Evidenza

Il Lear umano di Michele Placido, la spontaneità di un vecchio padre

di Elena Sparacino

Un re voltosi vecchio senza aver aspettato di essere savio: così si può riassumere il dramma scaturito dall’arrogante vanità di Lear, abbindolato dalla non celata ipocrisia delle figlie. Tradito dal suo sangue e perse le prerogative di disporre del destino e delle sue fortune, il re attraverserà un lungo viaggio nella follia, riportato alla verità da bizzarri Virgilii, tra matti autentici o per necessità. Michele Placido e la sua compagnia continuano a portare in scena la loro versione a forti tinte dell’intenso dramma shakespeariano, una riflessione di quasi tre ore sulla decadenza sociale dai grandi schemi fino ai piccoli paradigmi, quali il rispetto, la lealtà, e la profonda differenza che intercorre tra amore e lusinghe. Continue reading…

Bella borghese

«Fai come il lanciatore di coltelli, che tira intorno al corpo. Scrivi di amore senza nominarlo, la precisione sta nell’evitare. Distraiti dal vocabolo solenne, già abbuffato; punta al bordo, costeggia. Il lanciatore di coltelli tocca da lontano: l’errore è di raggiungere il bersaglio, la grazia è di mancarlo».

Erri De Luca Continue reading…

TEATRO STABILE DI CATANIA DOPPIAEFFE PRODUCTION S.R.L. COMPAGNIA DI PROSA presentano “ERANO TUTTI MIEI FIGLI” di Arthur Miller traduzione Masolino D’Amico

TEATRO PALLADIUM – ROMA – P.zza Bartolomeo Romano 8 dal 10 al 21 febbraio 2015 regia Giuseppe Dipasquale – scene Antonio Fiorentino – costumi Silvia Polidori – luci  Franco Buzzanca con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Filippo Brazzaventre, Barbara Gallo, Enzo Gambino, Annalisa Canfora, Giorgio Musumeci. Continue reading…

La Grecia di Tsipras che non vuole uscire dall’Euro

Il 25 Gennaio le elezioni in Grecia hanno consegnato nelle mani di Alexis Tripras, alla guida di SYRIZA, la carica di Primo Ministro con il 36,34% dei voti e 149 seggi, a fronte dei 151 previsti all’interno del Parlamento greco.
Elemento chiave della campagna elettorale è stato il rifiuto delle politiche economiche messe in atto in Grecia dai precedenti governi –in accordo con la Troika– e la richiesta di riforma delle politiche di austerity messe in atto nell’Unione Europea.

Subito dopo l’elezione di Tsipras si sono rincorse velocemente le voci secondo cui i greci avrebbero intenzione di abbandonare l’Euro e recedere agli accordi comunitari, cosa che è stata rapidamente smentita tanto dai sondaggi (secondo i dati forniti dall’H.Post difatti, circa l’84% dei cittadini greci vuole trattare e non entrare in contrasto con Bruxelles) quanto dalle dichiarazioni dello stesso Tsipras, il quale, dopo pochi giorni dal giuramento, ha inviato un’email sostenendo che “l‘obbligo di rispettare il chiaro mandato del popolo greco mettendo fine alle politiche di austerità e tornando ad un’agenda di crescita, non implica in alcun modo che non rispetteremo interamente i nostri obblighi verso i crediti della BCE e del FMI“.

Il premier si dice fiducioso sul raggiungimento di un accordo che possa pareggiare i conti con l’Unione Europea senza radere al suolo l’intera struttura economica greca.

GENERAZIONE SENZA VOTO, D’ARRIGO: UN GOL FONDAMENTALE PER LA GENERAZIONE ERASMUS

“L’emendamento approvato il 26 gennaio in Senato, in riferimento alla generazione senza voto, rappresenta un gol importante in termini di partecipazione democratica di quanti non possono recarsi regolarmente alle urne. In qualità di Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, che gestisce un programma di mobilità giovanile (Erasmus+) Continue reading…

Sogno o son d’EXPO?

Diciamocelo chiaramente: ci siamo resi conto un po’ tutti che questo EXPO 2015 non aveva alcuna intenzione di aprirsi sotto i migliori auspici! Iniziando dai tempi di realizzazione non conformi alla rinomata lentezza italica, con un rapido slalom tra gli appalti enogastronomici assegnati sottobanco con gare d’appalto ad un solo concorrente, sino ad arrivare, nel più recente passato, al boom degli scandali di infiltrazioni mafiose all’interno del comitato organizzativo dell’evento, scoprendo a detta di alcuni, che la mafia è arrivata anche al nord Italia!

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Picchiava la moglie usando come arma un cucciolo che è morto.

Giovedì scorso, il Tribunale del Michigan ha dovuto decidere su un caso molto squallido. E’ successo nella contea di Kalamazoo nel Michigan (USA), dove un uomo,dopo aver colpito la sua ragazza in faccia, ha usato come arma un cucciolo di cane di appena due settimane uccidendolo barbaramente, prendendolo dal collo e scaraventandolo ripetutamente contro la moglie. Continue reading…

Parliamone, domani! (27 Gennaio 2015)

Il 27 Gennaio risveglia dal torpore un po’ tutti. Riporta alla mente immagini che sin da piccoli abbiamo imparato a non dimenticare, con la consapevolezza di un bambino che sa quanto sia sbagliato far del male a qualcun altro. Oggi, a 70 anni da quella data, io sono un po’ diverso dal bambino che ero e in cuor mio spero di essere un po’ migliore, ma mi sento profondamente bugiardo.

E a dire il vero, bugiardi siamo un po’ tutti.

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