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Dal nichel, ecco il grafene di qualità

Il grafene è un materiale bidimensionale, composto da uno strato di atomi di carbonio, quindi sottilissimo ma anche flessibile come la plastica e con una resistenza meccanica cento volte superiore all’acciaio. Per questo è considerato praticamente perfetto per molteplici usi nel campo industriale e tecnologico, tuttavia la difficoltà di produzione ne rende l’utilizzo estremamente costoso. Uno studio condotto dall’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche di Trieste (Iom-Cnr) e dal dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Trieste, ora pubblicato su Science, individua il meccanismo di accrescimento del grafene sulla superficie di un comune metallo, il nichel, aprendo nuove possibilità nelle tecnologie di produzione.

“Sappiamo che sulle superfici metalliche sono presenti singoli atomi, liberi di muoversi agilmente e che partecipano a molti dei processi che avvengono sulle superfici stesse”, spiega Cristina Africh, dell’Iom-Cnr. “Nel nostro studio abbiamo evidenziato che, in un campione di nichel utilizzato per la generazione di grafene, sono proprio gli atomi liberi del nichel ad agire da catalizzatori, facilitando il processo di formazione del grafene”.

Il team scientifico è stato in grado di registrare questo processo in tempo reale, rivelando il comportamento dei singoli atomi superficiali, impiegando un modulo di scansione ad alta velocità sviluppato negli anni scorsi in collaborazione con Elettra-Sincrotrone Trieste e recentemente perfezionato grazie ad un finanziamento europeo.

“Con un microscopio a scansione a ‘effetto tunnel’”, prosegue Laerte Patera, dottorando dell’Università di Trieste che ha lavorato al progetto presso Iom-Cnr per la sua tesi in nanotecnologie, “abbiamo filmato quello che avviene al bordo del foglio di grafene mentre cresce, ad una temperatura di circa 450 gradi centigradi, fino ad arrivare a raccogliere 60 immagini al secondo, una frequenza ben superiore a quelle utilizzate in cinematografia o in televisione e percepite dall’occhio umano”.

“Dai filmati risulta evidente come il processo di crescita avvenga riga per riga, come quando una macchina per tessitura intreccia un filo per formare un pezzo di stoffa: i singoli atomi di nichel svolgono, a livello microscopico, la stessa funzione dell’ago della macchina, come se cucissero in sequenza ordinata nuovi punti al bordo del tessuto”, chiarisce Giovanni Comelli, dell’Università di Trieste. “Le simulazioni numeriche sono in gran parte basate sulla meccanica quantistica e spiegano chiaramente il ruolo svolto dagli atomi di nichel che, attaccandosi temporaneamente ai bordi del grafene, consentono l’inclusione di nuovi atomi di carbonio”. Le simulazioni sono state condotte presso l’università triestina sotto la guida di Maria Peressi, in collaborazione con l’Universidad Nacional de Córdoba (Argentina).

“Oltre al rilevante valore scientifico, questo risultato riveste un notevole interesse applicativo, poiché uno degli attuali metodi di produzione industriale di grafene prevede proprio l’utilizzo di un substrato di nichel per la crescita di strati di grafene caratterizzati da pochi difetti e da un costo di realizzazione ridotto”, conclude Africh. “La conoscenza dei dettagli del meccanismo di crescita, fino ad ora ignoti, è quindi fondamentale per definire una strategia di sviluppo di nuovi e più efficienti processi di produzione del grafene a livello industriale”.

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Elezioni, Avv. Borrè: “Nello statuto del 2017 del M5S non c’è vincolo di doppio mandato”

Se la legislatura dovesse finire tra due, tre o sei mesi chi nel Movimento 5 Stelle è al suo secondo mandato potrebbe ricandidarsi in caso di nuove elezioni? È la domanda che Matteo Torrioli, conduttore di Legge o Giustizia su Radio Cusano Campus, ha posto all’avvocato Lorenzo Borrè, legale di molti attivista ex M5S e profondo conoscitore dei regolamenti interni ai grillini. “Ricordiamo sempre che il 20 dicembre è stata costituita una nuova associazione omonima ma diversa rispetto a quella del 2009 – precisa Borrè – si è sempre detto, anche in virtù di un comunicato di Beppe Grillo di alcuni anni fa, che sia che la consigliatura fosse durata un mese o cinque anni valeva sempre come espletamento di un mandato. Questa interpretazione è stata ribadita di recente anche con il sindaco di Pomezia Fucci il quale aveva esaurito il limite dei due mandati. Per quanto riguarda l’Associazione del 2017 – continua Borrè – lo Statuto non dice nulla a proposito del limite di due mandati ma lo ritroviamo nel codice etico. Però, nella gerarchia delle fonti associative del Movimento 5 Stelle il codice etico è una norma di rango secondario. Uno potrebbe far rilevare che nello Statuto non c’è limite dei due mandati. Per questo, Luigi Di Maio, se cadesse la legislatura, potrebbe affermare che questo limite non c’è. Questo sconfesserebbe la prassi applicata fino ad oggi: se uno aveva avuto due mandati, con una qualsiasi durata, non poteva ricandidarsi per il terzo. Anche nell’associazione del 2009 lo statuto non prevedeva nulla di tutto ciò. C’era nel regolamento del 2014 e del 2016 ma sono entrambi sub iudice perché impugnati. Lì era previsto il limite di due mandati. Valeva però nella vecchia associazione e solo per le cariche elettive. Fucci avrebbe potuto però ricandidarsi perché la carica di Sindaco e di Presidente della regione non rientravano nel divieto del doppio mandato”.

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Pd, Bettini: Ingiusto dare a Renzi tutte le responsabilità

‘Ingiusto dare a Renzi la responsabilità di un ciclo che era  oramai difficile e  faticoso da  molto tempo’ Goffredo Bettini, membro della direzione Pd, ai microfoni di ‘6 su Radio 1′ parla del momento difficile nel Partito Democratico dopo il recente risultato elettorale. ‘Dal momento in cui è crollata la prima Repubblica –spiega poi Bettini – non siamo più riusciti a creare qualcosa di simile. I motivi per cui abbiamo ridotto fino al lumicino la nostra presenza nelle fabbriche, negli operai, nelle periferie, è il tema che dovremmo affrontare nei prossimi mesi. Il tema di chi appoggiare al governo è secondario. Il tema fondamentale è la nostra capacità di rielaborare un rapporto  con la parte più dolente e disagiata del nostro Paese che si è impoverito. Dopo la Direzione occorre, nell’Assemblea Nazionale, stabilire un percorso congressuale che non sia solo una conta sulle persone. Per me le primarie vanno benissimo, ma se le primarie diventano una specie di Colosseo nel quale alzi il dito o lo abbassi a seconda di quello che al momento sembra la cosa più popolare, quella che si è affermata con la sua immagine o con la sua capacità comunicativa, questo è veramente sbagliato. Noi arriveremo,  e dovremo arrivare alle primarie ma secondo me attraverso un Congresso per tesi, cioè una discussione preliminare in cui si ricomincia a parlare dell’Italia e ognuno propone le sue idee… E alla fine di questo percorso vedremo qual è il Segretario che maggiormente riesca a interpretare l’innovazione e che, allo stesso tempo, abbia anche la capacità di fare una politica che ritorni a intrecciarsi con la vita vera’ Sulla possibilità che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, possa ricoprire la carica di nuovo leader del Pd, Bettini conclude: ‘Zingaretti è una risorsa straordinaria, è un’amicizia. Nel corso di questi anni, decenni oramai, c’è stata tra di noi una consuetudine molto forte. Ma credo che oggettivamente, sia per i risultati che ha ottenuto, sia per l’età che per la lunga esperienza persino maturata sul piano internazionale, sia una delle personalità sicuramente  che io prediligo’.

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Tenta furto in scuola materna alla Cecchignola, arrestato

E’ entrato nella scuola materna materno “La Villetta Incantata”, forzando la porta antipanico del locale cucina, per rubare elettrodomestici e scorte alimentari, ma un 31enne romano, con precedenti, e’ stato bloccato, in flagranza, la scorsa notte dai carabinieri della Stazione Roma Cecchignola che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato.  I militari avevano intensificato i servizi di controllo in zona, organizzati “ad hoc,” per arginare una escalation di furti che si era verificata proprio ai danni di mense scolastiche della zona. La scorsa notte nel transitare in via Carlo Emilio Gadda una pattuglia ha notato il ladro che stava cercando di forzare la porta dell’uscita di sicurezza del locale cucina  della mensa della scuola materna. I militari sono subito intervenuti e lo hanno bloccato. Il ladro e’ stato accompagnato in mattinata nelle aule di Piazzale Clodio. L’arresto e’ stato convalidato e l’uomo e’ stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. Le indagini proseguono per accertare se il 31enne sia l’autore di altri furti ai danni di mense

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ATAC, SINDACATI: “CORPA” PREPARA LETTERE LICENZIAMENTO?

“Siamo venuti a conoscenza da parte di tutti gli impianti di superficie che la ditta Corpa, che da anni opera in attività di rimozione bus, attività manutentive con operai di piazza e manovre interne, abbia abbandonato tutte le attività, sembrerebbe predisponendo anche lettere di licenziamento per i lavoratori coinvolti. Corpa tiene di nuovo in ostaggio i lavoratori e Atac. Evidentemente sono state scellerate le scelte della dirigenza nell’esternalizzare un’attività così importante e necessaria per il corretto svolgimento del servizio. Si tenta di correre ai ripari distogliendo il personale di officina già in gravissima difficoltà dato il non corretto approvvigionamento dei ricambi e la carenza ormai cronica di operai, i quali nonostante gli accordi sottoscritti non sono stati mai formati per effettuare questo tipo di interventi. Diffidiamo quindi l’azienda dall’intraprendere tale iniziativa in assenza di sicurezza. Ci auguriamo infine un intervento da parte degli organi preposti a tutela dell’occupazione”. Così in una lettera all’Assessorato capitolino alla mobilità e ad Atac i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal.

teatroas

REPLICHE SOLD OUT PER IL COMPLEANNO IN SCENA DI GABRIELE CANTANDO PASCALI IN “SE STASERA SONO 50

di Sara Lauricella

Sold out per tutte le tre repliche dello spettacolo “SE STASERA SONO 50” con Gabriele Cantando Pascali, scritto e diretto da Lilli Eritrei, tra festa, allegria, spensieratezza e riflessioni. E’ questo il miglior modo per un artista di festeggiare i propri 50 anni,  e così è stato sul palco del Teatro Agorà 80 … spegnere le candeline con amici e pubblico che si sono prestati, anche  nel preshow, ad indossare delle scarpe con il tacco (ma anche boa, parrucche  e cappellini fantasy) al grido di #m&wtutticonitacchi!  Gabriele Cantando Pascali ha fatto un bilancio (e che Bilancio…. interpretato dalla possenza muscolare di Diego Riace … quanto ce piace) della sua vita e del suo outing di persona duplice ed unica. “Se Stasera sono 50”, pronto a lasciare il titolo creato apposta per l’occasione e divenire definitivamente “Smalltown Boy”,  è un coinvolgente one woMAN show (con diversi artisti sul palco) in cui il poliedrico Gabriele si dona al pubblico recitando, ballando, cantando, facendo ridere e divertire con una magnificamente esplicita amarezza riguardo i tanti temi su cui si focalizza la trama. Nella piece è stato affiancato dalla bellissima e bravissima ballerina e coreografa Carla Tombesi (voleva essere lei la primadonna….) con le ballerine della Fusion Academy e dall’insospettabile David Pironaci che si è calato nel ruolo dell’disturb-attore. Gabriele e la sorella Gabri-Elle come Giano bifronte … Lui (e Lei) due facce nella vita e sul palcoscenico … serio e faceto, elegante e snob anche con pailettes e parrucca viola, Lui e Lei parlano della loro vita passata ed attuale dando vita alla  “commedia pensante” scritta e diretta dalla mirabile firma di Lilli Eritrei,  regista e sceneggiatrice di film, fiction tv e spettacoli teatrali. E ridendo si parla di adolescenza “sessualmente turbata da un tipo … tacci sua”, di paternità surrogata, di rapporti uomo/donna marito/moglie marito/moglie/amante, di “meritocrazia” e mondo dello spettacolo/politica (dipende dalle … posizioni …). Lustrini e serietà … un continuo palleggio tra il pubblico ed i personaggi che Gabri-Elle  “prende” dalla vita reale, li porta sul palco e li riporta tra il pubblico che si identifica almeno in uno di essi. Un dialogo d’amore tra  l’istrione ed i partecipanti a questo “gioco” teatrale.

Regia Liliana Eritrei

Aiuto regia Federica Tessari

Direttore Luci Andrea Busiri Vici

Scene e costumi ABV24

Foto ABV24  Silvia Di Stefano

Balletto e coreografie Fusion Academy con Carla Tombesi di Vagnoli & Tombesi

Con la partecipazione di Diego Riace e David Pironaci

Per vedere le foto ed i video delle serate potete seguire il gruppo pubblico su facebook denominato “Se stasera sono qui show” https://www.facebook.com/groups/1080899018630192/?ref=br_rs

e la relativa pagina dell’evento https://www.facebook.com/events/191128128301292/ .

Ufficio stampa e promozione spettacolo #differevent di Sara Lauricella differevent@gmail.com

Recensioni del pubblico in sala: “Brillante attuale e profondo. Per me un magico accordo” A. Fornari

“Amori, Storie, Vissuti… Ritratti di un uomo, dall’innata sensibilità, dal tatto elegante e di impatto… Disarmante …..  La “Notte… Vola”. Chiudo gli occhi, e milioni di glitter sul cuscino. Un bustino, una giacca ed un cuore, nudo, pulsante…
Cinque decenni. Ieri, oggi, sempre…” I. Candura

“Ne vedo di spettacoli e non sono di facile retorica,  sono rimasto catalizzato con tutta la mia attenzione per le 2 ore che mi hanno fatto ridere, sorridere, riflettere, pensare e commuovere.” F. O. Ferraro

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ELEZIONI: SEZ. 12.951 SU 61.401 SENATO, M5S AVANTI AL SUD, CDX AL CENTRO-NORD

Un successo del Movimento 5 Stelle al Sud, una larga affermazione del centrodestra al centro-Nord, due sole regioni al centrosinistra:

è questo il quadro che emerge dai dati, ancora parziali, delle 12.951 sezioni su 61.401

relative al voto per il Senato.

Sebbene le percentuali di scrutinio siano ancora assai ridotte, i pentastellati sembrano superare le coalizioni di centrodestra e di centrosinistra in Sicilia, Puglia, Molise, con risultati sopra al 40%, in Calabria, Basilicata, con percentuali intorno al 38% e in Campania, dove addirittura in 972 sezioni su 5.826 sezioni il M5s sfonda il 51%.

Il movimento è avanti anche nelle Marche, tallonato dal centrodestra, e in Sardegna.

La coalizione di centrodestra, invece, è avanti nel Lazio, in Abruzzo, Umbria, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna mentre al momento il centrosinistra sarebbe avanti solo in Toscana e Trentino Alto Adige. Al momento quindi il M5s è avanti in otto regioni, il centrodestra in nove regioni e il centrosinistra in due. Ancora non pervenuti i dati della Valle d’Aosta. (AdnKronos)

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INTERVISTA A NEVIO SCALA SU NAZIONALE E DI BIAGIO

Nevio Scala, allenatore che lanciò Buffon al Parma,  è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Sport Academy” Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sulla volontà del ct Di Biagio di convocare Buffon per le prossime amichevoli della Nazionale. “Sono in grande difficoltà su questo argomento –ha affermato Scala-, perché da un certo punto di vista mi piacerebbe che Gigi continuasse a giocare in Nazionale fino a 80 anni perché se lo meriterebbe. Da un altro punto di vista è chiaro che sarebbe giusto guardare al futuro di questa Nazionale che nell’ultimo periodo ha vissuto una situazione disarmante e incomprensibile. Io se fossi in Buffon leverei dall’imbarazzo il CT e direi: ho chiuso, anche se non benissimo, una carriera in nazionale di altissimo livello. So che per Gigi è difficile mollare la Nazionale perché ce l’ha nel cuore. Lui ha dato alla Nazionale grandissime soddisfazioni, però credo che Gigi sia una persona saggia e abbia il coraggio di smettere lasciando l’eredità al suo successore”.

raggii

Maltempo: sindaca Raggi rientrata a Roma

La sindaca Raggi e’ rientrata a Roma dopo la permanenza a Citta’ del Messico. E’ sbarcata alle 9.50 all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea proveniente da Atlanta. La sindaca, dopo il suo intervento al C40, ha deciso di anticipare il rientro dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Capitale, cosi’ da essere operativa in citta’ gia’ da questa
mattina.

qatar

Più attenzione per il Qatar e le sue relazioni pericolose

Il Qatar è da tempo accusato di intrattenere quelle che in termini cinematografici si potrebbero definire ”relazioni pericolose” con i movimenti radicali ed estremisti, come ad esempio i Fratelli Musulmani. In soldoni l’emirato è accusato di sostenere il terrorismo internazionale grazie a finanziamenti a pioggia elargiti a fondazioni, realtà pseudo-caritatevoli, enti non meglio identificati ma tutti facenti riferimento alla galassia di riferimento della Fratellanza, intente al proselitismo al fine di jihadismo. In Siria piuttosto che in Iraq o in Libia, come si teme di vedere con maggiore frequenza di quanto visto finora.

O in Occidente, dove l’attività di proselitismo jihadista è stranamente sempre costante quanto a finanziamenti, essendo divenuto sempre più arduo filtrare e intercettare i flussi di denaro verso queste realtà; denari mascherati da donazioni benefiche, money transfer, proventi da attività commerciali: tutto confluisce verso la rete di finanziamenti verso il proselitismo estremista. Questi meccanismi hanno visto la luce della ribalta specialmente mediatica da quando l’Arabia Saudita ha deciso di intraprendere un percorso diverso rispetto a quello comune con Doha, messo in piedi durante le prime fasi della guerra siriana. Ed ecco che un po’ tutto il mondo, oltre ad Arabia Saudita, Emirati Arabi, Egitto ed altri Paesi arabi ha iniziato a vedere nel Qatar un pericolo per la sicurezza globale. I suoi contatti e le sue relazioni.

Tutto questo, insieme ad altre tematiche prettamente legate alla sicurezza continentale, sarà all’ordine del giorno della Conferenza di Monaco che si terrà dal 16 al 18 febbraio. La discussione si preannuncia particolarmente corposa, visto che ormai non si ritiene più procrastinabile a livello internazionale un intervento massiccio e concreto nel campo del finanziamento del terrorismo; e il ruolo del Qatar come primo attore di questo meccanismo sarà sotto la lente di ingrandimento, così come ci si attendeva da tempo. Il possibile ruolo avuto da esponenti di alto livello negli attacchi di Parigi del 2015, così come emergerebbe da documentazione processuale relativa ad un caso trattato in Francia. Insomma, un occhio in profondità sul fenomemo dell’infiltrazione qatarina nei movimenti dell’estremismo internazionale. Vedremo se la Conferenza di Monaco avrà le conclusioni che le indiscrezioni lasciano intravedere; speranza che avrà senza alcun dubbio il suo compimento nel summit che nei prossimi giorni si terrà in Marocco, a Marrakesh. Un evento organizzato e coordinato da gruppi di donne provenienti da ambienti i più diversi, le quali si confronteranno fra le altre cose sulla tematica dell’estremismo e dell’attività dei Fratelli Musulmani non solo nel Paese ma anche nell’intero quadrante nordafricano, sponda sud del Mediterraneo.

Segno che l’attenzione si va alzando sempre di più nei confronti dell’attività di proselitismo della Fratellanza e che c’è la sensazione, specie negli ambienti più vicini all’intelligence, di un imminente cambio di passo. A cui vanno contrapposti strumenti e visioni efficaci.

 

R.N.

 

napolibranco

NAPOLI, VENTENNE ACCOLTELLATO DA BRANCO

Di Valeria Davide

Dopo aver trascorso la serata presso la discoteca Golden Gate di via Campana a Pozzuoli, un ventenne è stato aggredito da un gruppo di giovani.

Il ragazzo ferito si chiama Salvatore Migliaccio ed è stato ricoverato presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie. Ha riportato ben otto ferite da coltello su tutto il corpo, ma fortunatamente nessun colpo nelle zone vitali.

La polizia di Pozzuoli sta indagando per risalire agli aggressori, grazie alle telecamere installate fuori dal locale e per ricostruire i fatti. I gestori della discoteca non hanno riferito alcuna violenza o fatto anomalo avvenuto all’interno della discoteca.

Migliaccio ha spiegato che mentre si recava nel parcheggio a prendere l’auto in compagnia di un suo amico è stato raggiunto da un gruppo di tre ragazzi che li hanno sferrato calci e pugni all’inizio, per poi sfociare in coltellate al braccio, alla spalla ai glutei e alle gambe.

I motivi dell’accaduto restano ancora da capire essendo stata una serata tranquilla senza episodi che ne motivino il gesto del branco.

Luca Migliaccio è un comunissimo ragazzo che lavora e che si alza tutte le mattine per distribuire latticini ai negozianti.

Era in discoteca solo per divertirsi, invece ha rischiato la vita per qualche ora di svago.

 

palovn

Regionali, Palozzi chiama e la città di Marino risponde

Bagno di folla e tanto entusiasmo a Marino per la campagna elettorale di Adriano Palozzi. Ieri pomeriggio  il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo, ha fatto tappa nella “sua” Marino, città che ha amministrato per otto lunghi anni, dal 2006 al 2013: anni indimenticabili per Palozzi, che ancora oggi porta nel cuore quell’esperienza, considerandola la più bella e intensa del proprio percorso politico. A Villa Appia erano davvero in tanti: cittadini, simpatizzanti, amministratori e quadri locali di Forza Italia Marino, guidato dal coordinatore Roberto Grossi, che prima ha fatto gli onori di casa e, poi, ha parlato dell’impegno territoriale per il rilancio di Forza Italia All’iniziativa hanno preso parte pure il candidato di Forza Italia per il Consiglio regionale del Lazio, Laura Cartaginese, in tandem elettorale con Adriano Palozzi, e autorevoli personaggi del mondo Forza Italia: il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Aracri, l’europarlamentare Alessandra Mussolini, i candidati alla Camera, Maria Spena, e al Senato, Antonio Saccone.

“E’bellissimo vedere così tanta gente, così tanto entusiasmo. Vi ringrazio uno per uno. E ringrazio anche i tanti esponenti di partito, intervenuti quest’oggi, e Roberto Grossi con tutta FI Marino”, ha esordito un emozionato Adriano Palozzi. Che, poi, è entrato nel vivo dei temi politici. Palozzi è partito in primis dalla “sua” Marino, ricordando gli anni di Palazzo Colonna: “Anni splendidi, durante i quali abbiamo risollevato una città da vent’anni al palo: abbiamo salvato Marino dal disastro finanziario, risolto positivamente il nodo di piazzale degli Eroi, ristrutturato tutti le scuole e donato parchi e infrastrutture sportive. Abbiamo svolto un lavoro concreto, che per Marino ha significato molto in termini di crescita e rilancio”. Una “città ritrovata” ma che adesso, purtroppo, “è ricaduta nel degrado per mano dell’attuale deludente amministrazione comunale, a guida M5S – ha continuato Palozzi -. Vi vergogno e mi piange il cuore ad andare in giro in una città così sporca, abbandonata, mal gestita dall’inefficienza e dall’incompetenza dell’amministrazione grillina, al governo della città da appena due anni”.

Palozzi ne ha anche per il centrosinistra regionale: “Una situazione drammatica la stiamo vivendo pure nel Lazio, dove ad amministrare è, invece, l’aleatorio Zingaretti. La Regione, targata centrosinistra, sarà ricordata per la disoccupazione più alta d’Italia, per una crescita economica pari a zero, per una sanità a pezzi con liste d’attesa infinite e cittadini costretti a curarsi fuori regione: un spesa, quest’ultima, che ci costa oltre 300 milioni di euro all’anno e certifica, di fatto, il fallimento dell’amministrazione Zingaretti, incapace di garantire il diritto alla salute. Il centrosinistra, più in generale, non è mai riuscita a imprimere quel rilancio, di cui il territorio aveva bisogno, preferendo “investire” su tasse, consulenze esterne e spreco di risorse pubbliche”. Secondo il consigliere regionale di Forza Italia l’alternativa c’è e si chiama Stefani Parisi: “E’ un candidatura forte, competente per un progetto, quello del centrodestra, ambizioso e innovativo”, ha concluso Palozzi tra gli applausi convinti della platea.

A chiudere l’evento ci ha pensato Laura Cartaginese, con cui Adriano Palozzi ha stretto un rapporto umano e politico fortissimo, un rapporto che si rinnova ogni giorno: “Dovrei essere abituata all’abbraccio della gente, ma a Marino ieri sera il calore e la disponibilità che ho trovato mi hanno emozionata una volta di più. Inutile dire che con Adriano proveremo a moltiplicare i nostri sforzi per aprire finalmente le porte di una Regione Lazio rimasta per troppo tempo un castello chiuso ai cittadini – ha continuato la candidata FI -. Sanità finalmente efficiente, finanziamenti europei per lo start up di nuove imprese e attenzione all’ambiente saranno i primi passi da muovere a cominciare dal prossimo 5 marzo, tutti insieme”. Insomma, a meno di due settimane dal voto Palozzi e Cartaginese ci credono: anche stavolta territorio e cittadini hanno risposto alla grande.

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ASSOTUTELA-MARLAZIO: “AIUTIAMO ALESSANDRO”

“Una gara di solidarietà e vicinanza per aiutare un ragazzo malato. L’associazione Assotutela e la società sportiva MarLazio si mettono in gioco per Alessandro Stanzione, nato il 27 novembre del 1997 e attualmente ricoverato per leucemia linfoide acuta presso il reparto Ematologia all’ospedale Sant’Eugenio. Ci rivolgiamo, dunque, a tutti i cittadini affinché facciano una donazione di sangue per Alessandro, costretto a stare in un letto a causa di una brutta malattia. Con il vostro gesto faciliteremo e abbrevieremo i tempi di guarigione di Alessandro Stanzione, al quale rivolgiamo nel frattempo tutto il nostro affetto e tutta la nostra amicizia: in questo delicato e difficile momento, non sei solo”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela e della società sportiva MarLazio, Michel Emi Maritato.

phoca_thumb_l_34 - adriano palozzi

REGIONALI/ LA CAMPAGNA ELETTORALE DI PALOZZI E CARTAGINESE FA TAPPA A MARINO. PRESENTI GASPARRI, MUSSOLINI E ARACRI

 La campagna elettorale entra nel vivo. Lunedì 19 febbraio, a partire dalle ore 18, il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo, Adriano Palozzi, farà tappa a Villa Appia, in via Appia Nuova 244, nel territorio comunale di Marino. All’iniziativa parteciperanno il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Aracri, l’europarlamentare Alessandra Mussolini, l’esponente forzista Giorgio Simeoni, i candidati alla Camera, Maria Spena, e al Senato, Antonio Saccone, e il candidato di Forza Italia per il Consiglio regionale del Lazio, Laura Cartaginese, in tandem elettorale con Adriano Palozzi. Saranno presenti, inoltre, simpatizzanti, amministratori e quadri locali di Forza Italia Marino, guidato dal coordinatore Roberto Grossi. Cittadini e stampa sono invitati a partecipare.