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ASSOTUTELA CHIEDE CHIAREZZA SU NUOVO BANDO CUP DELLA REGIONE

“Oggi è il giorno dei pronunciamenti sulla vicenda di Mafia Capitale e i giudici della decima sezione penale del Tribunale di Roma hanno fatto decadere per gli imputati l’aggravante mafiosa nel processo per l’inchiesta Mondo di Mezzo. Il tribunale l’ha riqualificato in associazione semplice. Alla luce di queste sentenze ci chiediamo e chiediamo al governatore Zingaretti, se la mafia non esiste, per quale ragione dunque, tempo, fa fu revocato dalla Regione Lazio il bando cup per fare spazio a una altra gara ambigua e contestata? Cosa ci sarebbe dietro questa manovra amministrativa? Già all’epoca, era il luglio di due anni fa, Assotutela avanzò forti dubbi sulla nuova gara, che rischia oggi di non garantire i livelli occupazionali dei lavoratori impiegati nel servizio. Dal presidente della Regione Lazio servono risposte immediate e convincenti”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

 

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GIOCO D’AZZARDO PIAGA SOCIALE, ROMPIAMO ANCORA IL MURO DEL SILENZIO

Verrà presentato in anteprima nazionale “HELL INSIDE”, cortometraggio del regista Gaston Biwolé, giovedì 27 luglio alle ore 15 presso la sede dell’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali (ANICA) a Roma, in Viale Regina Margherita 286. La proiezione sarà seguita da un breve dibattito con giornalisti, psicologi ed esperti di cinema. 
HELL INSIDE”, corto autoprodotto di 14 minuti, è stato girato lo scorso febbraio in soli cinque giorni e senza alcun budget. Le riprese hanno portato cast tecnico e attori nei quartieri della Città dei Ragazzi di Roma, ai Parioli e nella zona dei Colli Albani. E’ una produzione Minera Dream, NiBi – Neri Italiani Black Italians e Shedea SAS.
contatti:
Véronique Viriglio – verv75@hotmail.com – 320 15 11 118
Sonia Morganti – morganti.sonia@gmail.com
“Ho voluto lanciare un messaggio molto semplice: il gioco è bello finché rimane tale. Ogni eccesso può nuocere al giocatore e a chi gli sta vicino, trascinando con sé intere famiglie. L’azzardopatia a certi livelli può anche uccidere, se non si è attenti oppure se si nega di avere un problema col gioco”, dichiara Biwolé, che ha anche scritto la sceneggiatura. 
In realtà “HELL INSIDE” è il frutto di un lungo percorso. E’ da anni ormai che il regista concentra la sua attenzione sull’azzardopatia, un tema difficile che già affiora nel suo precedente cortometraggio “A Special Day” (2016), presentato al Short Corner al Festival de Cannes. Il protagonista strappa con decisione un gratta e vinci dicendo al collega che lavora con lui al ristorante che questo tipo di gioco “è la rovina di intere famiglie”.
Dal carattere naturalmente incline alla curiosità e all’osservazione dei comportamenti umani in varie situazioni della vita quotidiana, Biwolé ha frequentato per un lungo periodo sale giochi ai quattro angoli di Roma, spiando di fatto chi ‘viveva’ in quei luoghi. Voleva capire qualcosa in più su questa voglia insaziabile di trascorrere intere giornate davanti alle slot machines. Osservando a lungo i giocatori, ha capito che quello che all’inizio può sembrare un passatempo si trasforma progressivamente in un’abitudine compulsiva e in alcuni casi senza che i soggetti in questione se ne accorgano. “Ho conosciuto delle persone che si sono pesantemente indebitate, altre che riconoscevano di avere un problema col gioco e sapevano di rischiare grosso, ma andavano avanti lo stesso”, racconta il regista. Per tutte queste ragioni ha deciso di affrontare un argomento in parte tabù per suonare un campanello d’allarme su una vera piaga sociale, ma alla quale viene rivolta scarsa attenzione. 
“In Italia così come in altri paesi occidentali, ma anche nelle nazioni più povere, i governi accolgono con troppa facilità chi investe nel gioco d’azzardo e le sale giochi spuntano ovunque come funghi. Nell’ultimo periodo sui media vedo un’attenzione sempre maggiore e alcune associazioni del terzo settore ci stanno lavorando da vicino: la cosa mi dà sollievo. Bisogna andare avanti su questa strada per bloccare un fenomeno pericolosissimo per la società”, avverte il regista.
“HELL INSIDE” nasce quindi dall’urgenza di affrontare il tema sotto il profilo etico e sociale, di sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica. Biwolé lo fa narrando due storie apparentemente lontane di due persone di origini e religioni diverse: quella di un signore bianco benestante, padre di famiglia e quella di un immigrato nero musulmano, che si guadagna da vivere lavorando come agente di sicurezza. I due sono accomunati dall’azzardopatia, ma mossi da esigenze diametralmente opposte, sottolineando così la presa che tale disturbo potrebbe avere su chiunque, a prescindere dalla propria origine, genere, età, religione o ceto sociale. 
AZZARDOPATIA IN ITALIA: I NUMERI DELLA SFIDA 
Il gioco d’azzardo patologico (definito anche azzardopatia o genericamente e impropriamente ludopatia) è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi. Nel 2013 il gioco d’azzardo è stato inquadrato nella categoria delle cosiddette “dipendenze comportamentali”.
Gratta e vinci, bingo, slot machine, videolottery on line: a giocare sono ben 16 milioni di italiani, con una spesa media globale di 260 milioni di euro al giorno, 3012 euro al secondo. Secondo uno studio del Cnr, in Italia sono 250.000 i giocatori patologici e 700.000 quelli problematici.
“La febbre d’azzardo”, Speciale Tg1 andato in onda lo scorso 9 luglio, ha documentato un fenomeno in accesa nel paese, una vera e propria guerra per spartirsi un’industria che vale 95 miliardi di euro l’anno e un record di entrate di 10 miliardi nelle case dello Stato. Un’emergenza che vede scendere in campo associazioni della società civile, psicoterapeuti, chiesa cattolica, sindaci e regioni che denunciano l’impoverimento di migliaia di famiglie e le ricadute negative sui territori. Mentre alcuni enti locali hanno già emanato provvedimenti restrittivi sul gioco d’azzardo, il governo dice no al proibizionismo che rafforzerebbe le organizzazioni criminali, ma sembra avere difficoltà nell’approvare una riforma che metta d’accordo tutte le parti coinvolte. 
Inoltre, il gioco d’azzardo online rappresenta una delle patologie da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani in Italia: il 50% dei ragazzini tra i 13 e i 18 anni dedica all’utilizzo di strumenti tecnologici tra le tre e le sei ore al giorno. Alla luce di questo pericolo per le giovani generazioni, Modavi Onlus ha realizzato un software di prevenzione e monitoraggio del gioco d’azzardo online per sistemi Android e Apple. Il progetto “Mind the G.A.P – Attenti al Gioco d’Azzardo Patologico” è stato attuato attraverso la Società Halcom ICT, in collaborazione con Ideazione Ciao e con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 
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TERREMOTO, ASSOTUTELA: “ISTITUZIONI SIANO VICINI A CITTADINI”

“In queste ore sono state consegnate le prime casette per i cittadini di Accumoli. Undici mesi dopo la scossa che uccise undici persone e svuotò il paese, finalmente molte famiglie potranno tornare a casa. Un giorno di felicità che speriamo rappresenti il primo passo verso la rinascita sociale ed economica delle cittadine, colpite dal devastante sisma del 24 agosto. Gli alloggi temporanei giungono con grande ritardo sulla tabella di marcia: ritardi che auspichiamo non si verifichino più. In questa fase, infatti, è più che mai fondamentale garantire efficienza e trasparenza e, per riuscirci, è necessario che le istituzioni, ciascuna secondo le proprie competenze, lavorino concretamente per sburocratizzare la macchina amministrativa, la soluzione più veloce per dare sostegno economico e infrastrutturale a famiglie, imprese e territori”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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Dal 27 luglio il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini ospita la mostra EPOS. CHAO GE

Dal 27 luglio il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini ospita la mostra EPOS. CHAO GE. La lirica della luce, esaustiva antologica dedicata all’artista cinese Chao Ge.

Sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, promossa e organizzata da Segni d’Arte in collaborazione con Uniarts, l’esposizione ha ottenuto il patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio e dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese.

Nata da un desiderio del Maestro Chao Ge, Professore all’Accademia Centrale di Belle Arti  di Pechino, condiviso dall’artista Ma Lin, da Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore responsabile di Segni d’Arte, e da Giancarlo Arientoli, antropologo e art director di Segni d’Arte, la mostra è curata da Claudio Strinati, noto storico dell’arte, e dalla stessa Nicolina Bianchi.

La rassegna propone un percorso espositivo che testimonia la rilevanza nel panorama artistico contemporaneo di questo pittore, che racchiude in sé due anime: quella della tradizionale nativa Mongolia Interna, a cui è tuttora legato molto profondamente, e quella della moderna Pechino, la grande città in cui ha studiato, raggiunto i primi successi e dove tuttora continua a dipingere e ad insegnare.

In programma fino al 26 settembre EPOS. CHAO GE. La lirica della luce racconta attraverso circa 80 lavori, suddivisi in due sezioni (dipinti e disegni), realizzati dal 1987 a oggi, la straordinaria storia creativa dell’artista che evidenzia la maestria con la quale domina le tecniche pittoriche (olio, tempera, disegno su tela) attraverso le quali come ricorda Strinati, egli “si spinge molto avanti nella ricerca del colore, anzi più esattamente nella ricerca del bianco quale sintesi di tutti i colori”.

Cultore appassionato del Rinascimento italiano, ritrattista meticoloso e notevole paesaggista, Chao Ge è l’espressione più piena della propria terra d’origine, quella “terra del cielo blu” così definita per la spettacolare luce che tutto vivifica.

Capace di andare a indagare l’invisibile oltre le apparenze, in particolar modo quando si sofferma sugli intensi ritratti umani dove accorpa alla fisicità delle persone quella delle cose, l’artista riversa continuamente sulla tela, con una nitidezza impressionante, le proprie emozioni e lo fa ogni volta che, novello Marco Polo, diventa osservatore e testimone attento dei complessi scenari asiatici.

“Qui sta il cuore del continente più vasto e fiero del nostro pianeta: è l’Asia Centrale, secondo la definizione che ne diede un attento studioso proveniente dall’arcipelago nipponico” – racconta il Maestro cinese. “Questa porzione di continente, la cui matrice consiste in vaste lande selvagge, è divenuta un trasmettitore di vita per le civilizzazioni circostanti sulle quali ha infuso sempre nuovi dinamismi. Qui sono nate e cresciute le più antiche espressioni religiose dell’umanità e, a tutt’oggi, questa regione rappresenta l’antenato e la culla di tutte le religioni o, si potrebbe dire, il preannuncio delle civiltà limitrofe. Nel 1999, seguendo la mia immaginazione, ho inteso narrare e descrivere questa parte di continente …”.

È tuttavia evidente che, nel momento in cui ritrae paesaggi e temi che riportano alle origini, la sua arte assume quasi la forma del poema epico, “quando poi – come scrive Claudio Strinati nella sua presentazione a catalogo – dietro a certi formidabili ritratti trapelano le stelle o le montagne, si sente chiaro quel sentimento di unione universale che rende i ritratti stessi una sorta di elegia dell’umano in sé”. E questo senso di profonda umanità, per dirla ancora con le parole del curatore, “è forse il valore massimo conseguito da Chao Ge, un pittore che sa parlare sia al cuore sia alla mente, sommo tecnico e autentico poeta”.

A proposito del titolo della rassegna Nicolina Bianchi scrive: “Epos, il titolo della mostra, che secondo il termine greco, è narrare la storia di un popolo, le sue gesta, il suo importante patrimonio spirituale, tramandandone così la memoria e la sua essenziale identità, è per Chao Ge un modo di impaginare ed evocare nel dipinto la storia delle sue origini, della sua Inner Mongolia, narrandola secondo una musicale poetica di luce.”

Il catalogo della mostra è edito da Segni d’Arte.

Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano – Ala Brasini: Arthemisia.

Titolo: EPOS. CHAO GE. La lirica della luce.

Mostra personale dell’artista Chao Ge

Sede: Complesso del Vittoriano – Ala Brasini

Roma, Via di San Pietro in Carcere s.n.c.

Date: 27 luglio – 26 settembre 2017

Orari di apertura: Dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30; Venerdì e sabato 9.30 – 22.00; Domenica 9.30 – 20.30 (L’ingresso è consentito fino un’ora prima)

Ingresso libero

Pietro Paganini

International Property Rights Index 2017: i risultati dell’indagine

I paesi che più tutelano la proprietà sono anche quelli che crescono più stabilmente, sono più competitivi e producono maggiore innovazione. Questo il risultato dell’edizione 2017 dell’International Property Rights Index (IPRI), presentata oggi da Competere.

Promossa dalla Property Rights Alliance, che raccoglie attorno a sé organizzazioni e think tanks operanti in tutto il mondo a favore della libera iniziativa e di politiche indirizzate a favore dell’innovazione, l’indagine misura il grado di tutela della proprietà fisica e intellettuale in 127 paesi, per un totale complessivo del 98% del PIL mondiale e del 94% della popolazione della terra. Come tale è, dunque, uno strumento fondamentale per rapportare il grado di tutela della proprietà con la capacità di ciascuna regione di produrre innovazione ed essere competitiva sul mercato globale.

In questa edizione della ricerca le performance dei paesi sono state valutate in correlazione con il livello di imprenditoria globale, l’accesso alla rete internet, lo sviluppo umano, il numero di ricercatori universitari e le prestazioni ambientali.

“Nel 2017 l’Italia si colloca al 49° posto, guadagnando una posizione rispetto al 2016 ma perdendone 9 rispetto al 2014. Siamo ancora lontani, dunque, dai paesi che innovano e competono al meglio come Svizzera, Svezia, Finlandia, Norvegia e Lussemburgo”, afferma Pietro Paganini, Presidente di Competere. “Il Patent Box, il sistema fiscale opzionale per i redditi derivanti dall’utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale, non ha dunque portato grandi miglioramenti nel quadro normativo italiano. In sintesi possiamo dire che è stato adottato un approccio incoerente che ha finito solamente per moltiplicare gli oneri di coloro che avrebbero voluto beneficiare del sistema”.

Nell’International Property Rights Index sono presenti anche alcuni casi studio elaborati da esperti del settore che illustrano le differenze presenti fra le tematiche relative alla proprietà intellettuale e le modalità con le quali è possibile raggiungere un buon livello di progresso e innovazione.

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COMUNE, ASSOTUTELA: “SINDACO AUGURI. MA ADESSO LAVORARE PER ROMA”

“Virginia Raggi ha compiuto ieri 39 anni e la nostra associazione rivolge gli auguri più sentiti e cordiali alla sindaca pentastellata. Alla quale, oltre a darle buon compleanno, chiediamo di iniziare a lavorare finalmente per il bene della Capitale d’Italia perché con tutta sincerità finora di quanto promesso in campagna elettorale, si è visto davvero poco. Pochissimo. Anzi vorremmo che ora sia la Raggi a farci un regalo, riqualificando i trasporti capitolini, ridando decoro alla città più bella del mondo, restituendo politiche sociali vere ai più bisognosi, facendo una seria lotta agli sprechi, razionalizzando la macchina amministrativa e riorganizzando le società partecipate senza che siano i lavoratori a rimetterci. Ecco, questo e tanto altro vorremmo dalla prima cittadina del Movimento 5 Stelle. Che, adesso, passata l’euforia legittima per gli anni compiuti, deve pensare a far rinascere Roma”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

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ARICCIA SOTTO LE STELLE AL VIA: CINQUANT’ANNI DI CANZONI CON IL GRANDE CONCERTO DI FAUSTO LEALI

Mancano ormai 48 ore all’inizio di Ariccia Sotto Le Stelle tregiorni di grande spettacolo in programma sul palcoscenico di piazza di Corte, centro del caratteristico comune dei Castelli Romani. Alle 21 di venerdì 21 luglio al calar della sera, si accenderanno le luci sulla voce inconfondibile di Fausto Leali, il “negro bianco” della musica italiana che anche sul palcoscenico ariccino avrà modo di festeggiare gli oltre 50 anni di carriera artistica che quest’anno vedono una ricorrenza particolare con il mezzo secolo di “A chi” , primo vero grande successo del cantante di Novolento, pubblicato nel 1967 che ha aperto le porte alla prima delle numerosissime partecipazioni al Festival di Sanremo, dove l’anno successivo Leali si esibirà con il brano “Deborah”, fino al memorabile trionfo, ventuno anni più tardi, nel 1989, in coppia con Anna Oxa nella bellissima “Ti lascerò”.
Da segnalare nello scorso dicembre 2016 la pubblicazione del cd contenente 10 duetti di Leali con altrettanti colleghi tra cui Mina, De Gregori, Baglioni, Ranieri, Tozzi, Ruggeri, Arbore, Clementino e altri.
Questi e altri grandi successi di Fausto Leali saranno i protagonisti della serata di apertura di Ariccia Sotto Le Stelle che sarà condotta dall’attrice e webstar romanaAngelica Massera, ricercatissima e seguitissima grazie alla popolarità della sua presenza sui social che fino ad oggi le ha fruttato oltre 600mila followers e più di 90 milioni di visualizzazioni per i suoi video.
Il concerto sarà aperto inoltre dall’esibizione del cantautore dei Castelli Romani, Luca Guadagnini, autore di due dischi (Tornerà l’Aurora del 2014 e Il mondo in un sorriso, uscito a maggio di quest’anno) entrambi prodotti da Gigi D’Alessio e dal maestro Adriano Pennino. Guadagnini noto anche come ideatore e promotore dell’evento benefico Rock per Un Bambino divenuto negli anni appuntamento musicale e solidale imperdibile nella provincia a sud di Roma grazie al quale, fino ad oggi, l’artista ha già devoluto 155mila euro in beneficenza al reparto di neonatologia medica dell’ospedale Bambin Gesù di Roma.
Davvero di rilievo la location scelta per questa importante tregiorni di spettacoli che proseguirà anche nelle serate di sabato 22 e domenica 23 luglio. Piazza di Corte, infatti, è celebre progetto di Gian Lorenzo Bernini incorniciato tra la chiesa, il ponte monumentale, la via Appia e la facciata con l’ingresso di Palazzo Chigi, abitualmente sede di importanti mostre e già set di grandi film che hanno fatto la storia come “Il Gattopardo” di Luchino Visconti.
Ariccia Sotto Le Stelle è l’evento collaterale ai festeggiamenti che la città tributa tradizionalmente ogni anno alla patrona, Sant’Apollonia e sarà realizzata con la collaborazione dell’Amministrazione comunale di Ariccia.

Tarquinia, Vigili del Fuoco di Viterbo e gruppo comunale della ProCiv spengono un incendio sull’Aurelia‏

ENNESIMO INCENDIO AL CAMPO ROM “LA BARBUTA”

È di ieri pomeriggio l’ennesimo rogo nel campo rom La Barbuta, situato nel VII Municipio ma vicinissimo alla città di Ciampino, al Gra e all’aeroporto Pastine. “Incendio al Campo Nomadi ‘La Barbuta’ (Comune di Roma). Prestare attenzione all’ingresso e all’uscita a Ciampino zona Appia/Folgarella”, ha cinguettato su Twitter la Polizia Locale del Comune di Ciampino, avvisando automobilisti e residenti.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

LAZIO AMBIENTE, ASSOTUTELA: “SIAMO VICINI AI LAVORATORI”

“Come associazione che difende i diritti dei cittadini e dei lavoratori, siamo davvero molto preoccupati per la questione legata a Lazio Ambiente, società controllata dalla Regione Lazio, ed esprimiamo dunque profonda solidarietà e grande vicinanza ai dipendenti dell’azienda che da mesi ricevono lo stipendio in ritardo e vivono da tempo nell’incertezza perché la Regione non fa chiarezza sul futuro della società. Il presidente Nicola Zingaretti, anzichè di lanciarsi nel solito trionfalismo sullo stato delle partecipate della Regione Lazio, deve concentrarsi sui problemi reali e, nell’ambito delle proprie competenze, fare il possibile per cercare di risolvere l’annosa situazione di Lazio Ambiente. E’ assolutamente necessaria un’azione concreta e urgente proprio per dare continuità al servizio, non creando ulteriori disservizi ai comuni interessati, e per garantire i livelli occupazionali e gli stipendi ai dipendenti. Da parte nostra vigileremo affinchè il governatore del Lazio faccia tutto questo e operi per il reale rilancio di Lazio Ambiente”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

AssoTutela

“Spallanzani: oggi si processa la libertà di opinione…”

“In Italia si sostiene, ipocritamente,  di vivere in un Paese libero e democratico.  In realtà viviamo sotto dittatura,  la dittatura del pensiero unico e del reato di opinione”. Lo sostiene il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato che denuncia: tra poco più di un’ora due infermieri dell’istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani     subiranno l’umiliazione del consiglio di disciplina per aver fatto il proprio dovere di rappresentanti sindacali Cobas: denunciare in una intervista radiofonica le inumane e illegittime condizioni di lavoro cui sono sottoposti,  con grande rischio per la salute propria e delle persone assistite. A quanto pare la direzione aziendale non sa gestire il dissenso ma rischia grosso: una denuncia per comportamento antisindacale e Assotutela sarà vicino ai lavoratori.  Una sanità che ottimizza i servizi a danno di malati e operatori non è più un servizio pubblico ma un coacervo di interessi dei poteri forti” conclude Maritato.

vigili del fuoco

INCENDIO DI VASTE DIMENSIONI NELLA PINETA DI CASTELFUSANO

Un incendio di grandi dimensioni si e’ sviluppato nella giornata di ieri nella pineta di Castelfusano a Ostia. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito alcune abitazioni che sono state evacuate, molte le persone fuggite dalle loro abitazioni. Nello spegnimento sono stati impegnati un Canadair, tre elicotteri e sei squadre dei vigili del fuoco con autobotti. La colonna di fumo era visibile anche dalla spiaggia e per questo molti bagnanti hanno lasciato i lidi. Traffico in tilt a causa della chiusura di alcune strade.

Michel Emi Maritato - Presidente AssoTutela

Tor Vergata: l’ambulatorio chiuso è uno schiaffo ai più deboli

“La sanità in era Zingaretti: tempi duri per i meno abbienti. Questi sono i fatti reali, chi meno ha più perde con il governatore del Lazio e la più evidente prova di quanto asseriamo è rappresentata dalla paventata chiusura dell’ambulatorio di Medicina solidale di Tor Vergata e degli altri quattro della Onlus che li gestisce, in grado di accogliere 15mila pazienti in tutta Roma”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “la fine era scritta da tempo, un continuo stillicidio di difficoltà per una realtà che, al contrario, rappresenta un’eccellenza per l’assistenza alle fasce più deboli della società in quartieri di Roma con evidenti emergenze. Un servizio apprezzato perfino da Papa Francesco ma non dai vertici della Regione Lazio a quanto pare e ora, come nelle migliori tradizioni, inizia il rimpallo di responsabilità. Tra direzione aziendale, Roma Capitale e uffici regionali, prendono il via le inevitabili polemiche, lungaggini e dilatazione dei tempi mentre in città si fa sempre più pressante l’emergenza migranti, profughi, rifugiati di vario tipo che ora avranno più difficoltà nell’accedere alle cure. A meno che la scomparsa nell’atto aziendale del policlinico Tor Vergata di questo servizio essenziale, non sia strumentale ad altro. Preferiamo non indagare per non avere brutte sorprese”, chiosa con amara ironia Maritato.

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CIAMPINO: APPROVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA CON L’INI DI GROTTAFERRATA

Approvato finalmente il tanto atteso protocollo d’intesa tra il Comune di Ciampino, Assessorato alla Sanità e l’INI di Grottaferrata importante struttura sanitaria dotata di diverse unità di ricerca che operano in stretto collegamento con le Università.

Un accordo importante e positivo per la popolazione ciampinese che, previa esibizione della carta d’identità potrà usufruire dell’interessante sconto del 20% su tutte le visite ed esami specialistici, esami cardiologici,  nonché Diagnostica per Immagini,ad ultrasuoni, medicina nucleare ed endoscopia digestiva .

L’accordo sottoscritto prevede inoltre maggiori tutele ed opportunità per le categorie più fragili quali bambini ed anziani i quali usufruiranno anche di visite specialistiche periodiche in regime di gratuità.

“Ringraziamo i Dottori Di Paolo e Tavani, affermano il Sindaco Giovanni Terzulli e L’Assessore alla Sanità Gabriella Sisti per la disponibilità dimostrata e l’opportunità che hanno voluto concedere al nostro territorio.

Questa è una delle molteplici iniziative che abbiamo programmato per la nostra cittadinanza che va a toccare un settore delicatissimo che ci sta particolarmente a cuore .

La Convenzione con questa importante realtà sanitaria dell’hinterland della Provincia di Roma    è solo  una delle molteplici iniziative che abbiamo programmato per la nostra cittadinanza; la giornata della Salute che ripeteremo ad ottobre e questo importante protocollo rappresentano solo l’inizio di un programma specifico sulla prevenzione e salute.

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L’APPELLO DELLA SUPERMODELLA ELISA D’OSPINA: “AIUTO, BASTA FOTO HOT IN CHAT”

Elisa D’Ospina, scrittrice, conduttrice televisiva, modella curvy più famosa d’Italia, tra le cinque più famose del mondo, è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
Elisa D’Ospina sulla legge anti anoressia: “Da dodici anni proponiamo nelle scuole percorsi contro i disturbi alimentari, abbiamo fatto petizioni e richieste per fare in modo che nel mondo della moda non sfilino più donne malate, questa legge anti anoressia è un piccolo trionfo per tutto un percorso molto più ampio di cui ho fatto parte proponendo questo modello curvy. In Israele e in Francia questa legge esiste già da qualche tempo e nonostante tutta l’alta moda continui ad usare delle ragazze molto magre, il problema anoressia in passerella è stato arginato. Il problema è più degli adulti che dei giovani. Mi è capitato diverse volte di vedere delle madri che portano le figlie ad ammalarsi e a vivere male la propria fisicità. Finalmente, con questa legge, quegli pseudo agenti di moda improvvisati che invitano le ragazze a digiunare potranno essere denunciati e perseguibili anche a livello penale, come istigatori all’anoressia”.
 
Elisa D’Ospina, poi, ha parlato di una problematica che la riguarda sui social: “Su instagram in particolare ricevo molti peni. E non è un belvedere. Molti maschi hanno una sovrastima esagerata. Almeno mi mandassero delle misure sognanti, invece arrivano ste cosette messe lì così. Dai, meglio evitare. Inizialmente rispondevo a tutti chiedendogli se fossero consapevoli di essere sotto alla media. Ora lascio perdere, tanto vedo che dopo il decimo invio si stancano da soli. Che poi, obiettivamente, il corpo di una dona è esteticamente più bello rispetto a quello di un uomo. Il pene eretto così mandato, ma anche no. Lo dico a tutti i maschi, con la foto dei peni in chat non si rimorchia. Con il caldo la gente perde la testa e lo vediamo anche dai social network”.
Elisa D’Ospina, poi, ha raccontato la bizzarra avventura che le è capitata: “Ho avuto uno stalker per oltre 3 mesi. Lui mi chiamava almeno 5 volte l’ora e puntualmente ad ogni ora del giorno, tanto che ad un certo punto mi sono preoccupata per la sua salute, era nudo con il pene in mano che si masturbava. L’ho denunciato, ho saputo che all’attivo aveva 30 denunce simili, mi chiedo come facesse quest’uomo ad averlo sempre duro. Dalle 8 del mattino fino alle 2 di notte. Erano videochiamate cui dovevo rispondere per le indagini. Era sempre eccitato. Non so come facesse”.
Atac - ristrutturazione selvaggia a danno dei cittadini

TRASPORTI, ASSOTUTELA PREOCCUPATA PER INEFFICIENZE A ROMA

“Passano i giorni ma continuano a giungere notizie sempre più preoccupanti sulla condizione del trasporto capitolino. Oggi, un autorevole quotidiano romano evidenzia come ancora una volta la città di Milano surclasserebbe la nostra Roma, dai cui mezzi pubblici i cittadini sono sempre più in fuga. Purtroppo nulla di nuovo sotto il cielo del Campidoglio, le cui amministrazioni comunali degli ultimi dieci anni non hanno saputo consegnare alla comunità romana una mobilità da grande metropoli europea ma solo una municipalizzata, l’Atac, piena di inefficienze e di problemi. E nulla, purtroppo, possiamo aspettarci dall’attuale sindaca Raggi e dalla maggioranza a cinque stelle, sinora incapaci di affrontare e risolvere i tanti disservizi che attanagliano il trasporto su ferro e gomma. Come associazione che tutela i diritti degli utenti, siamo davvero preoccupati per il futuro della mobilità capitolina”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.