality?
  • In generale apprezzo tutti i reality e l’Isola vi rientra. La cosa che mi infastidisce è la presenza di concorrenti poco consoni (parlo rispetto ad un qualsiasi reality) che con il proprio comportamento riescono a trascinare in cattiva luce l’intera trasmissione. Bisognerebbe, invece, portare avanti una ferrea selezione dei concorrenti di modo che non si veicolino messaggi sbagliati tramite i programmi. Poi non capisco perché spesso la TV italiana non faccia che omologarsi a quella statunitense (e ciò si può vedere dai reality stessi). Abbiamo grandi artisti e grandi menti, spero che presto torniamo ad innovare e lanciare mode anziché omologarci.
  • All’isola ti vedresti più conduttore o concorrente?
  • Penso che condurrei con estremo piacere l’Isola. Come concorrente non mi ci vedo proprio in quanto amo troppo le comodità e sono un esteta,quindi non ce la farei a partecipare.
  • Pensi che ci siano delle migliorie da apportare a questo tipo di reality?
  • Penso che bisognerebbe eliminare dei giochi pericolosi che spesso in alcuni programmi si vedono. Purtroppo spesso mi è capitato di sentir dire di essere disposti a tutto pur di ricevere notorietà ma LA FAMA NON FA L’ARTISTA. Bisogna fare un piccolo passo indietro,allontanandoci un pò dall’apparenza e tornando all’essenza delle cose, solo questo può veramente arricchire la propria vita.tino e contessinetino alessia
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Intervista a Tino Crispi: “Albicocca”, come un frutto possa diventare un’opera d’arte

A cura di Immacolata Teresa Madarena

VENTONUOVO.EU incontra Tino Crispi per andare,insieme,alle radici del brano “Albicocca” e scoprire dell’altro su questo artista dalle tante sfumature,numerose come in un quadro di Renoir.

  • Salve,Tino. Nella precedente intervista hai accennato al tuo brano “Albicocca”, scritto per te da Cristiano Malgioglio. Dicci di più; come è nato questo progetto?
  • Il tutto è nato quasi per gioco. Fu, per l’appunto, il frutto di una meravigliosa vacanza estiva. Eravamo,quel giorno,sulla Rambla ,a Barcellona,e,viste le alte temperature,decidemmo di fare un pasto a base di frutta. Quindi andammo al mercato e lì, ricordo, acquistammo dei grossi manghi, quasi della grandezza di un cocomero. La nostra attenzione, poi, fu attirata da alcune albicocche che, tra l’altro, si rivelarono squisite. In quel periodo una mia cara amica mi aveva tinto i capelli d’arancione,quasi color albicocca, e scherzammo a lungo sul fatto che mi facessero somigliare quasi a quel frutto.

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ESCLUSIVA VENTO NUOVO:INTERVISTA A MAL

A cura di Erika Letizia Anna Ciancio

Mal, quando la musica era un mestiere, non improvvisato

L’evoluzione del mondo moderno, gli interessi sociali ed economici, hanno gradualmente cancellato il professionismo in ogni campo. E’ l’ammaliante filosofia del “tutto e subito”, trasmessa e osannata dai media. Un imperativo categorico che sta formando le nuove generazioni ma che sta anche costringendo tutti ad adeguarsi tra il vecchio ed il nuovo mondo. Continue reading…