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INTERVISTA A NEVIO SCALA SU NAZIONALE E DI BIAGIO

Nevio Scala, allenatore che lanciò Buffon al Parma,  è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Sport Academy” Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sulla volontà del ct Di Biagio di convocare Buffon per le prossime amichevoli della Nazionale. “Sono in grande difficoltà su questo argomento –ha affermato Scala-, perché da un certo punto di vista mi piacerebbe che Gigi continuasse a giocare in Nazionale fino a 80 anni perché se lo meriterebbe. Da un altro punto di vista è chiaro che sarebbe giusto guardare al futuro di questa Nazionale che nell’ultimo periodo ha vissuto una situazione disarmante e incomprensibile. Io se fossi in Buffon leverei dall’imbarazzo il CT e direi: ho chiuso, anche se non benissimo, una carriera in nazionale di altissimo livello. So che per Gigi è difficile mollare la Nazionale perché ce l’ha nel cuore. Lui ha dato alla Nazionale grandissime soddisfazioni, però credo che Gigi sia una persona saggia e abbia il coraggio di smettere lasciando l’eredità al suo successore”.

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Maltempo: sindaca Raggi rientrata a Roma

La sindaca Raggi e’ rientrata a Roma dopo la permanenza a Citta’ del Messico. E’ sbarcata alle 9.50 all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea proveniente da Atlanta. La sindaca, dopo il suo intervento al C40, ha deciso di anticipare il rientro dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Capitale, cosi’ da essere operativa in citta’ gia’ da questa
mattina.

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Più attenzione per il Qatar e le sue relazioni pericolose

Il Qatar è da tempo accusato di intrattenere quelle che in termini cinematografici si potrebbero definire ”relazioni pericolose” con i movimenti radicali ed estremisti, come ad esempio i Fratelli Musulmani. In soldoni l’emirato è accusato di sostenere il terrorismo internazionale grazie a finanziamenti a pioggia elargiti a fondazioni, realtà pseudo-caritatevoli, enti non meglio identificati ma tutti facenti riferimento alla galassia di riferimento della Fratellanza, intente al proselitismo al fine di jihadismo. In Siria piuttosto che in Iraq o in Libia, come si teme di vedere con maggiore frequenza di quanto visto finora.

O in Occidente, dove l’attività di proselitismo jihadista è stranamente sempre costante quanto a finanziamenti, essendo divenuto sempre più arduo filtrare e intercettare i flussi di denaro verso queste realtà; denari mascherati da donazioni benefiche, money transfer, proventi da attività commerciali: tutto confluisce verso la rete di finanziamenti verso il proselitismo estremista. Questi meccanismi hanno visto la luce della ribalta specialmente mediatica da quando l’Arabia Saudita ha deciso di intraprendere un percorso diverso rispetto a quello comune con Doha, messo in piedi durante le prime fasi della guerra siriana. Ed ecco che un po’ tutto il mondo, oltre ad Arabia Saudita, Emirati Arabi, Egitto ed altri Paesi arabi ha iniziato a vedere nel Qatar un pericolo per la sicurezza globale. I suoi contatti e le sue relazioni.

Tutto questo, insieme ad altre tematiche prettamente legate alla sicurezza continentale, sarà all’ordine del giorno della Conferenza di Monaco che si terrà dal 16 al 18 febbraio. La discussione si preannuncia particolarmente corposa, visto che ormai non si ritiene più procrastinabile a livello internazionale un intervento massiccio e concreto nel campo del finanziamento del terrorismo; e il ruolo del Qatar come primo attore di questo meccanismo sarà sotto la lente di ingrandimento, così come ci si attendeva da tempo. Il possibile ruolo avuto da esponenti di alto livello negli attacchi di Parigi del 2015, così come emergerebbe da documentazione processuale relativa ad un caso trattato in Francia. Insomma, un occhio in profondità sul fenomemo dell’infiltrazione qatarina nei movimenti dell’estremismo internazionale. Vedremo se la Conferenza di Monaco avrà le conclusioni che le indiscrezioni lasciano intravedere; speranza che avrà senza alcun dubbio il suo compimento nel summit che nei prossimi giorni si terrà in Marocco, a Marrakesh. Un evento organizzato e coordinato da gruppi di donne provenienti da ambienti i più diversi, le quali si confronteranno fra le altre cose sulla tematica dell’estremismo e dell’attività dei Fratelli Musulmani non solo nel Paese ma anche nell’intero quadrante nordafricano, sponda sud del Mediterraneo.

Segno che l’attenzione si va alzando sempre di più nei confronti dell’attività di proselitismo della Fratellanza e che c’è la sensazione, specie negli ambienti più vicini all’intelligence, di un imminente cambio di passo. A cui vanno contrapposti strumenti e visioni efficaci.

 

R.N.

 

napolibranco

NAPOLI, VENTENNE ACCOLTELLATO DA BRANCO

Di Valeria Davide

Dopo aver trascorso la serata presso la discoteca Golden Gate di via Campana a Pozzuoli, un ventenne è stato aggredito da un gruppo di giovani.

Il ragazzo ferito si chiama Salvatore Migliaccio ed è stato ricoverato presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie. Ha riportato ben otto ferite da coltello su tutto il corpo, ma fortunatamente nessun colpo nelle zone vitali.

La polizia di Pozzuoli sta indagando per risalire agli aggressori, grazie alle telecamere installate fuori dal locale e per ricostruire i fatti. I gestori della discoteca non hanno riferito alcuna violenza o fatto anomalo avvenuto all’interno della discoteca.

Migliaccio ha spiegato che mentre si recava nel parcheggio a prendere l’auto in compagnia di un suo amico è stato raggiunto da un gruppo di tre ragazzi che li hanno sferrato calci e pugni all’inizio, per poi sfociare in coltellate al braccio, alla spalla ai glutei e alle gambe.

I motivi dell’accaduto restano ancora da capire essendo stata una serata tranquilla senza episodi che ne motivino il gesto del branco.

Luca Migliaccio è un comunissimo ragazzo che lavora e che si alza tutte le mattine per distribuire latticini ai negozianti.

Era in discoteca solo per divertirsi, invece ha rischiato la vita per qualche ora di svago.

 

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Regionali, Palozzi chiama e la città di Marino risponde

Bagno di folla e tanto entusiasmo a Marino per la campagna elettorale di Adriano Palozzi. Ieri pomeriggio  il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo, ha fatto tappa nella “sua” Marino, città che ha amministrato per otto lunghi anni, dal 2006 al 2013: anni indimenticabili per Palozzi, che ancora oggi porta nel cuore quell’esperienza, considerandola la più bella e intensa del proprio percorso politico. A Villa Appia erano davvero in tanti: cittadini, simpatizzanti, amministratori e quadri locali di Forza Italia Marino, guidato dal coordinatore Roberto Grossi, che prima ha fatto gli onori di casa e, poi, ha parlato dell’impegno territoriale per il rilancio di Forza Italia All’iniziativa hanno preso parte pure il candidato di Forza Italia per il Consiglio regionale del Lazio, Laura Cartaginese, in tandem elettorale con Adriano Palozzi, e autorevoli personaggi del mondo Forza Italia: il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Aracri, l’europarlamentare Alessandra Mussolini, i candidati alla Camera, Maria Spena, e al Senato, Antonio Saccone.

“E’bellissimo vedere così tanta gente, così tanto entusiasmo. Vi ringrazio uno per uno. E ringrazio anche i tanti esponenti di partito, intervenuti quest’oggi, e Roberto Grossi con tutta FI Marino”, ha esordito un emozionato Adriano Palozzi. Che, poi, è entrato nel vivo dei temi politici. Palozzi è partito in primis dalla “sua” Marino, ricordando gli anni di Palazzo Colonna: “Anni splendidi, durante i quali abbiamo risollevato una città da vent’anni al palo: abbiamo salvato Marino dal disastro finanziario, risolto positivamente il nodo di piazzale degli Eroi, ristrutturato tutti le scuole e donato parchi e infrastrutture sportive. Abbiamo svolto un lavoro concreto, che per Marino ha significato molto in termini di crescita e rilancio”. Una “città ritrovata” ma che adesso, purtroppo, “è ricaduta nel degrado per mano dell’attuale deludente amministrazione comunale, a guida M5S – ha continuato Palozzi -. Vi vergogno e mi piange il cuore ad andare in giro in una città così sporca, abbandonata, mal gestita dall’inefficienza e dall’incompetenza dell’amministrazione grillina, al governo della città da appena due anni”.

Palozzi ne ha anche per il centrosinistra regionale: “Una situazione drammatica la stiamo vivendo pure nel Lazio, dove ad amministrare è, invece, l’aleatorio Zingaretti. La Regione, targata centrosinistra, sarà ricordata per la disoccupazione più alta d’Italia, per una crescita economica pari a zero, per una sanità a pezzi con liste d’attesa infinite e cittadini costretti a curarsi fuori regione: un spesa, quest’ultima, che ci costa oltre 300 milioni di euro all’anno e certifica, di fatto, il fallimento dell’amministrazione Zingaretti, incapace di garantire il diritto alla salute. Il centrosinistra, più in generale, non è mai riuscita a imprimere quel rilancio, di cui il territorio aveva bisogno, preferendo “investire” su tasse, consulenze esterne e spreco di risorse pubbliche”. Secondo il consigliere regionale di Forza Italia l’alternativa c’è e si chiama Stefani Parisi: “E’ un candidatura forte, competente per un progetto, quello del centrodestra, ambizioso e innovativo”, ha concluso Palozzi tra gli applausi convinti della platea.

A chiudere l’evento ci ha pensato Laura Cartaginese, con cui Adriano Palozzi ha stretto un rapporto umano e politico fortissimo, un rapporto che si rinnova ogni giorno: “Dovrei essere abituata all’abbraccio della gente, ma a Marino ieri sera il calore e la disponibilità che ho trovato mi hanno emozionata una volta di più. Inutile dire che con Adriano proveremo a moltiplicare i nostri sforzi per aprire finalmente le porte di una Regione Lazio rimasta per troppo tempo un castello chiuso ai cittadini – ha continuato la candidata FI -. Sanità finalmente efficiente, finanziamenti europei per lo start up di nuove imprese e attenzione all’ambiente saranno i primi passi da muovere a cominciare dal prossimo 5 marzo, tutti insieme”. Insomma, a meno di due settimane dal voto Palozzi e Cartaginese ci credono: anche stavolta territorio e cittadini hanno risposto alla grande.

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ASSOTUTELA-MARLAZIO: “AIUTIAMO ALESSANDRO”

“Una gara di solidarietà e vicinanza per aiutare un ragazzo malato. L’associazione Assotutela e la società sportiva MarLazio si mettono in gioco per Alessandro Stanzione, nato il 27 novembre del 1997 e attualmente ricoverato per leucemia linfoide acuta presso il reparto Ematologia all’ospedale Sant’Eugenio. Ci rivolgiamo, dunque, a tutti i cittadini affinché facciano una donazione di sangue per Alessandro, costretto a stare in un letto a causa di una brutta malattia. Con il vostro gesto faciliteremo e abbrevieremo i tempi di guarigione di Alessandro Stanzione, al quale rivolgiamo nel frattempo tutto il nostro affetto e tutta la nostra amicizia: in questo delicato e difficile momento, non sei solo”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela e della società sportiva MarLazio, Michel Emi Maritato.

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REGIONALI/ LA CAMPAGNA ELETTORALE DI PALOZZI E CARTAGINESE FA TAPPA A MARINO. PRESENTI GASPARRI, MUSSOLINI E ARACRI

 La campagna elettorale entra nel vivo. Lunedì 19 febbraio, a partire dalle ore 18, il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo, Adriano Palozzi, farà tappa a Villa Appia, in via Appia Nuova 244, nel territorio comunale di Marino. All’iniziativa parteciperanno il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Aracri, l’europarlamentare Alessandra Mussolini, l’esponente forzista Giorgio Simeoni, i candidati alla Camera, Maria Spena, e al Senato, Antonio Saccone, e il candidato di Forza Italia per il Consiglio regionale del Lazio, Laura Cartaginese, in tandem elettorale con Adriano Palozzi. Saranno presenti, inoltre, simpatizzanti, amministratori e quadri locali di Forza Italia Marino, guidato dal coordinatore Roberto Grossi. Cittadini e stampa sono invitati a partecipare.

 

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Palozzi a confronto con i professionisti della sanità

Politica, istituzioni e professionisti a confronto su un settore chiave della nostra regione: la sanità. A organizzarlo Filippo Fordellone, noto odontoiatra e uomo impegnato nel sociale. “Sanità sociale. Una rete di servizi complementari al SSN”, il titolo del convegno andato in scena ieri pomeriggio in zona Appio, a cui hanno preso parte tanti cittadini ed esperti di settore. Presenti, inoltre, il consigliere regionale uscente e candidato in Consiglio regionale nella lista FI, Adriano Palozzi, accompagnato dall’altra candidata in quota FI, Laura Cartaginese, e dal senatore di Forza Italia, Francesco Aracri “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al dibattito, dove sono state esposte le idee ed i progetti dei due candidati al consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi e Laura Cartaginese – ha sottolineato soddisfatto Fordellone – Un ringraziamento va anche al senatore Francesco Aracri. Si ringraziano inoltre, per i loro interessantissimi interventi, ricchi di spunti da cui poter trarre idee per nuove prospettive dal punto di vista sanitario, la dottoressa Federica Rendo, con la sua tematica sui giovani medici e la professione, la dottoressa Patrizia Pellegrini che ha introdotto la tematica sui nuovi fragili e il dottor Alessandro Spalletta che ha parlato degli strumenti a sostegno di una sanità sociale”.

Il convegno, ben diretto dal giornalista Daniele Imperiale, dopo gli interventi tecnici, ha affrontato gli aspetti politici con Palozzi, Cartaginese e Aracri che hanno fatto il punto sulla sanità laziale: “un tema che nel Lazio presenta diverse criticità – ha spiegato Aracri -. Liste d’attesa interminabili, mancanza di medicinali e i nostri malati costretti a cercare cure e interventi in strutture fuori dalla Regione Lazio. Questo è uno dei motivi per cambiare rotta il 4 Marzo rispetto alle politiche della sinistra che hanno messo in ginocchio un comparto importante come quello della Sanità”.

Sulla stessa linea pure la Cartaginese, che ha sottolineato come, nei suoi sopraluoghi negli ospedali della provincia di Roma, ha visto le problematiche che sono costretti ad affrontare medici ed infermieri, che nonostante tutto fanno un lavoro quotidiano di assoluto livello e professionalità. Così, invece, Palozzi: Ieri con molto piacere ho partecipato a un autorevole convegno sulla sanità. Ho fatto presente come le politiche di Zingaretti si siano rivelate un grande fallimento: 5 anni di tagli lineari, senza logica e programmazione, e di forti riduzioni della prestazioni. Per risollevare la sanità del Lazio è necessario combattere gli sprechi e investire: sblocco del turnover, ottimizzazione dei servizi ospedalieri, riduzione delle liste d’attesa, rafforzamento dei presidi territoriali, accesso semplificato alle cure per i soggetti con disabilità. Questo sarà possibile anche stimolando un’integrazione controllata di una sanità integrativa, complementare e non antagonista al servizio sanitario.

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Politiche, appello di “Iniziativa Comune” ai partiti

Dopo le elezioni del 4 marzo 2018, rinnovato il Parlamento, l’Italia andrà incontro alla XVIII legislatura e ci sarà un nuovo governo. “Forse, ci saranno nuovi ministri e amministratori che non conosciamo e forse conosceremo solo dopo che il presidente della Repubblica avrà affidato l’incarico di formare il nuovo Esecutivo. Siamo dunque chiamati alle urne, ma conosciamo solo in parte i propositi delle forze politiche candidate al governo del Paese”. A parlare è Rocco Tiso, portavoce di “Iniziativa Comune”, neonato gruppo di Cooperazione e Proposte, composto da “Radici” (Raggruppamento corpi intermedi nessuno tocchi le radici), “Confeuro” (Confederazione degli agricoltori europei e del mondo) e “Soggetto giuridico” (Organismo di aggregazione intercategoriale e coinvolgimento dei cittadini). Iniziativa Comune, dunque, nasce per analizzare nel concreto le condizioni politiche, economiche e sociali in cui si ritrova il sistema Italia e per approfondire gli aspetti che riguardano il sistema delle piccole e medie imprese, in particolare del mondo dell’agricoltura, artigianato e commercio. “Settori nevralgici della nostra economia, motore del Belpaese che il nostro Stato – sottolinea Tiso – troppo spesso sottovaluta, se non trascura. Per questa ragione, abbiamo deciso di creare un soggetto civico, non ideologizzato né politicizzato, che nel rispetto dei valori fondamentali della Carta Costituzionale, cementifichi il pluralismo, le libertà associative, i diritti delle minoranze. E tuteli le migliaia di aziende italiane. Aziende, di cui “Iniziativa Comune” si fa portatore, proponendo alle forze politiche, in lizza alle elezioni del 4 marzo prossimo, un documento con le priorità del Paese.

Sul tema Ricco Tiso premette: “Da troppo tempo la politica è impegnata in schermaglie che sembrano avere l’obiettivo di stabilire chi, tra i partiti, sia il più accreditato per avere il privilegio di Governare lo Stivale, atteso che per celebrare la Democrazia non occorrono chissà quali grandi uomini. L’Italia ha bisogno solo di più gente onesta. La politica sembra non avere ritegno, spregiudicata fino a trasformare una competizione libera e democratica in un incomprensibile commercio del vento”, commenta preoccupato il portavoce di Iniziativa Comune. Che, quindi, detta la linea per ripartire: “Al fine di rappresentare le priorità, che a nostro avviso necessitano al Paese, abbiamo inviato un documento, approvato congiuntamente nella riunione del Consiglio Direttivo Nazionale del 25 gennaio scorso, nella convinzione maturata che l’Italia abbia bisogno del contributo di tutti, per riportarla nei margini di quella democrazia che abbiamo ereditato da quanti, per Lei, hanno dato la vita”. Sviluppando forme di crescente cooperazione e collaborazione-partnership tra istituzioni e comunità nei diversi comparti: agricoltura, artigianato, commercio, trasporti, ricerca, scuola, comunicazione, cultura. “Noi ci siamo, Iniziativa Comune c’è, ci auguriamo che anche i partiti ci siano, inserendo nella loro azione di governo tutte quelle sinergie continuative e stabili, sulla base di un programma condiviso di processi formativi e di comunicazione, dedicati all’eccellenza del Sistema delle medie e piccole imprese”, conclude Rocco Tiso.

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SANREMO FESTIVAL CAFE’, DIALOGO APERTO CON GIANNI DRUDI

Grandi novità in vista per il San Remo Festival Cafè, apprezzata kermesse musicale italiana, che ha visto in questi mesi la partecipazione di big e storici artisti come Amedeo Minghi e di giovani talenti di successo come Carol Maritato. In queste ore il Patron del Festival, Michel Emi Maritato, ha incontrato insieme al noto producer Gianni Testa, presso gli studi romani di Radio San Remo web, il grande Gianni Drudi.

Gianni Drudi, noto e apprezzato cantante, che ha vinto diversi premi canori e ha partecipato a numerose trasmissioni nazionali, gode ormai da anni di fama e popolarità in tutto in Belpaese, grazie a tutta una serie di successi “leggeri” come “Fiky Fiky” e “La Pantera”. Si ricordano, inoltre, le sue presenze a Superclassifica Show, Il Maurizio Costanzo Show, Bella Estate Rai Uno e Mai Dire Goal.

Insomma, un artista a tutto tondo che Patron Maritato vuole a tutti i costi portare nello staff del prossimo San Remo Festival Cafè 2019. “E’ stato un piacere incontrare Gianni Drudi – conferma Michel Emi Maritato -, con lui è aperto un dialogo per una futura collaborazione che ci auguriamo si concretizzi presto. Saremmo felici e onorati di averlo con noi. Un cantante come lui è un valore aggiunto per il nostro Festival, che l’anno prossimo si preannuncia ricco di eventi e novità”.

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Voragine a Roma: cede parte strada, auto giù per 10 metri

Sono sprofondate per circa 10 metri le auto inghiottite dalla voragine che si e’ aperta in via Livio Andronico alla Balduina a Roma. Dai primi accertamenti dei vigili del fuoco, sembra che sia crollato un costone di un cantiere sottostante che ha trascinato parte della strada dove erano parcheggiate le macchine. Sul posto anche la polizia. Sembrerebbe che tempo fa sia stata segnalata una copiosa perdita d’acqua in zona. Lo scrive l’ansa

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Al Teatro Sala Umberto la rassegna “SPORT tra EPICA ed ETICA”

Il 26 febbraio 2018 torna al Teatro Sala Umberto la rassegna “SPORT tra EPICA ed ETICA”. Le emozioni, il sacrificio e le gioie dei successi dei grandi campioni dello sport italiano, con spazio ai segreti della loro carriera e alle domande del pubblico in sala. Marco Mazzocchi – Rai Sport – conduce l’evento. Dopo tanti sportivi (tra i quali Rino Gattuso, Maurizia Cacciatori, Roberta Vinci, Martin Castrogiovanni, Paolo Di Canio e molti altri) la rassegna ospita Yury Chechi, Bruno Conti e Giancarlo Fisichella.

SALA UMBERTO

Lunedì, 26 febbraio, ore 21:00

YURI CHECHI

“Lo sport è stato amore a prima vista! Mi sono avvicinato per caso: mia sorella praticava ginnastica artistica. Un giorno andai a prenderla e vidi tanti bambini con decine di attrezzi meravigliosi. L’indomani tornai in quella palestra… ci rimasi  25 anni.”

BRUNO CONTI

“Lo sport? Vengo da una famiglia con 7 figli: c’era bisogno di ben altro per andare avanti. Si pensava soprattutto a cercare lavoro o ad arrabattarsi. Ma amavo troppo il baseball e il calcio… uno dei due sarebbe diventato la mia vita”

GIANCARLO FISICHELLA

“Mio papà aveva un’officina e una carrozzeria: mi piaceva stare lì, in mezzo ai motori, già da piccolo. A 8 anni mi divertivo ad alzare e abbassare il ponte. Era destino…”

autobus cotral

NASCONDEVA AGHI SIRINGHE IN SEDILI PULLMAN COTRAL: DENUNCIATO

I Carabinieri della Stazione di Subiaco hanno denunciato a piede libero un italiano di 58 anni, operatore sanitario presso un ospedale della Capitale, con l’accusa di lesioni personali aggravate. La vicenda e le indagini hanno avuto origine lo scorso mese di dicembre, a seguito di alcuni rinvenimenti di aghi di siringa conficcati sui sedili degli autobus Cotral impiegati sulla tratta Roma Ponte Mammolo-Subiaco. Nel corso dei vari sopralluoghi effettuati, i Carabinieri hanno accertato che gli aghi venivano oculatamente nascosti nelle sedute dei mezzi pubblici, con l’evidente obiettivo di pungere gli ignari viaggiatori. Le indagini, grazie ai servizi di osservazione e ai sistemi di videosorveglianza installati sugli autobus, hanno consentito ai Carabinieri di identificare nell’operatore sanitario 58enne l’autore del gesto sconsiderato. Durante le perquisizioni, delegate della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, scattate nella sua abitazione e nello spogliatoio del luogo di lavoro, l’uomo e’ stato trovato in possesso di altri numerosi aghi da siringa e aghi cannula a farfalla, su cui saranno effettuati i dovuti accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale presenza di agenti infettivi.

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ROMA. COMPRA PROFUMI CON CARTA DI CREDITO RUBATA: ARRESTATO

Sono stati i profumi, ben ‘solvibili’ sul mercato nero, a permettere alla Polizia di Stato di arrestare a Roma un peruviano che stava usando una carta di credito da lui stesso rubata poco prima. Una donna, mentre stava caricando in macchina la spesa, era stata avvicinata da un finto turista che, chiedendole delle indicazioni stradali, l’aveva distratta al fine di rubarle la borsa che aveva lasciato sul sedile della propria auto. La vittima si e’ subito precipitata negli uffici del commissariato Celio; proprio mentre era dinanzi ai poliziotti, sullo smartphone, le sono arrivati i messaggi dalla banca; il ladro stava usando le sue carte di credito, aveva appena prelevato del contante e stava facendo acquisti in zona. Gli investigatori si sono subito concentrati nelle zone indicate dagli sms ed appena e’ arrivata la notifica dell’ennesimo acquisto si sono precipitati nella profumeria indicata. V.P.H.G., queste le iniziali del 42enne peruviano, e’ stato bloccato ancora alla cassa con in mano la carte di credito rubate e un sacchetto con i costosi profumi. L’uomo, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato e durante la perquisizione sono state ritrovate le altre carte di credito, parte del contante e l’orologio della squadra del cuore, acquistato poco prima con la stessa carta. (DIRE)

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ALESSANDRA MUSSOLINI: “MANIFESTAZIONE ANTI-INCIUCIO DELLA MELONI? UNA CRETINATA”

Alessandra Mussolini è intervenuta stamattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Stadi Niccolò Cusano. L’eurodeputata di Forza Italia sulla ‘manifestazione anti-inciucio’ proposta da Giorgia Meloni: “E’ una cretinata di proporzioni stellari. E’ una scusante non richiesta. Ma chi te l’ha chiesto? Lo ha detto anche Berlusconi, per noi è importante essere antagonisti e alternativi. Noi siamo per la legalità, gli altri, anche M5S, sono per i clandestini. Di che inciucio parli? Perché vuoi fare una manifestazione contro l’inciucio? Così crei il dubbio, l’incertezza. Quando Berlusconi e Salvini dicono che dopo non si faranno governi spuri a che serve fare una manifestazione contro l’inciucio? Falla sulla legalità, contro la criminalità, contro l’immigrazione, non sull’inciucio. Tanto è vero che non parteciperanno né Salvini né Berlusconi. Se la faranno da soli”.