Politica

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MUNICIPIO IV, MARITATO(FI): “NEL MONDO RAGGI VOLANO SCHIAFFI… E STRACCI”

“Non bastasse il caos politico e l’inefficienza amministrativa che quotidianamente attanagliano il Campidoglio, targato Raggi, l’inettitudine istituzionale a 5 stelle si fa sentire anche nei Municipi: nella giornata di ieri al IV si è arrivati alle mani con un assessore grillino che avrebbe dato una sberla in faccia a un consigliere. Insomma, se in Campidoglio volano gli stracci, nei municipi gli schiaffi… Tutto questo è la palese dimostrazione dell’inadeguatezza del Movimento 5 Stelle al governo della città”. Così, in una nota, l’esponente FI, Michel Maritato

 

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COMUNE, PALOZZI-MARITATO(FI): “SU ZETEMA NOMI CHE TESTIMONIANO INCAPACITA’ GRILLINA”

“Apprendiamo da autorevoli fonti stampa che per la guida di Zetema, lo sgangherato Campidoglio grillino avrebbe in mente Giovanni Maria Flick, un ex ministro in quota centrosinistra, e Vincenzo Donativi, un avvocato di Brindisi, sposato guarda caso con una neo nominata pentastellata. Sarebbe veramente un devastante mix “poltronaro” dopo l’ultimo impietoso rimpasto di giunta, che ha dimostrato – se ancora ce ne fosse bisogno – come la continuità politica e la stabilità amministrativa siano due principi lontani anni luce da Raggi e compagni. Povera Roma”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, e l’esponente FI, Michel Maritato.

 

ferrovie

FERROVIA IONICA: “Una opportunità per la Crescita Economica e lo Sviluppo del Corridoio Orientale calabrese”

Un caso lampante di quanto scellerata sia la politica dei trasporti ferroviari in Italia, affidata al monopolio del Gruppo FS SpA nelle sue articolazioni societarie, è dato dalla attuale gestione della ferrovia ionica e delle sue derivate. Intanto va detto che il Ministero dei trasporti affidando la rete nazionale alla concessionaria RFI SpA (Gruppo FS SpA) ha dato tutta l’infrastruttura ferroviaria dello Stato “chiavi in mano” alla controllata del Gruppo, disinteressandosi di fatto di come questa SpA (posseduta per intero dal Tesoro) ne curi la gestione.
A piè di lista il Ministero si limita a trasferire i cospicui fondi perché la rete rimanga – in qualche modo- in attività. In qualche modo…..come? Intanto attraverso l’attuazione “manu militari” del dogma cosiddetto della “rete snella”, che in molti casi diventa una rete ferroviaria “anoressica”. Un paio di  esempi: su una linea a doppio binario percorsa da treni di differenti categorie, quindi con differenti velocità commerciali, la eliminazione dalle stazioni dei binari di precedenza obbliga tutti i treni a viaggiare alla velocità del più lento, ovvero a limitare notevolmente la capacità di trasporto della linea stessa; peggio, su una linea a singolo binario la eliminazione dei binari di incrocio porta a limitare di molto le già limitate capacità della linea ed anche la velocità commerciale dei treni, rendendo la tratta sempre meno allettante ai viaggiatori! I vantaggi? Minore manutenzione degli impianti ….. magari associata ad un costante livello di trasferimento di risorse da parte pubblica che si traduce in un extragettito per il gestore. Questi provvedimenti sulla ionica vanno alla grande!
Torniamo a noi. Fino al 2011 questa linea era percorsa da treni IC provenienti da Milano, via ferrovia Adriatica sino a Bari, da qui a Taranto, poi a Metaponto – Sibari – Crotone – Catanzaro Lido fino a Reggio Calabria e viceversa. Non è difficile immaginare che, soprattutto d’estate, siffatti collegamenti, che le istituzioni turistiche delle località costiere integravano con servizi finali su gomma, esercitavano un grande fascino sui viaggiatori ed erano un potenziale volano turistico.

 

La tratta fra Metaponto e Sibari, per poi proseguire in direzione di Cosenza e Paola, è elettrificata; la tratta costiera a sud di Sibari, per Crotone e Catanzaro, fin quasi a Reggio Calabria è ancora a trazione diesel. I treni a lunga percorrenza provenienti dal nord abbandonavano però la trazione elettrica fin da Taranto!

 

Vice Presidente dell’Osservatorio dei Trasporti del Lazio Prof. Gabriele Bariletti

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ACQUA, PALOZZI(FI): “PRONTI ALLE BARRICATE CONTRO RINCARI ACEA”

“Acea Ato 2 non escluderebbe l’applicazione di incrementi tariffari, a danno quindi degli utenti, dopo la diffida della Regione Lazio, che sollecita Comune di Roma e municipalizzata capitolina a presentare un programma di interventi urgenti per la riduzione delle perdite idriche? Siamo di fronte a una ipotesi deleteria e disgraziata. Pensare infatti che debba essere sempre la comunità a pagare per le inefficienze e le inadempienze di Acea è una contraddizione in termini, contro cui ci opporremo e alzeremo barricate istituzionale. Non bastassero le minacce di razionamento idrico, la rete idrica colabrodo, il disastro ambientale del lago di Bracciano, e lo scaricabarile politico dei grillini, ora all’orizzonte ci sarebbe pure l’aumento delle tariffe dell’acqua. E la Raggi, sindaca di un Comune che detiene la maggioranza delle azioni Acea, non preferisce parola. Siamo alla follia”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

ASSOTUTELA

CUP, ASSOTUTELA PRESENTERA’ UN ESPOSTO IN PROCURA

“Continuano i silenzi della Regione Lazio. Ieri si sono avute le sentenze di primo grado sulla vicenda di Mafia Capitale e i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Roma hanno fatto decadere per gli imputati l’aggravante mafiosa. Alla luce di queste sentenze, sempre ieri, avevamo chiesto al governatore del Lazio, se la mafia non esiste, per quale ragione dunque, tempo, fa fu revocato dalla Regione Lazio il bando cup per fare spazio a una altra gara ambigua e contestata? Già all’epoca, era il luglio di due anni fa, Assotutela avanzò forti dubbi sulla nuova gara, che rischia oggi di non garantire i livelli occupazionali dei circa duemila lavoratori impiegati nel servizio: lavoratori ai quali esprimiamo vicinanza e che difenderemo in tutte le sedi possibili. Per questa ragione, considerati i reiterati silenzi del presidente Nicola Zingaretti, la nostra associazione ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica al fine di conoscere e approfondire le oscure motivazioni che hanno condotto la Regione Lazio alla revoca della vecchia gara Cup e, a seguire, alla predisposizione di un nuovo bando”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

phoca_thumb_l_34 - adriano palozzi

RIGENERAZIONE, PALOZZI(FI): “LEGGE MIGLIORATA GRAZIE A CONTRIBUTO CENTRODESTRA”

“Dopo settimane di immobilismo istituzionale da parte del centrosinistra targato Zingaretti, oggi il consiglio regionale ha approvato a maggioranza la legge sulla rigenerazione urbana. Un testo che non condividiamo nella struttura complessiva ma che risulta sensibilmente migliorato e funzionale grazie all’importante contributo emendativo dell’opposizione di centrodestra, che ha operato ascoltando le istanze e le esigenze dei cittadini. Una legge, quella sulla rigenerazione urbana, che sarebbe potuta essere certamente più utile e vicina ai cittadini se la maggioranza non si fosse chiusa nel solito fortino ideologico e, viceversa, avesse accolto in toto le nostre proposte, tese al rilancio e allo sviluppo dei territori”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Urbanistica, Adriano Palozzi.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

ASSOTUTELA DENUNCIA LE “INEFFICIENZE E LA LENTEZZA DEL NUE”

“Il Nue tra inefficienze e ritardi. Il numero unico per le emergenze, servizio adottato dalla Regione Lazio per garantire ai cittadini sicurezza e assistenza, riceve tutte le chiamate effettuate dai cittadini a qualsiasi a numero di soccorso, incluso il 112 stesso, allo scopo di smistarle, a seconda dell’esigenza, alle amministrazioni competenti: dai responsabili del Ministero dell’Interno alla Prefettura, dalle Sale Operative della Polizia di Stato all’Arma dei Carabinieri, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco alle Agenzia Regionale Sanità 118, fino alle Sale Operative di altre Amministrazioni eventualmente collegate. Peccato che il Nue, tanto decantato dall’inefficiente e fumoso presidente Nicola Zingaretti, spesso presenti disservizi e disagi, potenzialmente fatali. Un esempio, piuttosto palese, ci è presentato nella giornata di ieri quando all’interno del piazzale di una scuola – situata in piazza Giuseppe Cardinali, zona nei pressi di via Casilina totalmente abbandonata dalla amministrazione della sindaca Raggi – è scoppiata una grossa perdita d’acqua (forse il gesto doloso di qualche vandalo che ha manomesso il bocchettone destinato all’autopompa dei vigili del fuoco?), che per gran parte della notte ha poi invaso la pavimentazione dell’istituto. Ebbene, il centralino del Nue ha impiegato la bellezza di sei minuti a rispondere. Una enormità. Non vogliamo nemmeno pensare cosa sarebbe successo se, anziché a una perdita d’acqua, l’emergenza fosse stata legata al malore di un cittadino…”. Così, in una nota, il presidente della Associazione Assotutela, Michel Maritato.

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse
03-12-2014 
Politica
Campidoglio. Conferenza stampa del Movimento 5 Stelle sugli arresti al Comune di Roma
Nella foto Virginia Raggi

Photo Fabio Cimaglia / LaPresse
03-12-2014
Politic
Press Conference of the Movement 5 Stars on the arrests to the City of Rome
In the photo Virginia Raggi

MULTE A PORTONACCIO, ASSOTUTELA PREPARA LA CLASS ACTION

“L’inadeguatezza della sindaca Raggi e il falso moralismo grillino in Campidoglio non hanno ormai più rivali. Il culmine si è toccato in merito alla vicenda delle multe sulla preferenziale di Portonaccio. La maggioranza pentastellata ha prima pensato bene di approvare una mozione dell’opposizione che impegnava il primo cittadino ad attivare gli uffici preposti per procedere alla revoca in autotutela delle contravvenzioni elevate dal 2 maggio 2017 sulla strada in oggetto, a causa della precaria e insufficiente comunicazione agli automobilisti. Salvo, poi, fare dietrofront e affermare che le sanzioni non erano più revocabili. Si tratta di un atteggiamento arrogante che la dice lunga sull’inefficienza amministrativa di un Movimento Cinque Stelle, incapace di lavorare per il bene comune dei romani. Per questa ragione, come associazione che difende i diritti dei cittadini, abbiamo deciso di mettere a disposizione il nostro staff legale a tutti coloro che si sentono danneggiati da questi controversi provvedimenti comunali al fine di costituire una class action che richieda la revoca in autotutela delle contravvenzioni, elevate sulla preferenziale di Portonaccio”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Maritato.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

REGIONE, ASSOTUTELA: “ANCORA CONSULENZE ESTERNE. ZINGARETTI RE DEGLI SPRECHI”

“Presidente Zingaretti, adesso basta con le consulenze esterne. Siamo venuti a conoscenza di come la Regione Lazio tra i mesi di maggio e giugno abbia ricercato ancora una volta professionalità esterne al fine di affidare incarichi di dirigente all’interno di importanti e delicate aree amministrative. È chiaro che la misura è ormai colma da un punto di vista di logica e di buonsenso, senza contare che i milioni di euro di soldi pubblici, prelevati dalle tasche dei cittadini per pagare questi professionisti. E senza contare che la costante smania di consulenze esterne non fa altro che ledere la dignità dell’efficiente personale interno dell’amministrazione regionale. Auspichiamo, dunque, che a meno di un anno dalle elezioni, il governatore del Lazio la smetta di sprecare risorse pubbliche e operi finalmente con politiche di razionalizzazione fattive e concrete, restituendo servizi regionali di qualità: servizi di cui le famiglie del territorio hanno disperato bisogno”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato

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La Roma grillina, attività amministrativa paralizzata nei Municipi

“Leggiamo in queste ore su un autorevole quotidiano romano che i municipi capitolini a guida Cinque Stelle sarebbero in preda alla lentezza amministrativa e alla inadeguatezza istituzionale. Praticamente paralizzati. Le minigiunte pentastellate – dodici su quindici municipi -, infatti, in un anno di governo hanno licenziato la “bellezza” di 85 delibere: una miseria amministrativa che descrive perfettamente l’inefficienza politico-istituzionale del Movimento Cinque Stelle, più impegnato a litigare che a sfornare provvedimenti tesi al bene dei territori: dai rifiuti ai trasporti, dal verde pubblico al decoro urbano. Settori in cui i presidenti grillini dei Municipi e la sindaca di Roma Virginia Raggi stanno toppando clamorosamente. La Capitale d’Italia davvero non merita tutto questo: l’augurio è che ci sia una decisa e rapida inversione di tendenza”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

Il sindaco Mauro Mazzola

PROVINCIA DI VITERBO, IL PRESIDENTE MAZZOLA SULLA ROTATORIA AL QUARTACCIO

“E bravo Alberto Cataldi, che si prende i meriti di altri. Sulla rotatoria in località Quartaccio ci sono da fare alcune precisazioni. Piccole ma importanti per ristabilire la realtà dei fatti. È vero che dopo 30 anni sarà costruita finalmente una rotonda all’incrocio in località Quartaccio. È vero che lo scorso 21 giugno la Provincia di Viterbo ha approvato il progetto per un costo di 298mila euro. È vero che i fondi non peseranno sulle tasche dei cittadini, perché ricavati da mutui non utilizzati per altre opere.  Ma è anche vero che la situazione è stata sbloccata da un decreto del presidente. Nulla centra il consiglio provinciale. Né tantomeno il consigliere Cataldi. Appena insediato, il problema mi è stato posto all’attenzione dal sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli. Cataldi, nella sua lunga permanenza in Provincia, prima in maggioranza per cinque anni e oggi in minoranza, avrebbe dovuto risolvere il problema molto tempo fa.   L’unica cosa che è riuscito a fare: prendersi i meriti di altri”.

Il presidente Mauro Mazzola

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BRUNETTA: ” LA LEGA HA VOTATO IL MODELLO TEDESCO. POTREI ACCUSARE SALVINI DI INCIUCI CON M5S”

Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, è intervenuto stamattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.

Brunetta sul caso Fazio: “La Rai sarebbe crollata senza Fazio? Stupidaggini! Fazio è un bravo deejay, è semplicemente uno dei tanti personaggi che lavorano dentro la Rai. La sinistra ne ha fatto una icona, probabilmente perché fazioso, lo dico con un pizzico di ironia. Non garantisce il pluralismo, è solo e unicamente un produttore di consenso a sinistra. Servirebbe un reale pluralismo. La Rai ha questo difetto, o sei di sinistra o non esisti. E’ inaccettabile.  La Rai è uno straordinario concentrato di capitale umano, esperienza e storia del nostro Paese. E’ un peccato che venga svilito a strumento di propaganda di potere per pezzi poco rappresentativi della nostra società. Non mi pare che la Maggioni abbia cambiato qualcosa, anzi. Telegiornali di parte, non rispetto della par condicio, se tu non sei di sinistra in Rai non esisti e questo è inaccettabile ma è anche un delitto, perché la cultura del Paese è molto più ricca di quanto rappresentato dalla Rai. Questa Rai non mi piace. Questa Rai sbandata a sinistra, di una sinistra sbandata, che non è più portatrice di nessun valore. Fazio ben rappresenta questo simbolo. Un deejay che legge domandine che altri gli preparano con assoluta mancanza di equilibrio ben rappresenta questo doppio sbandamento”. 

Su Giletti: “A me l’Arena non piaceva. Le cose gridate non servono al servizio pubblico. Sta di fatto che Giletti in mezzo a tante cose non condivisibili trattava anche cose condivisibili trattava anche alcuni temi condivisibili e li trattava non dentro al main stream sinistro. Per questo è stato fatto fuori. Il suo caso dimostra ancora di più la faziosità della Rai. Se non sei allineato e coperto vieni fatto fuori”. 

Su Salvini: “Forse non lui non lo sa, ma la Lega ha votato insieme a noi in commissione affari costituzionali per il modello tedesco. La Lega insieme a noi e al Movimento Cinque Stelle ha votato per il modello tedesco. Se l’amico Salvini ha cambiato idea ce lo dica, ma non accusi Berlusconi di inciuci col Pd, perché altrimenti potrei accusare Salvini che ha scelto lo stesso modello tedesco di altrettanto inciucio col Pd. Poi magari ci aggiungo che Salvini ha fatto o sta facendo o ha intenzione di fare un po’ di incontri programmatici col Movimento Cinque Stelle e quindi qualcuno potrebbe dire che ha l’inciucio col Movimento Cinque Stelle. Ma io non faccio dietrologia. Il centrodestra unito vince, basta polemiche, basta autocandidature. Salvini si autocandida a fare cosa? A fare il lepenista in Italia? A fare la fine della Le Pen in Francia? Ragioniamo su questo. Serve una collocazione baricentrica, liberale”.

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MULTISERVIZI, ASSOTUTELA: “NUOVO DRAMMA PER I LAVORATORI”

“Apprendiamo dalla stampa il dramma occupazionale che continuano purtroppo a vivere centinaia lavoratori della Roma Multiservizi. Mentre, infatti, il Comune di Roma prosegue nel cincischiare sul futuro asset dell’azienda, quest’ultima ha inviato una comunicazione alle organizzazioni sindacali in previsione dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo con la scadenza dell’affidamento dei servizi di pulizia e manutenzione del comparto metro-ferroviario. A rischiare il posto di lavoro, in sostanza, sarebbero quasi 700 dipendenti, un sesto del complessivo. Una doccia fredda che la dice lunga sulla inefficiente gestione della Multiservizi e sull’aleatorio controllo, esercitato dal Campidoglio capitolino, che preferisce perdersi in chiacchiere piuttosto che tutelare le posizioni occupazionali di migliaia di lavoratori. Come Assotutela, esprimiamo piena solidarietà ai dipendenti e siamo pronti alle barricate contro qualsiasi taglio di posti di lavoro”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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ALITALIA, ASA: “ESPOSTO ALLA PROCURA SU CREDITI FORNITORI”

“La crisi di Alitalia non è solo la sconfitta di un intero sistema economico, non è solo la preoccupazione per i posti di lavoro di migliaia di dipendenti, a cui Asa esprime forte vicinanza e solidarietà. La crisi di Alitalia è anche il timore che gran parte l’indotto economico, che ruota intorno all’aeroporto di Fiumicino e alla compagnia aerea, possa andare a rotoli. A rischiare grosse perdite finanziarie, ad esempio, ci sono anche numerosi fornitori di Alitalia, spesso piccole aziende, che non possono riscuotere quanto hanno già regolarmente fatturato. Tutto questo comporta il rischio di fallimento per tante imprese e quindi il rischio che tante oneste famiglie possano finire sul lastrico. Noi di Asa stiamo attenzionando la questione da molto tempo, conosciamo piccoli imprenditori in ansia per quello che sta accadendo in Alitalia e, vista l’inerzia e l’immobilismo delle istituzioni, abbiamo deciso di presentare alla Procura della Repubblica un approfondito esposto in merito ai mancati pagamenti dei crediti che i fornitori vantano nei confronti di Alitalia. Nel frattempo, ci auguriamo che tutte le istituzioni competenti si sveglino e lavorino alacremente per salvare la storica compagnia aerea”. Così, in una nota, il segretario generale sindacato autonomo Asa, Michel Maritato.

 

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Protocollo d’intesa tra Fi Provincia Roma e i Romeni d’Italia

Romulus Toma Sinca è stato nominato nuovo componente del direttivo del Coordinamento FI Provincia di Roma, guidato da Adriano Palozzi. Trentanove anni, sposato, presidente dell’associazione “Antica Dacia”, Sinca si è sempre contraddistinto sul territorio per il suo impegno civile e sociale. “Conosco Romulus da molti anni, una persona onesta e decisa: sono convinto – sottolinea il coordinatore Palozzi – che lavorerà con impegno e dedizione per lo sviluppo di iniziative, legate all’integrazione tra i popoli. D’altronde, quella rumena è una delle comunità più numerose e ben integrate della Provincia di Roma e, in tal senso, Sinca rappresenterà un canale preferenziale, volto al dialogo e alla convivenza tra nazionalità diverse. Se da una parte, infatti, sono fermamente contrario all’ondata incontrollata di clandestini, dall’altra sono favorevole all’accoglienza e all’integrazione di tutte quelle famiglie straniere che scelgono di vivere in Italia, rispettando leggi e regole sociali”, ha aggiunto il coordinatore Fi Provincia di Roma, Adriano Palozzi. Che, proprio la scorsa settimana, ha firmato un Protocollo di Intesa con il Partito Identità Romena, atto alla promozione e al sostegno di iniziative culturali e politiche programmatiche che valorizzino il territorio di Roma e Provincia.