Innovazione

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CNR – Cavitazione idrodinamica: dallo scarto delle arance, oli essenziali, polifenoli, pectina e biometano

Un processo efficiente, economico e veloce per estrarre in acqua, senza solventi, composti bioattivi e funzionali partendo dal pastazzo di arancia. Lo studio, condotto da un team di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibe, Ismn), insieme al Dipartimento di scienze e tecnologie agrarie, alimentari ambientali e forestali dell’Università di Firenze e al Centro de Química-Física Molecular and IN-Institute of Nanoscience and Nanotechnology di Lisbona, è pubblicato su Processes Continue reading…

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PUMS. Raggi: “La nostra visione strategica per Roma” – Nuova rete su ferro, 96km in più di metro e tram. Oltre 290km ciclabili

Nuove infrastrutture su ferro tram e metro, piste ciclabili, nodi di scambio, trasformazione delle linee ferroviarie in metropolitane. Tutti progetti scelti e resi possibili grazie alla stesura del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), adottato pochi giorni fa dall’Assemblea capitolina. Continue reading…

RAINBOW

PARCHI D’ITALIA/ Ventonuovo fa tappa a Rainbow MagicLand di Valmontone: attrazioni per tutti i gusti e le età. Un’estate ricca di eventi

di MARCO VALERIO

Come facciamo ogni estate, con Ventonuovo andiamo in giro per l’Italia per conoscere i più importanti Parchi di divertimento: particolarmente gettonati con la bella stagione. Partiamo da Valmontone: a pochi chilometri da Roma c’è infatti un’area felice che si chiama Rainbow MagicLand. Un Parco giochi per tutte le età: per gli adulti, per i ragazzi e per i più piccoli. Da non trascurare con il caldo di questi giorni, le attrazioni “bagnate” tipo: Battaglia Navale, Le Rapide, Yucatan e una delle grandi novità del 2019 come Nui Lua (un Vulcano all’interno di una giungla in cui il re è King Kong). Ma si può prendere un po’ di fresco anche sull’Isola Volante che ti porta a 50 metri di altezza per ammirare il panorama, su Shock, montagne russe ad altissima velocità; un’attrazione per coraggiosi come Mystika, una torre che ti lancia nel vuoto. Continue reading…

tecnologia fax computer

Angolo tech: come funziona il fax nel 2016?

Un po’ meno di 50 anni fa, nel 1964, il musicista americano e cantautore Bob Dylan sfornò quello che si sarebbe poi rivelato uno dei suoi album più noti, “I tempi stanno cambiando”. E solo pochi anni più tardi, nel 1971, la Kansas University installò per la prima volta un apparecchio fax, o quello che venne definito il “via fax”, nella biblioteca del campus. Continue reading…

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Cinecittà World: ecco “SpacExpress”, emozione virtuale nello spazio. Un progetto patrocinato dall’ESA

di Fabio Camillacci

Cinecittà World, il grande Parco Tematico di Roma dedicato al meraviglioso mondo del cinema, si arricchisce di un’altra attrazione. Tutto pronto per il primo lancio di SpacExpress: da domani, venerdi 8 luglio, i visitatori potranno imbarcarsi sulla navicella spaziale “SpacExpress L24” ed essere trasportati virtualmente nel futuro. Un viaggio che parte dalla Stazione Atlantis sul Pianeta Terra, fa tappa sulla Stazione Spaziale Internazionale per poi approdare sulla Luna. Come in un videogioco. Ma non finisce qui, perché, attraversando le porte della base lunare “Mare della Tranquillità”, gli ospiti dello spazio saranno trasportati su Marte con il primo Shuttle di linea della storia, che atterrerà nello spazioporto Ares vicino all’Equatore. Non mancheranno ovviamente insidie spaziali, come: minacciosi e veloci meteoriti o pirati pronti a tutto. Continue reading…

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L’Unicusano Fondi Calcio è pronta per lo sbarco in Lega Pro. Patron Stefano Bandecchi: “E’ una grande opportunità per la ricerca”

di Fabio Camillacci

“La Lega Pro di calcio è un’opporunità per la ricerca”. Esordisce così Stefano Bandecchi, patron dell’Unicusano Fondi Calcio, ovvero la “squadra della ricerca scientifica italiana”. Dalle finestre del suo ufficio si possono osservare le gru e le ruspe al lavoro nei sei ettari di parco verde che  circondano il campus dell’Università Niccolò Cusano. Il fondatore dell’Ateneo romano infatti ha dato il via alla realizzazione di una nuova struttura, in aggiunta a quella di 16.000 mq già esistente in via Don Carlo Gnocchi 3 a Roma, per soddisfare le esigenze crescenti dell’attività accademica, di ricerca e comunicazione della Cusano. Il patron dellUnicusano Fondi Calcio ha deciso di rilasciare delle dichiarazioni pubbliche, cosa che fa raramente. Continue reading…

rubrica4146

Rubrica4146: per la prima volta è la top downloaded utility

Oggi per la prima volta dalla sua nascita Rubrica4146 è in cima alle classifiche in qualità di Top downloaded utility dell’Apple Store.
Un successo che arriva dopo circa e dopo migliaia di download pervenuti da tutto il mondo.
Per chi non la conoscesse, Rubrica 4146 è una applicazione per iPhone che consente di aggiungere un prefisso al numero da chiamare e gestire facilmente le sim a doppia tariffazione (aziendale/personale) come Tim Duo, Vodafone Dual e H3G Dual Business.
Ne abbiamo parlato con la sua ideatrice Rossella Teti.

Come è nata Rubrica4146?
Un po’ per caso. Nel 2011 un amico ci ha chiesto se esisteva un modo per inserire un prefisso ai numeri di telefono senza modificare tutta la rubrica dell’iPhone in maniera manuale. Aveva infatti attivato un nuovo profilo tariffario che prevedeva di differenziare la fatturazione delle chiamate personali e quelle aziendali mediante l’aggiunta di un prefisso. Abbiamo verificato che non era possibile farlo sfruttando le funzionalità standard di iPhone e, quindi, abbiamo deciso di provare a realizzare Rubrica4146.

Come mai questo nome?
Perché il prefisso che era utilizzato da questo nostro amico era per l’appunto quello di Tim Duo ossia 4146. Ovviamente, l’applicazione funziona e si può personalizzare con qualsiasi prefisso.

Come si è sviluppata nel tempo? Ha subito molte modifiche?
Dalla prima versione, che sostanzialmente prevedeva solo l’effettuazione di chiamate con la scelta e la personalizzazione del prefisso, sono state aggiunte molte altre funzionalità. Sono stati proprio gli utenti che hanno acquistato Rubrica4146 a segnalare quelle più necessarie che, dopo una verifica di fattibilità tecnica, sono state quasi tutte realizzate. Tra le funzioni più apprezzate c’è quella dell’invio di sms multipli e dell’aggiunta automatica del prefisso con la possibilità di definire una “whitelist”, ossia una lista di contatti o di gruppi di contatti per i quali il prefisso non deve essere aggiunto.

Ricevete spesso segnalazioni di nuove funzioni da integrare?
In passato tantissime. Adesso l’applicazione è abbastanza matura e quindi le segnalazioni sono diminuite molto. C’è da dire che, a volte, le richieste che ci pervengono non sono realizzabili per via delle limitazioni che Apple impone agli sviluppatori riguardo alle funzionalità “core” di iPhone. Ad esempio non è possibile accedere all’elenco delle chiamate perse e ai messaggi ricevuti e questo rappresenta una grossa limitazione per Rubrica4146. Tuttavia, abbiamo cercato di minimizzare questa limitazione sviluppando una tecnica che consenta di bypassare il problema attraverso il copia-incolla dei numeri di telefono dalla rubrica di iPhone. Poi i nostri competitor ci hanno copiato l’idea ma fortunatamente senza ottenere troppi benefici…

Quali sono i principali canali di comunicazione che usate per interagire con gli utenti di Rubrica4146?
Abbiamo attivato diversi profili social (Facebook, Twitter, YouTube). Le richieste pervengono principalmente sulla pagina dedicata di Facebook che si avvia ad avere 500 like. Anche la mail di supporto dedicata comunque è particolarmente utilizzata. Inoltre, leggiamo periodicamente le recensioni sullo Store, che però a nostro avviso sono uno strumento da rivedere perché gli utenti lo usano spesso per segnalare bug ma dopo la rimozione del bug le recensioni non vengono nella maggior parte dei casi aggiornate e questo influenza l’opinione di chi deve poi acquistare l’app.

Quali sono le funzioni più utili di Rubrica 4146 e in cosa si differenzia da applicazioni simili?
Abbiamo cercato di inserire delle funzioni che facessero la differenza in termini di semplicità di uso per l’utente e per farlo, ci siamo immedesimati nell’utente-tipo. Ad esempio considerato che chi utilizza questa app ha – in genere – una sim aziendale con doppia tariffazione che usa appunto per lavoro, uno dei problemi che poteva avere era l’utente-tipo era quello di cercare su internet numeri di telefono di taxi, ristoranti, hotel, aziende. Così abbiamo integrato un browser simile a Safari che consente di cercare queste informazioni, riconoscere in automatico i numeri di telefono e chiamarli con l’aggiunta del prefisso. Senza dilungarmi troppo, potrei dire che le app concorrenti si limitano ad aggiungere il prefisso in fase di chiamata, Rubrica 4146 invece ha, peraltro allo stesso prezzo, molti più strumenti che possono semplificare la vita degli utenti.

Cosa è previsto nel futuro di Rubrica4146?
Al momento abbiamo pronto un aggiornamento che consentirà di effettuare chiamate dal nuovo gioiellino dell’azienda di Cupertino: l’Apple Watch. Non potremo tuttavia estendere tutte le funzioni ma solo quelle che consentiranno un’esperienza di utilizzo pratica e gradevole, come definito nelle linee guida di Apple. Integreremo pertanto solo le chiamate verso i contatti preferiti e le chiamate recenti.

C’è ancora un mercato per le applicazioni a pagamento?
Le storie di sviluppatori che guadagnano milioni di dollari con le app sono rarissime. Il mercato più redditizio è oramai limitato ai giochi, che coprono il 90% dei ricavi dell’intero Store di Apple. Noi non siamo in questo mercato perché richiede grosse risorse sia tecniche che economiche. Lo facciamo più che altro per passione e per toglierci qualche soddisfazione. Ad ogni modo, adesso il modello più premiante è il cosiddetto Freemium ossia quello delle app gratuite che consentono upgrade a pagamento. Anche per Rubrica4146 abbiamo deciso infatti di proporre da qualche anno una versione Freemium.

Quali altre applicazioni ha creato finora?
Non tantissime. Anche perché l’effort legato all’aggiornamento è notevole ed è proporzionale al numero di app realizzate. Un’altra app che avevamo realizzato è Speakypedia. In sostanza, una guida vocale che leggeva le informazioni su qualsiasi punto di interesse geolocalizzato che avesse un articolo su Wikipedia. All’inizio è stata molto apprezzata, poi è arrivato Siri (l’assistente vocale ufficiale di Apple, ndr) e abbiamo deciso di ritirarla dallo Store perché non era più conveniente in termini economici. Comunque siamo sempre alla ricerca di qualche nuova idea. L’ultima nata è Shift+, con la quale siamo riusciti ad ottenere la menzione di migliore app della settimana in Olanda e abbiamo raggiunto la top-10 in diversi paesi come Gran Bretagna, Germania e Belgio.

A cosa serve Shift+?
Si tratta di un’app che consente di gestire un calendario di turni lavorativi con diversi profili orari e di aggiungere gli eventi automaticamente nel calendario di iPhone o iPad. Si possono inserire note, effettuare la sincronizzazione iCloud, stampare o condividere il calendario via email con i colleghi. Inoltre, si possono scegliere tanti temi grafici con diverse combinazioni di icone e colori. L’app attualmente è a pagamento ma anche qui stiamo programmando il passaggio al modello Freemium, rendendola gratuita solo per le funzioni base e consentendo un upgrade a pagamento per le funzioni più avanzate.

(foto: Reset Festival Torino - facebook)

MAKE! al _resetfestival di Torino, un laboratorio in crowdsourcing nella rassegna dedicata alla musica emergente

di Elena Sparacino

Appena il tempo di riprendersi dai postumi dal megagalattico Home Festival di Treviso (legato all’omonimo locale rock e reduce di un’edizione record che sembra proprio volersi preparare al panorama europeo), dall’altra parte del Nord Italia suona un altro tipo di musica. Se Torino ha difatti fama di polo di riferimento italiano della street art e della musica indipendente, in questa cornice culturalmente vivace ben si innesta l’annuale appuntamento con _resetfestival, che dal 10 al 13 settembre ha animato – alla sua settima edizione – uno dei quartieri più caratteristici della prima capitale d’Italia. Continue reading…

(fonte: www.lestradeitalianepiùbelle.it)

Un HUB per Pinerolo: cittadini volenterosi e forze vive per ripensare il territorio

di Elena Sparacino

Pinerolo è un piccolo comune della Val Chisone, avvolto dalle montagne di velluto tipiche del Piemontese. Che Torino rappresentasse un’eccellenza nel network del dialogo per far viaggiare le idee, già era risaputo; ma di come anche i piccoli centri stiano subendo una metamorfosi in “laboratori di immaginari” – giocando un ruolo chiave nella valorizzazione del territorio – si parla troppo poco. È per quello che si presenta come un centro moderato ma di punta in alcune eccellenze (come quella alimentare) ha avvertito la necessità di aprirsi a un confronto ampio e qualificante, con l’intento di condividere idee concrete e lungimirante progettualità, «attraverso l’uso, il riuso, e la riscoperta degli spazi»: tale iniziativa di società civile è stato humus per il neonato spazio PINHUB e il suo Comitato, formalmente costituitosi il 5 settembre a Torino con lo scopo di concorrere a ripensare e rivitalizzare l’area della caserma Bochard di San Vitale a Pinerolo. Continue reading…