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*Incidenti stradali/ Auto sul marciapiede:travolte 3 donne, gravi

Grave incidente stradale a Monteverde

Grave incidente stradale questa mattina alle 7.45 a Monteverde, in Piazzale dei Quattro Venti, dove un 40enne alla guida di uno scooter ha investito un uomo di 78 anni. Come riferisce la Dire, entrambi hanno riportato gravi conseguenze e sono ricoverati in codice rosso all’ospedale San Camillo. Sul posto e’ intervenuto il XII Gruppo Monteverde della Polizia locale.

Michel Emi Maritato

cenalume

Emotion night: una cena a lume di Diamante…

Emotion Night nasce quasi un anno e mezzo fa quando Fabrizio Nesci incontrò l’Adamantis che tratta diamanti di alta qualità, certificati a livello internazionale. Loro gli chiesero di proporre il diamante che definivano “da tutti i giorni” per il costo competitivo ma dalla bellezza indiscussa e dalla forma a cuore. L’iniziativa nasce per dare visibilità al gioiello e per consentire ad uno dei partecipanti all’evento di portarlo a casa ma il pensiero iniziale di Fabrizio era poter dare un tocco tutto italiano quindi unire il cibo, la moda, la musica a tema. L’emotion night, cena a lume di diamante, è una passeggiata tra le emozioni, un omaggio alla donna grazie ad una serata a lei dedicata. L’evento del 20 aprile sarà presentato da Lidia Laudani, una conduttrice radiofonica e protagonista di numerosi videoclip, che è anche una modella curvy. Durante la serata vi sarà un défilé a cura della stilista Elisabetta Viccica – stilista delle curvy -, che ha depositato il format MissTopCurvy; il 20 Aprile avranno luogo, infatti, le selezioni per decretare le finaliste che il 7 Luglio ad Ostia Lido riceveranno l’incoronazione e il titolo di Miss Top Curvy 2018. La madrina della serata sarà Francesca Giuliano, simbolo della bellezza anni 50 del programma di canale 5 Avanti un Altro. In giuria, tra gli altri, Alessandro Cunsolo direttore di Mondo spettacolo, che si occupa di moda e cinema. Il dj Dave seguirà la selezione della musica, che varierà in base ai vari momenti che compongono la serata.

vigili del fuoco

PORTONACCIO, INCENDIO SU BUS LINEA 409

“Un incendio si è sprigionato poco prima delle 6 su un bus in servizio sulla linea 409, lungo via di Portonaccio. L’autista è intervenuto con l’estintore di bordo e contemporaneamente ha allertato i vigili del fuoco che, una volta sul posto, hanno estinto le fiamme. Nessun passeggero è stato coinvolto nell’evento. Atac ha avviato un’indagine interna per accertare le ragioni dell’accaduto”. Lo comunica, in una nota, Atac.

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Spena(FI): “Via libera a Frascati per Centro ricerca su fusione nucleare è cosa straordinaria”

“Il via libera di Enea per realizzare a Frascati il Centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare è una notizia straordinaria per la città come per tutto il territorio. Un progetto da 500 milioni di euro e 1600 occupati per la sperimentazione della produzione di energia sostenibile e innovativa che dà prestigio alla città Frascati, che si conferma centro di eccellenza nella ricerca scientifica e che avrà importanti ricadute economiche per tutte le zone limitrofe. A svilupparsi sarà un sistema imprenditoriale che verte verso una maggiore competitività grazie alla stretta collaborazione con il mondo dell’Università e della Ricerca. Proprio per questo ritengo sia fondamentale incrementare l’offerta di servizi, tra cui quelli di collegamento tra la città di Frascati, i centri di ricerca e i poli universitari, a partire da Tor Vergata. Quella che viene offerta è una grandissima opportunità  di crescita per un intero territorio. Il Centro di ricerca dovrà fare da traino per l’economia e per l’occupazione, creando un nuovo indotto e  aprendo a nuove opportunità di sviluppo e investimento.” Così in una nota l’On. Maria Spena, Deputato della Repubblica.

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GIACHETTI (PD): “NON ABBIAMO PAURA DI UN EVENTUALE RITORNO AL VOTO”

Roberto Giachetti è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Sulle consultazioni: “Quella di oggi è una giornata come altra, siamo in una fase di ricognizione. Per quanto ci riguarda noi staremo all’opposizione”. Su Di Maio: “Ora ci strizza l’occhio? Non mi inorgoglisce la cosa, mi stupisce che lui si rivolga al Pd, alla Lega, se ci fosse anche il FUAN si rivolgerebbe anche a loro. Solo per avere un numero di parlamentari sufficienti a fare un Governo in cui lui possa essere Presidente del Consiglio. Mi dispiace che ci siano un certo numero di elettori che ha votato Movimento Cinque Stelle. Se volevano il PD dovevano votare PD. Perché con Berlusconi per un periodo sì e con il Movimento Cinque Stelle no? Eravamo in una situazione diversa, noi adesso siamo necessari, e nemmeno fino in fondo, per garantire una maggioranza, in un ruolo subalterno. E poi la politica ha delle regole. Le abbiamo infrante per senso di responsabilità e abbiamo già pagato in queste elezioni”.

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Caso David Rossi, Lannutti (M5S): “Inizierò legislatura con una proposta di legge su Massoneria”

Elio Lannutti, Senatore del M5S e autore del libro “Morte dei Paschi”, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Massoneria. “Inizierò la legislatura presentando una proposta di legge sulla Massoneria, perché lì c’entrano i grembiulini, il groviglio armonioso di Siena –ha dichiarato Lannutti-. La mia proposta è semplice e la dedicherò al giudice Ferdinando Imposimato, che nelle sue indagini aveva individuato la permeabilità della massoneria con la criminalità organizzata. La mia proposta prevede che chi esercita pubbliche funzioni deve essere incompatibile con le iscrizioni ad elenchi segreti. Perché se magari un cittadino capita in mezzo a una riunione tra le logge, questo viene annientato. Dobbiamo rafforzare la legge Anselmi e dobbiamo fare in modo che nella Magistratura, nelle forze di polizia, negli alti apparati dello Stato, nella Consob, nella Banca D’Italia, nella Rai, ogni esercizio di pubbliche funzioni deve essere incompatibile con l’iscrizione alla massoneria. E non ci vengano a dire che c’è la libertà di iscrizione tutelata dalla Costituzione, deve essere più forte l’interesse pubblico di una Repubblica che non può essere fondata sulla segretezza. Chi non ha nulla da temere, le riunioni le fa in pubblico”.

CNR

Dal nichel, ecco il grafene di qualità

Il grafene è un materiale bidimensionale, composto da uno strato di atomi di carbonio, quindi sottilissimo ma anche flessibile come la plastica e con una resistenza meccanica cento volte superiore all’acciaio. Per questo è considerato praticamente perfetto per molteplici usi nel campo industriale e tecnologico, tuttavia la difficoltà di produzione ne rende l’utilizzo estremamente costoso. Uno studio condotto dall’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche di Trieste (Iom-Cnr) e dal dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Trieste, ora pubblicato su Science, individua il meccanismo di accrescimento del grafene sulla superficie di un comune metallo, il nichel, aprendo nuove possibilità nelle tecnologie di produzione.

“Sappiamo che sulle superfici metalliche sono presenti singoli atomi, liberi di muoversi agilmente e che partecipano a molti dei processi che avvengono sulle superfici stesse”, spiega Cristina Africh, dell’Iom-Cnr. “Nel nostro studio abbiamo evidenziato che, in un campione di nichel utilizzato per la generazione di grafene, sono proprio gli atomi liberi del nichel ad agire da catalizzatori, facilitando il processo di formazione del grafene”.

Il team scientifico è stato in grado di registrare questo processo in tempo reale, rivelando il comportamento dei singoli atomi superficiali, impiegando un modulo di scansione ad alta velocità sviluppato negli anni scorsi in collaborazione con Elettra-Sincrotrone Trieste e recentemente perfezionato grazie ad un finanziamento europeo.

“Con un microscopio a scansione a ‘effetto tunnel’”, prosegue Laerte Patera, dottorando dell’Università di Trieste che ha lavorato al progetto presso Iom-Cnr per la sua tesi in nanotecnologie, “abbiamo filmato quello che avviene al bordo del foglio di grafene mentre cresce, ad una temperatura di circa 450 gradi centigradi, fino ad arrivare a raccogliere 60 immagini al secondo, una frequenza ben superiore a quelle utilizzate in cinematografia o in televisione e percepite dall’occhio umano”.

“Dai filmati risulta evidente come il processo di crescita avvenga riga per riga, come quando una macchina per tessitura intreccia un filo per formare un pezzo di stoffa: i singoli atomi di nichel svolgono, a livello microscopico, la stessa funzione dell’ago della macchina, come se cucissero in sequenza ordinata nuovi punti al bordo del tessuto”, chiarisce Giovanni Comelli, dell’Università di Trieste. “Le simulazioni numeriche sono in gran parte basate sulla meccanica quantistica e spiegano chiaramente il ruolo svolto dagli atomi di nichel che, attaccandosi temporaneamente ai bordi del grafene, consentono l’inclusione di nuovi atomi di carbonio”. Le simulazioni sono state condotte presso l’università triestina sotto la guida di Maria Peressi, in collaborazione con l’Universidad Nacional de Córdoba (Argentina).

“Oltre al rilevante valore scientifico, questo risultato riveste un notevole interesse applicativo, poiché uno degli attuali metodi di produzione industriale di grafene prevede proprio l’utilizzo di un substrato di nichel per la crescita di strati di grafene caratterizzati da pochi difetti e da un costo di realizzazione ridotto”, conclude Africh. “La conoscenza dei dettagli del meccanismo di crescita, fino ad ora ignoti, è quindi fondamentale per definire una strategia di sviluppo di nuovi e più efficienti processi di produzione del grafene a livello industriale”.

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Elezioni, Avv. Borrè: “Nello statuto del 2017 del M5S non c’è vincolo di doppio mandato”

Se la legislatura dovesse finire tra due, tre o sei mesi chi nel Movimento 5 Stelle è al suo secondo mandato potrebbe ricandidarsi in caso di nuove elezioni? È la domanda che Matteo Torrioli, conduttore di Legge o Giustizia su Radio Cusano Campus, ha posto all’avvocato Lorenzo Borrè, legale di molti attivista ex M5S e profondo conoscitore dei regolamenti interni ai grillini. “Ricordiamo sempre che il 20 dicembre è stata costituita una nuova associazione omonima ma diversa rispetto a quella del 2009 – precisa Borrè – si è sempre detto, anche in virtù di un comunicato di Beppe Grillo di alcuni anni fa, che sia che la consigliatura fosse durata un mese o cinque anni valeva sempre come espletamento di un mandato. Questa interpretazione è stata ribadita di recente anche con il sindaco di Pomezia Fucci il quale aveva esaurito il limite dei due mandati. Per quanto riguarda l’Associazione del 2017 – continua Borrè – lo Statuto non dice nulla a proposito del limite di due mandati ma lo ritroviamo nel codice etico. Però, nella gerarchia delle fonti associative del Movimento 5 Stelle il codice etico è una norma di rango secondario. Uno potrebbe far rilevare che nello Statuto non c’è limite dei due mandati. Per questo, Luigi Di Maio, se cadesse la legislatura, potrebbe affermare che questo limite non c’è. Questo sconfesserebbe la prassi applicata fino ad oggi: se uno aveva avuto due mandati, con una qualsiasi durata, non poteva ricandidarsi per il terzo. Anche nell’associazione del 2009 lo statuto non prevedeva nulla di tutto ciò. C’era nel regolamento del 2014 e del 2016 ma sono entrambi sub iudice perché impugnati. Lì era previsto il limite di due mandati. Valeva però nella vecchia associazione e solo per le cariche elettive. Fucci avrebbe potuto però ricandidarsi perché la carica di Sindaco e di Presidente della regione non rientravano nel divieto del doppio mandato”.

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Pd, Bettini: Ingiusto dare a Renzi tutte le responsabilità

‘Ingiusto dare a Renzi la responsabilità di un ciclo che era  oramai difficile e  faticoso da  molto tempo’ Goffredo Bettini, membro della direzione Pd, ai microfoni di ‘6 su Radio 1′ parla del momento difficile nel Partito Democratico dopo il recente risultato elettorale. ‘Dal momento in cui è crollata la prima Repubblica –spiega poi Bettini – non siamo più riusciti a creare qualcosa di simile. I motivi per cui abbiamo ridotto fino al lumicino la nostra presenza nelle fabbriche, negli operai, nelle periferie, è il tema che dovremmo affrontare nei prossimi mesi. Il tema di chi appoggiare al governo è secondario. Il tema fondamentale è la nostra capacità di rielaborare un rapporto  con la parte più dolente e disagiata del nostro Paese che si è impoverito. Dopo la Direzione occorre, nell’Assemblea Nazionale, stabilire un percorso congressuale che non sia solo una conta sulle persone. Per me le primarie vanno benissimo, ma se le primarie diventano una specie di Colosseo nel quale alzi il dito o lo abbassi a seconda di quello che al momento sembra la cosa più popolare, quella che si è affermata con la sua immagine o con la sua capacità comunicativa, questo è veramente sbagliato. Noi arriveremo,  e dovremo arrivare alle primarie ma secondo me attraverso un Congresso per tesi, cioè una discussione preliminare in cui si ricomincia a parlare dell’Italia e ognuno propone le sue idee… E alla fine di questo percorso vedremo qual è il Segretario che maggiormente riesca a interpretare l’innovazione e che, allo stesso tempo, abbia anche la capacità di fare una politica che ritorni a intrecciarsi con la vita vera’ Sulla possibilità che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, possa ricoprire la carica di nuovo leader del Pd, Bettini conclude: ‘Zingaretti è una risorsa straordinaria, è un’amicizia. Nel corso di questi anni, decenni oramai, c’è stata tra di noi una consuetudine molto forte. Ma credo che oggettivamente, sia per i risultati che ha ottenuto, sia per l’età che per la lunga esperienza persino maturata sul piano internazionale, sia una delle personalità sicuramente  che io prediligo’.