Sanità

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CORONAVIRUS, ASSOTUTELA: “SU RILANCIO ECONOMIA DA DI MAIO SOLO PAROLE”

“Di Maio promette massimo impegno per il nostro paese, per le imprese e per i cittadini. Sinceramente, a quattro mesi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, siamo ancora agli annunci e questo lo reputiamo molto preoccupante visto e considerato che ci troviamo di fronte a uno Stato Italiano che ancora deve finire di pagare indennità e cassa integrazione ai lavoratori. Continue reading…

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SANITÀ. UMBERTO I, NUOVO REPARTO NEUROPSICHIATRIA INFANTILE PER CRISI ACUTE

Roma  – Inaugurato oggi il nuovo reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I di Roma, diretto dal professore Vincenzo Leuzzi, alla presenza dell’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato e del direttore generale del Policlinico, Vincenzo Panella. La struttura unica nel suo genere, che rappresenta un’esperienza pilota in Italia, e’ finalizzata ad accogliere soggetti in eta’ adolescenziale con esordi psichiatrici in fase acuta non gestibili in contesti clinici alternativi.

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OPERAZIONE SAFE BREATHING: SEQUESTRATE OLTRE 240.000 MASCHERINE NON CONFORMI DESTINATE AGLI OSPEDALI

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di La Spezia, in collaborazione con funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli della Spezia, hanno eseguito un’importante operazione di sequestro di un rilevante quantitativo di mascherine destinate al servizio sanitario pubblico. Dopo una mirata analisi dei flussi di merci, attraverso documenti e banche dati, effettuata dal Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane della Spezia, il personale della Guardia di Finanza e delle Dogane ha effettuato un accesso presso una società importatrice di Santo Stefano Magra (SP) che aveva ottenuto un contratto di fornitura dall’Azienda Ospedaliera di Parma per la consegna – in diversi lotti – di 1.100.000 mascherine di tipo chirurgico e FFP2. Continue reading…

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TERAPIA INTENSIVA COVID-FREE ALL’OSPEDALE DI BERGAMO: LA FINE DI UN INCUBO

All’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il reparto di terapia intensiva non ha più pazienti contagiati dal coronavirus. Proprio uno degli ospedali più colpiti “festeggia” questo importante traguardo dopo ben 137 giorni dal primo ricovero avvenuto domenica 23 febbraio.

Restano tuttavia ricoverati alcuni pazienti colpiti dal virus, ma ormai negativizzati; lo rende noto lo stesso nosocomio.

Il direttore generale della terapia intensiva Maria Beatrice Stasi, con il direttore sanitario Fabio Pezzoli ed il direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza e area critica Luca Lorini, simbolicamente celebrano con un minuto di silenzio tutte le vittime e con un applauso il duro lavoro svolto da tutta l’equipe medica e dagli operatori della rianimazione. Si contano in totale circa 400 persone impegnate nelle terapie intensive del Papa Giovanni, tra medici, infermieri, operatori di supporto e personale delle pulizie. quella che  alla presenza di una rappresentanza degli operatori delle terapie intensive.

Spiega Luca Lorini, direttore del Dipartimento Emergenza urgenza e area critica dell’Asst lombarda tra le più colpite dal covid-19, che quell’applauso è volto a rappresentare una giornata estremamente importante, definendolo: “Un applauso liberatorio di tutto il personale”.                                                                                                                              Perché tutti quanti tra medici e infermieri, personale e tecnici, si sono uniti in una forza unica per combattere questo nemico terribile. Annunciando: “la vittoria è arrivata”. 

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DANNO ERARIALE DI QUASI 20 MILIONI DI EURO NELLE AZIENDE SANITARIE LOCALI LIGURI. IRREGOLARITA’ NELLE RETRIBUZIONI DEI MEDICI DELLA “GUARDIA MEDICA”

I finanzieri del Comando Provinciale di Genova hanno eseguito un’attività ispettiva nei confronti delle cinque AA.SS.LL. della Liguria in merito all’indebita erogazione, a personale medico dipendente, di indennità aggiuntive alla retribuzione ordinaria

L’attività ha avuto origine da una segnalazione operativa, nell’ambito di un progetto a livello nazionale denominato “Viribus Unitis”, del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressioni Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza che, anche in virtù del rinnovato protocollo d’intesa siglato tra la Guardia di Finanza e la Procura Generale della Corte dei Conti lo scorso 28 maggio, è il referente, a livello centrale, per lo sviluppo delle deleghe istruttorie e per il coordinamento informativo per i Reparti dislocati sul territorio nazionale. 

Le indagini, svolte dal Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Genova, hanno permesso di accertare l’indebita erogazione di una indennità oraria aggiuntiva di € 5,00 ai medici di guardia medica delle aziende sanitarie liguri. 

Gli accertamenti hanno evidenziato una distribuzione a pioggia delle risorse finanziarie disponibili che sono state erogate ai medici in assenza di progetti ovvero in relazione a mansioni ordinarie. L’Accordo Collettivo Nazionale e gli Accordi Integrativi Regionali, invece, prevedono l’erogazione di una indennità aggiuntiva solo per specifiche attività progettuali e per lo svolgimento di attività aggiuntive a quelle normalmente svolte nonché la relativa rendicontazione ed il raggiungimento di obiettivi prefissati, tesi al miglioramento del servizio sanitario. 

All’esito degli accertamenti amministrativi, che hanno riguardato il periodo 2009-2019 e, per la sola A.S.L. 3, quello 2007-2017, la spesa sostenuta dalle aziende sanitarie della Liguria, pari a circa venti milioni di euro, è stata segnalata quale danno erariale alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Liguria

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, principale referente operativo della Magistratura contabile nei procedimenti tesi a salvaguardia della spesa pubblica nazionale e al risarcimento dei danni cagionati alla Pubblica Amministrazione

On. Luisa Regimenti__Eurodeputata Lega

Sanità. Regimenti (Lega): “Lazio caos, visite specialistiche sospese e liste di attesa infinite”

“Ora che la pandemia da Covid-19 ha rallentato, liberando le terapie intensive, la nuova emergenza riguarda tutte le visite specialistiche e ambulatoriali che proprio a causa del virus sono state sospese”. Lo afferma l’eurodeputata della Lega e responsabile Sanità per il partito nel Lazio, Luisa Regimenti, che aggiunge: “Nel Lazio manca una strategia operativa e l’amministrazione regionale latita. Continue reading…